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peppepegasus” post=89398ciao,
visto che c’è un esperto di texworks, sto facendo la bibliografia e ho inserito la bibliografia a fine documento in questo modo:
\bibliography{references_con}
\bibliographystyle{plain}\end{document}
e nel file references_con.bib ho inserito le references. Compilo con pdflatex, poi con bibtex, ricompilo con pdflatex ma nel file pdf di output mi compare solo la prima citazione, mancano le altre 2..come mai? mi sembra che le voci di bibliografia siano corrette e siano citate nel modo giusto.
grazie.Non ti ci vuole un esperto di TeXworks, ma di mantica.
Come pensi che possiamo aiutarti, se non ci fai vedere come hai scritto i tuoi record?
Ciao
Tommaso
::pisi86″ post=89240Buona sera a tutti,
continuo a cercare delle “piccole” cose ma faccio stranamente fatica a trovarle in questi gironi.Qualcuno saprebbe indicarmi con quale comando posso inserire del testo colorato (per esempio di rosso) in una frase?
Grazie davvero!
Scusa, ma quante delle guide consigliate nella sezione Documentazione qui sopra hai consultato?
Ciao
Tommaso
14 Ottobre 2013 alle 18:04 in risposta a: !LaTeX Error \begin{document} ended by \end{center} #89656::Elrond” post=89133
LaTeX Reference Manual commentato, pagine 12 e 97.
Perché a me risulta sia citato nelle pagine 4 e 83? Chiedo per capire se sul sito è presente una versione non aggiornata o altro
Credo che si tratti di una discrepanza tra la pagina reale e quella visualizzata nel lettore di PDF.
Piuttosto, non capisco quando Claudio scrive che gli ambienti [tt]filecontents[/tt]
servono, in particolar modo, quando si inviano i file sorgente ad altri collaboratori, per specificare i pacchetti non standard da cui dipende la composizione del documento.
Puoi fare un esempio?
Io ho capito che questo ambiente è utile quando si lavora a più mani su un documento e quando non si ha voglia di creare altri file.
Ciao
Tommaso
::alegenn” post=89056
Vi prego ho necessità di sapere se c’è un modo di forzare la numerazione di pagina..ho visto ora che non solo la prima pagina, ma neanche l’ultima del capitolo viene numerata! andrà a finire che se non faccio un capitolo di almeno 3 pagine (di cui solo quella in mezzo viene numerata attualmente) allora avrò una relazione senza numeri! 🙁
Un paragrafo [tt]\section{}[/tt] può essere di qualche pagina, un capitolo dovrebbe averne 15-20…
@alegenn: non sono d’accordo su quel dovrebbe. Io direi che è sbagliato in linea di principio pensare che una sezione di un certo tipo si debba giustificare con un certo numero di pagine o di righe. Io partirei dal tipo di lavoro. Non sono esperto di tesi di laurea, ma credo che una classe article o un’altra classe basata su article dovrebbe andar bene per la maggior parte dei lavori. Se si vuole usare book, ben venga, ma i capitoli di tre pagine dovrebbero scoraggiarne da sé l’uso. Esistono ottimi libri con capitoli di 15 pagine come di otto: se l’argomento del capitolo si esaurisce in otto pagine, allora quello era il numero giusto.
@Tech: non te la prendere, ma il consiglio che ti do è di appoggiarti a chi ha fatto il lavoro per te. Prova a usare la classe suftesi: fa tutto quello che chiedi senza dover modificare nulla, tu devi solo occuparti del contenuto del tuo lavoro, che è molto più importante dei numeri di pagina forzati e delle testatine. Da quello che leggo mi permetto di supporre che tu sia alle prime armi: ebbene, il tuo primo messaggio chiedeva come modificare un aspetto estetico del documento. LaTeX non chiede di pensare in questo modo. Fidati 🙂Ciao
Tommaso
::egreg9″ post=89025
Vorrei scrivere in greco con il font EB Garamond. Se ne può scaricare uno specimen da qui:
http://www.georgduffner.at/ebgaramond/design.html
Sembra che il greco sia a posto, ma quando scrivo
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = XeLaTeX\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{EB Garamond}
\newfontfamily{\greekfont}[Ligatures=TeX,Scale=MatchLowercase]{EB Garamond}\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}
\setotherlanguage[variant=polytonic]{greek}\begin{document}
Vorrei che la prossima parola fosse in greco: \foreignlanguage{greek}{ἄνθρωπος}.
