lorenzo.pantieri

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  • in risposta a: Elenco dei “peccati” degli utenti di LaTeX2e #68091
    lorenzo.pantieri
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      samiel” post=67217Certo!
      http://www.ctan.org/tex-archive/info/l2tabu

      Ci ho dato un’occhiata veloce: mi pare che possa essere il caso, anche perché trovo che la versione italiana di quell’articolo non sia, oggi, così utile: molti dei “peccati” elencati in quell’articolo oggi non li commette più nessuno…

      E questo non perché gli utenti di LaTeX siano diventati tutti più “pii”, ma perché le “tentazioni”, nel mondo digitale di oggi, sono diverse rispetto a quella di allora. Per esempio, voglio sperare che nessun utente di LaTeX, oggi, commetta peccati contro la castità (della pagina A4) caricando roba come a4.sty e a4wide.sty. Idem per graphics, t1enc, umlaut.

      Sì, un aggiornamento sarebbe d’uopo.

      In ogni caso, restano ben saldi il principio “teologico” di fondo dell’extra LaTeX nulla salus e dell’infallibilità (in materia di programmazione e tipografia) di Knuth. 😉

      Buon lavoro,
      L.

      in risposta a: Elenco dei “peccati” degli utenti di LaTeX2e #68089
      lorenzo.pantieri
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        samiel” post=67214L’«Elenco dei “peccati” degli utenti di LaTeX2e» presente in questo sito
        è molto vecchio: si tratta dell a1.8.4 che risale al gennaio 2005.
        La versione originale in tedesco è molto più aggiornata: è infatti
        la 2.3 del settembre 2011. Vale la pena di aggiornare la traduzione?
        Me ne potrei occupare io dal momento che è di modeste dimensioni,
        a patto che il gioco valga la candela….

        Ci dai il link della versione in tedesco?

        Grazie.

        in risposta a: caricare immagini .eps su windows #66065
        lorenzo.pantieri
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          Damon Salvatore” post=67165non risolvendo con il formato .eps su windows ho convertito tutte le immagini in .jpg così problema risolto su tutti gli OS

          Risolto? Non credo: se le immagini che hai sono vettoriali, trasformarle in jpg ne compromette la qualità. Nell’Arte c’è tutto.

          in risposta a: Modelli di tesi pronti per l’uso #36775
          lorenzo.pantieri
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            Ho appena controllato. L’opzione “giusta” per impostare la rilegatura con il pacchetto LayAureo è “binding”.
            `\usepackage[binding=5mm]{layaureo}`
            È l’opzione che l’autore del pacchetto raccomanda nella documentazione: a me funziona perfettamente (non ho errori nel log e il risultato è quello voluto: per rendersene conto basta esagerare il valore della rilegatura a 3cm, l’effetto c’è eccome).

            Non so da che cosa dipenda l’errore segnalato da Claudio (bisognerebbe capire chi chi è la “colpa”): a me non accade.

            Ho aggiornato nuovamente il modello.

            Grazie.

            in risposta a: Modelli di tesi pronti per l’uso #36773
            lorenzo.pantieri
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              OldClaudio” post=67131Piuttosto LayAureo usa le opzioni della forma key=value, in particolare binding=5mm; a me esce l’errore:
              `/Users/claudio/Library/texmf/tex/latex/base/local/layaureo.sty:63: Package keyv
              al Error: binding undefined.
              `

              Hai perfettamente ragione, Claudio: l’opzione è “rilegatura”, non “binding”. Ho appena corretto!

              Grazie,
              L.

              in risposta a: Un bug di babel #67929
              lorenzo.pantieri
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                Ottimo lavoro, Claudio. Come sai, sono restio a mettere roba generale (così importante, poi) nell’albero personale. Il mio sistema diventerebbe non standard, se ci fossero degli errori la patch potrebbe esserne subdolamente responsabile. E poi dovrei ricordarmi ogni volta (a ogni aggiornamento della distribuzione) che sto usando una versione sperimentale, mentre sono sicuro che finirei per dimenticarmene…

                Purtroppo devo passare la mano, qui. 🙁

                In ogni caso, grazie per il tuo lavoro!

                in risposta a: Modelli di tesi pronti per l’uso #36770
                lorenzo.pantieri
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                  zippo” post=67125Vorrei dire che avrei voluto vedere il risultato di Tesi moderna, ma non riesco a compilarlo, causa seguente errore:

                  pdfTeX error (font expansion): auto expansion is only possible with scalable

                  Che distribuzione LaTeX usi? Non so dirti dell’errore, se non che non dovrebbe accadere: il modello di tesi moderna (che sul mio Mac si compila alla perfezione) usa pacchetti molto standard.

                  Vediamo se la cosa capita solo a te o anche ad altri: chi legge questo topic è pregato di fare una prova!

                  in risposta a: Un bug di babel #67927
                  lorenzo.pantieri
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                    OldClaudio” post=67107Ci sto lavorando su; non disperare.

