Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Giacomo9o” post=90827ciao a tutti, sono appena iscritto ma è già da parecchio tempo che uso LaTeX. Lo uso principalmente per lo studio (ingegneria meccanica) e mi ci trovo molto bene, tanto che vorrei installarlo anche su iphone ed ipad. Il problema è che nell’apple store ci sono milioni di versioni di latex sviluppati da diversi utenti. Ecco voi mi sapreste dire quale è la migliore senza doverle provare tutte, considerando che molte sono a pagamento ed ognuna si spaccia per l’originale, addirittura dicendoti di diffidare dalle altre versioni.
Grazie mille.Dai un’occhiata qui:
http://guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/80718-latex-su-ipadCiao
Ivan
::Aimè” post=90824Probabilmente sto annegando in un bicchiere d’acqua, ma da giorni non riesco a risolvere questo problema:
sto scrivendo un manuale che, essendo ricco di grafici_tikz, incomincia ad essere pesante e a richiedere parecchio tempo durante le fasi di compilazione (peraltro frequenti proprio per la necessita di controllare ripetutamente i grafici). Ho pertanto deciso di suddividere il lavoro in vari files (uno per ogni capitolo), ma quando cerco di ricostituire il tutto (\includeonly{lista_file} nel preambolo e \include{nome_file} nel testo, non succede nulla, nel senso che mi compare solo l’elaborato del file principale. A pagina 46 de “l’arte di scrivere con LaTeX” e a pagina 16 del “LaTeX and friends” non trovo ulteriori spiegazioni al riguardo.
Ho provato ad includere i files sia con l’estensione .tex che senza e gli stessi sono stati salvati con e senza preambolo, ma in ogni caso non compaiono nella elaborazione finale.
Dove sto sbagliando?
Un grazie anticipato a quanti vorranno aiutarmi associato ad un cordiale augurio di buone festività (anche se ormai alla fine).
EzioVerosimilmente da qualche parte, prima del primo file inserito con \include, c’è un \end{document}.
Cerca di isolare il problema includendo prima di tutto un solo file. Se anche quello non compare, significa che
l’inghippo è al suo interno.Ciao
Ivan
::rodolfo84″ post=90823Ma se uso il comando margini poi devo fare tutto a mano e ad occhio… o sbaglio!
Sì e no. In linea di principio potresti prima calcolarti i valori e poi applicare il comando.
In pratica fai prima ad andare per tentativi. Eventualmente puoi aiutarti con
`\usepackage[showframe]{geometry}`Prova con questi valori:
`\Margini {5.5cm}{7cm}{4.5cm}{0cm}`
Sono gli stessi usati da suftesi con il formato periodicalaureo
e il frontespizio in stile “suftesi”Ciao
Ivan
::
Devi usare il comando `\Margini{}{}{}{}`
descritto nella documentazione di frontespizio.sty.In alternativa puoi usare la classe suftesi, che prevede il layout 17 X 24.
Ti avverto però che la licenza di questa classe non ti consente di modificare il layout (leggi la documentazione della classe).
Prendere o lasciare 😉Ciao
Ivan
::dianoia” post=90815Ciao oldclaudio, scusa sono stato un pò frettoloso nel porre la domanda.
Uso pdflatex, generalmente con il font concrete math (concmath). Non so se sia una scelta adatta, tenuto conto del fatto che non scrivo matematica ma il font mi piace molto. Non l’ho specificato perché lo stesso errore mi viene restiuito anche con il font di default (latin modern?). Nella documentazione di concmath ho già visto che, se non vado errato, è soltanto previsto il comando \oldstylenums, ma non mi sembra sia possibile definire una volta per tutte il font dei numeri. Secondo te posso risolvere mantenendo questo font?Dovresti fornirci un esempio minimo compilabile
Ciao
Ivan
4 Gennaio 2014 alle 13:21 in risposta a: indice analitico e Biblatex nomi con simboli iniziali #91220::nicol” post=90809Ciao Corrado 🙂
Grazie mille per la risposta!
Io ho finito di scrivere la tesi di dottorato e ho la “prima consegna” è a giorni e cerco infatti di fare i minimi cambiamenti.
Dato che è solamente un riferimento mi posso permettere di cambiarlo manulamente, ma non so come.
Te l’ho spiegato nel post precedente. Devi usare l’opzione indexing=false solo per la voce incriminata e indicizzare manualmente il nome dell’autore.