Ma non vedo nulla se non il punto.\end{document}`
non ottengo nessun carattere greco. Dove sbaglio?Ciao
TommasoPropendo per qualche problema di font duplicati. Compila dal terminale con
`xelatex –output-driver 'xdvipdfmx -v' file`
e riporta il risultato da [tt]DVI Comment: XeTeX output[/tt] in poi.Fra l’altro non devi scaricare niente, perché EB Garamond è già compreso nella TeX Live.
Ciao
EnricoHai propeso bene 🙂
Avevo due versioni di EB Garamond: una nel sistema (del 2011) e una in TeX Live (del febbraio 2013). XeLaTeX andava a pescarsi quella di due anni fa, evidentemente non completa nel greco. Bastava disinstallarla e installare al suo posto quella di quest’anno.
Ciao
Tommaso
::Doc” post=89014
Vorrei scrivere in greco con il font EB Garamond. Se ne può scaricare uno specimen da qui:
http://www.georgduffner.at/ebgaramond/design.html
Sembra che il greco sia a posto, ma quando scrivo
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = XeLaTeX\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{EB Garamond}
\newfontfamily{\greekfont}[Ligatures=TeX,Scale=MatchLowercase]{EB Garamond}\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}
\setotherlanguage[variant=polytonic]{greek}\begin{document}
Vorrei che la prossima parola fosse in greco: \foreignlanguage{greek}{ἄνθρωπος}.
Ma non vedo nulla se non il punto.\end{document}`
non ottengo nessun carattere greco. Dove sbaglio?Ciao
TommasoDa me questo stesso codice compila perfettamente! 😕
Può il mio problema essere dovuto al fatto che nel mio computer il font in questione è dentro a TeX Live e anche nella cartella fonts di /usr?
Ciao
Tommaso
::TeM” post=88979Intanto grazie mille! Nei prossimi giorni cercherò di mettere in pratica i tuoi preziosi consigli.
Naturalmente se nel frattempo altri avessero idee/strategie da proporre sono tutte ben accette.Quello che chiedi non è così semplice da ottenere, almeno a guardare l’immagine che alleghi.
Più che una tabella, assomiglia a uno di quei formulari presenti nei famosi compendi della tale materia che si compravano un tempo, pieni di formule ed esempi messi sulla pagina in modo da occupare il minor spazio possibile.
Leggi il capitolo sulle tabelle nell’Arte di scrivere con LaTeX che puoi scaricare dalla sezione Documentazione qui sopra. Poi guarda la tua tabella e vedi se riesci a cavarne fuori qualcosa. Credo che farà fatica a stare in una pagina, se non la giri. Potresti intanto tentare di comporne una riga.
Ciao
Tommaso
::Matteo Dann” post=88948Ciao a tutti,
vorrei sapere se in un ambiente del tipo:\begin{tabular}{ll}
tabella! & b \\
c & d \\
\end{tabular}è possibile fare in modo che “c” sia centrato a destra e non a sinistra, mantenendo però “tabella!” centrato a destra.
Grazie mille!Scusa, ma che domanda è? Se vuoi [tt]c[/tt] “centrato a destra” (che non significa nulla) e mantenere però [tt]tabella![/tt] centrato a destra (mentre ora è tutto a sinistra, almeno nel codice che metti tu), significa che vuoi entrambi gli elementi “centrati a destra”. Credo che la cosa più ovvia da fare sia sostituire [tt]{ll}[/tt] con [tt]{rl}[/tt].
