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samiel” post=85957
La cosa curiosa è che, oltre al logo centrato,
appare in alto a sinistra un altro logo,A me non succede. Probabilmente hai qualche codice che crea problemi.
Soluzione alternativa:
`\usepackage[printwatermark]{xwatermark}
\newwatermark[pagex={1,5,7}]{\includegraphics[width=5cm]{logo}}
`Il comando \newwatermark ha parecchie opzioni. Dai un’occhiata alla doc (che ricorda il carnevale di Rio 😉 )
Ciao
Ivan
::Sam Qasbah” post=85943
Io non vedo nè il motivo nè l’utilità per cui un sistema così complesso, che per essere usato proficuamente necessita di lungo studio, debba però avere una procedura di installazione semplice come quella di winzip (ammesso che sia possibile).Rispondo solo a questo, perché qui c’è un errore di fondo. Per la maggior parte delle tesi in storia, filosofia e letteratura in generale, LaTeX non necessita di un lungo studio.
Basta installarlo e avere a disposizione un buon template. Tutto qui. Quello di cui c’è bisogno è inserire le note, scrivere testo in corsivo e creare la bibliografia (questa è l’unica cosa un po’ più complessa). Niente elenchi, poche immagini o nessuna, niente formule matematiche.
Gli ostacoli reali rimangono
1) l’installazione
2) il problema assurdo delle codifiche
Con un mini tutorial di dieci pagine si possono dare tutte le conoscenze per usare un buon template e risolvere anche il problema 2.
Ma sul problema dell’installazione si è impotenti. Almeno per ora 😉Ciao
Ivan
::Elrond” post=85909Il problema è: buttiamo via tutta la documentazione?
Sarei tentato di dire sì. Non sarebbe il primo software ad avere la documentazione solo in linea.
E poi quanti leggono la documentazione? Ricordiamo i sempre che l’entry level richiede soltanto di poter usare comodamente dei template. Al massimo, se va bene, si cercano le informazioni sul l’arte.Io però limerei i pacchetti inutili ai più. Naturalmente togliendo questi si tolgono anche rispettive documentazioni. Installato tex live schema minimal si risparmia poco meno di un giga, mi pare. Ma si può fare sicuramente di meglio.
Ciao
Ivan
::Driven” post=85897Ivan i gremlin li escluderei la fotocopiatrice/stampante è al terzo piano…
Cmq non so che dirti se non che su quella stampante ho i suddetti problemi mentre in copistaia tuto bene… il fatto interessante sarebbe quello di capire se si può risolvere senza buttare via la stampante…
Saluti
Potrebbe non essere aggiornata e non riconoscere alcuni font.
Con una stampante che ho in studio non riesco a stampare documenti in carattere junicode.Ciao
Ivan
::robitex” post=85898 @Ivan
Va bene,
allora facciamo un programma che installa una TeX Live minimal con un doppio click sull’icona.
Ho già qualche idea…
Scrivetemi e si parte.
R.Ottimo, perché io non saprei da che parte cominciare;-)
Tempo fa se ne era parlato anche in mailing list, mi pare.
L’importante è che sia estendibile. Soprattutto per gli umanisti.A presto
Ciao
Ivan
::Andrea.LM” post=85886Si, così funziona!
GrazieEcco un esempio minimo compilabile, provare per credere:
`
\begin{table}
\centering
\begin{tabular}{lSSSS}
\toprule
\multirow{2}*{Sforzo\ped{asta}} & {Comb 1} & {Comb 2} & {Comb 3} & {Comb 4} \\
& {(\si{N})} & {(\si{N})} & {(\si{N})} & {(\si{N})} \\
\midrule
$N_{7,9}$ & 148717.11 & 411354.25 & 428574.46 & 436087.45 \\
$N_{8,9}$ & -2289.96 & -8477.01 & 6290.02 & -6843.72 \\$N_{8,10}$& -147591.73 & -406997.32 & \color{red}-432814.38 & -432712.69 \\
$N_{9,10}$& 2237.8 & 8283.91 & -6146.74 & 6687.82 \\
$N_{9,11}$& 146153.96 & 401865.95 & 435614.87 & 428427.29 \\
\bottomrule
\end{tabular}
\end{table}`Non è un esempio minimo compilabile!
