ivan

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  • in risposta a: Stili biblatex-philosophy #43702
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    Se §§ è il plurale di §, lo trovo di un burocratese incredibile.
    Se §§ rappresenta qualcos’altro, allora ritiro tutto.

    Proprio così. Parliamone qui:
    http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?p=51682#51682
    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stili biblatex-philosophy #43699
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    Ciao,

    Ho provato ad aggiungere le virgolette alla data, ma senza sucesso. Ho risolto la faccenda sopprimendo tutti gli “ivi” ed “ibid.”. L’ho fatto aggiungendo “ibidtracker=false” alle opzioni di biblatex.

    Deve funzionare! Prova con un esempio minimale, magari eliminando i file ausiliari.
    In ogni caso mi hai fatto venire in mente ibidtracker.
    Credo proprio che nella prossima versione ci saranno delle indicazioni (magari un’opzione) per avere le latinitates negli stili autore-anno.

    Due richieste per la prossima versione degli stili philosophy:

    1. Al momento, almeno per la lingua inglese. l’abbreviazione “et al.” viene stampata in corsivo. Normalmente “et al.” 1e formattato in tondo in inglese. Il Chicago Manual of Style, mi pare anche l’Oxford Style Guide e due libri che ho appena controllato (uno pubblicato da Oxford University Press e l’altro da Routledge) formattano “et al.” in tondo. Si potrebbe avere “et al.” in tondo di default per l’inglese?

    Già fatto. Ci sarà nella prossima versione.

    2. Si potrebbero aggiungere le definizioni delle chiavi “section” e “verse” per l’italiano?

    “verse” è già definita. Aggiungerò le definizioni per section. Qui sorge il dubbio sulla forma da usare:
    – “sez.” e “sezione”
    oppure
    – “§” e “§§”
    ?

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Pacchetto ENDNOTES #53138
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    Volendo mettere le note in una pagina a se ho usato il pacchetto endnotes come riportato sul manuale allegato.
    `\usepackage{endnotes}
    \renewcommand{\footnote}{\endnote}`
    nel preambolo mentre
    `\begingroup
    \parident 0pt
    \parskip 2ex
    \def\enotesize{\normalsize}
    \theendnotes
    \endgroup`
    là dove volevo che venissero stamate le note.
    Andando a compilare però mi dice che:
    [quote]\theendnotes Undefined control sequence

    come posso risolvere il problema? help!

    Benvenuto!

    Credo che il messaggio riguardi \parident, che andrebbe scritto \parindent. Se non è questo, devi proporre un esempio minimo.

    Ciao
    Enrico[/quote]

    …già che ci sei ci spieghi anche come mai
    `\parindent 0pt`
    (con qualsiasi altro valore) viene ignorato?
    🙂

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Riferimenti incrociati #53126
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    Se clicchi sul primo riferimento nel pdf prodotto dal tuo codice
    ti accorgerai che si apre pagina 2 del testo, laddove il l’URL
    relativo a quel riferimento è alla fine di pagina 1. Mi chiedevo
    il perché di questo comportamento…

    M.

    Non saprei. Mi è capitato altre volte e non ci ho fatto caso più di tanto.
    🙄

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stili biblatex-philosophy #43697
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    ::

    Prova con:
    `\DefineBibliographyStrings{english}{%
    ibidem = {\mkbibemph{ibid}\adddot\midsentence}`

    Mi pare che alla fine manchi una parentesi.

    È vero. Grazie. Ho corretto nell’altro post.

    Ma anche aggiungendola, LaTeX continua a darmi “ivi” dove mi aspetterei “ibid.”, non so per quale ragione.

    Esempio:`

    \documentclass[a4paper,12pt]{article}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[english]{babel}
    \usepackage[babel]{csquotes}

    \usepackage[style=philosophy-classic]{biblatex}

    \DefineBibliographyStrings{english}{%
    ibidem = {\mkbibemph{ibid}\adddot\midsentence}}

    \bibliography{../bibliotemp}

    \begin{document}

    \cite[4]{Feder1774} and \cite[45]{Feder1774}.

    \end{document}`

    laddove Feder1774 è
    `@BOOK
    {Feder1774,
    author = “Feder, Johann Georg Heinrich”,
    title = “Logik und Metaphysik”,
    address = “G{\”o}ttingen”,
    publisher = “Dieterich”,
    year = ”1774″}`

    Mi dà come output:

      Feder 1774, p. 4 and ivi, p. 45.

    Ciao
    Alberto

    Io ottengo l’output corretto:

    Feder 1774, p. 4 and ibid., p. 45.