Non è una buona scelta modificare il file ausiliari perché verrebbero sovrriscritti alle compilazioni successive.
Se lo fai, aggiungi \nofiles nel preambolo del file principale.Ciao
Ivan
4 Gennaio 2014 alle 11:52 in risposta a: indice analitico e Biblatex nomi con simboli iniziali #91216::nicol” post=90804
Purtroppo non posso usare UTF8 erchè mi servono dei caratteri disponibili solo in T1 :(.Qualcosa non torna. Confondi le codifiche di input e di output.
Quali sarebbero i caratteri che ti servono e che sono incompatibili con utf8?Quando hai trovato la soluzione ricordati di postarla sul forum,
In modo che possa servire anche ad altri utentiCiao
Ivan
4 Gennaio 2014 alle 11:10 in risposta a: indice analitico e Biblatex nomi con simboli iniziali #91214::
S’ può aggirare il problema aggiungendo al record relativo a Łukasiewicz il campo
`options = {indexing=false}`
In questo modo viene disabilitata l’indicizzazione automatica. Naturalmente dei poi
indicizzare a mano con \index. Ma hai il vantaggio di poter usare tutti i codici previsti da questo comando.
Se i casi simili a questo non sono molti potrebbe essere la soluzione più veloce.
Non è per niente La solzuione 🙁Un’altra soluzione è indicata qui, ma francamente non sono riuscito a metterla in pratica.
Ciao
Ivan
::
Aggiungo soltanto che TeXstudio permette il completamento automatico dei comandi.
In alcuni casi è utile. Per esempio basta digitare \begin{q e premere invio affinché venga inserito l’ambiente quotation,
con il cursore pronto per scrivrci dentro. Confermo però che è una questione di abitudine e gusto.
Dovrebbe fare al caso tuo. Dagli screenshot di Led non mi paiono molto differenti,
se non nel fatto che TeXstudio è aggiornatoCiao
Ivan
::Leviathan87″ post=90655posso comunque usare led con texlive? scusa la domanda ma uso da poco questi programmi
Certamente. Si tratterà, eventualmente, di configurare l’editor nuovamente.
Oppure puoi disinstallarlo e reinstallarlo dopo TeX Live.
Se è un editor intelligente dovrebbe configurarsi automaticamente. Ma non l’ho mai usatoCiao
Ivan
::Teodoro Studita” post=90589Salve ancora.
Ho notato che il comando di citazione breve introdotto da Ivan nell’esempio che allego ha un comportamento diverso relativamente ai patronimici (Von, Van, etc.) a seconda della classe (book e article nell’esempio).
È possibile uniformarne il comportamento facendo sì che il Von/Van venga sempre scritto?
Grazie!`\begin{filecontents}{archivio.bib}
@article{Lui:Ord,
Author = {Benignus {Van Luijk}},
Date-Added = {2013-10-10 19:54:31 +0200},
Date-Modified = {2013-10-25 12:31:18 +0200},
Journal = {Augustiniana},
Pages = {173-202},
Shorttitle = {L'ordine agostiniano e la riforma monastica},
Title = {L'ordine agostiniano e la riforma monastica dal Cinquecento alla vigilia della rivoluzione francese. Un sommario cronologico-storico},
Volume = {XVIII},
Year = {1968}}@book{Lui:Bul,
Address = {W{\”u}rzburg},
Author = {Benignus {Van Luijk}},
Date-Added = {2012-02-01 19:25:11 +0100},
Date-Modified = {2013-12-15 21:46:22 +0100},
Shortauthor = {Van Luijk},
Shorttitle = {Bullarium},
Title = {Bullarium Ordinis eremitarum S. Augustini: periodus formationis (1187-1256)},
Year = {1964}}\end{filecontents}
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% PREAMBOLO %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\documentclass[a4paper]{report}
\usepackage[a4paper,left=2.0cm,right=2.5cm,bindingoffset=18mm, top=2.5cm, includeheadfoot, heightrounded, bottom=2.5cm, footnotesep=0.5cm ]{geometry}
\usepackage{comment}
\usepackage{setspace} % Per gestire più facilmente l'interlinea
