Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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No, con [tt]\%[/tt] dovrebbe funzionare! Prova questo codice:
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% My standard header for TeX.SX answers:
\documentclass[a4paper]{article} % To avoid confusion, let us explicitly
% declare the paper format.\usepackage[T1]{fontenc} % Not always necessary, but recommended.
% End of standard header. What follows pertains to the problem at hand.\usepackage{hyperref}
\showboxbreadth = 10000
\showboxdepth = 10
\tracingonline = 1\begin{document}
\url{https://www.example.com/p\%20q.html}.\showlists
\end{document}
`
Il tracciato prodotto dal comando [tt]\showlists[/tt] dovrebbe iniziare così:
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### horizontal mode entered at line 18
\hbox(0.0+0.0)x15.0
\pdfstartlink(*+*)x* attr{/Border[0 0 1]/H/I/C[0 1 1]} action user{/Subtype/Lin
k/A<https://www.example.com/p%20q\ETC.}
`
come si vede, l’URI specificata nel nodo [tt]\pdfstartlink[/tt] è quella che ci si aspetta. Inoltre, facendoci clic sopra, dovrebbe aprirsi il browser impostato sull’indirizzo`https://www.example.com/p q.html`e anche questo è ciò che ci si aspetta.Ciao.
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Gustavo
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Per essere precisi, [tt]\mathbf[/tt] agisce solo sui simboli di tipo [tt]\mathalpha[/tt], quindi, tipicamente, sulle lettere e sulle cifre da 0 a 9. Se vuoi, posso essere più TeXnico.Cerca che ti cerca, l’unico cenno a una collezione di font matematici espressamente disegnati per accompagnarsi al font Helvetica l’ho trovato nel LaTeX Companion, seconda edizione (2004), il quale parla dei pacchetti hvmath e hvams, poco dopo sostituiti dall’unico (e migliore) pacchetto hvmaths (notare la «s» finale). A tutt’oggi, pare proprio che la situazione non sia cambiata; il problema è che quel pacchetto utilizza font di proprietà della società Micropress, la quale ha rilasciato gratuitamente solo le immagini bitmapped di tali font, non quelle vettoriali; e chi, al giorno d’oggi, è disposto a usare font non vettoriali? Ho anche provato a cercare tali font con Google, tentando con i formati vettoriali d’uso comune ([tt].pfb[/tt], [tt].ttf[/tt], [tt].otf[/tt]), ma niente da fare.
Una soluzione potrebbe essere quella di usare le frecce prese dal font PostScript Symbol, che hanno le astine un po’ più grosse; ma, a questo punto, si potrebbe anche prendere in considerazione l’idea di creare noi, utilizzando solo font disponibili gratuitamente in formato vettoriale, una collezione di font matematici che si accompagnino al carattere Helvetica. Certo, questa non è cosa da potersi fare in un’ora, e neanche in un giorno…
Ciao.
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Gustavo
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Se ho capito quello che intendi, prova con`\multicolumn{4}{l}{forces in dry condition} \\`e similmente per gli altri titoletti; nota che devi rimuovere eventuali [tt]&[/tt] sulla stessa riga, vedi il caso di «controller».Però, il codice è orribile! 🙄 Cosa sono tutti quei [tt]\textrm[/tt], quei [tt]\mathit[/tt], quelle righe composte unicamente di celle vuote per lasciare spazio verticale (usa [tt]\\[\baselineskip][/tt], piuttosto!)? Non sarebbe meglio usare un ambiente [tt]align*[/tt]? Quelle linee orizzontali servono veramente? Inoltre, scrivi [tt]2\times 10^{-5}[/tt], non [tt]2\cdot 10^{-5}[/tt].
Ciao.
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Gustavo
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Vediamo di delimitare meglio il problema: ti servono solo i simboli di freccia in quanto tali, da inserire come se fossero dei «dingbats» nel testo ordinario, oppure hai il problema generale di comporre formule matematiche in un carattere senza grazie che si sposi bene con l’helvetica? Sono due problemi piuttosto differenti! 🙂Ciao.
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Gustavo
::claudio” post=113794A volte si guarda il dito e non si vede la luna
[…]A volte ciò dipende dal fatto che uno non spiega bene che cosa sta chiedendo… 😉 😛 🙄
Di regola, come ha già spiegato @OldClaudio, si usa l’ambiente [tt]center[/tt] (se e) solo se la tabella non è contenuta in un oggetto mobile (tipicamente un ambiente [tt]table[/tt]), per esempio quando si inserisce una tabella fra un capoverso e l’altro ancorando la sua posizione al testo stesso, esattamente come succederebbe con un’equazione fuori corpo; si usa, invece, la dichiarazione [tt]\centering[/tt] se (e solo se) la tabella è contenuta in un oggetto mobile.
Questo sembrava inizialmente il dilemma circa il quale stavi chiedendo lumi; ma ora dici che la questione vera riguarda la posizione della didascalia. Il codice che hai affisso come esempio del problema non aiuta molto a capire, perché usa pacchetti che non sembrano pertinenti (perché subcaption invece del semplice caption? Addirittura, se quello che ti occorre è soltanto il comando [tt]\captionof[/tt], puoi limitarti a caricare il pacchetto capt-of, che praticamente consta dell’unica linea di codice`\newcommand\captionof[1]{\def\@captype{#1}\caption}`Per contro, scrivendo in italiano, sicuramente caricherai fontenc e babel…). Ad ogni modo, da quel che mostri il tuo sembra proprio il caso di una tabella inserita «in display» tra due fissati capoversi, quindi qui è evidentemente obbligatorio optare per l’ambiente [tt]center[/tt]!
Insomma, potresti spiegarti meglio? 🙂
Ciao.
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Gustavo
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Ci sono fondamentalmente due modi per farlo:- usare [tt]\underset[/tt];
- usare [tt]\DeclareMathOperator*[/tt] / [tt]\operatorname*[/tt].
Entrambi richiedono il pacchetto amsmath (in realtà, per il secondo basterebbe il pacchetto amsopn, che amsmath carica automaticamente). Per consigliarti al meglio circa quale dei due metodi scegliere, occorrerebbe sapere qual è il ruolo logico del simbolo che vuoi ottenere. Indica una variabile come «x»? Un’operazione come «+»? Una relazione come «=»? Oppure, indica un simbolo che deve comportarsi come un operatore, come «∑» o «lim»?
Ciao.
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Gustavo
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Potresti, per favore, provvedere tu stessa a inviluppare l’equazione in un Esempio Minimo Compilabile, senza che lo si debba fare noi? (Come è definita [tt]\diagup[/tt]?) In secondo luogo, dovresti spiegare dove esattamente vorresti che cadessero gli «a capo» nella formula e come esattamente vorresti che fossero allineate fra loro le righe risultanti.Aggiungo un consiglio che non c’entra nulla con la tua domanda: usare etichette come [tt]eq:uno[/tt] o [tt]eq:sette[/tt] è, praticamente sempre, una pessima idea. Usa, invece, etichette concettuali, come [tt]eq:equdiff-flusso[/tt], [tt]eq:condiz-contorno[/tt], eccetera.
Ciao.
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Gustavo
::mariagraziac” post=113715ciao..devo scrivere una matrice 13×13.. ma non mi riesce .. come si fa?
[…]Domanda posta dozzine di volte: 😉 la risposta si trova nella nota al piede di pag. 11 del manuale utente del pacchetto amsmath, visualizzabile dalla linea di comando con`texdoc amsmath`
Ciao.
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Gustavo
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AutoreRisposte