Ciao
Tommaso
::OldClaudio” post=88933L’antipatia degli americani non solo per il SI, ma per le misure scientificamente corrette, nonostante le chiare indicazioni del loro National Bureau of Standards e ora del NIST (National Institute of Science and Technology); tanto che gli esperti che eseguirono la perizia conclusiva del disastro del Columbia, esploso in volo durante il rientro a Terra, furono licenziati in tronco per non aver usato unità di misura coerenti e indicate correttamente; sto parlando i periti esperti non di persone comuni; il tutto è raccontato nei dettagli nel testo La tesi di laurea scientifica di Matricciani. Probabilmente c’è anche in rete.
Bravo @Elrond
Grande! 🙂
Ciao
Tommaso
::Pawn371″ post=88915Vorrei modificare la pagina del titolo di alcuni miei documenti, sino ad ora ho utilizzato \maketitle, pratico e semplice da utilizzare, ma abbastanza spartano.
Cercando ho trovato la documentazione riguardo titlepage, che consiste solo in una serie di esempi con il relativo codice; ed anche il pacchetto titling. Esiste altro o l’unica altra alternativa è scriversi manualmente il codice della propria pagina del titolo?
Grazie!
Ecco! Spezzo una lancia (o lancio una freccia, come ho sentito dire da una persona che millanta capacità educative) in tuo favore. Io mi trovo molto spesso nelle tue condizioni: ho in mente molte idee per comporre frontespizi efficaci, ma non so come metterle in pratica.
Purtroppo su questo versante LaTeX non aiuta molto l’utente, e l’unica cosa che si può dire (ma vi prego di contraddirmi se sbaglio) è la famosa frase «usa l’ambiente [tt]titlepage[/tt] nel quale sei padrone dello spazio sulla pagina». Il che equivale a dire che puoi mettere quello che vuoi dove vuoi.
Vero, ma secondo me, e si potrebbe davvero mettere nella prossima versione dell’Arte, che non so nemmeno quando sarà disponibile, manca una trattazione sintetica ed efficace dei vari comandi di spaziatura verticale e orizzontale definiti da LaTeX. Una cosa del tipo: i comandi sono questi, fanno questo, vedi un po’ di usare questi e di evitare questi altri. Una risposta completa che vale 1000 punti su TeX – LaTeX Stack Exchange, per capirci. 🙂
Pigrizia? No. Curiosità? Molta. Claudio, Enrico: volete pensarci voi? 😉 Poi la mettiamo nell’Arte.
Ciao
Tommaso
::Elrond” post=88893
[quote=”Elrond” post=88878][quote=”ivan” post=88876]Nei pdf che si consultano su monitor, poi, è anche dannosa.
Perché?
Perché il contatore delle pagine del visualizzatore pdf non è coerente con la pagina visualizzata.
Chi consulta spesso testi “antichi” in pdf, ovvero semplici scansioni dell’originale, si imbatte di frequente in questo problema.
Vai alla pagina dell’indice e scopri che c’è una sezione che ti interessa e che questa sezione è a pagina 135.
Quindi scrivi 135 e premi invio e ti trovi di fronte la pagina 102. Perché, naturalmente, quella non è la pagina con il numero 135,
ma semplicemente la centotrentacinquesima pagina del pdf, in quanto ci sono all’inizio 33 pagine con numeri romani.Ciao
Ivan[/quote]
Forse succede con Adobe Reader, invece con Evince e Okular (sono i visualizzatori che uso io, ma magari anche altri hanno questa caratteristica) se chiedi di andare a pagina 135 ti manda a pagina 135 del documento, non alla 135esima pagina del file.illinguista1972″ post=88892Mi hai preceduto di poco. La cosa è particolarmente fastidiosa quando devi stampare. Bisogna fare sempre una sottrazione prima di autorizzare la stampa.
Ciao
TommasoEvince e Okular mostrano accanto al numero di pagina del documento anche il numero della pagina del file, che è quella utilizzata per la stampa, basta guardare quel numero senza dover fare sottrazioni[/quote]
Sono sicuro che è così. Rimane il fatto, secondo la mia opinione, che i numeri romani oggi non servono più e sono solo un vezzo anacronistico. Poi, chi li vuole usare, li usi. LaTeX permette di farlo.Ciao
Tommaso
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