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Mi intrometto in questa discussione per fare una domanda (più o meno) collegata: dove è possibile trovare una spiegazione su tutte le opzioni che accetta hyperref (come breaklinks o linktocpage)? Nella documentazione del hyperref non ne parla se non nel codice del pacchetto, però uno come me che non è in grado di leggerlo non se ne fa granché
::Mi scuso se rimango OT, ma questo blog è una risorsa da non perdere per chi vuole usare gnuplot ad alti livelli.
🙂
LuCaInteressantissimo, grazie! E proprio su quel blog penso di aver trovato la risposta alla domanda di emaross su come restringere il valore di un parametro a un certo intervallo: http://gnuplot-tricks.blogspot.com/2009/12/restricting-fit-parameters.html
::Visto poi che si è accennato di gnuplot, vorrei sapere, se possibile e perdonatemi il brevo OT, come si fa a dare l’a<0 per ottenere una parabola interpolante con concavità rivolta verso il basso….
Scusate, in ogni caso ringrazio tutti 🙂Per 3 punti passa una e una sola parabola interpolante, ma forse tu devi fare un fit su un numero maggiore di punti, no? In questo caso potresti dover specificare dei punti iniziali migliori, se ti spieghi un po’ di più è meglio
::perfetto.
Per caso sai se c’è un modo anche per mantenere la formattazione a colori del listato?
Ciao
Se ti riferisci alla syntax highlighting la risposta è sì. Per maggiori informazioni sul pacchetto puoi vedere la sua documentazione oppure la guida L’arte di scrivere codici con LaTeX di Lorenzo Pantieri
::Se usi gnuplot per creare i grafici ti consiglio di usare come terminale epslatex (che offre l’enorme vantaggio di poter usare nelle immagini lo stesso font del documento), personalmente mi sto trovando benissimo
Scusa, per imparare ad usare gnuplot con terminale epslatex quanto ci vuole?
In altre parole la documentazione ti permette di essere produttivo in breve tempo con questi strumenti?
Grazie.Se sai già usare gnuplot non cambia molto usare come terminale epslatex 😉
Non ho mai dovuto realizzare grafici troppo complicati, però la guida presente sul sito http://www.gnuplot.info/docs_4.4/gnuplot.pdf mi è sempre stata di grande aiuto. Molto interessante è la Not so FAQ, seppur un po’ datata (risale al 2005 e nel frattempo gnuplot ha acquistato alcune nuove funzioni).
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Avevo avuto anche io quel problema e l’avevo risolto cancellando i file ~/.texmf-var/web2c/pdftex/latex.fmt e ~/.texmf-var/web2c/pdftex/pdflatex.fmt. Sinceramente non ricordo di aver mai dato il comando mktexfmt (che è proprio un link simbolico a fmtutil, non uno script), avevo letto il manuale di mktexfmt/fmtutil ma sinceramente non avevo capito a cosa serva
::Ciao,
utilizzo Latex su Ubuntu.
Mi dà – da quando ho installato il nuovo Ubuntu 10.04 – il seguente errore:
[quote]
samiam@fermi:~/Ubuntu One/thesis$ latex thesis.tex
This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (TeX Live 2009/Debian)
restricted \write18 enabled.
—! /home/samiam/.texmf-var/web2c/pdftex/latex.fmt doesn’t match pdftex.pool
(Fatal format file error; I’m stymied)Mi sapete aiutare? Grazie,
`rm -fr /home/samiam/.texmf-var/web2c/`
Evidentemente hai dato, in passato, il comando mktexfmt non da superutente.Ciao
Enrico[/quote]
Quindi quel comando va sempre dato da superutente?
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Nella documentazione del pacchetto si dice, riguardo al campo `origdate’:Il campo per l’anno di pubblicazione della traduzione italiana. Sostituisce il campo
origyear usato in recedenti versioni di biblatex.Nella documentazione di biblatex invece
If the work is a translation, a reprint, or something similar, the publication date of
the original edition. Not used by the standard bibliography styles. See also date.che mi sembra l’esatto contrario. Sono io che ho capito male l’uso del campo?
::fa sì che il sorgente rimanga leggibile e che le varie parti del documento siano facilmente gestibili.
Cosa intendi? Mi fai un esempio di cosa risulta più facile da gestire? Non per essere polemico ma proprio non riesco a capire.
Un semplice esempio: immagina di dover invertire l’ordine di due capitoli (se gli argomenti trattati sono sostanzialmente scollegati non è del tutto improbabile che si possa verificare un’eventualità del genere). Se hai tutto in un documento devi selezionare tutto un capitolo stando attento a non sbagliare, tagliare, metterlo al posto giusto, fare la stessa cosa con tutto l’altro capitolo. Se hai i capitoli suddivisi in file che includi nel principale, nel file principale devi semplicemente invertire i due righi che contengono `\input{}’.
Di certo questo non è un problema che ti cambia la vita, ma ti fa capire quali possono essere i vantaggi del suddividere il lavoro in più file. Inoltre se non hai un computer molto potente il tuo editor di testo ti potrebbe ringraziare perché non lo fai lavorare su un unico file molto grande (anche se difficilmente i file di testo puro raggiungono dimensioni spropositate) ma solo su pochi molto più piccoli (penso sia difficile che si debbano avere aperti tutti i capitoli contemporaneamente).inoltre aiuta la fase di revisione e il lavoro collaborativo (oignuno puo’ lavorare su un file separato senza pericolo di sovrascritture di parti modificate da altri).
Scusa se mi metto a dare consigli non richiesti, ma secondo me se usi questo approccio per il lavoro collaborativo andrai incontro ad un mare di guai. Succederà prima o poi che due persone lavorano contemporaneamente sullo stesso capitolo, e allora sei fritto. Dividendo il file in più parti riduci la frequenza con cui incontri i problemi, ma non li elimini. Secondo me l’unica soluzione vera è usare un sistema di controllo versione (per esempio uno tra CVS, Subversion, Mercurial, Git).
Su questo sono d’accordo con te. Per esempio, stanno scrivendo un manuale per Ubuntu con LaTeX e per permettere a tutti i collaboratori di scrivere contemporaneamente stanno utilizzando bazaar (https://code.launchpad.net/ubuntu-manual)
6 Aprile 2010 alle 15:23 in risposta a: [Risolto] Collegamento errato in indice usando ClassicThesis #43879::
Risolto da solo: bastava mettere `\cleardoublepage’ prima di ciascun comando `\part’. Ero convinto di aver provato a usare `\cleardoublepage’ nelle prove che avevo fatto, evidentemente invece no. Per chi ne dovesse avere bisogno riporto il codice corretto:
`\documentclass[headinclude,footinclude]{scrbook}\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{lipsum}
\usepackage[babel]{csquotes}
\usepackage{classicthesis-ldpkg}
\usepackage[parts]{classicthesis}\begin{document}
\tableofcontents\cleardoublepage
\part{Prima parte}
\chapter{Primo capitolo}
\lipsum\cleardoublepage
\part{Seconda parte}
\chapter{Secondo capitolo}
\lipsum\cleardoublepage
\part{Terza parte}
\chapter{Terzo capitolo}
\lipsum\end{document}`
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