ivan

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  • in risposta a: consigli su beamer: trasparenza durante la presentazione? #50733
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    Ciao a tutti, 😀
    leggendo una guida avevo trovato questo comando con beamer:
    `% dynamic: invisible at the public, but semitransparent at the speaker
    \setbeamercovered{dynamic}
    `
    Che appunto rende il testo invisibile per il pubblico ma semitrasparente per chi parla.
    Utilizzando Ubuntu 10.04 e Adobe Reader 8 per la proiezione delle slide, quando le proietto (tramite proiettore colllegato con presa VGA) le parti non ancora commentate non sono invisibili per il pubblico, ma sono “semitrasparenti” come sullo schermo.
    Voi cosa consigliate per la presentazione? Che per il pubblico, le parti ancora da commentare siano semi-trasparenti o del tutto invisibili?
    In caso è meglio che siano del tutto invisibili, come faccio a renderle semi-trasparenti per me ed invisibili per il pubblico?

    Grazie

    Dipende a chi è rivolta la presentazione. Se è per una lezione nasconderei le parti ancora da spiegare. Questo perché altrimenti gli studenti, invece di ascoltare te, saranno intenti a ricopiarsi tutta la slide. Se è per un convegno o per la discussione della tesi lasciale pure semitrasparenti. La slide risulta più strutturata. E inoltre c’è il vantaggio che la commissione verrà distratta dalle parti semi-trasparenti e così non sentirà le tue eventuali imprecisioni 😉

    Leggi la documentazione, sezione 19. Trovi spiegato come creare delle note per il presentatore invisibili al pubblico.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #49420
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    In effetti, pensandoci bene, un’opzione che in realtà
    è una classe difficilmente potrebbe essere presente
    all’interno di una classe a sé. Cmq osservo solo
    che se si vuole usare suftesi come classe
    per produrre articoli, ovviamente ci si scontra
    con alcune difficoltà.
    Innanzitutto grazie per il codice postatomi qui:
    http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=8740&start=15
    Seconda cosa: non è prevista mi pare l’opzione notitlepage
    e di conseguenza autore e titolo finiscono per occupare
    da soli un’intera pagina, il che in un articolo non dovrebbe essere.
    Forse un’opzione del genere si potrebbe aggiungere
    per rendere suftesi maggiormente flessibile
    a usi “impropri”

    M.

    suftesi è stata pensata per comporre tesi di laurea o di dottorato. Essendo basata sulla classe book, può essere usata anche per comporre libri, ammesso che il formato piaccia. Si possono scrivere anche articoli. Prova questo
    `\documentclass[disablefront,notitlepage]{suftesi}
    \usepackage{lipsum}
    \makeatletter
    \renewcommand \thesection {\@arabic\c@section}
    \renewcommand\thesubsection {\thesection.\@arabic\c@subsection}
    \renewcommand\thesubsubsection{\thesubsection.\@arabic\c@subsubsection}
    \renewcommand\theparagraph {\thesubsubsection.\@arabic\c@paragraph}
    \renewcommand\thesubparagraph {\theparagraph.\@arabic\c@subparagraph}
    \makeatother

    \author{Ivan Valbusa}
    \title{Il mio articolo scritto con \textsf{suftesi}\thanks{Dipartimento di tipografia digitale.}}
    \begin{document}
    \maketitle

    \section{Section title}
    \lipsum[5]

    \subsection{Subsection title}
    \lipsum[5]

    \end{document}`
    Come vedi ho usato i comandi della classe book e l’opzione notitlepage.
    C’è qualche problema con l’indice, ma in un articolo può essere omesso.
    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Limiti pacchetto soul #50723
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    Beh più che mettere le mani aventi ricorro al principio dell’auctoritas.
    le traduzioni italiane attuali (anche quelle più recenti,
    come la “Critica del Giuduzio” del Classici UTET)
    rendono i testi di Kant ricorrendo a volte il corsivo
    (per i termini latini ecc) e a volte lo spaziato.
    Semplicemente, dovendo utlizzare queste traduzioni,
    volevo riprodurre l’effetto dello spaziato.
    E cmq vedo che questa opzione di microtype
    non è abilitata per luatex per cui almeno in quel testo
    dovrò rinunciarvi…

    M.

