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light kira” post=93803il pacchetto che mi consigli non risolverebbe tutti i problemi, mi spiego meglio:
– cerco una soluzione che mi permetta di sostituire l’elenco puntato con una rappresentazione grafica (es.: se devo fare un elenco di tutto ciò che contiene il mio astuccio, ci saranno x elementi. al posto di usare un itemize, vorrei poterlo fare con un’immagine / diagramma)
– riguardo un elenco “temporale”: c’è enumerate, ma anche in questo caso, sarebbe sempre un elenco e non graficaIl docente vuole qualcosa che si capisca subito, per evitare troppo testo inutile e perdersi in letture. Con un qualcosa di visivo, a suo parere, è tutto più immediato
Per chi non sa leggere, certamente 😉
Ti consiglio il pacchetto TikZ e qualcuna delle sue molte librerie. Non tarderanno gli aiuti, abbi fede!
Ciao
Tommaso
::light kira” post=93801salve! magari l’oggetto della discussione è poco “corretto”, ma dovrebbe rendere l’idea.
nella mia tesi sto inserendo molti indici puntati / numerati (perchè necessari).a volte ci sono indici con 1 o 2 termni per item.
non è meglio, quindi, rendere più leggibile (e meno pesante otticamente) il tutto?
avevo pensato che si potessero creare delle tabelle, ove necessario, oppure usare dei grafici o rappresentazioni grafiche.vi chiedo quindi, secondo voi, quali sono le migliori rappresentazioni grafiche nei 2 seguenti casi:
– per elenchi con 1 o 2 voci per item (semplice descrizione)
– per elenchi sequenziali (ossia, il primo item, viene prima del secondo, e così via, una sorta di “fasi temporali”)grazie! 🙂
Allora, le mie soluzioni sono le seguenti. Per il caso di elenchi con solo due elementi, se proprio vuoi appoggiarti a un pacchetto, ti consiglio paralist e il suo ambiente [tt]inparaenum[/tt]. In alternativa, perché non pensare di scrivere una cosa come questa?
I casi sono due: (1) il primo caso; (2) il secondo caso.
Gli elenchi in cui l’ordine degli elementi è importante si ottengono molto semplicemente con l’ambiente standard [tt]enumerate[/tt].
Ciao
Tommaso
::DirkPitt” post=93735Ciao a tutti,
in merito ai recenti messaggi sulle guide per l’installazione e al messaggio di cladio (riguardo la “frozenizzazione”) mi chiedo se per installare una (quale?) versione di TeXLive sul pc dell’ufficio (ubuntu 14.04) posso ancora seguire la guida di Enrico, con i dovuti cambiamenti nelle date, o ci sono passaggi differenti da fare.
P.S. Ovviamente il mio sistema appena installato ha la versione di latex limitata tipica di debian/ubuntu
Ciao
Certo, la guida di Enrico dovrebbe essere ancora valida. Certo, visto che si tratta di una procedura non immediata, sarebbe bello che fosse aggiornata e testata sulle distribuzioni Ubuntu che vengono rilasciate periodicamente 🙂
Ti consiglio di attendere la TeX Live 2014, che dovrebbe vedere la luce a fine maggio, se tutto va bene (nella pagina ufficiale di TeX Live la data ufficiale è molto più in là, ma l’anno scorso la 2013 è piacevolmente nata il 30 maggio o giù di lì). Se proprio non riesci ad aspettare, installa la 2013. Ma prima disinstalla quella che hai ora!
Ciao
Tommaso
::BlueWizard” post=93584scusate, anche io neofita con un problema simile con \input e \include. Finchè tenevo tutto nel file principale tutto ok, compilava e creava il pdf. Poi ho provato a dividerlo, creando le cartelle e i files, dando i percorsi relativi, inserendo nei file solo le indicazione di “sessione”, insomma, come c’è scritto nella guida “ArteLaTeX” però mi crea problemi con il \usepackage[utf8]{inputenc}. Nello specifico e come se non mi vedesse quel pacchetto e mi segnala errore ad ogni lettera accentata. Esiste una soluzione? grazie in anticipo!