`
% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
\documentclass{article}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage{multirow}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{siunitx}
\usepackage{color}\begin{document}
\begin{table}
\centering
\begin{tabular}{lSSSS}
\toprule
\multirow{2}*{Sforzo\ped{asta}} & {Comb 1} & {Comb 2} & {Comb 3} & {Comb 4} \\
& {(\si{N})} & {(\si{N})} & {(\si{N})} & {(\si{N})} \\
\midrule
$N_{7,9}$ & 148717.11 & 411354.25 & 428574.46 & 436087.45 \\
$N_{8,9}$ & -2289.96 & -8477.01 & 6290.02 & -6843.72 \\$N_{8,10}$& -147591.73 & -406997.32 & \color{red}-432814.38 & -432712.69 \\
$N_{9,10}$& 2237.8 & 8283.91 & -6146.74 & 6687.82 \\
$N_{9,11}$& 146153.96 & 401865.95 & 435614.87 & 428427.29 \\
\bottomrule
\end{tabular}
\end{table}\end{document}`
Ciao
Ivan
::Driven” post=85877Salve a tutti,
Ho un documento latex molto vasto, è possibile ottenere un file pdf per ogni capitolo?
GrazieSaluti
La prima (e unica) soluzione che mi è venuta in mente è usare \include e \includeonly (vedi L’arte di scrivere con LaTeX).
Qui è indicata anche una soluzione usando Arara.Personalmente non seguirei nessuna di queste strade. Semplicemente agirei sul pdf finale.
A conti fatti è molto più semplice, anche se perdi riferimenti incrociati (mi però pare che ci sia qualche programma che permette di gestire anche queste situazioni).Ciao
Ivan
::Devil00″ post=85878Perchè non vuole saperne di scrivermi questa matrice, l’output sono dei numeretti in fila bhu
`\begin{equation}
\begin{pmatrix}
1 & 2 \\
3 & 4
\end{pmatrix}
\end{equation}`
`LaTeX Font Warning: Command \boldmath invalid in math mode on input line 118.
LaTeX Font Warning: Command \mathversion invalid in math mode on input line 118
.! Misplaced alignment tab character &.
l.123 1 &
2 \\
? r`
ESEMPIO MINIMO COMPILABILE👿
Questo non dà problemi:
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
\documentclass{article}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{amsmath}\begin{document}
\begin{equation}
\begin{pmatrix}
1 & 2 \\
3 & 4
\end{pmatrix}
\end{equation}\end{document}`
Ciao
Ivan
::Driven” post=85883Salve sto stampando la mia tesi ma nella stampante della fgacoltà il pdf che appare perfetto in realtà viene stampato malissimo.. alcune righe sembrano quansi in grassetto…
Da cosa può dipendere ?
Vado di abduzione: probabilmente qualche gremlin ha rosicchiato i circuiti della stampante 😉
Driven” post=85883
come posso risolvere?Bisogna eliminare i gremlin e ripristinare i circuiti della stampante
Driven” post=85883
GrazieSaluti
Prego. Se invii qualche altra informazione, magari si può avanzare qualche ipotesi più probabile 😉
Ciao
Ivan
::robitex” post=85870Riprendendo questa discussione, dico un paio di cose:
Credo sia impossibile installare MacTeX in tre minuti e mezzo a meno di non avere una connessione internet di velocità pari o superiore a 2GiB/(60*3.5) = circa 10MiB/sSeconda cosa:
TeX Live si installa facilmente da rete se si ha una connessione stabile, altrimenti conviene scaricare l’immagine ISO da Torrent.
Già oggi basta un click per installare una full. Certo, alcuni dettagli vanno curati a seconda del sistema operativo, e per la mia esperienza installare TeX Live da CTAN su Win è più facile che non in Linux per un paio di motivi: politica di sicurezza più stringente per i sistemi Linux e variabilità delle distribuzioni del pinguino.
Se ci sono problemi con Win 8 è probabile che la TL 2013 li risolva.Concludo dicendo che tutti i programmi sono migliorabili. L’installer di TL potrebbe migliorare come ha fatto in questi anni.
Quindi sollevare allarmati problemi di installazione non mi sembra il caso.
R.[Quanto di seguito non è rivolto a informatici e smanettoni in generale, per i quali l’uso del computer è un piacere.
