ivan

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  • in risposta a: Stili biblatex-philosophy #43658
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    Poniamo che, usando uno degli stili philosophy, voglia citare la recensione di un libro, pubblicata senza un titolo specifico all’interno di una rivista. Mi pare ci siano due possibilità:

    1. Posso citarla come @article, ed in questo caso nel mio file .bib:
    `@ARTICLE
    {Jolley1994,
    author = “Jolley, Nicholas”,
    title = “Review of Thomas Lennon, \emph{The Battle of the Gods and Giants}”,
    journal = “British Journal for the History of Philosophy”,
    volume = “2”,
    pages = “179-181”,
    year = 1994}`
    Con philosophy-classic l’output nella bibliografia sarà:

      Jolley, Nicholas (1994), “Review of Thomas Lennon, The Battle of the Gods and Giants“, British Journal for the History of Philosophy, 2, pp. 179–181.

    2. Posso citarla come @review (che secondo la documentazione di biblatex è un alias di @article). Scrivendo la voce Jolley1994 esattamente come nell’esempio precedente, ma sostituendo @article con @review, si ottiene questo output nella bibliografia:

      Jolley, Nicholas (1994), Review of Thomas Lennon, The Battle of the Gods and Giants, British Journal for the History of Philosophy, 2, pp. 179–181.

    Nessuna di queste due possibilità mi soddisfa. Quanto alla seconda possibilità, non mi va che il titolo di una recensione venga pubblicato in corsivo perché una recensione è pubblicata all’interno di una rivista (o, raramente, di un libro), ma i titoli in corsivo vengono usati per libri (nel senso di @book e @collection), che, per così dire, non sono pubblicati all’interno di nient’altro. In linea di massima è utile tenere una distinzione tipografica tra questi due tipi di materiali per quanto possibile. Dunque il titolo di una recensione dovrebbe essere in carattere non corsivo come quello di un articolo in una rivista.

    D’accordo. Il problema sta in biblatex che definisce review come alias di article nel file standard.bbx. Per ragioni che non mi sono ancora ben chiare, le voci article hanno una gestione tutta loro: vanno sempre dichiarate nella ridefinizione dei formati. Fatto sta che se review fosse davvero un alias di article allora verrebbe stampato tra virgolette, e così non è. Soluzione (temporanea):
    `\DeclareFieldFormat[review]{title}{#1}
    `
    Sarà di default nella prossima versione. Ricordo che c’è anche il driver @suppperiodical che stampa esattamente il contenuto del campo title senza alcuna formattazione. Quindi si può usare indifferentemente review o supperiodical, per quanto riguarda l’output. Ma è meglio tenere distinte le cose. In questo modo si può usare @suppperiodical per altre tipologie di voce all’interno di un articolo.

    Quando alla prima possibilità (trattare una recensione come un @article), mi pare che si discosti dall’uso comune, che consiste nel citare le recensioni senza virgolette. Con qualche sforzo potrei accettarlo se sto usando gli stili philosophy in italiano, ma non se li uso in un testo inglese, perché (vado a memoria ma sono abbastanza sicuro) i manuali di stile (Oxford e Chicago) prescrivono di non mettere i titoli delle recensioni tra virgolette, ed in effetti questa è la convenzione che mi pare venga sempre seguita nei testi inglesi che mi ritrovo a leggere. Ora, discostarsi dall’uso comune va bene quando porta qualche vantaggio, ma in questo caso non mi pare che ne porti nessuno. Anzi, citare i titoli delle recensioni senza corsivo e senza virgolette serve a distinguerle, anche graficamente, sia dai libri che dagli articoli, il che è positivo perché le recensioni sono un tipo diverso di materiale.

    Mi pare un’ottima argomentazione. Le recensioni sono “articoli” molto particolari. D’accordo a tenerle distinte, anche perché in questo modo si riesce a vedere il rigore scientifico di una bibliografia.

    Ivan, si potrebbe definire @review in modo che formatti i titoli delle recensioni in carattere dritto e senza virgolette?