Che cos ‘hai fatto, esattamente?
Ciao
Tommaso
::cristinella” post=93530Credo che si rifiuterà di fare ciò che serve per entrare come amministratore e permettermi di disinstallarlo perchè lo crederà un’esagerazione.. BOH !
Ma dico: stiamo scherzando? La tua insegnante, che a quanto pare non capisce molto di LaTeX (infatti vi impone uno degli editor fortemente sconsigliati), si rifiuta di porre rimedio a un danno provocato da lei, volontariamente o involontariamente? La cosa equivale a impedirti di sostenere l’esame.
O cambi postazione, lasciando a un altro studente il computer con il problema, oppure vai dalla tua prof e le IMPONI di sistemare la cosa. Se non ne è capace, allora è un’incompetente; se non vuole farlo, allora potrebbe andare a vendere torroni alle giostre. Io farei una bella segnalazione al Preside di Facoltà.
Ciao
Tommaso
::cfiandra” post=93464
Ho come l’impressione di perdermi in un bicchiere d’acqua, portate pazienza -.-”
Aprendo MainFile, ho quanto segue:
`
\documentclass{book}
\usepackage{amsmath, amssymb}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{setspace}
\usepackage{color}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{tikz}
\usepackage{pgf, shapepar}
\usepackage{epstopdf}
\usepackage{cases}
\usepackage{setspace}
\onehalfspacing
\newtheorem{thm}{Lemma}
\graphicspath{{Tesi/}{Grafici/}}
\usepackage{algpseudocode}
\usepackage{algorithm}
\makeatletter
\newcommand{\newalgname}[1]{%
\renewcommand{\ALG@name}{#1}%
}
\newalgname{Algoritmo}\begin{document}
\end{document}
`
[ul]
[li] Inserendo \input{02-CapDue} nel preambolo compila e tutto funziona; [/li]
[li] Inserendo \input{02-CapDue} e sotto \input{03-CapTre}, complilando appare nel PDF solo il testo del 02-CapDue.tex e NON il successivo. Non segnala nessun errore.
[li] Inserendo \input{02-CapDue} all’interno di \begin{document} \end{document} non compila e appare il messaggio d’errore “! LaTeX Error: Can be used only in preamble.” riferito alla Linea 1 del file 02-CapDue.tex. [/li][/ul]
Il file 02-CapDue.tex inizia con \begin{document} BLA BLA BLA \end{document}, senza \documentclass{}, senza \usepackage, senza nulla.
(In una prova precedentemente effettuata il preambolo del file 02-CapDue.tex era identico a quello postato poco sopra)Se posso fornire altre indicazioni utili, chiedete pure 🙂
Rinnovo i ringraziamenti e l’appello alla pazienza!DeX
Rimuovi tutti i [tt]\begin{document}[/tt] e [tt]\end{document}[/tt] nei file inseriti con input o include.
Spiegazione: ovviamente, il documento è uno solo perciò devi avere un solo ambiente [tt]document[/tt]. Poiché i tuoi file di input contenevano [tt]\begin{document}[/tt] e [tt]\end{document}[/tt], la compilazione si arrestava dopo il primo [tt]\end{document}[/tt]: ecco spiegato perché riuscivi solo a compilare un file in input. Mettendo i file di input con [tt]\begin{document}[/tt] e [tt]\end{document}[/tt] all’interno di un ambiente [tt]document[/tt] genera l’errore che hai visto.
Ciao
ClaudioTutte queste cose, però, sono scritte in ogni guida a LaTeX. Quali hai letto, per curiosità?
Ciao
Tommaso
::SuperGianchi” post=93431Salve a tutti,
purtroppo ho un problema che, nonostante le ricerche, non riesco a risolvere.
