ivan

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    zambadeos” post=91071Salve a tutti,
    Scrivo qui anche se non sono sicuro che sia la sezione (o forse addirittura il forum) giusto.

    Comunque ho un pò problema che è legato principalmente ad Anteprima ma in seconda battuta anche a LaTex e quindi ho deciso di chiedere una mano anche qua (Ho già aperto un thread simile in un forum legato alla apple).

    Il problema è che Anteprima ha magicamente iniziato a cancellarmi dei caratteri dalle formule di un pdf creato in LaTex a seguito di alcuni miei commenti/sottolineature effettuate sul documento pdf. Ma i caratteri sembrano essere stati cancellati a caso, anche in zone in cui io non avevo sottolineato/commentato niente…

    Per ora i caratteri scomparsi non sono tanti ma ho paura che la cosa possa continuare indefinitamente e capite bene che se le formule rappresentano più della metà delle note il mio studio potrebbe complicarsi parecchio…

    Alcune cose tecniche: io uso un macbook (inizio 2008) con sopra Lion versione 10.7.5 la versione di anteprima invece è la 5.5.3

    Infine specifico che l’errore non è di visualizzazione, infatti ho provato ad aprire il pdf modificato su un pc e anche in quel caso i caratteri erano assenti.
    Cercando in giro non ho trovato altri problemi simili, le uniche cose si riferiscono principalmente ad errori di visualizzazione di leopard facilmente risolvibili pulendo la cache (un esempio lo trovate qui http://www.macresear…x-fonts-leopard) ma come già spiegato questa cosa con me non funziona…

    vi ringrazio molto per l’attenzione e spero di non aver fatto un errore ad aprire questa discussione.
    Saluti
    Andrea

    Per vedere se la cosa riguarda anche latex dovresti provare a modificare un pdf non composto con latex. Funziona?
    Inoltre ti consiglio di provare a modificare il file con un programma Adobe. Non so se il Reader permetta i commenti e le annotazioni…
    Anch’io ho avuto dei problemi con anteprima, ma relativamente alle stampa di immagini. Adesso, quando devo stampare un pdf, uso sempre Adobe Reader…

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Problema importazione accenti da MATLAB a latex #91533
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    Benvenuto!

    Per permettere anche a chi non ha matlab di risolvere il problema ti chiedo alcune cose.
    Devi produrre un esempio minimo compilabile, ovvero un codice latex completo di preambolo e privo di ogni cosa superflua per risolvere il problema. Inoltre devi allegare il file incluso. Se non riesci ad allegarlo è sufficiente avere il contenuto del file. Poi basterà cambiare l’estensione. Almeno credo.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: standard per siunitix #91505
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    samiel” post=91064Curioso che un testo normativo debba essere pagato, e a caro prezzo!

    Questo è il paradosso delle norme iso uni. D’altra parte ci sarebbe una soluzione.
    Basterebbe che ogni Dipartimento di ogni università comprasse le norme relative al proprio settore di ricerca.
    Visto che si buttano i soldi per cose totalmente inutili, sarebbe un investimento intelligente.
    Per un Dipartimento sarebbe un costo irrisorio. Basterebbe risparmiare sulle licenze software e computer sovradimensionati. (Mi riferisco a quelli che si fanno comprare il Mac solo perché fa figo, visto che lo usano solo per la posta e per cercare libri su google. Quando basterebbe un buon Ubuntu…)

    Sul manuale di stile di R. Lesina, di fatto, sono commentate molte norme.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Suftesi – Palatino #91476
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    OldClaudio” post=90997Sì, è una domanda che mi sono fatto anch’io, ma sono contento che Ivan abbia scelto il Palatino, perché a me piace di più.

    Tuttavia, in attesa di una risposta dal diretto interessato, espongo come io mi sono giustificato la scelta di Ivan; Il palatino ha il supporto completo epr la matematica mediante il pacchetto mathpazo; per i font che elenca non c’è supporto per i Minion Pro; Garamond non è instalalto dappertutto perché a stretto rigure i Garamond distribuiti con il sistema TeX sono “not free”; il che vuol dire che non li paghi, ma non li puoi usare liberamente per qualunque utilizzo. Per gli Utopia mi pare di ricordare di averli dovuti scaricare e installare a mano; ma non ricordo bene.t Di fatto una cosa molto simile, se non identica agli Utopia è già fornita dal pacchetto fourier (texdoc fourier-doc) che fornisce ampio supporto per la matematica: “Fourier-GUTenberg provides all complementary typefaces needed to allow Utopia based TEX typesetting. The system is absolutely stand-alone: apart from Utopia and fourier, no other typefaces are required.”