    E magari dando la possibilità di omettere il campo “title” ed usando invece “bookauthor” e “booktitle”, in modo che la stringa “recensione di” o “review of” compaia automaticamente in italiano o in inglese, in base alla lingua che si sta usando nel documento?

    Si può fare di meglio, si può definire esplicitamente il driver @review nel modo corretto. Nella prossima verisione ci sarà anche una voce @review (la tua). Mi sembra però eccessivo richiedere il campo bookauthor e booktitle. E se si tratta di una recensione di una @collection? bisognerebbe usare un campo diverso o comunque aggiungere (a cura di)…Insomma il problema è che il titolo di una recensione contiene a sua volta una voce bibliografica: impossibile trattare un caso come questo usando per ciascun elemento un campo autonomo. E poi la voce bibliografica è @review, il cui titolo è, poniamo, “Recensione a Pinco Pallino, Storia dei fumetti”. Pinco Pallino non è un campo della voce @review ma un nome all’interno del titolo della recensione.
    Infine considera che in una bibliografia è augurabile che non siano citate molte recensioni. Le consiglierei solo nel caso si trattasse di recensori molto, molto autorevoli. La recensione è più uno strumento che serve per farsi un’idea se leggere o men l’opera recensita e nel caso citarla.
    edit: Non si può fare. Le motivazioni sono in parte sopra. Aggiungo che per ottenere automaticamente “review of” e “recensione a” in base alla lingua bisognerebbe usare l’opzione globale babel=other. Non è il caso. Le recensioni vanno gestite a parte. (Rileggo lo stile mla e vedo se si può fare qualcosa di meglio.)

    O suggeriresti di cercare prima di risolvere il problema alla fonte e chiedere a Lehmann di migliorare il trattamento delle recensioni negli stili di base su cui gli stili philosophy si basano?

    Mi pare di capire che gli stili base di Lehmann non abbiano la pretesa di diffondersi. Servono più come base per chi deve creare altri stili. Escludo quindi di chiedere a Lehmann, almeno per il momento.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern #37576
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    Ciao,

    una segnalazione. ho trovato un caso in cui philosophy-classic “si dimentica” di stampare l’anno di pubblicazione di un’opera.

    Poniamo che in un testo abbia bisogno di citare entrambe le edizioni di una stessa opera, ad esempio:

    `@COLLECTION
    {ReeUrmson1990,
    editor = “R{\'e}e, Jonathan and Urmson, J.O.”,
    title = “The Concise Encyclopedia of Western Philosophy”,
    booktitle = “The Concise Encyclopedia of Western Philosophy”,
    edition = 2,
    address = “London”,
    publisher = “Routledge”,
    year = 1990}

    @COLLECTION
    {ReeUrmson2005,
    editor = “R{\'e}e, Jonathan and Urmson, J.O.”,
    title = “The Concise Encyclopedia of Western Philosophy”,
    booktitle = “The Concise Encyclopedia of Western Philosophy”,
    edition = 3,
    address = “London”,
    publisher = “Routledge”,
    year = 2005}`

    Philosophy-classic produce il seguente output nella bibliografia:

      Rée, Jonathan and J.O. Urmson (1990) (ed. by), The Concise Encyclopedia
      of Western Philosophy
      , 2nd ed., Routledge, London.
      — (ed. by), The Concise Encyclopedia of Western Philosophy, 3rd ed., Routledge, London.

    Per qualche motivo nella seconda voce non viene stampato “(2005)”.

    Con philosophy-modern e philosophy-verbose, invece, “(2005)” viene stampato.

    Ciao
    Alberto

    Grazie Alberto!

    Si tratta di un vero e proprio baco. Brevemente.
    La macro bbx:editor era stata modificata da Lehman, mi pare, nella versione 0.9(a?).
    Nello stile modern ho usato questa nuova macro, mentre nello stile classic c’è ancora la macro vecchia.
    Questo problema, infatti, non si verificha con lo stile modern.
    Ho corretto il baco.
    Perdonatemi ma in questi giorni sono preso da parecchi impegni.
    Aggiorno quanto prima!

