ivan

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  • in risposta a: TeXShop #57739
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    Eh, mica si può avere tutto!
    TeXworks è arrivato faticosamente alla versione 4 stabile, e nel changelog di TeXShop c’è scritto che la nuova riga magica accettata è presa paro paro da TEXworks. Mi sembra che le sei pagine di novità, però, siano molto “a richiesta”. Di fatto mancano ancora i tab per tenere aperti molti file, anche se sono stati fatti passi avanti. Magari potremmo parlarne qui.

    Ubi maior…

    Ciao
    Tommaso

    Manca ancora la funzione cerca e sostituisci su tutti i file aperti?
    Secondo me è essenziale, o meglio, se ci fosse sarebbe una gran cosa. In sede di revisione semplifica molto e soprattutto rende l’utente più tranquillo di aver cercato davvero su tutto il documento.

    …minor cessat (si dice così 😉 )

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Etichetta con testo su due righe #57762
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    [quote]Con \shortstack l’altezza di quella box viene 16.77776pt, con le due \hbox viene 18.83331pt, con il tabular viene 20.39996pt (perché tabular inserisce puntelli).

    Giusto per fare qualche altro passo avanti, come vedi quelle misure?

    `documentclass{article}
    \begin{document}
    \showboxbreadth=1000
    \showboxdepth=1000
    \tracingonline=1

    \setbox0=\hbox{\shortstack{Nome\\che}}
    \showthe\ht0 \showthe\dp0
    \showbox0

    \setbox0=\vbox{\hbox{Nome}\hbox{che}}
    \showthe\ht0 \showthe\dp0
    \showbox0

    \setbox0=\hbox{\begin{tabular}{@{}l@{}}Nome\\che\end{tabular}}
    \showthe\ht0 \showthe\dp0
    \showbox0
    \end{document}`
    Compila da terminale.

    Ciao
    Enrico[/quote]

    Buono a sapersi 🙂
    Grazie!

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Etichetta con testo su due righe #57760
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    egreg9\n

    Con \shortstack l’altezza di quella box viene 16.77776pt, con le due \hbox viene 18.83331pt, con il tabular viene 20.39996pt (perché tabular inserisce puntelli).

    Giusto per fare qualche altro passo avanti, come vedi quelle misure?

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Etichetta con testo su due righe #57758
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    `
    \documentclass{article}
    \usepackage{pstricks}

    \begin{document}
    \begin{pspicture}(0,0)(0,0)
    \uput[u](2,2){\small \shortstack{Nome della cosa\\ che vorrei scrivere}}
    \uput[u](3,3){\small \vbox{\noindent Nome della cosa\\ che vorrei scrivere}}
    \end{pspicture}
    \end{document}`

    E meno male che ti ho preceduto! 🙂

    Il primo non va bene perché fra le due righe non mette l’interlinea; il secondo non va bene perché è proprio sbagliato in tronco! 🙂 Prova a circondare la \vbox con \fbox e vedrai le vere dimensioni di quell’oggetto!

    Il problema è che \vbox inizia una lista verticale con il valore attuale di \hsize (in gergo LaTeX \textwidth, ma non sono proprio equivalenti). Il \noindent fa partire il modo orizzontale e le righe saranno larghe \hsize.

    L’esperto avrebbe scritto
    `\vbox{\hbox{Nome della cosa}\hbox{che vorrei scrivere}}`
    che non soffre del problema precedente perché TeX non entra mai in modo orizzontale ma rimane in modo verticale (interno, perché siamo in una \vbox), nel quale accumula le varie box che trova una sopra l’altra. Lo fa anche quando compone un capoverso: il \par finale provoca il ritorno in modo verticale e la formazione delle hbox che formano il capoverso; TeX le vede in modo verticale e quindi le mette una sopra l’altra. La larghezza di una \vbox è quella della più larga \hbox che contiene (non sto a parlare di \moveleft o \moveright che possono cambiare le cose).

