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alb1787″ post=70622Da neofita “esigente” mi piacerebbe che specificaste più precisamente dove devo cercare. Ho trovato solo guide estremamente semplici o estremamente complesse. In quanto al contenuto, ho già completato (con TexMakerX) la traduzione in italiano di due testi (Fisica Nucleare e Struttura della Materia) di futura pubblicazione. La tesi ce l’ho a fine maggio. Spero possiate essere più chiari.
Grazie di nuovo!
Perdonami, ma se hai completato due testi così specifici che per giunta saranno pubblicati, allora non dovrebbe essere un mistero per te sapere dove cercare le cose che chiedi. Potresti dirci, se ti va, le guide che hai trovato estremamente semplici e quelle estremamente complesse?
Ciao
Tommaso
::antolap” post=70658io non sto cercando di fare con latex una brutta copia di quello che si fa con word
l’ho detto all’inizio: sto cominciando a fare un po’ di prove con latex
praticamente stavo facendo un po’ di prove per vedere se ho imparato almeno la base dei comandi
e per fare una prova ho preso la tesi di un mio amico fatta in word, l’ho trasformata in TXT e stavo vedendo se ero in grado di ritrasformare il testo puro in qualcosa che si assomigliasse al file word originale (il tutto per fare una prova, per capire se riesco a padroneggiare i comandi.. sezionamento, caratteri, indici, bibliografia, indice analitico ecc ecc..)Ciao antolap,
non te la prendere, ma le tue richieste sono tipiche di chi è alle prime armi. 🙂Se scrivi su questo forum significa che ti piacciono i prodotti che puoi ottenere con LaTeX. Se ti piacciono i prodotti di LaTeX, allora te la devi mettere via: LaTeX non è un qualunque programma di videoscrittura. Ha un Dio per conto proprio, che ti chiede di seguire fidandoti di lui. Potrebbe sembrare un discorso da invasato, ma non lo è: anch’io uso i soliti programmi qualche volta, quando devo produrre alla svelta un questionario per un compito in classe, per esempio, oppure quando devo fare qualcosa in poco tempo.
Sono soddisfatto di quel prodotto? No, ovvio, ma mi adeguo: se voglio ottenere qualcosa in poco tempo accetto che sia scadente (i miei alunni non capirebbero la bellezza di un Garamond rispetto al New Roman, anzi, lo troverebbero disturbante e strano), ma non cerco nemmeno di avvicinare quel prodotto a quello che potrei ottenere con LaTeX. Lo tengo così com’è perché è semplicemente un altro prodotto.
Lo stesso devi fare tu: non è certo cercando di avvicinarti alla tesi del tuo amico che migliori nell’uso di LaTeX. Anzi, ne snaturi l’intento originario. Piuttosto, ti consiglio di ri-scrivere la tesi del tuo amico innanzitutto lasciando fare a LaTeX: usa la classe book con i font standard e l’interlinea predefinita. Vedrai che i puntini ti verranno fuori da soli a partire da sezioni inferiori al capitolo, vedrai che il documento è leggibilissimo anche a corpo 10 e interlinea singola, vedrai che occuperà meno spazio della tesi del tuo amico, vedrai un sacco di cose, solo a saperle vedere. E magicamente, a scopo didattico, come dici tu, migliorerai anche nella conoscenza del programma.
Anch’io ho riscritto tesi già fatte, ma non certo per avvicinarmi all’originale. L’ho fatto per vedere come veniva “lasciando fare a LaTeX”. 😉
Ti assicuro che solo usando il minimo sindacale del programma, il risultato è addirittura pubblicabile.
Ciao
Tommaso
::tom” post=70637
Irrisolto? Non credo. Se scrivi la seconda riga del codice che ti ho scritto e leggi a pagina 131 il problema è tutt’altro che irrisolto.
Ok, non avevo visto il punto 3, ero rimasto alla parte in cui dicevi “per il palatino attualmente non mi viene in mente nulla” (probabilmente hai editato il messaggio mentre scrivevo io il successivo, oppure poco prima). In ogni caso problema risolto. Grazie 🙂
ansys” post=70634L’arte di scrivere con LaTeX è una guida di base e non può trattare tutti i font che si possono usare con LaTeX. Se si compila con pdflatex l’approccio migliore, secondo me, è di crearsi dei comandi personalizzati per i font.