    Ho solo aggiunto le virgolette attorno all’anno (vedi sopra). Il codice per la stringa ibidem è questo:
    `\DefineBibliographyStrings{english}{%
    ibidem = {ibid\adddot\midsentence}} `

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Riferimenti incrociati #53124
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    Ho optato per i riferimenti manuali, visto che sono pochi in ciascun articolo.
    Funziona, ma con una scomodità. Questo il codice:
    `Google
    Summer of Code 2010 \hyperlink{1}{[1]} per un progetto ….
    Il 24 luglio 2010 un suo post nella mailing-list debian-hurd
    \hyperlink{2}{[2]} ne diede la conferma:`
    e quindi
    `\section{Risorse di rete}

    [1]: \hypertarget{1}{\url{http://socghop.appspot.com/gsoc/program/home/google/gsoc2010}}

    [2]: \hypertarget{2}{\url{http://lists.debian.org/debian-hurd/2010/07/msg00020.html}}`
    Cliccando sul link, si viene rinviati alla sezione “Risorse di rete”,
    ma la pagina del pdf si apre con la prima riga del testo visibile che è quella sotto
    e allo stesso modo spostata a sinistra per cui non si vede il margine. È vero
    che basta spostare il pfd, ma non è possibile ottenere da subito una visualizzazione
    corretta?

    Grazie
    M.

    PS
    In un sito si raccomanda di caricare hyperref prima di geometry,
    il che ha fatto saltare tutte le mie peraltro poche certezze su LaTeX….

    Mi sembra che i link funzionino correttamente. Oppure non ho capito bene il problema.
    `\documentclass{article}

    \usepackage{lipsum}
    \usepackage{hyperref}

    \begin{document}
    Google
    Summer of Code 2010 \hyperlink{1}{[1]} per un progetto ….
    Il 24 luglio 2010 un suo post nella mailing-list debian-hurd
    \hyperlink{2}{[2]} ne diede la conferma:

    \section{Risorse di rete}
    \lipsum\lipsum\lipsum[2]

    [1]: \hypertarget{1}{\url{http://socghop.appspot.com/gsoc/program/home/google/gsoc2010}}

    [2]: \hypertarget{2}{\url{http://lists.debian.org/debian-hurd/2010/07/msg00020.html}}
    \end{document} `

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Riferimenti incrociati #53122
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    Avrei bisogno di creare dei link interni di questo tipo:
    `nel suo noto sito sulla maionese [1] egli spiega….
    ……
    ……
    RISORSE DI RETE
    [1] James Cooklet, http:/www.maionesepertutti.net`
    in modo che cliccando nel testo su [1] si venga rinviati al link.
    Però se faccio così:
    `nel suo noto sito sulla maionese \ref{url:[1]} egli spiega…..
    ……..
    ……..
    [1]]: \label{url:[1]} \url{htJames Cooklet, http:/www.maionesepertutti.net`
    nel testo mi appare il numero del capitolo e non la stringa [1].
    SUggerimenti?

    Grazie
    M.
    [/code]

    È corretto. La label si riferisce all’ultimo contatore, che nel tuo caso sarà quello del capitolo.
    Con biblatex si può fare abbastanza facilmente una sitografia, però lo stile sarà lo stesso scelto per la bibliografia.
    Questo è un limite, ma non si può superare, almeno per il momento: non si possono usare più stili bibliografici nello stesso documento 🙁
    Se vuoi risolvere il problema con hyperlink manuali, cerca sulla documentazione di hyperref.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stili biblatex-philosophy #43693
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    p.s. per correggere l’uso errato di “ivi” nella versione inglese, ho messo nel preambolo:

    `\DefineBibliographyStrings{english}{%
    ibidem = {\emph{ibidem}}}`

    Funziona, ma se volessi avere l’abbreviazione “ibid.”, il successivo riferimento di pagina diventa maiuscolo (cioè: ibid. P. 10). Come posso fare?
    Grazie. 🙂

    Prova con:
    `\DefineBibliographyStrings{english}{%
    ibidem = {\mkbibemph{ibid}\adddot\midsentence}}`

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: [Risolto]Babel italiano su Texshop #53082
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    Questo è il mio messaggio numero 1000. Ne è passato del tempo! 😀

    Ciao a tutti, sto usando il pacchetto Mactex + Texshop su mac..

    Attualmente sto usando il babel inglese perchè se metto quello italiano mi da errore.

    questo è una parte del preambolo:

    `
    \documentclass[a4paper,11pt,openany]{book}
    %\usepackage[english]{babel}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[dvips]{graphicx,color}`

    quando lo compilo mi da il seguente errore:

    `
    ! Package babel Error: You haven't loaded the option english yet.

    See the babel package documentation for explanation.
    Type H for immediate help.

    l.1 \select@language {english}

    ?
    `

    Qualcuno sa come attivare il babel italiano?