    Jan Tschichold propone due principi abbastanza semplici:
    1) spaziare sempre il maiuscolo
    2) non spaziare mai il minuscolo
    Il maiuscolo spaziato è di gran lunga migliore; basta fare un confronto per rendersene conto. Non vale lo stesso per il minuscolo. Ovviamente questo non è un problema tuo, ma dei curatori dei classici della UTET. In questo caso la fonte è un testo che fa uso del minuscolo spaziato e quindi nel limite del possibile si dovrebbe essere fedeli. Ma sarei elastico su questo 😉

    [OT] Sono interessato al libro sui neopositivisti. Ti mando un messaggio privato.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Divisione e distribuzione dei paragrafi #50148
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    Sto provando a utiizzare suftesi per quell’articololetto sulla retorica.
    Ora, appunto, trattandosi di un articolo i comandi di sezionamento
    partono da \section, il che però mi produce un indice che inizia
    da 01. Devo reimpostare io il contatore o da qualche parte
    è prevista anche l’opzione {article}?

    Grazie
    M.

    PS
    Ti piace Schlick? 🙂

    L’opzione article non è prevista. Aggiungi questo nel preambolo:

    `\makeatletter
    \renewcommand \thesection {\@arabic\c@section}
    \renewcommand\thesubsection {\thesection.\@arabic\c@subsection}
    \renewcommand\thesubsubsection{\thesubsection.\@arabic\c@subsubsection}
    \renewcommand\theparagraph {\thesubsubsection.\@arabic\c@paragraph}
    \renewcommand\thesubparagraph {\theparagraph.\@arabic\c@subparagraph}
    \makeatother`

    Se hai altre questioni su suftesi scrivi pure sul topic dedicato:
    http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=8659&highlight=suftesi
    Qui stiamo andando leggermente OT 😉 Ma ci perdoneranno 😀

    PS
    Ti piace Schlick? 🙂

    Sono particolarmente affezionato a quel testo (Forma e contenuto) perché mi ha dato molti spunti, a volte del tutto inaspettati.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: pdflatex: Invalid argument . pdflatex: Data:ifxetex #50634
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    Salve a tutti chiedo un’altro aiuto.

    Sto utilizzando i file che si trovano nel sito di Lorenzo P. e più precisamente il pacchetto Tesi moderna ,uso mik tex e texmaker .tra i problemi che vorrei capire c’è questa scritta che appare ogni volta che compilo :

    pdflatex: Invalid argument . pdflatex: Data:ifxetex

    in seguito questo messaggio è sparito e ne è apparso uno più preoccupante
    ….Servere was unable to process….

    il pdf comunque viene ma vorrei capire quale è il problema , ho anche provato ad aggiungere il paccheto ifxetex ma niente è cmbiato…

    grazie a chiunque potrà aiutarmi

    Classicthesis non può essere usato con XeLaTeX.

    Ciao
    Enrico

    suftesi sì 😀

    http://www.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/suftesi/

    Scusate l’intromissione ma sono alla disperata ricerca di utenti che testino la classe 😉

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: heading complesso #50593
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    Le minipage non le ho mai capite…A volte non si allineano neanche morte 👿
    Prova questo