    Quindi, di fatto Ivan, volendo evitare problemi con font non liberi, ha scelto i Palatino, che poi, nonostante le grazie non a goccia, non sono poi male.

    Vediamo se quando Ivan risponde ci da delle spiegazioni diverse.

    Claudio ha interpretato perfettamente la mia scelta 🙂 . Non devo aggiungere altro.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Suftesi – Palatino #91474
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    And” post=90991Ciao Ivan,

    ho trovato per caso questo post, non recentissimo, ma nemmeno tanto vecchio.
    Vorrei chiederti come mai (e immagino che una ragione ci sia) hai scelto il Palatino come carattere predefinito per suftesi se sembra non piacerti granché. (Era l’unico match possibile con gli altri font che avevi scelto?). È solo una curiosità.

    http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?p=42956

    `Personalmente amo i font “dolci” con terminazioni a goccia. Per questo motivo non mi è mai piaciuto il Palatino, che ha terminazioni a becco troppo evidenti, che lo rendono “spigoloso”; e quindi nemmeno il Kp-font, che assomiglia molto al Palatino.

    Ecco la mia classifica:
    1) Minion Pro
    2) Garamond (di qualsiasi tipo)
    2) Utopia

    Sono perfetti per qualsiasi tipologia di scritto, anche matematico.
    Considero altri font, eventualmente, solo per usi molto particolari: fonetica, alfabeti speciali, ecc.
    `

    grazie
    ciao
    Andrea

    Per due ragioni
    1) popolarità
    2) completezza

    Se il pacchetto garamondx con relativo font URW garamond fosse presente di default su texlive avrei scelto quello.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Pagina in landscape e due colonne #91415
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    FulvioSaccoccia” post=90962Carissimi,
    vorrei scrivere lo stesso testo su due colonne con la pagina (A4) in landscape. Lo scopo finale è di riprodurre sulle due colonne lo stesso testo così da avere due fogli A5 da tagliare.

    Potete darmi un’indicazione?
    Grazie a tutti

    Servirebbe qualche informazione in più. In ogni caso io userei il pacchetto pdfpages.
    Prima produci il file pdf su pagina A5, magari impostando i margini.
    Poi importi il pdf prodotto in un file .tex caricando pdfpages e metti le pagine come ti pare

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: [RISOLTO] Problema con le appendici #91406
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    Eddy” post=90943Salve a tutti.

    Vi scrivo perché ho un problema con le appendici.
    Nella mia tesi devo mettere un’appendice composta solo di tabelle. Il primo problema è che non riesco a mettere la prima tabella nella prima pagina dell’appendice, sotto al titolo Appendix A, ma mi viene in automatico spostata una pagina dopo (non c’è [!h] che tenga). Ciò che non capisco è che se invece di usare il comando \appendix tratto l’appendice come un capito normale invece la tabella riesco a posizionarla dove voglio.

    Secondo problema: pur avendo definito l’appendice tramite comando \appendix, nella testatina (che ho personalizzato) mi appare la dicitura Chapter seguita dalla lettera maiuscola dell’appendice cui si riferisce.

    Qualcuno mi può aiutare a sistemare la testatina e a forzare la tabella?
    Metto in allegato un file minimale per farvi capire meglio.

    Aggiungo che le appendici io in realtà li richiamo col comando \input.

    Grazie mille,
    Marco C.

    Nel tuo codice hai scritto
    `\begin{table}[p]`
    quindi mi pare naturale che la tabella vada nella pagina successiva.
    Se scrivo
    `\begin{table}[h]`
    la tabella viene posizionata esattamente sotto alla parola “prova”.