    Grazie

    Devi semplicemente eliminare i file ausiliari. Menù: Archivio >> Trash Aux Files.
    In alternativa, quando la compilazione si blocca premi invio fino a far ripartire la compilazione e poi ricompila.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stili biblatex-philosophy #43691
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    ::

    Capisco il vantaggio di compattezza per lo stile verbose, ma nel caso di un autore-anno, la spazio risparmiato con le abbreviazioni latine è quasi nullo, o addirittura negativo nel caso un ibidem sostituisca il solo anno in una citazione con l’autore nel testo. Mentre a mio parere si inficia la ragion d’essere dello stile stesso, che dovrebbe essere l’immediata comprensibilità del riferimento.

    Bisogna distinguere alcune situazioni.
    1) Citazioni fatte nel testo. In questo caso quello che osservi è corretto. Con \textcite, nel caso di citazioni successive riferite allo stesso luogo, “ivi” sostituisce solo l’anno, e il risparmi non è significativo, anche se il risultato non mi dispiace:

    Coma ha affermato Rossi (1999, p. 13), «la bibliografia è problematica, non solo in italiano». Lo stesso Rossi (ivi, p. 15) sostiene però che «si tratta di un problema risolvibile; in qualche modo»

    2) Citazioni in nota. In qusto caso con “Ivi” si ha un risultato migliore.
    Senza la latinitas “ivi”:
    `1. Rossi 1999, p. 15.
    2. Rossi 1999, p. 16.
    3. Rossi 1999, p. 35.`
    Con la latinitas “ivi”:
    `1. Rossi 1999, p. 15.
    2. Ivi, p. 16.
    3. Ivi, p. 35.`

    Anche a me pare che in inglese sia sempre posizionato dopo i nomi, e prima dell’anno (con o senza parentesi). (Non sono molto sicuro per l’italiano: mi pare di ricordare (a cura di) dopo l’anno.)

    Il mio dubbio veniva da un risultato in bibliografia del tipo seguente, in cui la posizione di (eds.) rende meno evidente l’anno dell’opera, spostato rispetto agli altri all’interno della riga.

    Autore, Pinco (2000) ……..
    — (2005) ………….
    — (2006) …………
    — (eds.) (2007) …….

    L’esempio è molto chiaro. La scelta di mettere (a cura di) prima dell’anno deriva da una necessità “funzionale”. In questo modo si capisce subito che la voce è una curatela.
    Il manuale di Lesina non è esplicito in proposito. Dalle prove che avevo fatto a suo tempo mi sembrava che il risultato fosse migliore con “(a cura di)” prima dell’anno; ma non avevo considerato il tuo esempio. Rimaniamo in attesa.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stili biblatex-philosophy #43689
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    Un vantaggio è che si risparmia spazio, naturalmente. Ma non poi più di tanto, visto che philosophy-classic è uno stile del tipo autore-anno e dunque piuttosto compatto.

    Al momento vedo due svantaggi, forse tre:

    1) Ora philosophy-classic usa “ivi” anche quando la lingua inglese è selezionata, ma in inglese non “ivi” non va mai usato. Si deve usare sempre “ibid.”

    Questo può essere risolto modificando il file di localizzazione per l’inglese. Grazie per la segnalazione. Nel caso lo stile rimanga questo farò le dovute modifiche

    2) Se si usa \cite{} nel file .bib e si fanno più di un rimando alla stessa opera, compaiono degli “ivi” in bibliografia, dove troverei più utili dei rimandi del tipo autore-anno alla voce bibliografica corrispondente in modo da potere andarla a vedere subito senza dovermi prendere la briga di decifrare a cosa “ivi” si riferisca.

    Questo è più preoccupante…e più difficile da controllare 🙄
    Tengo sotto controllo la situazione ed eventualmente ritorno sui miei passi 🙁

    Ciao e grazie

    Ivan

    in risposta a: Stili biblatex-philosophy #43686
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    Salve.

    Come faccio a disattivare completamente l’utilizzo delle abbreviazioni latine (ivi, ibidem) con lo stile bibliography-classic?
    Con la vecchia versione che avevo non le inseriva mai, mentre con quella nuova mi sono trovato spiazzato e non riesco a trovare la soluzione nella documentazione (spero non sia dovuto alla stanchezza :P).

    Grazie. Luigi

    L’ultima versione carica di default lo stile authoryear-icomp. L’avevo annunciato nelle versioni precedenti. Non sono del tutto sicuro della scelta. Mi piacerebbe avere la vostra opinione in merito. La scelta è stata fatta perché spesso, in ambito umanistico, si trovano citazioni successive riferite allo stesso luogo e con questo stile risulta meno pesante. Capisco che in contesti dove queste situazioni accadono raramente possa essere fastidioso.
    Aspetto i vostri commenti.
    Gli autori dell’Arte cosa ne pensano?