Faccio riferimento esclusivamente agli umanisti e a tutti quegli utenti che considerano il computer e i software dei semplici mezzi.] 😀TeX Live è difficile da installare per il semplice motivo che un programma è facile da installare quando basta scaricare un file (in tempi ragionevoli!) e farci doppio click sopra. Le soluzioni che ridurrebbero i problemi sono diverse:
1) Al posto dell’immagine ISO mettere un file .zip. Sarebbe già un miracolo. Comunque rimane assurdo dover scaricare 2GB di dati la maggior parte dei quali totalmente inutili. Immaginate se LibreOffice venisse distribuito in un unico pacchetto contenente tutte le estensioni? Quanti problemi di download ci sarebbero?
2) Avere un file .exe al posto di un .bat. Mettiamoci in testa che ciò che sembra semplice per un matematico, un ingegnere o un chimico non è semplice per un umanista. L’umanista, quando vuole installare un programma, si aspetta il file .exe. Il file .bat non sa che sia e nemmeno lo vede se nella cartella le estensioni non sono visibili. Solo nelle descrizioni dei file c’è scrittto ”File Batch” ma non sa che il file .bat è un file Batch! E non ha alcuna intenzione né voglia di colmare questa ignoranza. E per fortuna
3) TeX Live minimal veramente minimal, sullo stile di MiKTeX Basic: si installano i pacchetti quando servono. Questa soluzione potrebbe andare di pari passo con le prime due, ma potrebbe sussistere anche da sola. Riducendo le dimensioni si riducono le probabilità che qualcosa vada storto.Ti assicuro che non si tratta di allarmismo. Quando in un’aula con 100 studenti alla domanda ”quanti di voi hanno avuto problemi di installazione” alzano la mano in 40, evidentemente qualche problema c’è. E il guaio più grosso è che di questi 40, la metà non ci ha nemmeno provato, perché il sito di TeXLive fornisce questo messaggio non scritto: «Sei appena entrato in un sito di nerd. Se non capisci come fare sei un incapace e indegno di usare questo programma».
Se provi a spiegare a un prof. ordinario come si installa LaTeX, ti lascerà parlare (per qualche minuto) e poi ti guarderà come se fossi un alieno; ma non proverà alcuna pietà per te. Se vai da un associato ti lascerà finire il discorso, ti dirà che installerà il programma ma, appena uscito dalla porta penserà che sei un alieno e proverà un po’ di pietà per te. Se vai da un ricercatore ti dirà che non ha tempo, perché, lui, ricerca. Ma in realtà è perché il prof. ordinario lo ha già avvisato che c’è un pazzo che gira per il Dipartimento a proporre un programma che solo per installarlo bisogna chiedere aiuto a Padre Pio (e, da quel poco che ha capito, i problemi non finiscono lì). Allora che fai? Vai dagli studenti che, volenti o nolenti, raccontandogli la ”balla” che LaTeX è facile riusciranno in qualche modo a installarlo. Il buon studente, tutto contento per il risultato raggiunto andrà dal suo relatore e dirà che sta lavorando con ”il latex”. Il prof. lo guarderà strano e lo studente capirà immediatamente di aver fatto un passo falso. Non sa che il prof. che ha davanti ha ricevuto qualche tempo prima la visita di un folle e che il prof. ha capito immediatamente che quello studente non è altro che un suo improbabile adepto. Come va a finire la faccenda? Lo studente, ormai dipendente, andrà a vanti ma, memore del precetto «non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te» si guarderà bene dal consigliare il programma a qualche amico. Anche solo per evitargli la brutta sensazione che ha provato quando il suo prof. gli ha detto con gli occhi: «ma chi te la fatto fare?».
Ciao
Ivan
::Devil00″ post=85879ho provato ad installare tex live ma ad un certo punto mi dice perl ha smesso di funzionare. Ragazzi mi spiace ma il mio windows 8 mi sa che proprio non vuole proprio farmi scrivere questa tesi con latex.
Provo ancora con il mio vecchio file della triennale e poi mi spiace ma devo abbandonare 5 giorni sono tantiComunque ho visto un mio post del 2008 in cui con windows xp e winedt avevo lo stesso problema del file cls quindi devo supporre che sono io che non so farli funzionare 🙁
Tranquillo, non sei l’unico purtroppo. Per installare un programma sono tante due ore, altro che 5 giorni!