    `\def\titolo{%
    \newpage
    \null
    \scriptsize
    \vskip-35ex%

    \noindent
    \begin{minipage}[c]{.7\textwidth}
    \raggedright
    {\bfseries
    \textit{Laboratoire de Bioing\'enierie des Cellule Souches}\\[.6ex]
    \textbf{ISTITUT DE BIOING\'ENIERIE}\\[.6ex]
    \textit{Laboratory of Stem Cell Bioengineering}\\[.6ex]
    INSTITUTE OF BIOENGINEERING\\[1ex]}
    \vskip2ex
    \hrule
    \vskip2ex
    \begin{minipage}[c]{.45\textwidth}
    \textbf{Andrea Negro}\\[.6ex]
    EPFL – SV – IBI – LSCB\\
    Building AI 1116, Station 15\\
    CH1015 Lausanne,\\
    Switzerland
    \end{minipage}
    \hskip1em
    \begin{minipage}[c]{.45\textwidth}
    \begin{tabular}{@{}l@{\hskip1em}l@{}}
    \textit{Phone:} & +41 021 69 31 781 \\
    \textit{Fax:} & +41 021 69 31 665 \\
    \textit{Secretariat:} & +41 021 69 31 682 \\
    \textit{E-Mail:} & \texttt{andrea.negro@epfl.ch} \\
    \textit{WebSite:} & \texttt{lscb.epfl.ch}
    \end{tabular}
    \end{minipage}
    \end{minipage}
    \hskip2em
    \begin{minipage}[c]{.3\textwidth}
    \includegraphics[width=.8\textwidth]{EPFL}
    \end{minipage}
    \par
    \vskip 20ex} `

    Ho aggiunto un po’ di spazio verticale prima e dopo la linea orizzontale, uno spazio orizzontale di 1em tra le due colonne della tabella e uno spazio di 2em tra la parte sinistra dell’intestazione e il logo.
    Quando è sistemato cambia nome al comando. Meglio “\intestazione” o qualcosa del genere. Ma in fondo è solo un nome:
    “stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus”. Forse la metterò come nuova firma 😉

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Posizione immagine nella pagina non corretta #50614
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    salve , ho un problema con la collocazione di un’immagine in una pagine.
    la pagine inizia con del testo, 3 o 4 righe e dopo ho inserito il seguente codice

    `
    \begin{figure}[!h]
    \centering
    \includegraphics[scale=0.40]{00.eps}
    \caption[Schema ECG]{Schema ECG}
    \label{fig:float}
    \end{figure}
    `

    e dopo ci sono un paio di righe di testo. purtroppo, però, l’immagine non viene posizionata dopo la parola codice: il testo continua e alla fine del capitolo mi centra in una pagina bianca l’immagine.

    è strano visto che precedentemente, negli altri capitoli, ho utilizzato sempre questo metodo e non ho avuto problemi …

    Gravissimo. L’opzione “!h” non va (quasi) mai usata. E comunque non deve essere la norma.
    Non usare l’opzione “!h”. Un oggetto flottante deve potersi per l’appunto muovere sulla pagina. Se quella figura non viene posizionata proprio lì significa che non ci sta. Prova a ridurne le dimensioni. E togli l’estensione (.eps) al file.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Filosofeggiando sulle testatine #50604
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    ::

    Alcuni libri hanno codice ISBN e copyright su tutte le pagine (vedi De Marco, Analisi uno, e Analisi due).

    Scelta dell’editore per evitare le fotocopie. Circa vent’anni fa gli dissi che era un orrore, ma lui volle insistere.

    E se uno fa uno zoom della pagina lasciando fuori la testatina 🙄 ? È sembrato strano anche a me quando l’ho visto. Non credo che l’editore abbia ottenuto quello che voleva…

    Fu una bella battaglia farle uscire su un altro libro usando AMS-TeX (non LaTeX, allora). 🙂

    Quale altro libro? Il De Marco è scritto con TeX, giusto?