\usepackage{fancyhdr}
\usepackage{verbatim} % Per citazioni verbatim con caratteri speciali
\usepackage{polyglossia} % Per le sillabazioni
\setmainlanguage{italian}
\setotherlanguage{latin}\usepackage{textcomp} % Per ottenere segni strani come la parentesi angolata larga
\usepackage{fontspec} % Per caricare correttamente i font Garamond%%%%%%%%%%%%%%%%PACCHETTI E COMANDI DI NOTAZIONE%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\usepackage{eledmac}
\usepackage{perpage} % Per azzerare il counter delle note con lettera a ogni pagina
\usepackage{alphalph} % Per poter andare oltre la “z” nelle note con lettera
\MakePerPage{footnoteA} % azzera il contatore delle footnoteA (cioè le cri)
\MakePerPage{footnoteB} % azzera il contatore delle footnoteB (cioè le com)\interparanoteglue{0.3cm plus .4em minus .4em} % Spazio tra una rif. e l'altra (in orizzontale)
\addtolength{\skip\footinsA}{0.2cm} % Aggiunge spazio tra le note
\addtolength{\skip\footinsB}{0.2cm}\newskip\prefootskip % the big initial skip
\prefootskip=3.3em plus .6em minus .6em\setcounter{firstlinenum}{0} % Numera ogni linea a partire dalla zero
\setcounter{linenumincrement}{10000} % Incrementa ogni 10.000 righe (per non stampare i numeri linea)\renewcommand{\thefootnoteA}{\alphalph{\value{footnoteA}}} % Mette note a piè di pagina contrassegnate da lettera, che va oltre la z (alphalph)
\footparagraphX{A} % Note cri di seguito
\foottwocolX{B} % Note com su due colonne\renewcommand*{\notefontsetup}{\normalsize} %%specifica la dimensione dei font per le note di 2a e 3a fascia
\renewcommand*{\notenumfont}{\normalsize} %%specifica la dimensione dei font per i numeri di linea nelle note
\newcommand{\notetextfont}{\normalsize}
\renewcommand*{\numlabfont}{\normalfont\normalsize} %%specifica la dimensione dei font per i numeri di linea in margine
\renewcommand*{\footnotesize}{\normalsize} % specifica la dimensione dei font per le footnote (1a fascia)\noendnotes %% no endnotes
\setlength{\ledrsnotewidth}{4em} %% narrow sidenotes\newcounter{para} % Definisce un contatore che contenga i numeri dei capoversi
\newcommand{\newpar}{\refstepcounter{para} % Queste due righe per numerare i capoversi
\centerline{{\bfseries\Large\arabic{para}.\vspace*{2ex}}}}
%{\parindent}\ignorespaces}\newcommand\NuovoPar{\pstart\newpar} %Definisco un nuovo comando con argomenti: \pstart e \newpar
\newcommand\FinePar{\pend\vspace{4ex}} %Definisco un nuovo environment con argomenti: \pend e \vspace{4ex}%%%%%%%%%%%%%%%%%%%COMANDI DI BILIOGRAFIA%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\usepackage[style=philosophy-verbose, % Stile della bibliografia con citazioni estese, nome puntato
scauthors=true, % Maiuscoletto Nome autore
firstinits=true,
language=italian,
classical=true,
useprefix=true,
backend=biber, % Compilare l'aux con texworks e biber (NON bibtex!)
publocformat=locpubyear,
inbeforejournal=true, % Mette “in” prima del titolo della rivista
latinemph=true]{biblatex}
%Indexing (serve per fare gli indici dei nomi)
\usepackage[autostyle=true]{csquotes} % Per citare in altre lingue
\bibliography{archivio} % Specifica il nome del file di bibliografia%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%INDICI%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\usepackage{imakeidx} % Creazione di indici multipli
\usepackage[font=footnotesize]{idxlayout} % Customizza la grafica degli indici (es. in un solo paragrafo-> itemlayout=singlepar, –> RIMETTII!!!!!)
\makeindex[title=Rogatari dei documenti, columns=1] % Genera l'indice di default.
