Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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[quote]il PDF risultante è molto leggero, perché i font principali sono residenti
Ciao Enrico,
potresti spiegarmi meglio questa affermazione?
I font, quando si genera il pdf con pdflatex, non sono sempre inclusi nel documento (a meno di procedure particolari)?Non i font che sono presenti per obbligo (Times, Helvetica, …)
Ciao
Enrico[/quote]Grazie mille Enrico.
Mi sono un po’ informato e ho constatato che ci sono 14 font (detti core fonts) che di default non vengono inclusi da pdflatex.Però se compilo questo codice
`\documentclass{minimal}
\usepackage{mathptmx}
\begin{document}
Ciao
\end{document}`
il file mi viene di 9 kB mentre se commento la seconda riga mi viene da 4 kB.
Entrambi i pdf includono un font (ovviamente diverso).Mi aspettavo che nel primo caso il font non venisse incluso nel pdf e che
la dimensione del file venisse minore.Comunque se il vantaggio di non includere i font è di pochi kilobyte in un documento
“normale” direi che non vale la pena perderci troppo tempo. Giusto?Grazie.
Ciao ciao.
Fra
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Sì ho provato.In effetti non c’è nulla di strano.
Quanto da te osservato è il comportamento corretto.Il file .aux prodotto con la lingua A contiene l’istruzione
`\select@language{A}`Nel momento che ricompilo il documento cambiando la lingua da A a B,
LaTeX cerca di ricavare alcune informazione dal file .aux già esistente
e trova una contraddizione. Trova che deve essere caricata la lingua A
mentre nelle opzioni di babel la lingua A, attualmente, non c’è, ma c’è solo la B.
Lui dà errore e riscrive il file .aux con la nuova istruzione
`\select@language{B}`Ora ricompilando il documento, LaTeX troverà nel file .aux una istrizione
compatibile con le opzioni di babel e non darà alcun errore.Ciao ciao.
Fra
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Bene 🙂Non so a cosa sia dovuto.
Però se vuoi scoprirlo prova a fare un documento minimale tipo:
`\documentclass{minimal}
\usepackage[english]{babel}
\begin{document}
Ciao
\end{document}`(con \usepackage[english]{babel} ti dava errore giusto?)
Se ti dà ancora errore proverei ad aggiornare o reinstallere la tua distribuzione TeX.
Ciao ciao.
Fra
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Non avendo nessuna intuizione ti posso solo dire di procedere con metodo.Fai una copia del tuo lavoro.
Copia tutto nel file principale e inizia a cancellare pian piano tutte le cose che non ti sembrano rilevanti.
Ogni tanto ricompili per vedere se l’errore persiste.Quando sei arrivato ad un documento con non più di 10 righe che ancora presenta il problema allora riportalo (per bene) qua sul forum, anche se credo che a quel punto avrai capito da solo qual è l’errore. 🙂
Ciao ciao.
Fra
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Potevi mettere un esempio comprensibile. . .metti esplicitamente \documentclass[…]{…}
metti esplicitamente \begin{document}
\IeeeTSP sicuro che funzioni?
Chiudi la parentesi a thebibliography
Non serve ma non mettere virgole in eccesso dove non servono e cioè
dentro includeonly.Ciao ciao.
Fra
::Cio` non toglie che a mio parere (e non sono l’unico) sia mal fatto e soprattutto hanno “reinventato la ruota” troppe volte (GUI, standard template library, etc…).
Perfettamente d’accordo. Con i miei amici scherzavamo sempre su René Brun e sul fatto che non sapesse programmare in C++ 😀
La mia idea di generare i grafici con gnuplot consisteva nell’avere dei grafici che si adattassero allo stile del LaTeX.
Sì sì ho capito i tuoi intenti e mi trovi d’accordo. Volevo solo avvertirti che fare un buon software richiede tempo (da sottrarre alla tua tesi) per poi magari ritrovarsi con grafici stupendi ma difficoltà a scambiare dati con i tuoi colleghi o con un programma ben scritto ma usato solo da te.
Meglio avere grafici un po’ più bruttini e studiare un po’ più di fisica che il viceversa (Stasera mi sento un vecchio brontolone 😀 )In ogni caso, buon lavoro!
Ciao ciao.