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: heading complesso #50589
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    Non certo come esempio di buon codice. In ogni caso prova il seguente
    `\documentclass[10pt,a4paper]{article}

    \usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage[english]{babel}
    \usepackage{array}
    \usepackage{multirow}
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{fancyhdr}
    \usepackage{lipsum}

    \def\titolo{%
    \newpage
    \null
    \scriptsize
    \vskip-35ex%

    \noindent
    \begin{minipage}[c]{.8\textwidth}
    \raggedright
    {\bfseries
    \textit{Laboratoire de Bioing\'enierie des Cellule Souches}\\[.6ex]
    \textbf{ISTITUT DE BIOING\'ENIERIE}\\[.6ex]
    \textit{Laboratory of Stem Cell Bioengineering}\\[.6ex]
    INSTITUTE OF BIOENGINEERING\\[2ex]}
    \begin{minipage}[t]{.45\textwidth}
    \textbf{Andrea Negro}\\[.6ex]
    EPFL – SV – IBI – LSCB\\
    Building AI 1116, Station 15\\
    CH1015 Lausanne,\\
    Switzerland
    \end{minipage}
    \begin{minipage}[t]{.45\textwidth}
    \textit{Phone:} +41 021 69 31 781 \\
    \textit{Fax:} +41 021 69 31 665 \\
    \textit{Secretariat:} +41 021 69 31 682 \\
    \textit{E-Mail:} andrea.negro@epfl.ch \\
    \textit{WebSite:} lscb.epfl.ch
    \end{minipage}
    \end{minipage}
    \begin{minipage}[c]{.2\textwidth}
    \includegraphics[width=\textwidth]{EPFL}
    \end{minipage}
    \par
    \vskip 20ex}
    \begin{document}

    \titolo

    \lipsum

    \end{document}`

    Ho eliminato filetti orizzontali e verticali. Essendo in scriptsize è già sufficientemente isolato dal corpo del testo. Puoi modificare le spaziature verticali a piacimento (sono quelle in rosso). Non mettere l’estensione del file caricato con \includegraphics. Il tutto può essere fatto in maniera più corretta con \hbox e \vbox, ma ancora mi sfuggono alcuni particolari di questi comandi, soprattutto quando devono essere usati assieme 🙄

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Filosofeggiando sulle testatine #50601
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    Ciao a tutti,
    c’è chi la notte invece di dormire si mette a pensare al “significato interiore” delle testatite… in giro c’è gente come me. 😀
    Scherzi a parte, vorrei discutere con voi un dubbio che non riesco a dirimere da solo. È relativo alle testatine in un documento stile book fronte retro. Le testatine presentano normalmente il titolo del capitolo corrente e il titolo della section corrente. Ora, se tutti i capitoli hanno la loro testatina, può capitare che alcune section ne siano sprovviste. Per esempio, se la section B comincia nella pagina in cui comincia la section A, e se nella pagina dopo in cui comincia la section B comincia la C, allora la section B non comparirà in alcuna testatina.
    La domanda mi sorge dunque spontanea: che senso ha inserire i titoli di section nelle testatine? In virtù di quanto osservato sopra tale scelta e puramente decorativa, dal momento che non trovo ci sia una reale utilità. Ad esempio, si potrebbe pensare che le testatine siano utili per trovare un punto del testo che si ha in mente scorrendo velocemente il libro. Ma è ovvio che questo non è sempre possibile.

    Le testatine fatte in questo modo hanno un certa utilità se la maggior parte delle sezioni di un libro occupano almeno quattro pagine (io direi una decina). (8Non serve che tutte le sezioni siano lunghe.) Infatti che difficltà c’è a girare una pagina per vedere in che sezione ci si trova? ❓

    Concludendo, dunque, per abbinare all’estetica qualcosa che abbia un senso pratico, non sarebbe meglio usare un altro tipo di testatina? Che dire del mettere nelle pagine pari il titolo del libro e in quelle dispari il titolo di capitolo’