La pagina della bibliografia, sebbene sia l’ultima, ha un numero di pagina non corretto; in altre parole sulla pagina della bibliografia dovrebbe essere stampato il numero 14, mentre invece figura il numero 9.Vi incollo il preambolo
`
\usepackage[T1]{fontenc} %codifica font e alfabeto italiano
\usepackage[utf8]{inputenc} %caratteri accentati da tastiera
\usepackage[italian]{babel} %per avere “Capitolo'' e non “Chapter'' ecc.\hyphenation{NO-HAIR the-o-rem}
%\usepackage{microtype} %migliora il riempimento delle righe nel pdf. con ClassicThesis è caricato mettendo l'opzione [pdfspacing]
%\raggedbottom % serve per non fat riempire per forza tutta la pagina nella sua altezza (consigliato)\usepackage{amsmath} %per la scrittura matematica
\usepackage{amssymb} %per la scrittura matematica
\usepackage{mathtools} %per la scrittura matematica
\usepackage{amsthm} %per dim, enunciati e teoremi con \newtheorem
\usepackage{siunitx} % per le unità di misura; per usare la virgola al posto del punto utilizzare l'opzione [output-decimal-marker={,}]%\mathtoolsset{showonlyrefs,showmanualtags} %per far visualizzare a destra il numero solamente delle equazioni che hanno una referenza
\usepackage{tensor} %per gli indici tensoriali
\newcommand{\ind}{\indices} %per scrivere solo $T\ind{^\mu_\nu}$
% \newcommand{\ind*}{\indices*}
% si può usare anche \usepackage{tensind} (vedi documentazione) con le opzioni
%\tensordelimiter{@} %delimitatore per un tensore: @T^m_n@
%\whenindex{m}{\mu}{} %in un indice la m è sostituita da \mu
%\whenindex{n}{\nu}{}\usepackage[pdfspacing,eulermath,floatperchapter,
drafting
]{classicthesis}
% pdfspacing pacchetto microtype per migliorare il riempimento delle righe; eulermath formule con caratteri più chiari; floatperchapter numerazione come 1.1, 1.2 ecc; drafting stampa la data a piè pagina; manychapters aumenta lo spazio tra numero e titolo nell’indice\makeatletter
\def\ints@b{%
\mkern-3mu\mathchoice{\mkern-1mu}{}{}{}%
\mathop\bgroup
\mkern3mu\mathchoice{\mkern1mu}{}{}{}%
\let\ilimits@\egroup
}%
\makeatother
%per un corretto allineamento, in classicthesis di \iiint\limits_{I}%\usepackage{arsclassica} %variazioni di classicthesis
\usepackage{graphicx} %per le figure
%\usepackage{subfig} %per affiancare figure
\usepackage{caption} %per intestazioni numero e didascalia di grafici e tabelle
%\captionsetup{format=hang,labelfont={sf,bf}}\usepackage[binding=0.5cm]{layaureo}
%binding è lo spazio della rilegatura
\geometry{marginparwidth=60pt} %per \marginpar serve solo per layaureo\usepackage{indentfirst} % mette un rientro all'inizio di ogni sezione
%\usepackage{showkeys} %per gestire facilmente i riferimenti; puoi usare l'opzione [notref]
%\usepackage[colorlinks,linkcolor=blue]{hyperref} %va caricato per ultimo, crea i collegamenti ipertestuali rendendoli cliccabili (precaricato in classicthesis)
%pacchetto hyperref, precaricato in classicthesis
\hypersetup{colorlinks,linkcolor=blue, linktocpage=true} % colora i collegamenti, colore blu, colora solo num pagina e non testo\DeclareMathOperator{\diag}{diag}
%\DeclareMathOperator{\sgn}{sgn} %definisce un nuovo operatore; se il comando è già presente, come per i numeri reali, si deve rinominarlo es. \DeclareMathOperator{\Realpart}{Re} accapo \renewcommand{\Re}{\Realpart}%\theoremstyle{plain}
\newtheorem*{teorema*}{Teorema}
\newtheorem{teorema}{Teorema}
\newtheorem*{congettura*}{Congettura di censura cosmica}
%richiede il pacchetto amsthm\usepackage[autostyle,italian=guillemets]{csquotes}