Ok, son daccordo, però qualche esempio lo poteva pur fare, oppure mettere una tabella con i comandi per usare i font più “famosi” (helvetica, palatino, times, courier, per citarne un paio)… oppure quantomeno spiegare come crearsi un comando personalizzato come tu dici. invece proprio nulla, ha soltanto detto “i font esistono, son fatti così, forse è meglio che li usi in queste situazioni, per il resto sbrigatela tu”, non mi è proprio piaciuto, e infatti mi ha costretto a chiedere aiuto qui 😉
Ti ringrazio per i complimenti sull’Arte di scrivere con LaTeX. Se abbiamo deciso di levare la parte specifica (per quanto superficiale e discutibilissima) sui font, è perché ci siamo trovati di fronte a una montagna insormontabile. E ci è sembrato molto più onesto lasciar perdere dichiarandone i motivi che affrontare un sentiero del quale non si vedrà mai la fine. Tu vuoi Iwona e Palatino, altri vorrebbero Utopia e Courier, altri ancora Times, Futura e Lucida. Quali scegliere? Vuoi scegliere tu per noi la lista delle cinque accoppiate più usate? Saremo felici di inserirla nel prossimo aggiornamento. Ma ce la devi motivare così da convincerci. 🙂
Ti ricordo che anche quella di saper scegliere l’insieme dei font per un documento è un’arte, nel vero senso della parola. Non mi pronuncio sulla tua scelta. Cambiare font “alla bisogna” è una vera porcheria, questo sì. Tipica di chi usa i soliti programmi non essendo capace di usarli.
Decidi per UN (1) font principale, che sia completo di romano, senza grazie, nero, corsivo e maiuscoletto. Che ti serve, ancora?
Ciao
TommasoPS: forse questo fa al caso tuo http://www.tug.dk/FontCatalogue/
::egreg9″ post=70616
Da neofita di Latex (TexMakerX), vorrei chiedervi come modificare le dimensioni dei bordi delle pagine, la dimensione e il font dei caratteri, e lo spazio di interlinea!
(Sto lavorando per una tesi di laurea, classe book)Grazie della disponibilità!
Benvenuto!
La prima domanda che poni è tipica del neofita. 🙂 Infatti riguarda proprio quello che è l’ultima cosa a cui pensare. Concentrati sul contenuto, alla forma (nel senso di formato tipografico) ci si dedica alla fine.
Ciao
EnricoPer accorciare la distanza dal capofila, aggiungo un messaggio suggerendo di leggere le parti essenziali di una guida di base. 🙂
Ciao
Tommaso
::antolap” post=70532
potreste spiegarmi come si fa con texstudio o texmaker la ricerca diretta tra sorgente e pdf ?
la ricerca inversa ci sono riuscito, quella diretta dal sorgente tex al pdf no (con texworks riesco a fare entrambe le ricerca senza problemi)Leggendo l’aiuto dei due programmi. Lo trovi in uno dei menù in alto. O sulle relative pagine web. Se non ti funziona, vuol dire che la funzione deve essere ancora attivata. Ricordo infatti che non tutto andava. Ad ogni modo, qui sotto trovi tutto:
http://www.xm1math.net/texmaker/doc.html#SECTION37 al punto 4.8
http://texstudio.svn.sourceforge.net/viewvc/texstudio/trunk/utilities/usermanual_en.html al punto 4.9
Ciao
Tommaso
::robitex” post=70471Ciao,
complimenti per il lavoro!
@Farina
Vorrei anche a te proporre di spedirci un tuo commento per la pubblicazione sul sito del GuIT tipo:
* Nome (cognome opzionale)
* Tipo di documento prodotto con LaTeX (i.e Tesi con la classe book)
* Tipo di contenuto (i.e. scientifico/umanistico/tecnico ecc)* Principali difficoltà
* Principali punti di forza
* Commento generale* Condivisione premambolo del documento (si/no)
Scrivici all’indirizzo webteam at guitex.org
Arrivederci!
Ciao Roberto,
mi ha incuriosito questa tua richiesta. Che tipo di ricerca state facendo?Ciao
Tommaso
::antolap” post=70478anch’io avro’ sicuramente il problema del relatore che vuole il file word
vorrei attrezzarmi prima.. vorrei capire se c’e’ qualche programma in grado di convertire i tex in word in modo da passargli il file senza fare casini
vorrei usare tex perche’ non ho voglia di andare in word a sistemare indici numeri ecc ecc, e’ un lavoraccio che non ha senso
Se il tuo relatore vuole il file Word, è per due motivi: vuole MODIFICARE (non annotare o correggere) lui il file, e tu ti troverai a non sapere più cosa e roba tua e cosa sua, a meno che non faccia un lavoro limpido; potrebbe riusare il tuo lavoro o parti di esso per scopi personali, con semplice copia/incolla magari pubblicandolo a proprio nome. A me è successo 😡
Ad ogni modo, la via consigliata da peppo è buona: dagli il cartaceo quando il lavoro è a buon punto, scoprendo prima le carte. Vedrai poi che produrre una tesi in stile word dall’originale sarà facilissimo: geometry, times new roman e interlinea. Tutto qui. 😉 E quella va in segreteria. Tu consegnerai alla commissione un capolavoro!