    Come ha detto Lorenzo questo è assurdo. Altrettanto assurdo sarebbe riportare il nome dell’autore su ogni pagina. Alcuni libri hanno codice ISBN e copyright su tutte le pagine (vedi De Marco, Analisi uno, e Analisi due).
    Le testatine che mi piacciono di più, perché le ritengo le più razionali, hanno il titolo del capitolo sulle pagine dispari a sinistra e la dicitura “Capitolo 1” sulle pagine pari a destra; il numero di pagina andrebbe in questo caso rispettivamente nella testatina a destra e a sinistra. Non sono male nemmeno le testatine centrate con numero di pagina centrato in basso. Questa la scelta adottata per la classe suftesi, disponibile su CTAN, TeXLive e MiKTeX. Provala e vedi quale dei quattro stili possibili ti piace di più.
    Sono stili abbastanza diffusi anche nelle pubblicazioni italiane. In campo umanistico posso dire che sono tra i più diffusi.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: heading complesso #50587
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    Salve a tutti. Ho una domanda per la comunity. Io sto cercando di creare una base, non direi neanche uno stile, da usare per i miei documenti: in pratica, vorrei utilizzare una tabella come heading for la prima pagina. Le seguenti pagine, le posso gestire senza problemi con fancyhdr, per quelle le idee non mancano e riesco anche a produrle in praitica. La tabella è alta circa 6-7cm, contiene testo e immagini. Quando posiziono la tabella nel corpo del testo, viene riprodotta correttamente. Avete idee? Suggerimenti?

    Ciao e benvenuto!

    Cosa intendi per “prima pagina”? Il frontespizio o la prima pagina del capitolo?
    Invia, se puoi, il codice (anche in parte) che stai scrivendo e possibilmente un esempio minimo compilabile.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: \normalsize\@xipt{13.6}% #50523
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    Grazie per il benvenuto, e ringrazio il prof. Gregorio (che ho riconosciuto essere l’autore
    dell’utile pacchetto “frontespizio”, e di altre guide) per l’interessamento.

    Rispondo alle vostre contro-domande.
    Sono intento a migliorare, un po’ alla volta, quando ho tempo, l’aspetto grafico di un documento abbastanza corposo. 😀

    In sostanza, vorrei provare proprio come viene con un carattere 10.5pt.

    Inizialmente avevo pensato a

    \usepackage{type1cm}
    \renewcommand{\normalsize}{\fontsize{10.5pt}{12.5pt}\selectfont}

    ma non mi piace il fatto che Latex mantiene per i titoli dei capitoli,
    delle sezioni, sottosezioni, e relative spaziature, delle note a
    margine, etc., le impostazioni della
    compilazione precedente (ossia di 10pt o 11pt, a seconda).

    I titoli li puoi modificare con il pacchetto titlesec. Anche il corpo delle note a margine è facilmente modificabile.

    Quindi avevo pensato di fare la prova a modificare un file .clo
    per creare un 10_5size.clo e vedere cosa esce fuori, e poi confrontare l’output con
    un output size 10 ed un size 11, e, assieme ad altre modifiche
    fatte, vedere un po’ come viene, dato che sto cercando di eguagliare graficamente
    alcune pubblicazioni in pdf fatte con software commerciale.
    Dite che non mi conviene proprio??

    Secondo me, no 🙂

    p.s. I fonts che ho usato sono bitstream-charter
    per i caratteri serif (a mio avviso
    uno dei pochi, tra quelli che incorporano caratteri matematici,
    di aspetto abbastanza moderno e professionale), e
    libertine per i sans, compresi i titoli dei capitoli, (sotto)sezioni,
    indici dei capitoli.

    Essendo un umanista sono abituato ai font umanisti ;). L’unico Garamond (che io sappia) disponibile gratuitamente è l’URW-Garamond, che può essere scaricato con il programmino getnonfreefonts e si carica con il pacchetto mathdesign. Il Classical Garamond (Bitstream), che in realtà è una versione ridotta del font Sabon, disegnato da Tschichold, si trova in formato True Type, ma non ha supporto per la matematica né vero maiuscoletto (ce n’è anche una in Corel Pack). Un’ottima alternativa, secondo me la migliore, è il Minion Pro. Ha il supporto per la matematica e per il greco, ed è veramente bello (cerca sul forum). Il migliore in assoluto è l’Adobe Garamond, che però costa. Ricordo anche il Palatino.