                    Nessuna disperazione, ci mancherebbe: il difetto (la caratteristica) segnalato dal nostro abile Ivan è davvero una finezza.

                    OldClaudio” post=67107L’unica cosa è che mandare una nuova versione di italian.ldf a Johannes Brams per aggiungere una modifica (ne ho in mente diverse) vuol dire, se va bene, che forse sarà disponibile fra due anni su CTAN.

                    Questo è, in linea di principio, davvero un grosso problema. 🙁 Due anni nell’informatica sono come due secoli. Gli aggiornamenti “bug fix” di un software che si rispetti (MacOS, per non far nomi) hanno cadenza settimanale.

                    OldClaudio” post=67107È per questo che circa un anno fa avevo proposto al GuIT di avere una cartella di upload/download di pacchettini anche piccoli o di aggiornamenti anche modesti di file che siano utili solo per gli utenti italiani. Ancora non se ne è fatto niente, ma la discussione è ancora aperta.

                    È una toppa, e come tutte le toppe non mi affascina più di tanto. Il problema va risolto a monte, è LaTeX (con i suoi pacchetti) che deve essere sempre aggiornato, in modo (semi)trasparente per l’utente (come MacOS, sempre per non far nomi).

                    Da quando lo conosco, “LaTeX” ha compiuto grandi passi avanti, in direzione della facilità di installazione, aggiornamento e utilizzo.

                    C’è ancora molto lavoro da fare.

                    Ciao,
                    L.

                    in risposta a: [OT] Auguri a tutti #29758
                    lorenzo.pantieri
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                      peppo” post=67109
                      Mi permetto di fare una letterina per un paio di Babbi Natali 😉

                      Cari Babbi Natali,
                      quest’anno sono stato un bravo tesista e sono quasi alla fine del mio lavoro ma, siccome Miede non mi fa dormire sonni tranquilli, vi pregherei di portarmi con l’anno nuovo (si lo so che fate consegne solo a Natale ma in qualche modo ci aggiustiamo) anthosthesis.cls ed arsclassica.cls.

                      Giusto per farvi sentire un po’ sotto pressione.

                      Il mio regalo l’ho già fatto:
                      http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX.html

                      Scarica “Tesi Classica” e usa quello: potrai usare sia ClassicThesis che ArsClassica in un modo più “tranquillo”, pur potendo contare sul livello di collaudo che ha raggiunto il pacchetto di Miede.

                      in risposta a: Modelli di tesi pronti per l’uso #36768
                      lorenzo.pantieri
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                        ivan” post=67102Lorenzo troverà un regalo sotto l’albero, che spero condividerà presto 🙂

                        Il regalo che mi ha fatto Ivan è una versione di “Tesi moderna” in utf8: sono felice di condividerlo con voi, ora lo potete scaricare dal mio sito!

                        Ripeto le ragioni per cui non passo a Unicode:

                        1. ho un sacco di documenti scritti in codifica applemac; la conversione mi porterebbe non poco tempo, e (più grave) potrei commettere qualche errore/dimenticanza;

                        2. listings, per me essenziale (vedi l’Arte), è tuttora incompatibile con Unicode. 🙁

                        3. avere alcuni documenti codificati in applemac e altri in Unicode sarebbe una fonte di guai, distratto come sono.

                        Certo, consiglio Unicode a un utente che muove i primi passi con LaTeX, ma la mia situazione è diversa.

                        Ciao,
                        L.

                        in risposta a: Un bug di babel #67925
                        lorenzo.pantieri
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                          egreg9″ post=67099In realtà l’algoritmo di Liang non c’entra; è che Knuth, di fronte al problema di scrivere il programma che lo realizza ha scelto (con ottimi motivi) che le parole candidate alla sillabazione fossero tutte in un unico font.

                          Alla luce di questo intervento di Enrico (e dopo averci pensato un po’ su) rettifico in parte la mia posizione.

                          LaTeX è un programma nato per scrivere in inglese, e usato oggi per scrivere in un numero enorme di lingue.

                          In generale, una parola scritta in più font è una parola “eccezionale”: va benissimo che, in sede di progettazione generale, si decida di non sillabare queste parole “eccezionali” e di lasciar decidere all’utente caso per caso.

                          L’italiano, però, è (come tutte) una lingua con le proprie peculiarità: un’espressione come
                          `l'\emph{enciclopedia}`
                          non è un’unica parola (anche se LaTeX, di fatto, la vede così), ma sono due parole (l’articolo e il sostantivo) scritte senza spazi in mezzo. Non credo che in inglese esistano situazioni analoghe.

