ivan

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 871 al 885 (di 3,536 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: Problemi(ni) con la classe ‘memoir’ #100023
    Up
    0
    Down
    ::


    Dovresti inviarci un esempio minimo compilabile che mosti tutti i problemi di cui parli.
    In attesa, prova a mettere \date{} nel preambolo.
    Per far cominciare la numerazione dalla terza pagina metti `\setcounter{page}{0}` nella seconda pagina. Te lo sconsiglio, tuttavia. Nell’era della tipografia digitale è bene che vi sia corrispondenza tra numero di pagina reale e numero di pagina indicata nel visualizzatore pdf. Ecco perché, se fossi in te, semplicemente ridefinirei \frontmatter oppure scriverei subito dopo
    `\pagenumbering{arabic}`
    Su \raggedbottom non posso che ribadire quanto scritto nell’arte. Detto questo, io procedo generalmente così. In fase di revisione finale cerco di sistemare tutte le pagine mal riempite, che vengono comunque segnalate nel log, attraverso diversi stratagemmi (\looseness, \enlargethispage, e modifiche dirette al testo). Fatto questo, se alcune pagine sono ancora segnalate, valuto se inserire \raggedbottom che, a questo punto, ha effetto solo per quelle pagine. Come insegnano i guru della tipografia, l’occhio del tipografo è quello che, alla fine, fa la differenza in ogni scelta di impaginazione. In alcuni casi ho modificato \tolerance, ma solo dopo aver sistemato correttamente tutto ciò che si può sistemare.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Segnalazione: nuovo pacchetto begingreek #100020
    Up
    0
    Down
    ::


    Molto interessante. Sarebbe molto utile avere un’opzione per scalare il font. Temo però che sia un’impresa perché bisogna ridefinire tutti i file .fd. Giusto?

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Un paio di problemini con la virgola decimale #99979
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao Lorenzo,

    Ti ricordo che con MacTeX hai la possibilità di scegliere quale distribuzione usare per comporre i tuoi file.
    Dalle Preferenze di sistema puoi infatti scegliere tra tutte le distribuzioni che hai installato. È veramente molto comodo.
    Io le ho tutte a partire dal 2009.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Testatine delle pagine con note #99941
    Up
    0
    Down
    ::

    samiel” post=99641Il primo comando sortisce l’effetto desiderato.

    Il secondo (ammesso che l’abbia usato correttamente) non fa nulla.
    Ho visto che è riportato in più parti in rete; qualcuno lo delimita
    fra \makeatletter e \makeatother, ma non capisco perché.
    Però a me non funziona 🙁

    m

    Mancava una barra (ho corretto anche sopra):
    `\xpatchcmd{\tableofcontents}{\MakeUppercase}{}{}{}`

    Dalla doc di xpatch si legge

    It’s important to remember that patching commands that have @-commands in their name or replacement text must always be performed between \makeatletter and \makeatother.

    quindi bisogna racchiudere il codice fra \makeatletter e \makeatother.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: problema tabella Latex #99946
    Up
    0
    Down
    ::


    Benvenuta!

    Innanzitutto dovresti inviarci un codice completo di preambolo con la tabella che crea problemi, ovvero un esempio minimo compilabile.
    La tabella che hai mostrato, infatti, non crea alcun problema, se non in gabbie larghe 1 cm.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Testatine delle pagine con note #99939
    Up
    0
    Down
    ::

    samiel” post=99637Adesso sono di corsa, ma mi pare che risolva perfettamente.
    Piuttosto, mi sono accorto di un altro problema, che credo riguardi
    i “tempi” con cui opera fancyhdr. La seconda pagina dell’indice
    presenta la testatina INDICE, ma non prende la dimensione in \scshape
    prescritta nel codice riportato nel mio primo post. Avevo avuto problemi
    analoghi in passato con la testatina dell’indice dei nomi, per cui suppongo
    che fancyhdr gestisca convenientemente la pagina di testo,
    ma abbia dei problemi per sezioni particolari come tableofcontent ecc.
    Se serve, stasera vedo di produrre un MWE, a meno che il problema
    (e la soluzione) non sia già noto

    m

    Problema noto. Dipende dalla definizione (infelice) di \tableofcontents in report.cls (ma anche book.cls e article.cls)
    `
    \makeatletter
    \renewcommand\tableofcontents{%
    \if@twocolumn
    \@restonecoltrue\onecolumn
    \else
    \@restonecolfalse
    \fi
    \chapter*{\contentsname
    \@mkboth{%
    \contentsname}{\contentsname}}%
    \@starttoc{toc}%
    \if@restonecol\twocolumn\fi
    }
    \makeatother`

    Si può fare anche con xpatch, volendo (non l’ho testato):
    `\xpatchcmd{\tableofcontents}{\MakeUppercase}{}{}{}`

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Testatine delle pagine con note #99937
    Up
    0
    Down
    ::


    Prova ad aggiungere
    `\markboth{Note}{Note}
    `
    prima di \addtoendnotes.