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stile philosophy-modern e numero della rivista #44579
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    Una buona notizia e una cattiva.
    La buona. I comandi che hai indicato si possono mettere anche nel file .bib:
    `@article{Mori:2008,
    Author = {Lapo F. Mori},
    ….
    Number = {\unskip\unskip\unpenalty\unskip~6}}`
    Questo semplifica il lavoro perché si possono eliminare i file ausiliari e ricompilare quante volte si vuole; in compenso il record potrebbe non andar bene in altri scritti. Poco male. Nel caso di Lorenzo, per esempio, è possibile creare due archivi bibliografici: uno normale e uno con i record “patologici”.
    La cattiva. \showthe\lastnode nel file .bbl come da te indicato mi blocca la compilazione dicendo semplicemente “Undefined control sequence” 🙄

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stile philosophy-modern e numero della rivista #44577
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    Ci sono due spazietti con intercalata una penalità 10000 che non capisco da dove saltino fuori.

    Non ne ho la più pallida idea. Allora, il volume e il numero sono gestiti da questa macro:
    `\newbibmacro*{volnumdefault}{%
    \printfield{volume}%
    \setunit*{\volnumpunct}%
    \printfield{number}}`
    Il comando \volnumpunct è definito così:
    `\newcommand*{\volnumpunct}{\addcomma\space}`
    Non dovrebbero essere qui gli spazi intrusi. Questa macro è richiamata all’interno di un’altra macro: journal+issuetitle, dove ci sono un paio di \ifdefstring{}{}{}{}…ma non credo sia nemmeno lì il problema.
    L’altro comando eseguito dalla macro è \printfield. Credo sia definito nel file biblatex.sty così:
    `\newrobustcmd*{\blx@imc@printfield}[2][]{%
    \blx@imc@iffieldundef{#2}
    {\blx@nounit}
    {\blx@getformat\blx@theformat{ffd}{#1}{#2}%
    \ifdefvoid\blx@theformat
    {\blx@nounit}
    {\blx@begunit
    \def\currentfield{#2}%
    \expandafter\expandafter
    \expandafter\blx@theformat
    \expandafter\expandafter
    \expandafter{\csname abx@field@#2\endcsname}%
    \blx@endunit}}}`

    Come si fa a scoprirlo? Si scrive \showthe\lastnodetype e si scopre che il nodo precedente è “glue”; allora si aggiunge \unskip e si scopre che il nodo precedente è “glue”; di nuovo e il nodo precedente è “penalty”; con \unpenalty abbiamo un nodo “glue” e poi un nodo “char”. Finalmente!

    Non capisco dove mettere \showthe\lastnodetype 🙄

    In totale: glue per lo spazio tra parole; una penalità 10000 che sinceramente non so a che serva, poi uno spazio negativo di 0.00035pt e uno spazio positivo di 0.00035pt. ❓ Suppongo derivino dal codice di biblatex, quindi indagare dovrebbe essere complicato. 🙂

    Spero che dipendano da biblatex e non dai miei codici

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stile philosophy-modern e numero della rivista #44575
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    Potresti provare, nel caso problematico del numero che va a capo, a scrivere
    `\field{number}{\unskip~1}`
    Ciao
    Enrico

    Provato ma non sembra funzionare 🙁
    Con
    `\field{number}{\hskip-1pt1}`
    eventualmente aumentando lo spazio negativo, il numero dovrebbe tornare sopra.
    Ma un giocare molto sporco perché potrebbe richiedere di giustificare manualmente l’intera riga.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stili biblatex-philosophy #43656
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    Ciao Ivan,

    vorrei proporre una piccola modifica per le prossime versioni degli stili philosophy.