Ciao
Tommaso
::antolap” post=70481ne approfitto per chiedere anche un’informazione:
ho installato dal dvd il texlive 2011 sotto linuxnon capisco una cosa: il programma bibdesk, cioe’ l’interfaccia grafica per fare le bibliografie e’ gia’ installato da qualche parte nel sistema oppure non e’ installato e devo andarmelo a scaricare da qualche parte su internet??
sul mac, appena ho installato mactex e’ uscita pure l’icona di questo bibdesk..BibDesk è un programma che gira solo su Mac OS X, perciò non lo potrai avere su Linux.
Dato che hai deciso di fare la tesi con LaTeX, ti consiglio di leggere la guida che ho scritto insieme a Lorenzo e che ti ho già proposto: è pensata proprio per chi deve imparare il programma e scrivere la tesi.
Per quanto riguarda l’editor, ti consiglio di usare TeXShop su Mac. Impostalo con codifica UTF-8 e lascia questa. Nella guida trovi tutto quello che ti serve e molto di più. Costruisciti il tuo documento da zero e non appoggiarti a modelli o altro che trovi in rete o che ti passano: potresti avere brutti scherzi.
Esistono alcuni editor multipiattaforma: TeXworks, che trovi già in TeX Live, Texmaker, TeXstudio. Altri solo per Windoze: TeXnicCenter (che ti sconsiglio) e WinEdt (che devi pagare dopo un periodo di prova).
Dato che ti consiglio di rimanere su Mac, usa TeXShop o, proprio al limite, TeXnicle, che puoi scaricare dal suo sito, ma guarda se gira su 10.5.
Ciao
Tommaso
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Che dilemma 🙂Usa Mac, ma prima aggiorna la distribuzione. Trovi come fare nell’Arte di scrivere con LaTeX che puoi scaricare dalla sezione Documentazione di questo forum.
Tra i tuoi programmi, ci sarà una cartella TeX. Entraci e lancia TeX Live Utility. Va’ nel menù Configure e scegli Manage Repositories. Poi Nella finestra TeX Live Repositories che ti comparirà va’ su Europe e poi su Italy. A questo punto, scegli la voce http://ctan.mirror.garr.it/mirrors/CTAN/systems/texlive/tlnet e clicca Use As Home. Chiudi tutto e rilancia il programma, vedrai che dopo un po’ ti notificherà una lunghissima lista di pacchetti da aggiornare (in nero) e da installare (in blu). A questo punto, va’ nel menù Actions e scegli Update All Packages e va’ a fare la spesa. Quando tornerai, avrai la distribuzione aggiornata.
Ti consiglio di usare TeXShop come editor, trovi come configurarlo nel manuale che ti ho consigliato. Aggiorna anche questo e vivi felice. 😉
Ciao
TommasoPS: ho letto dopo che avevi già aggiornato 😀
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Non è giusto quello che scrivi. Prova con:`
\begin{table}
\caption{Lista di Result Codes}
\label{tab:resultcode}\centering
\begin{tabular}{cl}
\toprule
Result Code & Significato \\
\midrule
0 & SUCCESS \\
1 & UNSUPP\_VERSION \\
$2$ & MALFORMED\_REQUEST\\
$3$ & UNSUPP\_CODE \\
$4$ & UNSUPP\_OPCODE \\
$5$ & UNSUPP\_OPTION \\
$6$ & MALFORMED\_OPTION \\
$7$ & NETWORK\_FAILURE \\
$8$ & NO\_RESOURCES \\
$9$ & UNSUPP\_PROTOCOL \\
$10$ & USER\_EX\_QUOTA \\
$11$& CANNOT\_PROVIDE\_EXTERNAL \\
$12$& ADDRESS\_MISMATCH \\
$13$& EXCESSIVE\_REMOTE\_PEERS \\
\bottomrule
\end{tabular}
\end{table}`
Non mettere mai \\ dopo uno dei comandi di booktabs.
Ciao
Tommaso
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