\usepackage[
%bibstyle=numeric,citestyle=numeric-comp,safeinputenc,firstinits,
backend=biber]{biblatex}
\addbibresource{capitoli/Bibliografia.bib}
%bibliografia
`ed il file .tex
`
% !TEX encoding = utf8
% !TEX program = pdflatex
% !TEX spellcheck = it-IT\documentclass[11pt,a4paper,headinclude=true,footinclude=true,
oneside,
]{scrbook}
%,headinclude e footinclude servono per mettere spazio sopra e sotto (utile con classicthesis)\usepackage{preambolo}
\includeonly{
%capitoli/convenzioni,
capitoli/1BuchiNeri,
}\overfullrule=5pt
%mette in evidenza le righe troppo lunghe\begin{document}
% le dichiarazioni \frontmatter \mainmatter e \backmatter sono previste solo dalla classe book\frontmatter
\tableofcontents
\include{capitoli/convenzioni}\mainmatter
\include{capitoli/1BuchiNeri}
\include{capconclusioni}\backmatter
\cleardoublepage
% \phantomsection
\addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
\printbibliography\end{document}
`Infine allego anche il file .log
Qualche idea di come possa migliorare?
Grazie mille a tutti!! ciao
Hai provato a levare il commento a [tt]\phantomsection[/tt]?
Ciao
Tommaso
::Iluvatar” post=93347Aggiungo che per un risultato nettamente migliore conviene usare gli asterischi in versione matematica (che sono al centro e non in alto)
`\par\hfill $* * *$ \hfill~\par`
http://it.wikipedia.org/wiki/Asterismo_(punteggiatura)
Ciao
Tommaso
::Iluvatar” post=93343Ciao a tutti,
sto copiando in LaTeX un vecchio testo scritto a macchina, che contiene delle separazioni tra i paragrafi del tipo* * *
Qualcuno mi sa dire se esiste qualcosa del genere in LaTeX?
Non credo che esista un simbolo definito per quello che alcuni chiamano asterismo. Visto che oggi non lo si tra più, puoi benissimo farne a meno. Altrimenti inseriscilo come hai fatto qui sopra.
Ciao
Tommaso
::Ziel van brand” post=93214ma ci stiamo rendendo conto che vorreste dirmi come io devo sistemare i miei appunti su cui io studio?
finiamola qui, guarda.
ovviamente ti rimando tutte le frecciatine che mi hai indirizzato, inclusa la superficialità con cui: hai sminuito il mio “fu” sincero ringraziamento, hai esasperato la gratuità di un aiuto così semplice e mi hai stereotipato come un demente.addio.
È UN VERO PECCATO CHE TU L’ABBIA PRESA COSÌ. DEL RESTO, SE SAPEVI GIÀ COME SISTEMARE I TUOI APPUNTI SU CUI TU DEVI STUDIARE…
CIAO
TOMMASO
::light kira” post=93144so che fare origami è difficile, e non sarebbe il caso di farlo in latex 😀
ma mi è sorta questa curiosità: dovendo creare dei grafici (forme semplici, figure geometriche) con delle scritte o parole ai lati o ai vertici, avevo pensato di “rallegrare” il tutto utilizzando il tema degli origami.latex permette di farlo? 😕
Credo che tu sia fuori strada. Meglio usare altri programmi, per queste cose.
Ciao
Tommaso
::OldClaudio” post=93120Oltre alla collezione kpfonts, c’è la collezione fourier; poi ci sono i vecchi txfonts e pxfonts, che sono stati recentemente sostituiti (o bisognarebbe dire affiancati, perché per compatibilità i vecchi font non sono stati tolti dalle distribuzioni) i newtxmath, che accompagna i newtextext, e newpxmath che accompagna i newpxtext..
I pacchetti new*xmath possono essere usati separatamante dei loro compagni per il testo; i tx tiguardano i font Times e i px i font palatino; se io volessi usare il palatino userei certamante i newpxtext e newpxmath. Certo uno potrebbe usare il pacchetto Palatino e affincargli i mathpazo, ma secondo me i newpx**** sono migliori.