    Mi ricordo che tanto tempo fa rimasi piuttosto perplesso dal fatto che una \hbox all’inizio di un capoverso facesse cose piuttosto bizzarre. 🙂 E ho imparato la lezione.

    Ciao
    Enrico

    Spiegazione come sempre illuminante. Mi ero accorto di qualcosa di strano con \vobx ma non avevo capito il problema. Non sapevo che con \shortstack non venisse messa l’interlinea 😯

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: TeXShop #57737
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    Lo saprete già, ma in questi giorni di fermento nel mondo degli editor, anche TeXShop è arrivato, e la versione 2.38 è ricchissima di novità.

    Ciao
    Tommaso

    Ottimo. Lo scarico subito. Anche se per le mie prossime esigenze avrei preferito qualche progresso in più su TeXworks

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Etichetta con testo su due righe #57756
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    Buonasera,
    Sto iniziando ora ad usare Latex, quindi mi scuso in anticipo se ho chiesto qualcosa di banale che ho comunque provato a cercare prima con il motore di ricerca di questo forum e non solo, senza trovare risultati.

    Sto creando un disegno in un riquadro, che è composto da varie sezioni in ognuna delle quali vorrei mettere accanto il nome della parte dell’oggetto che sto disegnando.
    Sto usando il comando \uput, ma alcuni numi sono lunghi e vorrei dividerli in due righe, ma:

    \uput[u](2,2){\small Nome della cosa \\ che vorrei scrivere}
    \uput[u](2,2){\small Nome della cosa \newline che vorrei scrivere}

    non funziona, e non riesco a capire come fare, devo per forza scrivere 2 righe di codice per questa cosa?

    Benvenuto, con tiratina d’orecchie. 🙂

    Non è che tutti si ricordino all’istante che \uput è un comando di PSTricks. Meglio essere un pochino più lunghi nella spiegazione. Comunque la soluzione è semplice:
    `\uput[u](2,2){\small\begin{tabular}{@{}l@{}}
    Nome della cosa\\
    che vorrei scrivere\end{tabular}}`
    Le parti @{} servono per togliere la spaziatura che tabular normalmente mette a sinistra e a destra delle colonne.

    Ciao
    Enrico

    Avevo pensato a queste due soluzioni, ma il computer si è sconnesso sul più bello e quindi mi hai preceduto… 😯

    `
    \documentclass{article}
    \usepackage{pstricks}

    \begin{document}
    \begin{pspicture}(0,0)(0,0)
    \uput(2,2){\small \shortstack{Nome della cosa\\ che vorrei scrivere}}
    \uput(3,3){\small \vbox{\noindent Nome della cosa\\ che vorrei scrivere}}
    \end{pspicture}
    \end{document}

    `

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: [OT] Ringraziamento al GUIT #57713
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    Buongiorno a tutti,
    aspettavo di concludere il percorso prima di ringraziarvi, anche perché ho chiesto aiuti fino all’ultimo per la presentazione. Finalmente oggi ho conseguito la laurea specialistica. Senza l’aiuto del GUIT non sarei mai riuscito a conseguire certi risultati che mi rendono oroglioso non solo del mio lavoro di tesi in sé, ma anche della sua composizione tipografica.

    Confido di poter continuare a frequentare il forum per approfondire il mio livello di conoscenza di quel meraviglioso programma che è LaTeX. In questi anni ho cercato di sponsorizzarlo, alcune volte con buoni risultati. Ora spero di poter continuare a farne uso anch’io (in un universo dominato dal lato oscuro della tipografia, noto ai più sotto il nome di Word :D)

    Grazie a tutti,
    Daniele

    Complimenti, anche per lo sforzo di divulgare il nostro programma più amato.
    Chiunque si batte per LaTeX sta dando il suo piccolo contributo per la salvaguardia della buona tipografia e della dignità della cultura umana.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Inserimento immagini di grafi #57669
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    Scusa ma penso di non aver capito bene cosa fare (sono nuovo del settore). Dove si trova questa finestra comandi? Io utilizzo Winedt per scrivere, devo utilizzare un altro programma?