Ciao
Ivan
::illinguista1972″ post=85829Vorrei far notare, moooooolto polemicamente, come LaTeX ponga problemi enormi ancora prima di essere usato. Questo è un fatto, non una congettura. La colpa non è sicuramente nostra né di chi amministra questo forum.
Non è possibile che nel 2013, quando si riesce a trapiantare un cuore, quando l’uomo andrà su Marte, quando supercomputer con yottabyte di memoria formulano previsioni sui fenomeni naturali, che un software sia così difficoltoso da installare. Non dico da usare, dico da installare.
Il problema del nostro amico è comune a molti altri amici, e questo tipo di problema scoraggia a usare LaTeX per i propri documenti. Nel 2013 BISOGNA che un programma sia installabile con due clic di mouse, punto e basta. Non è sicuramente un problema confezionare una distribuzione (MiKTeX o TeX Live non importa) installabile facendo doppio clic.
Esiste per Mac, e si installa in tre minuti e mezzo. Ma non va bene: non si può certo pretendere di incentivare le vendite di Cupertino solo per poter installare un programma in tre minuti e mezzo. I problemi di installazione lamentati in questo forum riguardano sempre Windows o Linux. O sbaglio? Possibile che non si riesca a fare un file [tt]texlive.exe[/tt]? Dai, non ci credo. Piuttosto, non vogliono farlo.
Chiedo ai grandi di questo forum di propagare alle alte sfere questa esigenza. Non si può dover leggere una guida di 11 pagine (quella per Linux) per installare un programma.
Perdonate lo sfogo. Di questo passo, LaTeX avrà sempre meno utenti, o se li avrà, saranno sempre più utenti di nicchia. È questo che si vuole?
Ciao
TommasoSottoscrivo in pieno
::pinturicchia” post=85796Salve a tutti,
sono alle prime armi con latex e ho alcuni problemi con la creazione delle tabelle.
Sto scrivendo la tesi e ho una grossa mole di dati su cui ho lavorato con exel.
Vorrei sapere se c’è un modo per incollare le tabelle in latex.Esporta le tabelle in formato pdf (meglio) o jpg, ritagliale se serve e includile nel documento LaTeX.
Come fare? È tutto spiegato nell’arte di scriver con LaTeX:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf
Capitolo 6. Se non riesci a comprenderlo leggi prima i capitoli 1-4.Soluzione migliore:
Installa l’estensione writer2latex di libreoffice.
Apri il file Excel con libreoffice, esportalo come file .tex e sistema le tabelle così convertite.
Se le tabelle sono definitive, probabilmente ci si mette meno con il primo sistema,
ma Ii risultato migliore si ottiene comunque nel secondo modo.Ciao
Ivan
::claudio” post=85777
[quote=”claudio” post=85769]grazie ho risolto come hai detto
per complicarmi la vita 🙂
uso jabreff per gestire il file
e jabref non supporta
@jurisdiction
che sostituisce con
@otherma usando
`
\DeclareBibliographyAlias{other}{jurisdiction}
`
risolvograzie
claudioNon è proprio una gran soluzione. JabRef non supporta molti altri bibtype.
La vera soluzione è aggiungere i type non supportati manualmente.
Lo si può fare dalle preferenze.Ciao
Ivanche intendi dire?
tagliando la testa al toro
un’alternativa per JabRef ?[/quote]Intendo dire che nelle prefernze di jabref puoi creare tutti i tipi di record che preferisci.
Per ciascun nuovo tipo devi assegnare i campi obbligatori e quelli opzionali.
Sotto Windows sono nel menù strumenti. Su Mac si trovano nel menù JabRefCiao
Ivan
::claudio” post=85769grazie ho risolto come hai detto
per complicarmi la vita 🙂
uso jabreff per gestire il file
e jabref non supporta
@jurisdiction
che sostituisce con
@otherma usando
`
\DeclareBibliographyAlias{other}{jurisdiction}
`
risolvograzie
claudioNon è proprio una gran soluzione. JabRef non supporta molti altri bibtype.
La vera soluzione è aggiungere i type non supportati manualmente.
Lo si può fare dalle preferenze.Ciao
Ivan
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