Poi c’è il macchetto mathdesign che affianca opportuni font matematici a quattro font testuali adeguato, ivi compresi i Garamond; vedi la documentazione di mathdesign.
Una cosa interessante con i kpfonts e i fourier è che sono pacchetti preparati dia francesi; questo significa che, come hanno convenzioni particolari per la tipografia del testo, così hanno convenzioni particolari per la composione matematica; tra le altre aprticolarità non usano le lettere greche inclinate. I pacchetti però sono congegnati in modo da poter scrivere e comporre sia con le convenzioni che usiamo normalmente e secondo le norme ISO per la matematica delle scienze applicate, ma comunque si dispone anche dei caratteri greci diritti, per cui in fisica si può distinguere l’angolo π dal numero π=3,14159… e l’angolo piatto dal pione (ammesso che esista una simile particella; so del ,uone, ma mi dicono essercene anche una che comincia con “pi”).
Tommaso, non dimenticarti comunque, quando scrivi di queste cose, che esiste un limite al numero di famiglie matematiche, che è sedici; quindi non si possono caricare più di un certo numero di alfabeti, cioè non più di 16 alfabeti, di cui 4 sono assolutamante fissi, due sono quelli della American Mathematical Sociaety (che includono anche il black board bold); quindi in realtaè si possono caricare ancora 10 alfabeti; con i kpfonts e i forurier, non mi ricordo qualde dei due, sono gà caricati 14 alfabeti matematici e ne restano solo 2 a disposizione.
Non è il caso di scherzare con queste cose.
Direi che nell’ordine il prendere in considerazione i font:
newtx e newpx
kpfonts e fourier
mathdesign
altri pacchetti come mathpazo e simili.Veramante sono incerto fra i newps, i kpfonts e i fouriier, tutti eccellenti; i newtx sono ottimi, ma non vado matto per il font Times.
Esistono anche le collezioni TeX Gyre, ma confesso di non usarle spesso, anzi ho fatto qualche esperimento ma poi ho lasicato perdere. Con XeLaTeX, però, sono fra i pochi font opentype che dispongono anche della versione Math come pochi altri font; se guardi sul tuo Mac, nella cartella di font non trovi moltissimi OpenType con il nome che contiene la parola Math.
Ciao
ClaudioGrazie a tutti. Sono arrivato a questo punto.
Un documento a carattere prevalentemente matematico (pensiamo a una tesi in matematica, fisica, astronomia, un libro di esercizi o qualunque altro scritto contenente molte formule) dovrebbe essere composto con i Computer Modern o i Latin Modern. La parte testuale sarà presumibilmente poca, e non ha bisogno di fronzoli. La matematica sarà composta in modo perfetto, con la sicurezza di avere un risultato omogeneo anche dal punto di vista dei caratteri usati. Giusto? Giusto.
Chi volesse cambiare famiglie di font, non ha che l’imbarazzo della scelta, naturalmente. Sempre tenendo a mente il paletto del limite dei 16 alfabeti (ma come faccio a sapere quanti alfabeti carica un pacchetto?) ci si può orientare verso pacchetti con supporto completo alla matematica, oppure a pacchetti il cui supporto è limitato. Lo scopo di questo mio intervento, naturalmente, è quello di indicare all’utente medio che non volesse il CM un ristretto ventaglio di possibilità che richieda semplicemente di caricare uno o due pacchetti (cosa che dovrebbe saper fare). Ovviamente, matematica e testo dovrebbero armonizzarsi bene sulla pagina (non certo come si armonizzerebbero i CM con gli Euler).
