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Come posso montare la chiavetta nella cartella desiderata?
Da terminale (con i diritti di root)
`mount -t tipo /percorso/della/partizione/da/montare /punto/di/mount`
sostituendo a “tipo” ext3, ext4 o il tipo della partizione che vai a montare, e “/percorso/della/partizione/da/montare” e “/punto/di/mount” come opportuno.Sul mio PC però ho già installato TeXLive completa, comporta qualche svantaggio?
Grazie.Qui passo la palla a qualcun altro 🙂
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Puoi provare la soluzione suggerita da capitalaslash in questa discussione di installare TeX Live su una penna sub: http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=8690
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In `TeX-view-program-selection’ avevo `output-pdf’ impostato su `xdg-open’ (in modo che utilizzi il visualizzatore predefinito del sistema), però specificando `Evince’ come hai fatto tu mi seleziona la pagina corretta, grazie!P.s. Nell’altro messaggio citi la tua guida per emacs. Ti ringrazio perchè mi è stata utile per alcune cose! 😉
Ciao
FraGrazie 🙂
P. S. per visualizzare le informazioni di base di una variabile e suo valore puoi anche usare `C-h v nome-variabile RET’ (in questo caso `C-h v TeX-view-program-selection’) che è legato al comando `describe-variable’ 😉
31 Ottobre 2010 alle 12:29 in risposta a: Inserire in un file latex dei risultati da altri programmi #51865::
Non so quanto ti possa aiutare, ma credo che si possa eseguire Matlab dentro Emacs stesso (con `M-x matlab-shell’). Non ho Matlab e non posso trovare, però ho visto che cerca un eseguibile chiamato `matlab’ (che ovviamente a me non trova) e anche per Octave c’è una funzione simile (`M-x run-octave’). Magari avere tutto il lavoro in un unico programma potrebbe aiutarti
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Bella iniziativa, chissà se riusciamo a convincere altri a usare Emacs in questo modo 😀
Anche io qualche giorno fa sul mio blog avevo postato le impostazioni che ho aggiunto nel mio .emacs: http://elubuntu.blogspot.com/2010/10/opzioni-utili-per-comporre-documenti.html
::Provato e funziona. Grazie anche per questo suggerimento. Però tu accenni solo alla ricerca diretta; per quanto riguarda quella inversa invece? Xpdf ne è capace? Intanto continuo a provare con Evince.
Ciao
Frahttps://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?pid=545027#p545027 qui dicono che xpdf non è capace di eseguire la ricerca inversa (o almeno fino fino all’aprile del 2009), però non ho approfondito perché non uso mai questa funzione.
EDIT: la ricerca diretta sembra funzionare anche con evince allo stesso modo di xpdf, senza necessità dell’opzione –sync, ma il riferimento è alla pagina e non ad un punto specifico del testo nel pdf
Beato te, a me non rimanda Evince neanche alla pagina giusta (xpdf invece fa questo lavoro correttamente). Immagino che ci sia da impostare qualche opzione in Evince, ma il manuale non mi aiuta e neanche l’help:
`$ evince –help
Uso:
evince [OPZIONE…] [FILE…] Visualizzatore documenti di GNOMEOpzioni di aiuto:
-h, –help Mostra le opzioni di aiuto
–help-all Mostra tutte le opzioni di aiuto
–help-sm-client Show session management options
–help-gtk Mostra le opzioni GTK+Opzioni dell'applicazione:
-p, –page-label=PAGINA The page label of the document to display.
-i, –page-index=NUMBER The page number of the document to display.
-f, –fullscreen Esegue evince in modalità schermo intero
-s, –presentation Esegue evince in modalità presentazione
-w, –preview Esegue evince per vedere l'anteprima di stampa
-l, –find=STRINGA La parola o la frase da trovare nel documento
–display=DISPLAY Display X da usare`
Forse l’opzione -i… 🙁
::Con AUCTeX 11.86 (non ancora presente in Ubuntu ma in Debian sì e il pacchetto di Debian funziona benissimo in Ubuntu: http://packages.debian.org/sid/auctex) è molto più facile attivare disattivare la ricerca inversa, basta fare un clic nel menu oppure C-c C-t C-s
[quote]Con la 10.10 hai Evince della nuova versione di Gnome, che dovrebbe permettere la ricerca inversa.