    Ciao
    Ivan

    EDIT Chiedo scusa se non l’ho segnalato nella documentazione 🙁

    in risposta a: Pacchetto per schema grafico #52963
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    Inserendo il codice di ivan nel mio testo ricevo
    `! Undefined control sequence.
    …le = 1, yscale = 1, ] \par \uncover
    <1-> { \node (nGray) [text…
    l.349 }

    ?
    `
    Però devo studiarmi un po’ di documentazione,
    altrimento nno ci capisco nulla.
    Datemi un po di tempo…

    Grazie
    M.

    Il comando \uncover, per quanto ne so, non è definito dalle classi standard. Quindi se usi il codice sopra cambiando la classe, ottieni quell’errore.
    Togli tutti i comandi \uncover<>. Esempio:

    `\uncover<1->
    {

    % nodes declaration
    \node (nGray) [text=gray] at (-5, 0) {gray};
    \node (nRed) [text=red] at (1, 2) {red};
    \node (nBlue) [text=blue] at (1, -1) {blue};
    \node (nYellow) [text=yellow!80!black] at (4, 1.5) {yellow};
    }
    `

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Pacchetto per schema grafico #52959
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    ::

    Ho scaricato della documentazione e copiato un esempio
    che potrebbe avvicinarsi a quello che vorrei fare.
    E cominciamo bene… perché
    `\begin{figure}[!htb]
    \begin{center}
    \begin{tikzpicture}
    [
    xscale = 1, % to scale horizontally everything but the text
    yscale = 1, % to scale vertically everything but the text
    ]

    \uncover<1->
    {
    % nodes declaration
    \node (nGray) [GenericNodeStyle, text=gray] at (-5, 0) {gray};
    \node (nRed) [GenericNodeStyle, text=red] at (1, 2) {red};
    \node (nBlue) [GenericNodeStyle, text=blue] at (1, -1) {blue};
    \node (nYellow) [GenericNodeStyle, text=yellow!80!black] at (4, 1.5) {yellow};
    }

    \uncover<2->
    {
    % first straight connection
    \draw
    [
    color = black!40!white,
    ultra thick,
    ->
    ]
    (nGray) — (nRed);
    }

    \uncover<3->
    {
    \draw
    [
    color = blue,
    ultra thick,
    ->
    ]
    (nBlue.east) — (nYellow.240);
    }
    \end{tikzpicture}
    \end{center}
    \end{figure}`
    mi dà subito errore:
    `! Undefined control sequence.
    l.309 \uncover
    <1->
    ?
    `
    Da che cosa può dipendere?

    M.

    Il comando che non viene riconosciuto è di beamer. Dove hai usato quel codice?
    A parte questo, potresti inviare un documento minimale, così è èiù semplice individuare l’eventuale errore. Ricordati che con tikz vanno caricate le librerie necessarie per la composizione del disegno. Immagino che “GenericNodeStyle” sia uno stile che deve essere dichiarato prima del codice. Dove hai preso quel codice?

    Questo codice compila di sicuro:
    `\documentclass{beamer}

    \usepackage{tikz}

    \begin{document}
    \frame{
    \begin{tikzpicture}
    [
    xscale = 1, % to scale horizontally everything but the text
    yscale = 1, % to scale vertically everything but the text
    ]

    \uncover<1->
    {
    % nodes declaration
    \node (nGray) [text=gray] at (-5, 0) {gray};
    \node (nRed) [text=red] at (1, 2) {red};
    \node (nBlue) [text=blue] at (1, -1) {blue};
    \node (nYellow) [text=yellow!80!black] at (4, 1.5) {yellow};
    }

    \uncover<2->
    {
    % first straight connection
    \draw
    [
    color = black!40!white,
    ultra thick,
    ->
    ]
    (nGray) — (nRed);
    }

    \uncover<3->
    {
    \draw
    [
    color = blue,
    ultra thick,
    ->
    ]
    (nBlue.east) — (nYellow.240);
    }
    \end{tikzpicture}
    }
    \end{document}`

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: I problemi di chi scrive in inglese #52808
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    L’opzione english è, di norma, un sinonimo di american, ma l’amministratore britannico di un sistema potrebbe avere idee diverse. Se all’installazione non fai niente, “english” vuol dire “USenglish”.

    Proprio considerando che le regole di sillabazione in inglese e americano sono diverse, com’è possibile distinguere tra le due, se english è sinonimo di american?
    \foreignlanguage{english}{} e \foreignlanguage{american}{} hanno lo stesso effetto?
    Vorrei che, citando un passo, per esempio, di B. Russell, venisse usata la sillabazione inglese, mentre citando un passo di Peirce, venisse usata la sillabazione americana.

    Ciao
    Ivan

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