    Attualmente, quando si usano gli stili philosophy in un testo in lingua inglese, l’abbreviazione che compare tra parentesi nella bibliografia dopo i nomi dell’editor o degli editors è “ed. by”. Proporrei di usare sostituirla con “ed.” nel caso vi sia un solo editor ed “eds.” nel caso ve ne siano due o più, per due motivi:

    – “ed.” ed “eds.” hanno il vantaggio di essere più concise di “ed. by” (e mi sembrano altrettanto chiare)

    – “ed.” ed “eds.” sono le forme usate più di consueto e consigliate dal Chicago Manual of Style e, se ricordo bene, anche dallo Oxford Style Manual.

    Grazie e ciao
    Alberto

    Grazie Alberto
    terrò sicuramente conto dei tuoi consigli.
    Nelle prossima versione ci sarà “ed.” ed “eds.”

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stile philosophy-modern e numero della rivista #44570
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    Ciao a tutti, la nuova bibliografia dell’Arte sarà (più o meno) così:

    http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/boh.pdf

    Non mi convince molto il numero della rivista all’inizio di riga (si vedano l’opera di Cevolani e il mio articolo “L’arte di gestire la bibliografia con biblatex”).

    Ivan, che ne dici di provare a mettere uno spazio insecabile dopo lil titolo della rivista? Per intenderci, proverei una cosa come
    `\Ars,~8,`
    anziché
    `\Ars, 8,`
    Che ne pensi?

    Pensare che LaTeX possa risolvere da sé tutti i problemi di impaginazione è, come sai, vano. Vanitas vanitatum et omnia vanitas 🙂

    Se poi aggiungi una giustezza ridotta rispetto a quella già non abbondante di ArsClassica, i problemi di giustificazione diventano insormontabili nel caso ci siano i temibili URI con 117 caratteri (la citazione del manuale di Ivan). Aumentare le costrizioni è sicura fonte di giustificazioni terribili. Uno stile fatto bene renderà minima la necessità di intervento manuale; purtroppo non lo si può evitare, se si desidera un risultato finale di ottima qualità. Ma almeno si sa dove andare a guardare perché, in generale, ci si può fidare di TeX nelle parti “normali”.

    Ciao
    Enrico

    Letto, approvato e sottoscritto 😀

    @ Lorenzo: il nome del file della doc è “biblatex-philosophy.pdf” (probabilmente è rimasto il -doc della precedente versione)

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stile philosophy-modern e numero della rivista #44566
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    Ciao a tutti, la nuova bibliografia dell’Arte sarà (più o meno) così:

    http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/boh.pdf

    Non mi convince molto il numero della rivista all’inizio di riga (si vedano l’opera di Cevolani e il mio articolo “L’arte di gestire la bibliografia con biblatex”).

    Ivan, che ne dici di provare a mettere uno spazio insecabile dopo lil titolo della rivista? Per intenderci, proverei una cosa come
    `\Ars,~8,`
    anziché
    `\Ars, 8,`
    Che ne pensi?

    Ciao,
    L.

    Non sono d’accordo. Perché ci dovrebbe essere lo spazio insecabile lì?
    Con l’opzione volnumformat=volnumstrings c’è lo spazio insecabile in “vol.~5” e “n.~3”. Lì è meglio metterlo, anche se non lo vedo necessariamente indispensabile.
    Metterlo dopo una virgola mi sembra proprio eccessivo. Inoltre se lo si mette lì ci sarebbero molti altri luoghi che a buon diritto lo richiederebbero.
    Nessun dubbio su questo.
    Il risultato della tua bibliografia è molto gratificante 🙂 Peccato per quei “Citato a pagina …”, ma, come direbbe un filosofo, sono ormai diventati una delle tue “cifre” 😉

    Io sono totalmente inesperto di LaTeX però penso che tu abbia ragione. Aggiungo, oltre alla tua segnalazione, lo spazio bianco tra l’otto e l’url.

    Il problema di quello spazio dipende dall’url. Non c’è niente da fare. La soluzione secondo me è quella indicata qui:
    http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=6989&highlight=obeyspaces
    Oppure si deve rinunciare alla spaziatura fissa; questa è la scelta di default fatta da Lehnam e modificata da me dopo un’ampia discussione.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: MinionPro e kerning dell’apostrofo #30853
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    Ciao a tutti!
    Insomma, qualcuno se la sente di tirare le somme e di scrivere il codice realmente necessario per scrivere con i Minion pro?