                          Ecco perché sarebbe il caso che il modulo italiano di babel (e non l’algoritmo generale di [La]TeX) inserisse questa peculiarità, in modo che vengano spezzate a dovere cose come
                          `l'\emph{enciclopedia}`
                          `un'\emph{enciclopedia}`
                          `dell'\emph{enciclopedia}`
                          ma non altre tipo
                          `\emph{emo}stasi`

                          OldClaudioInfatti; dividere in fin di riga una parola evidenziata le fa perdere buona parte dell’evidenza; non può essere che l’autore a decidere se dividere o non dividere una parola evidenziata.

                          Non sono d’accordo. Se fosse vero, bisognerebbe che nessuna parola evidenziata venisse spezzata da LaTeX, e non solo la prima dopo un apostrofo.

                          Il “problema” è, ripeto, che LaTeX vede un’espressione come
                          `un'\emph{enciclopedia}`
                          come un’unica parola con cambio di font. Il modulo italiano di babel dovrebbe insegnare a LaTeX che quelle sono due parole scritte senza spazi in mezzo.

                          Ciao,
                          L.

                          in risposta a: Modelli di tesi pronti per l’uso #36764
                          lorenzo.pantieri
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                            Elrond” post=67094

                            Ho appena aggiornato anche il modello di tesi moderna (che ora usa il pacchetto frontespizio).

                            Questo modello non viene compilato perché latex non trova le immagini. Ci vuole `\graphicspath{{Immagini/}}’ oppure il percorso corretto delle figure tutte le volte che vengono incluse.

                            Prego? 😕

                            Il modello viene compilato perfettamente. In impostazioni-tesi c’è
                            `\graphicspath{{Immagini/}} % cartella dove sono riposte le immagini`

                            Spiegati meglio.

                            in risposta a: Un bug di babel #67922
                            lorenzo.pantieri
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                              OldClaudio” post=67096Giustamente egli mi fa osservare che il problema nasce dall’algoritmo di Frank Liang, l’ideatore della sillabazione del sistema TeX.

                              Non mi sorprende: quello segnalato da Ivan è un evidente problemino TeXnico.

                              OldClaudio” post=67096Ma giustamente mi fa notare che la soluzione (tolto il doppio apice, che in francese è attivo, ma non ha le stesse funzioni che ha in italiano) deve essere lasciata all’autore che sa quando si può sillabare un parola evidenziata e quando no. L’autore ha diversi mezzi, dal riformulare la frase perché la prola evidenziata non cada in fin di riga, all’introduzione della cesura discrezionale (che in italiano verrebbe inserita con il doppio apice).

                              Beh, mi sembra un tentativo poco riuscito di salvarsi in corner. “L’autore che sa quando si può sillabare un parola evidenziata e quando no.” Non regge: la sillabazione è affare di (La)TeX, non dell’autore. Ripeto: non vedo alcuna ragione (logica, grammaticale, tipografica) perché la prima (e solo la prima) parola in corsivo dopo un apostrofo non debba essere sillabata. È un piccolo bug, via.

                              OldClaudio” post=67096Mi fa piacere sentire che in luatex il problema non esista più; se l’algoritmo di luatex è adattabile, può darsi che venga adottato anche da LaTeX3 e da XeLaTeX; speriamo…

                              Certo, speriamo. 😉 Ma non è una cosa da non dormirci la notte: il bug segnalato da Ivan è piccolo.

                              Ciao,
                              L:

                              in risposta a: Un bug di babel #67920
                              lorenzo.pantieri
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                                Posto che il confine tra “caratteristica” e “difetto” è a volte sottile, concordo con Ivan. Non vedo ragioni (grammaticali, logiche, tipografiche) perché nell’espressione

                                l’enciclopedia

                                “enciclopedia” venga sillabata, mentre in

                                l’\emph{enciclopedia}

                                no.

                                Poi siamo d’accordo: è una finezza che difficilmente creerà problemi nell’uso.

                                Ciao,
                                L.

                                in risposta a: Modelli di tesi pronti per l’uso #36762
                                lorenzo.pantieri
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                                  illinguista1972″ post=67087Ora ti tiro le orecchie: non hai letto MAI la guida di Enrico a TeXWorks. Queste cose ci sono scritte. 😛

                                  A dire la verità quella guida l’avevo leggiucchiata a suo tempo. A mia parziale giustificazione: le cose da sapere sono veramente tante, il materiale è vasto, il tempo è poco. Parafrasando Ippocrate: “la vita è breve, l’Arte è lunga”. 😉

                                  Ho appena aggiornato anche il modello di tesi moderna (che ora usa il pacchetto frontespizio).

                                  http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX.html

                                  Riguardo alla codifica, Ivan ha ragione: dovrei trasformare tutto in Unicode e mettere
                                  `\usepackage[utf8]{inputenc}`
                                  nel modello. Quando avrò tempo e voglia lo farò. D’altra parte, quello è un modello: l’utente deve cambiarne le impostazioni per addatarlo alle proprie esigenze!

                                  Alla prossima.

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