\makeindex[name=nomi,title=Nomi propri e di luogo, columns=1] % Genera altro indice\newbibmacro*{cite:authortitle}{%
\usebibmacro{cite:citepages}%
\global\togglefalse{cbx:fullcite}%
\global\togglefalse{cbx:loccit}%
\bibhypertarget{cite\the\value{instcount}}{%
\iffieldundef{shorthand}
{\ifthenelse{\ifciteidem\AND\NOT\boolean{cbx:noidem}}
{\usebibmacro{cite:idem}}
{\usebibmacro{cite:name}}%
\usebibmacro{cite:title:authortitle}%
\usebibmacro{cite:save}}
{\usebibmacro{cite:shorthand}}}}\newbibmacro*{cite:title:authortitle}{%OK
\ifsingletitle{\usebibmacro{cite:opcit}}{%
\printtext[bibhyperlink]{%
\printfield[citetitle]{labeltitle}}}}\DeclareCiteCommand{\shortfootcite}[\mkbibfootnote]
{\usebibmacro{prenote}}
{\usebibmacro{citeindex}%
\usebibmacro{cite:authortitle}}
{\multicitedelim}
{\usebibmacro{cite:postnote}}\DeclareCiteCommand{\shortcite}
{\usebibmacro{prenote}}
{\usebibmacro{citeindex}%
\usebibmacro{cite:authortitle}}
{\multicitedelim}
{\usebibmacro{cite:postnote}}\makeatletter % Da qui in poi per customizzare l'indice: “vedi” diventa “v.” e si
\let\orig@idxitem\@idxitem %eliminano i “v.” successivi al primo
\def\@idxitem{\multipleseetrue\orig@idxitem}
\makeatother
\newif\ifmultiplesee
\renewcommand{\see}[2]{%
\ifmultiplesee\multipleseefalse\emph{v.\@} \fi#1}\DeclareFieldFormat
[article,book,inbook,incollection,inproceedings,patent,thesis,unpublished]
{title}{\mkbibemph{#1\isdot}} % titolo in enfatico, no caporale\DeclareFieldFormat
[article,book,inbook,incollection,inproceedings,patent,thesis,unpublished]
{citetitle}{\mkbibemph{#1\isdot}} % titolo in enfatico alla 2a citazione, no caporale
%%%%%%Aggiornamenti di stile 7 nov 2013%%%%%%%%%%\DeclareFieldFormat{journaltitle}{\mkbibquote{#1}} % Titolo della rivista tra caporali
\DeclareFieldFormat[book]{volume}{#1} % Elimina “vol.” prima del numero dei volumi:
\renewbibmacro*{series+number}{% % Questa è la macro usata da @book per trattare le serie:
\iffieldundef{series}{}{%
\printtext[parens]{\printfield{series}%
\setunit*{\addspace}%
\printfield{number}}}%
\newunit}% Il driver @book opportunamente ridefinito:
\DeclareBibliographyDriver{book}{%
\usebibmacro{bibindex}%
\usebibmacro{begentry}%
\usebibmacro{author/editor+others/translator+others}%
\setunit{\labelnamepunct}\newblock
\usebibmacro{maintitle+title}%
\newunit
\iffieldundef{maintitle}
{\printfield{volume}%
\printfield{part}}
{}%
\newunit
\printlist{language}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{byauthor}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{byeditor+others}%
\newunit\newblock
\printfield{edition}%
\newunit
\printfield{volumes}%
\newunit\newblock
\printfield{note}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{publisher+location+date}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{chapter+pages}%
\newunit
\printfield{pagetotal}%
\newunit\newblock
\iftoggle{bbx:isbn}
{\printfield{isbn}}
{}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{doi+eprint+url}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{addendum+pubstate}%
\setunit{\addsemicolon\space}\newblock
\iftoggle{bbx:related}
{\usebibmacro{related:init}%
\usebibmacro{related}}
{}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{pageref}%
\newblock\nopunct%
\usebibmacro{series+number}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{finentry}}%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\title{File di Prova}
\author{}
\date{}%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% INIZIO DOCUMENTO %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\begin{document}
\fontsize{12}{15} % Dimensione del Font e Interlinea in punti. (20=doppia)
%\maketitle % Stampa il titolo
%\tableofcontents % Stampa l'indice generale%%%%%%%%%%%%%%%TESTO DI PROVA%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
Solo in classe book il comando \textit{shortcite} non stampa “Van” (ma suppongo tutti i patronimici) in ambiente nota (in bibliografia si) e anche nel corpo del testo, ad es. \shortcite{Lui:Bul} e poi \shortcite{Lui:Ord}.
Ad esempio ecco una nota con un articolo e un libro\footnote{\shortcite{Lui:Bul} e poi \shortcite{Lui:Ord}.}Grazie!