    Forse sono riuscito ad arrivarci per un’altra strada, siccome i disegni me li ero già fatti con microsoft Visio li ho salvati e li ho tagliati con GIMP poi li ho trasformati in jpeg e sono riuscito a metterlo come immagine nella relazione, solo che ho perso un po’ in qualità.

    Per la prima domanda, in Windows devi aprire il Promp dei comandi (si trova in Accessori, mi pare). Per quanto riguarda il tuo problema, il consiglio di Claudio ti fornisce la soluzione di qualità migliore, ma il pacchetto tikz richiede pazienza, molta molta pazienza…
    Per fare disegni di qualità, in maniera smplice, ci sono diversi programmi gratuiti. Io mi sono trovato bene con Inkscape, che tra l’altro ha anche un plugin per gestire le formule LaTeX. Provalo, vedrai che il risultato sarà ottimo. Ti consiglio di salvare il grafico in formato .pdf. Se vuoi rendere i font coerenti, sappi che una versione Open Type dei font Latin Modern è presente sulla tua distribuzione.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: LaTeX and Friends #57665
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    Il compromesso fra “leggibilità sullo schermo” e posizione della gabbia mi lascia alquanto perplesso: è un documento “solo fronte”, ma con pagine destre e sinistre diverse nella testatina e gabbia imposta nella stessa posizione su pagine destre e sinistre. Impossibile stamparla.

    L’ho notato subito anch’io e a mio modesto avviso si tratta di un vero e proprio errore di impaginazione. Visto come sono costruite le testatine, basterebbe che la gabbia fosse centrata, per ottenere un risultato migliore, almeno a monitor.
    Le testatine sono molto belle, semplici e allo stesso tempo originali. La sfoglierò di sicuro.

    Ciao e grazie a Lorenzo per la segnalazione
    Ivan

    in risposta a: SPSS e Latex #57459
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    si…ho un unico archivio di dati su spss…il problema caro ivan è che devo esportare singole tabelle…cioè dell’output devo prendere una tabella e incollarla in un punto, un’altra incollarla in un altro punto della tesi…e così via per un numero incredibile di tabelle…

    E questo cosa cambia? Anche se le esportassi in .pdf dovresti poi includerle una alla volta.
    Quello che ti consiglio io è indipendente dal fatto di dover mettere una tabella qua e una là.
    Esporta tutte le tabelle in un unico file .doc. Converti l’intero documento con writer2latex e otterrai un unico file .tex compilabile con dentro tutte le tue tabelle. Da lì poi copia e incolla le tabelle dove ti pare all’interno del tuo documento.
    Se le tabelle sono molte, però, potresti pensare di metterle all’interno di una o più appendici e richiamarle poi con \ref{}. In questo modo risparmieresti del lavoro.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Frontespizio tesi #57510
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    Naturalmente.

    Scusa non ho capito, significa: “si deve essere inserita nel corpo principale?” e che non posso includerlo con input?

    Grazie
    🙂

    L’esempio che hai riportato va bene. Ma anche se metti il codice

    `\begin{frontespizio}

    \end{frontespizio} `

    in un file, poniamo, frontespizio.tex e poi lo richiami con
    `\input{frontespizio}
    `va bene ugualmente

    Ciao
    Ivan

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    ovvero?

    È un’opzione di classe. Se usi book di default è twoside. Da qualche parte si potrà sicuramente impostare anche in LyX.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Frontespizio tesi #57508
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    Ciao a tutti, premetto che ho usato la funzione cerca ma non ho trovato le info che cerco nonostante l’argomento frontespizio sia gia stato trattato.