    Meglio ancora, scrivi questo nel preambolo
    `\makeatletter
    \def\enoteheading{\markboth{\notesname}{\notesname}%
    \mbox{}\par\vskip\baselineskip}
    \makeatother
    `
    e togli
    `\renewcommand{\notesname}{}
    \addtoendnotes{\protect\markboth{Note}{Note}}
    `
    Puoi naturalmente aggiustare la spaziatura `\vskip\baselineskip` con altri valori.
    La prima soluzione pare funzionare, ma è ridondante. La seconda non fa altro che ridefinire convenientemente il docile che si trova in endnotes.sty.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Formattazione note a piè di pagina #99874
    Up
    0
    Down
    ::

    Lorloz” post=99563Caro Ivan,

    grazie per la risposta.
    Quello che dici di latex è vero, e forse è proprio perché si ha la percezione che questo compositore sia in grado di fare qualsiasi cosa, alle volte ci si intestardisce sui problemi che non si riesce a risolvere.
    Io poi, purtroppo, non ho le competenze per risolvere autonomamente problemi complessi con questo programma…quindi devo affidarmi al buon cuore di qualcuno che si interessi alle mie questioni!

    Sul problema dell’eccessiva estensione delle note in testi umanistici penso la vediamo allo stesso modo: riempire un saggio di note non lo rende di certo né più “scientifico” né più acuto, anzi.
    Le soluzioni che proponi (snellire quanto più possibile il paratesto, o giocare con i rientri e con le dimensioni del corpo: le note finali no: le trovo scomodissime) cerco di metterle in pratica, quando mi capita di scrivere qualcosa.

    Alcune volte però, pur mettendo in pratica tutti i dovuti accorgimenti, anche una nota non particolarmente lunga può determinare il problema per il quale ho chiesto aiuto, e se si devono rispettare delle norme di impaginazione prefissate ci si trova nei guai… : )

    Tornando al problema, non mi ero accorto dell’incompatibilità tra i due pacchetti (anche se non sono sicuro che l’opzione para* sia del tutto analoga all’opzione para). Di sicuro qualche problema c’è…

    Nella mia ingenuità pensavo che applicare un comando analogo a quello che mi hai fornito anche alle note di livello A (\footnoteA) avrebbe risolto il problema…ma non saprei come fare. A te pare una soluzione sensata?

    Grazie ancora per l’aiuto e l’attenzione,
    Lorenzo

    Da quando ho risposto ho continuato a cercare una soluzione, senza venirne a capo. Sicuramente si possono modificare anche i numeri delle note A ma temo si debba leggere direttamente il codice dei pacchetti. A questo punto, però, cercherei di usare bigfoot, che già carica manyfoot. Il problema è che con bigfoot l’opzione para e para* non funzionano 🙁
    Un’altra soluzione potrebbe essere questa. Usare io comando \xfootnote[]{…qui continua la nota} di suftesi. Con quel comando componi una nota senza indice, quindi lo puoi usare per spezzare manualmente una nota. Purtroppo non funziona se si mette anche il codice per modificare l’indice di nota. Cerco ancora.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Formattazione note a piè di pagina #99872
    Up
    0
    Down
    ::


    Non saprei proprio come risolvere il problema. Mi pare comunque una forzatura dover spezzare manualmente una nota. È proprio necessario?
    Io, di solito, di fronte a simili situazioni mi arrendo. Nel senso che c’è un limite, secondo me, a quello che si può fare con un compositore come LaTeX.
    Teoricamente si può fare tutto, ma di fatto è sensato usarlo per quello che riesce a far molto bene.
    Le note sono un problema che non necessariamente merita di essere risolto. E infatti i pacchetti disponibili sono vecchi e spesso mal documentati (come manyfoot o, peggio ancora, bigfoot). Il bello, o il brutto, è che esistono infinite soluzioni, molto semplici da implementare, per evitare i problemi con le note. Ma noi umanisti (presumo che anche tu lo sia) ci siamo intestarditi che l’unico modo politicamente corretto di comporre un testo preveda l’uso massiccio di note a piè di pagina. Quindi non dobbiamo cercare delle soluzioni a questi problemi. Dobbiamo semplicemente eliminarli.
    Le soluzioni semplici a cui mi riferivo sono, per esempio:
    – Mettere l’apparato “notesco” in fondo (note finali)
    – Usare delle schede interne al testo, magari composte in corpo minore e, volendo, riquadrate, dove inserire i riferimenti “noteschi”.
    – Non mettere note 🙂
    – Se si tratta di edizione critica, o testo similare, mi arrendo. Gli strumenti ci sono e li ho visti usare in maniera egregia. Ma io non ne sono all’altezza.

    A proposito…dalla doc di manyfoot:
    “The footmisc package also provides the para option. You cannot use this option with footmisc if you plan to use it (or para*) with manyfoot.”