Allora, mi sembra che le soluzioni più diffuse con supporto completo alla matematica siano:
1. Non caricare nessun pacchetto e utilizzare i Computer Modern predefiniti sia per il testo sia per la matematica.
2. Per avere il testo in Palatino e la matematica in Palatino:
`\usepackage{newpxtext,newptmath}`3. Per avere il testo in Times e la matematica in Times:
`\usepackage{newtxtext,newtxmath}`4. Per avere testo e matematica in KP Fonts:
`\usepackage{kpfonts}`5. Per avere testo in Utopia e matematica in Fourier-GUTenberg:
`\usepackage{fourier}`6. Per avere testo e matematica in STIX
`\usepackage{stix}`Altre soluzioni, con supporto parziale ma decente:
7. Testo in URW Garamond e matematica in Math Design Garamond
` \usepackage[garamond]{mathdesign}`8. Testo in Charter e matematica in Math Design Charter:
`\usepackage[charter]{mathdesign}`9. Testo in Utopia e matematica in Math Design Utopia:
`\usepackage[utopia]{mathdesign}`Ulteriori soluzioni di cui non sono sicuro:
10. Testo e matematica in Computer Modern Bright (potrebbe andar bene quando tutto il documento è in caratteri senza grazie?):
` \usepackage{cmbright}`11. Testo in Concrete e matematica in Euler (virtuali):
`\usepackage{ccfonts,eulervm}`12. Testo e matematica in Concrete:
`\usepackage{ccfonts}`13. Testo e matematica in Iwona (supporto completo alla matematica):
`\usepackage[math]{iwona}`14. Testo e matematica in Kurier (supporto completo alla matematica):
`\usepackage[math]{kurier}`15. Testo e matematica in Antykwa Toruńska (supporto completo alla matematica):
`\usepackage[math]{anttor}`16. Testo e matematica in Kerkis:
`\usepackage{kmath,kerkis}`17. Testo in Palatino; matematica in Palatino nelle lettere latine, in Pazo nel greco e negli altri simboli simili a lettere, in CM per i simboli geometrici:
`\usepackage{mathpazo}`18. Testo in Palatino; matematica in Palatino nelle lettere latine, in Euler nel greco e in altri simboli:
`\usepackage{mathpple}`19. Testo, lettere matematiche e nero matematico in Arev Sans, simboli in Charter:
`\usepackage{arev}`20. Testo in Charter e matematica in Euler (virtuali):
`\usepackage{charter,eulervm}`Bisogna selezionare all’interno di questo ventaglio. Ma non ho capito una cosa: i font Euler, disegnati da Zapf su commissione di Knuth per il suo famoso libro, il cui testo è in Concrete, hanno un corrispondente pacchetto LaTeX che è euler. Ma, come si vede, o vengono utilizzati nella forma virtuale eulervm, che è un pacchetto da abbinare ad altri pacchetti di font per il testo, oppure nella forma mathpple. È sbagliato scrivere in questo modo?
`\usepackage{mathpazo,euler}`Tutto questo per documenti con molta matematica. Ma per documenti in cui ci sono solo alcune formulette qua e là, come vi comportereste? Dareste la priorità al font testuale, accontentandovi del risultato matematico, oppure cerchereste comunque un font matematico che si abbini al testo, accontentandovi questa volta del font testuale che lo accompagna?
Naturalmente, sono graditi commenti alle soluzioni 1.-20. e proposte del tipo: le soluzioni che proporrei all’utente medio sono… 🙂
E con XeLaTeX? Mi pare che le soluzioni siano molto più ristrette.
Ciao
Tommaso
::giuseppegerax” post=92991Salve ragazzi, ho un grosso problema. Devo fare una presentazione con beamer, ho riutilizzato un template preso da sito, ma mi da degli errori sulla copertina e non so come fare, ho una fretta assurda 🙁 Potreste gentilmente aiutarmi? Inoltre c’è un problema nelle altre pagine, nella parte bassa della slide, il mio nome e cognome esce dal beamerbox.
Grazie in anticipoCerto, pronti qua.
Allora, cancella la terza riga del codice, poi nel secondo quadro aggiungi una graffa chiusa. Sposta a sinistra e compila il tutto premendo il pulsante in basso.Ciao
Tommaso
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