FraSei passato a materia? Sarei curioso di sapere il motivo. Anche altri che conosco hanno fatto la tua stessa scelta.
P.S.: a particelle oramai per la maggior parte ci sono solamente questi esperimenti con migliaia di persone (ho fatto la tesi in buona parte al Fermilab di Chicago) e, forse anche per inesperienza, non mi sentivo appagato da ciò che facevo. Facendo lo sperimentale in struttura della materia invece si ha ancora la possibilità di fare fisica nel proprio laboratorio. Certo, fa molto meno “fiko”, però impari molte più cose.
La questione comunque è complicata e questo non è il luogo adatto, se vuoi possiamo chiaccherare in privato.
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Ciao Gildo,anch’io ho usato ROOT per la mia tesi di laurea (sono un particellaro passato poi alla struttura della materia).
Devo dire che hai ragione, i grafici di default prodotti da ROOT sono abbastanza bruttini (quel grigio di sfondo è orribile!) ma è anche vero che con qualche comando si possono far diventare se non stupendi, quantomeno decenti.
Il prodotto che stai realizzando è sicuramente un’ottima idea e ti invito a portarlo avanti, però non sottavalutate le potenzialità di ROOT.
Considera poi la noia di avere grafici esterni al proprio file .root e i relativi problemi di scambio di dati con altri colleghi.Ciao ciao.
Fra
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Ciao Gianni.Innanzitutto grazie della risposta. Ciò che dici non è sbagliato e sono d’accordo con te.
Però è indubbio che LyX sia abbastanza diffuso e la sua diffusione, volenti o nolenti, pian piano credo stia aumentando come anche le domande sul forum.
Pertanto pensavo fosse una buona cosa dare voce anche a questa fetta di utenti creando una sezione apposita nel forum del GuIT.Potreste obiettare che allora bisognerebbe creare una sezione per ogni editor ma LyX non è un semplice editor come gli altri ed è per questo che forse merita una sezione apposita.
Inoltre è vero che per le cose complicate bisogna scrivere codice LaTeX, ma è anche vero che collaborare insieme su un documento LyX è enormemente più semplice rispetto al sorgente nudo e crudo. O almeno così mi sembra (sono ancora agli inizi).
Una volta completato il documento nei contenuti vado a modificare a mano il sorgente .tex per ripulirlo o aggiungere qualche “effetto speciale”.Come dico da tempo, non è peccato avere un editor che permetta di ragionare (anteprima immagini, tabelle e formule) su ciò che si scrive.
Ciao ciao.
Fra
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Problema risolto.LyX, per Windows, mette a disposizione 3 installer diversi.
1. LyX Installer
2. LyX Win Installer
3. LyX CygwinIl terzo lasciamolo perdere.
LyX Installer è un installer “più stupido” e semplice chee non permette (almeno credo) di poter usare direttamente Ghostscript e ImageMagick già presenti nel pc, ma solo la distribuzione TeX e qualche altra cosetta.
LyX Win Installer invece è più complesso e riesce a riconoscere tutte le dipendenze di LyX già installate, senza installarne una nuova versione nella cartella di LyX.
Scegliendo questo secondo installer, LyX non userà il suo Ghostscript ma il vostro (se ce l’avete già installato). In questo modo non ci sono più problemi nell’anteprima delle immagini.
Pertanto il consiglio finale è che, fino a nuovi rilasci o nuove soluzioni, è preferibile installare LyX su Windows usando il LyX Win Installer e non il LyX Installer.
Ovviamente Ghostscript deve essere già presente sul sistema.Ciao ciao.
Fra
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Primo. Si può lanciare il debug anche da LyXlauncher. Avevo sbagliato sintassi.
LyXlauncher.exe -dbgSecondo. Il problema sembra essere dovuto ad un bug nell’installer di Ghostscript fornito con LyX stesso.
http://www.mail-archive.com/lyx-users@lists.lyx.org/msg74448.htmlSecondo me quindi non ci dovrebbero essere problemi se si usasse la propria installazione di Ghostscript. Ho cambiato il PATH prefix nelle impostazioni di LyX ma non cambia nulla 🙁
Per ora forse è necessario aspettare la nuova versione e nel frattempo lanciare lyx.exe e non LyXlauncher.exe.
Ciao ciao.
Fra
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AutoreRisposte