    Alcuni consigli collaterali:
    1) al posto di
    `\clearpage{\pagestyle{empty}\cleardoublepage}`
    carica
    `\usepackage{emptypage}`
    2) Carica il paccehtto hyperref sempre dopo gli altri pacchetti
    3) Metterei le impostazioni delle testatine nel preambolo piuttosto che nel corpo del documento

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Lista COMPLETA font #91399
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    PM” post=90935Ho visto le vostre risposte, ma come facevo a sapere che per ottenere il carattere standard di LaTeX dovessi usare “Latin Modern Roman”? e cosa devo scrivere per usare gli altri caratteri di TeXlive?

    Il font di default di latx è il computer modern. Il latin modern è di fatto indistinguibile ma secondo molti da preferire. Inoltre ha anche la versione off. In ogni caso trovi le risposte a queste domande nella maggior parte delle guide. Vedi per esempio L’arte di scrivere con latex

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Lista COMPLETA font #91396
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    PM” post=90925Salve, dopo diverse peripezie mi sono deciso ad usare LuaLaTeX per compilare i miei sorgenti. In particolare ho visto che i font sono selezionabili facilmente con il comando

    `
    \fontspec{⋅}
    `

    La prima domanda che sorge spontanea è allora: tra quali caratteri posso scegliere? Una parziale risposta è data dal comand

    `
    luaotfload-tool –list=fullname
    `

    data su un terminale (uso Linux come OS). Se ho ben capito questo dovrebbe elencare tutti i caratteri .otf. Tra questi caratteri non è presente il Latin Modern, il carattere standard di LaTeX. Tuttavia facendo

    `
    \fontspec{Latin Modern Roman}
    `

    ottengo questo carattere. Volevo sapere come si fa ad ottenere una lista di tutti i possibili font (otf e non) che sono raggiungibili da LaTeX (attraverso LuaLaTeX). Grazie

    Puoi usare qualsiasi font open type o true type installati sul tuo sistema. Con mac, tutti quelli in Libro Font. Con Windows ci sarà una cartella apposita. Il Latin Modern off non è disponibile di default sul tuo sistema, ma si trova dentro TeX Live. Quindi, ricapitolando, puoi usare qualsiasi font installato sul tuo sistema o disponibile all’interno della distribuzione (se si trova nella cartella giusta, presumo…). Puoi anche installare il latin modern sul tuo sistema, in modo da usarlo anche con altre applicazioni. I file necessari li hai già tutti dentro la distribuzione.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: MinionPro, Xelatex e la matematica #91363
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    OldClaudio” post=90918

    Come soluzione per un font umanistico con cui si possa scrivere anche matematica
    ti suggerisco
    `\usepackage[garamond]{mathdesign}
    \usepackage{garamondx}`
    Il font garamond caricato dal pacchetto è l URW Garamond. Praticamente un clone dello Stempel.
    Tempo fa c’era anche un pacchetto per gestire la matematica con l Adobe garamond, ma non lo trovo più.
    In ogni caso garamondx e mathdesign sono gratuiti, al contrario di Adobe garamond e minino pro.

    Va fatta la precisazione che questi fon non vanno bene se non per la matematica elementare. In caso contrario userei senza dubbio il latin modern, che va bene per scrivere tutto: matematica, greco, fonetica, ecc ecc 🙂

    Ciao
    Ivan

    P.s. Dimenticavo di dire che il garamondx va installato con getnonfreefonts.

    Ivan, Mauro sta cercando di comporre con XeLaTeX; in sostanza gli stai dicendo di NON compilare con XeLaTeX e di usare i font Type 1 per pdfLaTeX. 🙂

    In pratica sì 🙂 ma non me ne ero reso conto…
    Sarà perché quelle volte che ho provato a scrivere matematica con xelatex ho dovuto rinunciare.
    Troppi limiti, dovuti essenzialmente alla mancanza di font con supporto matematico.
    Mathspec è efficiente solo per matematica elementarissima e solo per alcuni font. Con font umanistici è un disastro. Ecco perché allo stato attuale, e per quanto ne sappia, l’unica soluzione umanistico-matematica è il garamondx (naturalmente tra quelle open source)

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: MinionPro, Xelatex e la matematica #91358
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    Come soluzione per un font umanistico con cui si possa scrivere anche matematica
    ti suggerisco
    `\usepackage[garamond]{mathdesign}
    \usepackage{garamondx}`
    Il font garamond caricato dal pacchetto è l URW Garamond. Praticamente un clone dello Stempel.
    Tempo fa c’era anche un pacchetto per gestire la matematica con l Adobe garamond, ma non lo trovo più.
    In ogni caso garamondx e mathdesign sono gratuiti, al contrario di Adobe garamond e minino pro.