    Al momento ho scritto:

    \documentclass[a4paper,titlepage]{book}
    \usepackage[swapnames]{frontespizio}

    \begin{document}
    \begin{frontespizio}
    \Universita{Verona}
    \Dipartimento{Economia}
    \Corso[Laurea]{Economia e Commercio}
    \Titolo{Matematica Attuariale}
    \Candidato{Francesco Pollesel}
    \NCandidato{Laureando}
    \Relatore{Ch.mo Prof.~Francesco Rossi}
    \Annoaccademico{2010-2011}
    \end{frontespizio}
    \end{document}

    -il frontespizio devo per forza inserirlo nel corpo principale o posso inserirlo con il comando \input?

    Naturalmente.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Cartelle dattiloscritte #57468
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    Salve, per i concorsi, e a volte anche per le tesi, la lunghezza dei documenti da produrre è spesso espressa non in pagine ma in CARTELLE DATTILOSCRITTE. Queste corrispondono al vecchio formato impostabile sulle macchine da scrivere di 30 righe per ogni facciata con 60 battute per riga.
    Qualcuno sa se è possibile impostare in qualche modo LaTeX affinché produca facciate tutte con esattamente 1800 batutte su 30 righe?
    Sarebbe molto utile, ma non trovo nulla nel Forum. Grazie in anticipo per l’aiuto, ve ne sono molto grato.

    Benvenuto/a!

    Non so (ma non credo) se esistono impostazioni per imporre il numero di battute. Ottenere una pagina con esattamente 30 righe è semplice. Ma senza sapere le dimensioni della gabbia del testo si rischi di produrre una schifezza.
    In ogni caso si tratta di un falso problema, secondo me. Sarebbe un problema reale se i documenti richiesti dovessero contenere 30 righe per pagina e 1800 battute. Ma così non è, almeno per le tesi. Quindi la “cartella” è solo un’unità di misura (apprendo ora da Wikipedia che in campo editoriale ci sono due significati di “cartella”). Poi uno può decidere di comporre il testo come gli pare. Quindi, ti richiedono un documento di 10 cartelle? Bene tu fornirai un documento, scritto in LaTeX naturalmente, con 18000 battute. Tutto qui. Oppure c’è qualche folle che richiede un documento con 30 righe per pagina ed esattamente 1800 battute? 🙄

    Per i concorsi il discorso è analogo. Ma, è vero, non c’è limite alla bizzarria tipografica dell’uomo (qui sul forum ne sappiamo qualcosa) e non mi stupirei se all’università di Roncofritto richiedessero documenti di quel tipo 😀

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: [RISOLTO] Problemi di sillabazione con Polyglossia #57503
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    Senza un esempio minimo che mostri il problema è difficile dire.

    Capisco, ma… come postare un documento così lungo (tra l’altro…. un libro di prossima pubblicazione)???
    Si tratta semplicemente di un testo al 99,99 % in greco, ma con un apparato critico e di commento con ampie porzioni di latino.
    Il tutto è redatto con ledmac.

    Non puoi avere la sillabazione contemporanea di due lingue: occorre sempre dire qual è la lingua attiva.

    Beh, questo l’avevo intuito…
    Evidentemente, però, non ho capito bene (leggi: per nulla) come si passa da una lingua ad un’altra. Sembrerebbe che basti racchiudere il testo latino fra un \begin{latin} ed un \end{latin}, ma, se solo provo a mettere queste voci, la compilazione si pianta irrimediabilmente ed il pdf risultante si interrompe alla pagina precedente quella con la sezione incriminata.
    In questi casi, cancellare il begin-end non è sufficiente a sbloccare la compilazione, ma debbo (bah!) anche commentare tutte le stringhe del proemio relative a polyglossia e quindi decommentarle. Ri-Bah!

    Ad ogni modo, faccio altre prove, studio e ristudio la documentazione e, se trovo una soluzione, o almeno una spiegazione al problema, posto qua.
    Ciao

    Sono interessato alla questione, anche per ragioni “diadttiche”. Potresti inviare un esempio minimo compilabile che riproduce il problema? Il preambolo dovrebbe contenere tutte le impostazioni che ti servono (ledmac et similia)

    La compilazione si blocca sempre quando usi
    `\begin{latin}
    \end{latin}
    `
    ?

    Ciao
    Ivan

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