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%BIBLIOGRAFIA%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\cleardoublepage
\nocite{*}
\addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname} % aggiunge la voce Bibliografia all'Indice generale
\addcontentsline{toc}{chapter}{\indexname} % aggiunge la voce Indice dei nomi all'Indice generale
\printbibliography %compilare prima il file .aux con TexWorks (Biber)
\printindex % Stampa l'Indice di default
\printindex[nomi] % Stampa l'Indice dei nomi\end{document}
\endinput
`Il comando \shortcite richiama al suo interno la macro ‘cite:name’, la quale essenzialmente esegue \printnames{labelname}.
Questo comando stampa i campi nell’ordine in cui sono inseriti. Ecco la definizione stndard:
`
\DeclareLabelname{%
\field{shortauthor}
\field{author}
\field{shorteditor}
\field{editor}
\field{translator}
}
`
Nella voce in cui non compare “Van” hai usato il campo ‘shortauthor’ che, in quanto precede ‘author’, viene usato al suo posto.
Per far comparire il “Van” anche in quel caso non devi far altro che scrivere
`
Shortauthor = {{Van Luijk}},`
oppure eliminare ‘shortauthor’Ciao
Ivan
::ernded” post=90639Sono d’accordo, solo un paio di osservazioni:
1) al primo livello nella classe suftesi non è previsto alcun rientro, per cui i numei degli \item sporgono comunque dal margine sinistro. È bello anche così.Prova l’opzione liststyle, che mette a disposizione tre stili per le liste: bulged, aligned, indented
ernded” post=90639
2) Non mi piace, invece, il fatto che alcuni comandi semplici ed usuali siano stati bloccati: il bello di LaTeX è che tutto è configurabile, con restrizioni di questo tipo si perde metà del divertimento. Certo, si possono aggirare configurando l’ambiente list, come suggerisce Oldclaudio, però bloccare un comando del genere mi pare un po’ troppo.Non sono stato io a bloccare quel comando. La cosa è dovuta al fatto che suftesi usa il pacchetto enumitem per configurare le liste.
Basta provare questo codice
`\documentclass{book}\usepackage{enumitem}
\setlist{itemsep=.5ex,parsep=0pt}
\setlist[description]{font=\normalfont\itshape}
\setlist[enumerate,1]{leftmargin=0pt,label=\arabic*.}
\setlist[enumerate,2]{leftmargin= 1.3\parindent,label=\alph*.}
\setlist[enumerate,3]{leftmargin= 1.3\parindent,label=\roman*.}
\setlist[itemize,1]{leftmargin=0pt}
\setlist[itemize,2]{leftmargin=1.3\parindent}
\setlist[itemize,3]{leftmargin=1.3\parindent}\renewcommand{\labelenumi}{qualcosa}
\begin{document}
\begin{enumerate}
\item
\item
\item
\end{enumerate}\end{document}`
per rendersi conto che suftesi non c’entra.Per quanto riguarda il divertimento non posso darti ragione. Se uno vuole divertirsi con LaTeX può creare un nuovo file di classe oppure partire da una classe standard e da lì apportare tutte le modifiche del caso. Al limite è possibile copiare tutto il contenuto del file suftesi.cls (cambiando naturalmente le righe che identificano la classe) in un altro file, poniamo ernded.cls. A quel punto tutto diventa possibile e anche “lecito”.
La classe suftesi è restrittiva per impedire che uno possa peggiorarla. Il costo di questa restrizione è che nessuno può produrre con questa classe un documento migliore sul piano dello stile (tipo)grafico di quello che la classe permette di default con tutte le sue opzioni. È una certezza che nelle mani giuste la classe potrebbe migliorare parecchio.
D’altra parte, sono sempre aperto a consigli per migliorare la classe. Cerco solo di non implementare nuove opzioni, perché la difficoltà di gestione aumenta esponenzialmente.Ciao
Ivan
::ernded” post=90633Come mai con la classe suftesi il comando per cambiare la label di enumi
`\renewcommand{\labelenumi}{qualcosa}`
non dà errori né warning ma non agisce?
ciao
ErnestoMeno male…significa che la classe si comporta come vorrebbe il suo autore 😀
Potresti essere un po’ più chiaro sul cambiamento che vuoi apportare?Ciao
Ivan
-
AutoreRisposte