    Va fatta la precisazione che questi fon non vanno bene se non per la matematica elementare. In caso contrario userei senza dubbio il latin modern, che va bene per scrivere tutto: matematica, greco, fonetica, ecc ecc 🙂

    Ciao
    Ivan

    P.s. Dimenticavo di dire che il garamondx va installato con getnonfreefonts.

    in risposta a: Biblatex Philosophy : espandere custom ad altre classi #91177
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    Teodoro Studita” post=90846Ivan… 😥 😥 😥

    Ho visto il post, ma il problema richiede un po’ di tempo, che ora non ho. Spero di riuscire la settimana prossima

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stesura di un documento di grandi dimensioni #91247
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    Aimè” post=90834No, il preambolo è stato tolto (salvando quindi il file .tex senza ulteriori compilazioni. Sotto allego il listato del file principale e quello di un allegato. Spero che da questo scaturisca la fonte del mio errore.
    Ezio

    Come immaginavo…la mia ipotesi iniziale era (parzialmente) corretta.
    Il file che includi con \include deve contenere il testo puro, senza preambolo.
    Quello che alleghi tu (interpretazione.tex) è un file tex completo.
    Quando compili principale.tex la compilazione si blocca nel momento in cui
    LaTeX legge il file interpretazione.tex. Infatti la prima cosa che trova in questo file
    è il comando \documentclass, che può essere usato solo nel preambolo, il quale sta nel file principale.

    Con l’occasione lasciami segnalare alcune cose che non vanno nei tuoi file .tex

    \bf è una dichiarazione. Tu la usi come se fosse un comando.
    In ogni caso \bf è obsoleto. Le alternative sono:
    `{\bfseries testo in grassetto}
    \textbf{testo in grassetto}
    `
    Analogo discorso per \em, anch’esso obsoleto. Meglio

    \emph{testo in corsivo}

    Anche gli elenchi sono composti male. A titolo d’esempio ecco la prima voce del primo elenco:
    `\begin{itemize}
    \item \textcolor{red}{\textbf{Rosso:}} polso destro
    \end{itemize}
    `
    Per centrare un testo (ma anche un’immagine) non si fa così:
    `
    {\center
    {\includegraphics[scale=1, angle=0]{immagini/10}}
    \endcenter}
    `
    ma così:
    `\begin{center}
    \includegraphics[scale=1, angle=0]{immagini/10}
    \end{center}
    `

    Ci sono inoltre alcuni \noindent superflui. Ti consiglio di dare un’occhiata ai primi quattro capitoli
    dell’Arte di scrivere con LaTeX

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Stesura di un documento di grandi dimensioni #91244
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    Aimè” post=90830Grazie per il suggerimento, ma non è la strada giusta. I files che inserisco sono tutti prima dell’ \end{document} ed agli stessi ho tolto sia il preamboli che le codifiche di inizio e fine documento.
    Il tutto funziona se, al posto di \includeonly ed \include, utilizzo \input; resta il fatto che in questo modo mi saltano i riferimenti incrociati.

    Altri suggerimenti?

    Ezio

    Non saprei. Senza avere i file è difficile indovinare.
    Invia il codice del file principale. Forse da lì ti possiamo dare qualche indicazione su come risolvere il problema.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: pacchetto frontespizio non a4paper #91235
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    rodolfo84″ post=90829Impostando i marigini da te indicati il frontespizio sembra centrato.
    Il problema però rimane… e cioè devo dedurre, dal tipo di soluzione che proponi, che non sto sbagliando io ad impostare qualcosa nel sorgente, ma è il pacchetto frontespizio che non sa lavorare con formati diversi dal formato a4?

    Grazie
    Rodolfo

    Il pacchetto frontespizio è pensato per le tesi di laurea che, tradizionalmente, sono stampate su a4.
    (Le mie sono obbligatoriamente in formato 17 X 24 😀 )

    Ciao
    Ivan

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