Ciao
EnricoSinceramente non sono riuscito a far funzionare Evince.. 😳
Ok anche io ho questa versione e avevo già impostato la cosa. È il dopo che mi sfugge!!! 😕 Cioè oltre a ciò cosa devo fare?
Fra[/quote]
Se usi xpdf devi fare poco e niente. Da dentro Emacs: imposta Correlate I/O (da tastiera: C-c C-t C-s), compila come al solito con C-c C-c il numero necessario di volte, spostati con il cursore nel punto in cui vuoi che si apra il visualizzatore e poi aprilo con C-c C-v (o C-c C-c View RET). Ti verrà eventualmente chiesto di avviare il server (se non già avviato), per il resto fa tutto Emacs/AUCTeX. Invece non riesco a far funzionare Evince, non so quali siano le opzioni da passargli…
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Con AUCTeX 11.86 (non ancora presente in Ubuntu ma in Debian sì e il pacchetto di Debian funziona benissimo in Ubuntu: http://packages.debian.org/sid/auctex) è molto più facile attivare disattivare la ricerca inversa, basta fare un clic nel menu oppure C-c C-t C-sCon la 10.10 hai Evince della nuova versione di Gnome, che dovrebbe permettere la ricerca inversa.
Ciao
EnricoSinceramente non sono riuscito a far funzionare Evince.. 😳
29 Ottobre 2010 alle 14:08 in risposta a: Sistemare la tastiera in Windows per le accentate maiuscole #48571::
Il layout predefinito su Linux con tastiera italiana è questo: http://3.bp.blogspot.com/_YBnmJTR73Is/Sikp-jFh9tI/AAAAAAAAAEI/OcT66-1jUB0/s1600-h/linuxkeyboard.png (non ha tutti i caratteri forniti da questo programma però si difende bene 🙂 ). Nelle istruzioni per l’installazione (http://eurkey.steffen.bruentjen.eu/installation.html) mi sembra di vedere che si possa cambiare il layout
::Molto bene.
A breve ci aspettiamo che anche TexMakerX si adegui al passo, e così ci saranno ben tre editor multipiattaforma a permettere questa cosa così importante (Texmaker, TexMakerX e TeXworks) e uno no (TeXShop).Vorrei far notare che sono tutti free software 😀
Aquamacs, ahimè, ha bisogno ancora di un visualizzatore esterno, ma questa è la sua filosofia, non essendo stato costruito espressamente per LaTeX.
Non so Aquamacs, ma Emacs apre i PDF in modalità di visualizzazione e modifica del codice (ok, la visualizzazione non sarà il massimo ed è un po’ lento con i documenti grossi, però c’è), come anche visualizza le immagini, apre gli archivi compressi dei formati che conosce, ecc…
Ma mi sfugge una cosa, e perdonate l’off-topic: mi sembra di aver capito che chi lavora su Linux usi di preferenza Kile (che tra le altre cose si può far girare anche su Windoz). E come visualizzatore di PDF che si usa, su Linux?
Ciao
TommasoDipende molto anche dall’ambiente desktop che uno usa (anche se nulla, in linea teorica, impedisce di usare visualizzatori PDF di altri ambienti), su GNOME c’è Evince, su KDE c’è Okular (non l’ho mai usato ma ne ho sentito parlare molto bene), in qualsiasi ambiente si può usare xpdf (comunque tutti questi programmi, e anche Sumatra per Windows, si basano sulla stessa libreria, poppler). A mali estremi (ma proprio estremi 🙂 ) c’è anche la versione di Adobe Reader per Linux
::A me piace il nome Lua. Dovrebbe essere il nome brasiliano (nella lingua portoghese quindi) che viene assegnato alla luna.
Interessante, anche se quella “luna” è un po’ arbitraria… Se non si conosce la spiegazione, il nome è criptico, e pure un filo cacofonico.
::Non dimenticare \displaybreak[1] (prima di \\) se il tuo allineamento deve continuare su più di una pagina. L’argomento opzionale può essere un intero tra 0 e 4 (compresi). Con 0 indichi un punto dove in casi eccezionali si può spezzare, con 1 dai un’indicazione un po’ più forte e così via fino a 4 che impone un cambio pagina.
Ciao
EnricoA proposito di questo, se ci sono varie formule in un ambiente come per esempio `gather’ o `align’ e c’è il rischio che debbano essere divise su più pagine, è meglio usare `\displaybreak’ alla fine di ogni rigo oppure mettere `\allowdisplaybreak’ prima e lasciar decidere a LaTeX? Grazie
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