    Grazie!

    Tommaso

    Innanzitutto va installato il font Minion Pro sul proprio sistema. I file si trovano all’interno di Acrobat Reader e, stando alla licenza, possono essere utilizzati tranquillamente.
    Poi si deve distinguere tra
    1) LaTeX: il font Minion va installato correttamente secondo le indicazioni che si trovano su CTAN. In questo topic ci sono anche mie indicazioni che essenzialmente ricalcano quelle su CTAN. La procedura non è diversa da quella necessaria per installare gli altri font; il passaggio in più consiste nella creazione dei file .pfb e .afm (e forse qualche altro, non ricordo) a partire dal font Open Type. Ma nel pacchetto MinionPro ci sono degli script che semplificano la procedura.

    2) XeLaTeX: in questo caso è più semplice. Basta compilare il codice seguente (le prime due righe sono per TeXShop):
    `
    %!TEX TS-program = xelatex
    %!TEX encoding = UTF-8 Unicode

    \documentclass{Elements}

    \usepackage{xltxtra}
    % Apostrophe kerning correction (by Enrico Gregorio)
    \makeatletter
    \catcode`\'=12
    \def\qu@te{'}
    \catcode`'=\active
    \begingroup
    \obeylines\obeyspaces%
    \gdef\@resetactivechars{%
    \def^^M{\@activechar@info{EOL}\space}%
    \def {\@activechar@info{space}\space}%
    }%
    \endgroup
    \providecommand{\texorpdfstring}{\@firstoftwo}
    \protected\def'{\texorpdfstring{\active@quote}{\qu@te}}
    \def\active@quote{\relax
    \ifmmode
    \expandafter^\expandafter\bgroup\expandafter\prim@s
    \else
    \expandafter\futurelet\expandafter\@let@token\expandafter\qu@t@
    \fi}
    \def\qu@t@{%
    \ifx'\@let@token
    \qu@te\qu@te\expandafter\@gobble
    \else
    {}\qu@te{}\penalty\@M\hskip\expandafter\z@skip
    \fi}
    \scantokens\expandafter{%
    \expandafter\def\expandafter\pr@m@s\expandafter{\pr@m@s}}
    \makeatother

    \defaultfontfeatures{Mapping=tex-text}
    \setromanfont[Mapping=tex-text]{Minion Pro}

    \begin{document}
    L'arte di scrivere in Minion Pro

    \end{document} `

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: philosophy-modern e “pagine” #44484
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    Resto dell’idea che sarebbe meglio rendere questa l’impostazione di default: “pp.” per pagine è orrendo, un po’ come “FF. SS.” per “Ferrovie dello Stato”.

    Nella letteratura storico-filosofica e credo nella stragrande maggioranza degli editori italiani si usa “pp.” per “pagine”. Anche nei testi “scientifici” di molte case editrici si usa questa convenzione. Credo che sia in assoluto la più diffusa.
    A dire il vero non so se ho un libro in casa dove non si usa questa convenzione 🙄
    Visto che si usa “p.” e “pp.” nel testo, non si capisce perché si debba scrivere poi “Citato alle pagine 55, 66” anziché “Citato alle pp. 55, 66”.
    Secondo me ne va dell’uniformità del documento.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: philosophy-modern e “pagine” #44481
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    [quote]Ciao a tutti. Sono un estimatore dello stile di Ivan, che carico così:
    `\usepackage[style=philosophy-modern,hyperref,backref,square,natbib]{biblatex}`
    Nella bibliografia finale, compare la scritta “Citato alle pp. …” e “Citato a p. …”. Come si fa per sostituire “p.” con “pagina” e “pp.” con “pagine”?

    Grazie mille,
    L.