    Mi dispiace non esserti stato d’aiuto. Magari riguardo il codice con calma.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Classe manuale Suftesi #99892
    Up
    0
    Down
    ::


    Aggiungo soltanto che quel preambolo è una giungla. Non l’ho mai rifinito decentemente, perché i dtx sono file che di solito vengono visti solo dell’autore del pacchetto… Dovrò ripulirlo prima o poi 🙂

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Formattazione note a piè di pagina #99870
    Up
    0
    Down
    ::

    Lorloz” post=99537Buongiorno a tutti,

    ho bisogno di formattare le note a piè di pagina come segue:

    a) nel corpo del testo il numero della nota in apice
    b) nel piè di pagina il numero di riferimento della nota deve essere della stessa dimensione del carattere della nota, seguito da un punto e da uno spazio.

    Finché ho impiegato il pacchetto footmisc me la sono cavata adattando il comando che ho trovato in una vecchia discussione (qui: http://guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=6123).

    Ora però, ho dovuto abbandonare footmisc e passare al pacchetto manyfoot (il solo che permette di usare il comando \SplitNote, di cui ho assoluto bisogno), e quel codice non funziona più.
    Ho tentato una soluzione molto rozza dando il comando:

    \makeatletter
    \def\@makefnmark{{{\normalfont\@thefnmark}.\ }}
    \makeatother

    Ma il risultato non è quello sperato, perché in questo modo ridefinisco anche il numero di nota nel corpo del testo.
    Qualcuno saprebbe aiutarmi?
    Grazie in anticipo
    Lorenzo

    `\renewcommand\@makefntext{\@thefnmark.\hskip.5em}`

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Elenchi numerati personalizzati #99856
    Up
    0
    Down
    ::


    Ci sono diverse soluzione che potrebbero andar bene, tutte facilmente implementazioni con il pacchetto enumitem.
    (1) Mettere il numero dell’elenco tra parentesi, come in questo elenco
    – 2 – Metterlo tra due trattini
    3. Aumentare lo spazio tra numero e voce dell’elenco
    (1) Combinare le soluzioni precedenti

    Se questi artifici sono ancora insufficienti per evitare la confusione allora bisogna ridefinire l’etichetta in maniera più radicale. Non so che si possa fare con enumitem. Non ho mai provato. Le soluzioni che ti ho indicato hanno il vantaggio di non appesantire un apparato, quello degli esercizi, puramente strumentale e che, secondo me, è bene che in un testo non si noti più di tanto.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Bibliografia in sezioni #99839
    Up
    0
    Down
    ::

    denny10″ post=99508Ho creato la bibliografia sia con bibitex che col pacchetto ”thebibliography”. Ora vorrei sapere come si fa a creare, in entrambi i casi, una sezione o capitolo all’interno della bibliografia per i siti web consultati.
    Questi sono i comandi utilizzati (thebibliography):
    \begin{thebibliography}{9}
    \addcontentsline{toc}{chapter}{Bibliografia}
    \bibitem…….

    (bibitex);
    \bibliography{plain}
    \bibliography{.bib}

    Questo è un lavoro per il pacchetto biblatex. Trovi la soluzione nella guida
    L’arte di scrivere con LaTeX, che puoi scaricare nella sezione Documentazione di questo sito.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Modifica bibliografia #99819
    Up
    0
    Down
    ::

    emlago” post=99504

    \bibliographystyle non è riconosciuto da biblatex, che ha un sistema diverso per modificare i campi.
    Vanno ridefinite alcune macro, tra le quali la macro “in:”. Cerca \DeclareFieldFormat nella documentazione di biblatex.
    Ma se non c’è un buon motivo per modificare lo stile di default, lascia perdere.
    La bibliografia così come svolge egregiamente la propria funzione. Naturalmente non considero un buon motivo il gusto personale 😉
    Potrebbe essere un buon motivo la richiesta “tassativa” del relatore (notare l’enfatizzazione).

    Io stavo utilizzando lo stile philosophy-modern ma ho dovuto cambiarlo per volere del relatore che preferiva nel testo i riferimenti numerici. Passando al numerico si è modificato anche lo stile dei riferimenti. Quindi il fatto è che io vorrei continuare ad utilizzare lo stile di “default”, ma lo stile di default di philosophy-modern non quello di numeric, non so se mi sono spiegato bene…

    Purtroppo gli stili philosophy non prevedono lo schema numeric. Se al tuo relatore va bene lo stile numeric così come è non ti porre altri problemi è considerati molto fortunato 🙂 Se invece vuoi personalizzare lo stile numeric, puoi iniziare da
    questo articolo, facendo sempre riferimento, per ogni comando descritto, alla documentazione di biblatex e ai file di stile numeric.bbx e biblatex.def. Quel’l’articolo è infatti obsoleto sotto molti punti di vista, anche se descrive ancora bene l’approccio da adottare, che tutto sommato non è cambiato.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: grande sistema di equazioni #99826
    Up
    0
    Down
    ::


    Se elimini \nonumber dal codice che ci hai dato vedrai il numero nella posizione attesa.

    Ciao
    Ivan

Stai visualizzando 15 risposte – dal 871 al 885 (di 3,536 totali)

Go to top