    Ah,vorrei chiedere un’altra cosa, al volo: ho notato che se uso testo giustificato
    (default) mi va a capo molto ma veramente molto raramente (anche rispetto a quanto fa altro software
    commerciale).

    Questo è un bene, ammesso che non vi siano degli “underfull box”. LaTeX, se può non sillaba.
    Bisognerebbe conoscere il preambolo. Inoltre, come carichi il font Charter? Con mathdesign?

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Inserire abstract con la classe book #50544
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    ::

    grazie ansys!!


    @ivan
    : non è che è difficile cercare, però non credevo fosse già spiegato …

    La maggior parte delle risposte ai problemi che si incontrano con LaTeX durante la stesura della tesi si trovano sul forum e sulle guide disponibili. Quindi pensa sempre che è molto probabile che ci sia anche la risposta che cerchi tu. È capitato già altre volte, mi pare. E te l’ha fatto notare anche Claudio 😉

    e poi in quella discussione c’era un pò di confusione.

    Non c’era alcuna confusione. Ecco un esempio minimale tratto da quel topic:
    `% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
    \documentclass {book}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \providecommand{\abstract}{}
    %\providecommand{\abstractname}{Abstract}
    \usepackage{abstract}

    \begin{document}

    \begin{abstract}
    In questo lavoro viene dimostrato che in una tesi il sommario è inutile.
    \end{abstract}

    \chapter{Primo capitolo}

    \end{document} `

    è stato più utile e veloce postare subito il codice! 😉

    Con questo criterio il forum si riempirebbe di domande banali e scontate. LaTeX richiede un minimo di impegno.

    Dare del presuntuoso ad Enrico, poi, mi sembra proprio fuori luogo. Come detto più volte, quando si incontra un problema va creato un esempio minimo compilabile. Questo permette quasi sempre di risolvere il problema; in caso contrario c’è il forum, naturalmente. Se il pacchetto abstract non funziona, è evidente che c’è qualcosa nel tuo preambolo che crea conflitto. 💡 Esercizio: individua il responsabile

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Inserire abstract con la classe book #50528
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    Salve ragazzi, ho un problemino: devo inserire l’abstract (o sommario) e uso la classe book.

    so che il codice classico è il seguente
    `
    \begin{abstract}
    sommario
    \end{abstract}
    `

    e ho letto che si carica il package
    `
    \ usepackage { fancyhdr }
    `
    per farlo funzionare …

    ma mi dà errore di compilazione. ho letto male il package? o si aggiunge dell’altro??

    Era troppo difficile digitare “abstract AND book” nella casella di ricerca del forum?
    Avresti facilmente trovato questo topic:
    http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=6928&highlight=abstract+book
    che è intitolato, guarda caso, “Inserire Sommario con documentclass Book”

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: \normalsize\@xipt{13.6}% #50521
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    ::

    Salve a tutti e grazie per tenere in piedi questo bel forum!

    Spulciando un po’ di codice Latex qua e là,
    mi stavo chiedendo qual è la differenza tra le due espressioni

    \normalsize\@xpt\@xiipt e \normalsize\@xipt{13.6}%

    Quello che non riesco a fare è impostare una grandezza del testo che sia una via di mezzo tra le due. Vorrei modificare direttamente un file sizexx.clo (Ho letto che, in pratica, tale file dovrebbe essere generato automaticamente da un altro file, classes .dtx, ma sinceramnte non sono riuscito a trovarlo, e sui manuali in rete non è che ci sia molto… 😥

    Innanzitutto benvenuto!
    Come sempre, sarebbe bene sapere perché si vuole fare una cosa del genere. Mi sembra di capire che vuoi cambiare il corpo del font normale. Perché? Con le classi standard puoi scegliere 10pt, 11pt o 12pt come corpi per il testo normale (con altre anche corpi superiori). E questo è sufficiente per qualsiasi tipo di pubblicazione seria.

    Ciao
    Ivan

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