    Lehman ha introdotto su mia richiesta due nuove stringhe per le back references: backrefpage e backrefpages. Nel file italian.lbx vengono definite nelle due forme, abbreviata ed estesa con:
    “citato a pagina” e “cit. a p.”
    “citato alle pagine” e “cit. alle pp.”
    gli stili philosophy usano una forma intermedia e per questo le due stringhe vengono ridefinite nel file italian-philosophy.lbx. Detto questo, una volta che uno stile ha i propri file di localizzazione è un problema modificare la definizione delle stringhe. Anche se si deve modificare una sola stringa vanno ridefinite tutte.

    `\DeclareLanguageMapping{italian}{italian}
    \NewBibliographyString{transtolang,cit}
    \DefineBibliographyStrings{italian}{%
    [color=red]backrefpage = citato a pagina,
    backrefpages = citato alle pagine,
    [/color]sequens = s\adddot,
    sequentes = ss\adddot,
    transtolang = trad\adddotspace it\adddot,
    andothers = \mkbibemph{et\addabbrvspace al\adddot},
    editor = \mkpureparens{a cura di},
    editors = \mkpureparens{a cura di},
    loccit = ibidem,
    cit = cit\adddot,
    ibidem=ivi,
    }`
    La prima riga richiama il file di localizzazione standard; la seconda riga definisce le nuove stringhe necessarie per lo stile; le righe successive ridefiniscono le altre stringhe.
    La cosa migliore sarebbe che nel file italian.lbx le stringhe backrefpage(s) venissero definite nelle due forme:
    “citato a pagina” e “citato a p.”.
    “citato alle pagina” e “citato alle p.”.
    In questo modo, eviterei di ridefinirle nel file italian.lbx e per modificarle basterebbe
    `\DefineBibliographyStrings{italian}{%
    backrefpage = citato a pagina,
    backrefpages = citato alle pagine}`

    Ma non so da chi dipenda, se da Lehman o da chi ha definito le stringhe per l’italiano (Enrico?). Nel secondo caso chiedo lumi 😉

    Mettendo nel preambolo un comando \DefineBibliographyStrings, non ottengo alcuna ridefinizione. Dato “nudo” o in \AtBeginDocument, è ignorato.
    [/quote]
    Infatti…e non ho mai capito perché.

    Boh. Secondo me è un baco di biblatex, perché nella definizione di \DefineBibliographyStrings si fa riferimento a un comando che non è definito in alcun posto: il codice viene aggiunto al testo di sostituzione della macro
    `\blx@hook@strings@italian`
    che non è mai definita (la stringa blx@hook@strings compare solo lì).

    Mi sembrava di aver letto qualcosa in merito, ma non ricordo più dove.

    Riesco a definire le stringhe in modo soddisfacente con
    `\appto\bibsetup{%
    \def\abx@str@backrefpage{citato a pagina}%
    \def\abx@str@backrefpages{citato alle pagine}}%
    }`
    ma non mi pare la strada giusta. 🙂

    Se funziona è giusta 😀

    Non credo si debbano comunque ridefinire tutte: la riga \DeclareLanguageMapping{italian}{italian} può essere sostituita con \DeclareLanguageMapping{italian}{italian-philosophy}. Ma rimane il baco.

    Ho provato con \DeclareLanguageMapping{italian}{italian-philosophy} ma niente. Bisogna ridefinirle tutte 🙁

    Rimando l’invito a contribuire proposte di modifica alle definizioni del modulo italiano di biblatex e a completare quelle ancora mancanti.

    Ok 😉
    Se qualcun altro è interessato, il topic è questo:
    http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=7269&highlight=biblatex

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Problema con layaureo #44492
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    Buongiorno a tutti!

    Sto scrivendo la tesi di laurea e ho incontrato un problema con il suddetto pacchetto, ovvero manca completamente sulla distribuzione MacTeX 2009.
    L’output del debugger è:

    ! LaTeX Error: File `layaureo.sty’ not found.

    nella riga in cui carico il pacchetto nel preambolo
    Ho fatto una veloce ricerca sul forum ma non ho trovato riferimenti specifici a questo problema.
    Qualcuno saprebbe aiutarmi?

    Lo trovi qui:
    http://www.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/layaureo/

    Ciao
    Ivan

    P.S. Dimenticavo: benvenuto/a

    in risposta a: Alcune domande su biblatex #44489
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    Quei comandi sono disponibile con l’opzione natbib:
    `\usepackage[style=philosophy-modern,natbib]{biblatex}
    `
    (o qualsiasi altro stile autore-anno)

    Non esattamente. Il risultato con o senza il codice è diverso: con il codice, il link viene (correttamente) colorato, senza no. Se occorre, ti scrivo un esempio minimo.

    Ok, mi era sfuggito “bibhyperref”.
    Io non avrei problemi ad aggiungerli nei miei stili. Non so perché Lehaman li tenga in un file separato. Andrebbero messi nei file .cbx di tutti gli stili autore-anno.

    Per quanto riguarda il primo gruppo di istruzioni, non c’entra natbib: si rimedia a un bug nelle testatine della bibliografia (con ClassicThesis). Anche qui, se occorre, ti do un esempio.

    La cosa mi era nota…

    Spero che biblatex verrà incluso al più presto in MiKTeX: ne hai parlato con Lehman?

    Non dipende da Lehaman, credo, ma dal gruppo di MiKTeX; potrei sbagliarmi.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Problemi con multicol #44424
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    Spero che l’argomento non sia stato già trattato…
    Devo bilanciare le ultime due colonne dell’indice dei nomi e ho provato ad utilizzare il codice presente nella guida di Pantieri, ma ho subito un problema: caricando il pacchetto multicol mi dà il seguente errore:
    No room for a new \dimen \ch@ck … \else \errmessage {no room for a new #3}
    Riporto di seguito la macro che definisce l’ambiente di makeindex:
    \renewcommand{\edindex}[1]{\index{#1}}
    \newcommand{\formatonota}[1]{\textbf{#1}}
    \newcommand{\nindex}[1]{\index{#1|formatonota}}
    dove \edindex e \nindex sono i nomi che compaiono rispettivamente nel testo e nelle note.
    Il pacchetto multicol è sicuramente caricato in quanto ho la versione completa di MiKTeX: dove sto sbagliando?
    Grazie al solito in anticipo,
    Luca

    Serve un esempio compilabile.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Alcune domande su biblatex #44487
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    3. Uso biblatex con questo codice:
    `\defbibheading{bibliography}{%
    \cleardoublepage
    \manualmark
    \refstepcounter{dummy}
    \addcontentsline{toc}{chapter}{\tocEntry{\bibname}}
    \chapter*{\bibname\markboth{\spacedlowsmallcaps{\bibname}}
    {\spacedlowsmallcaps{\bibname}}}}

    \DeclareCiteCommand{\citeyearpar}[\mkbibparens]
    {\boolfalse{citetracker}%
    \boolfalse{pagetracker}%
    \usebibmacro{prenote}}
    {\printtext[bibhyperref]{\printfield{year}}}
    {\multicitedelim}
    {\usebibmacro{postnote}}

    \makeatletter
    \DeclareCiteCommand{\citetalias}
    {\usebibmacro{prenote}}
    {\usebibmacro{citeindex}%
    \bibhyperref{\@citealias{\thefield{entrykey}}}}
    {\multicitedelim}
    {\usebibmacro{postnote}}
    \makeatother `
    Sono del parere che sarebbe il caso di aggiungerlo direttamente nello stile (soprattutto il primo gruppo di istruzioni). Che ne pensate?

    Grazie mille,
    L.

    Quei comandi sono disponibile con l’opzione natbib:
    `\usepackage[style=philosophy-modern,natbib]{biblatex}
    `
    (o qualsiasi altro stile autore-anno)
    Non ho idea di quando biblatex verrà incluso in MikTeX né per quando è prevista la versione 1.0 🙁

    Ciao
    Ivan

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