Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=9563&highlight=enlargethispage
Perfetto!
Grazie mille, Luca! 🙂
::In questo modo dite che i margini non sono da sistemare?
Se trovi che i margini predefiniti delle classi standard siano eccessivi carica layaureo. Cerca nell’Arte, per favore, c’è tutto.
Poi come posso curare meglio l’aspetto grafico.
Il layout delle classi standard è ottimo: mettendoci le mani è più facile peggiorare le cose che migliorarle. Ti do il classico consiglio: concentrati sul contenuto, lascia a LaTeX la forma. È il punto di forza di LaTeX.
Ad esempio mettere in alto il nome del capitolo ed il corso di laurea: dico una baggianata?
Sì. 🙂 A che serve ripetere a ogni pagina della tua tesi il corso di laurea? Hai paura che chi legge possa dimenticarselo? 😉
Però a me lo spazio lasciato sembra molto. E pure a destra e a sinistra.
Ripeto: cerca “margini” nell’Arte: in poche pagine sono sintetizzati decine di topic.
Forse l’interlinea è un po’ piccola.
No. Cerca “interlinea” nell’Arte.
In ogni caso, io userei
`\documentclass[11pt,a4paper]{book}`orenzo suggerisce di aggiungere un centimetro alla larghezza di default del blocco del testo di ClassicThesis; Nell’Arte, dove ha usato ClassicThesis, invece, ha riempito il margine esterno con moltissime note marginali.
Vero, nell’Arte ho usato i margini predefiniti di CalssicThesis, anche come piccola sfida con me stesso: volevo vedere se riuscivo a starci, in così poco spazio! Ma i margini predefiniti di quello stile sono davvero grandi, e inutili senza le note a margine. Si aggiunge un centimetro (e niente note a margine, ovvio), e non ci si pensa più! 🙂
Ciao,
L.
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Nel tuo codice mi pare che ci sia una graffa chiusa di troppo. In ogni caso:
`\begin{equation}
\begin{split}
\phi &= \frac{\phi_{\mu_1, \dots, \mu_n}}{n!} \, x^{\mu_1} \wedge \dots \wedge dx^{\mu_n} \\
&= \frac{1}{n!} \partial_\mu \phi_{\mu_1, \dots, \mu_n} \, dx^\mu \wedge dx^{\mu_1} \wedge \dots \wedge dx^{\mu_n}
\end{split}
\end{equation} `
Ho preferito “=” al posto di :=”, attaccato la virgola ai puntini di sospensione, messo \dots al posto di \ldots e usato due spazi sottili. Cerca nell’Are, quassù.Ciao,
L.
::Buongiorno a tutti,
sto utilizzando la classe book e vorrei inserire delle subsubsection; queste non appaiono nei capitoli e tanto meno nell’indice. Cosa sto sbagliando?
Grazie.Benvenuto sul forum. 😀
Ti consiglio di leggere il capitolo 10 (unità di sezionamento) di questa guida:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Complementi.pdfCiao,
L.
::Ciao a tutti,
ho un quesito per voi: in una tesi sperimentale (in chimica), scritta con ClassicThesis ed ArsClassica, possono aver senso le note a margine (/graffito{})? Se si, come potrei impiegarle?Di tesi di laurea con note a margine non ne ho mai viste (anche se Miede dice che i margini ampi possono servire al relatore per scrivere a mano le sue annotazioni, e allo studente per riassumere con le note quello che si spiega nel flusso principale).
Spero di non scandalizzare nessuno dicendo che se dovessi scrivere una tesi userei ClassicThesis e ArsClassica senza note a marigne, aumentando la lunghezza di riga di un centimetro: così la pagina viene bella slanciata lo stesso, e quel centimetro in più è utile perché concede più libertà di manovra. Una delle tesi tipograficamente più belle che abbia mai visto è composta così.
Oltretutto togliere le note a margine toglie molte castagne dal fuoco: spesso sono difficili da impaginare.
Ciao,
L.
::a me serve la classe report, mi crea meno problemi nel documento finale …
La classe report non accetta i comandi \frontmatter e compagnia. È una delle ragioni per non usarla. Scrivi
`\documentclass[oneside,openany]{book}`
e hai lo stesso comportamento di report. (Se ti serve l’ambiente abstract -in book non c’è- basta copiare quello di report.)Ciao,
L.
28 Febbraio 2011 alle 13:39 in risposta a: classicthesis-ldpkg dopo aggiornamento classe koma #56458::…bisognerebbe con calma aggiornare le guide…
Ho appena aggiornato la mia guida a ClassicThesis. Rispetto alla versione precedente, le novità principale dell’ultima versione sono queste:
1. l’opzione “listsseparated” è ora sconsigliata per i problemi di impaginazione che può portare;
2. c’è la nuova opzione “floatperchapter”;
3. via l’opzione “nochapters” da classicthesis-ldpkg.sty (“nochapters” resta in classicthesis.sty).http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ClassicThesis.pdf
Ciao,
L.
::Uso il modello tesi-modern di Pantieri. La lamentela riguarda i font: sono troppo piccoli. Ho spulciato il forum e la soluzione sembra la classe memoir.
Ti hanno già risposto: 10 punti forse sono pchi, 11 forse sono il meglio, 12 forse sono già troppi (e infatti le classi standard non accettano come opzione valori superiori a 12pt). Tuttavia, se il tuo relatore ti costringe fisicamente, prova con
`\documentclass[…,14pt]{extbook}`
Ciao,
L.
::Per poter prendere tutti i miei appunti universitari devo però conoscere LaTeX molto più a fondo di quanto l’Arte consenta (Arte che è veramente un manuale ben fatto e utilissimo per coloro alle prime armi!).
Ti hanno già risposto in tanti, ma mi permetto di ribadire che questa frase è sbagliata. Quello che si trova nell’Arte risolve gran parte dei problemi tipografici che dovrai affrontare in tutto il corso di laurea. Sono laureato in Fisica, so di che cosa parlo… 😉
Dubito che per comporre una tesina o anche la tesi di laurea avrai bisogno del Companion e del TeXBook. Probabilmente, invece, ti servirà l’Arte più la doc. di qualche pacchetto spacialistico, che ancora non puoi conoscere. Per esempio, se farai una tesi sulla QED avrai bisogno di pacchetti specializzati (tipo feynman).
A meno che tu non decida di fare una tesi proprio su TeX… 😉
Ciao,
L.
::
Carica classicthesis con l’opzione dottedtoc.http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ClassicThesis.pdf
Ma te lo sconsiglio: i numeri di pagina stanno bene così.
Ciao,
L.
::`LaTeX2e <2009//09//24>
Babeland hyphenation patterns for english, dumylang, nohyphenation, ge
rman, ngerman, german-x-2009-06-19, ngerman-x-2009-06-19, french, loaded.`LaTeX sillaba bene le parole in inglese, anche senza babel.
Con babel,
`\usepackage[american]{babel}`
attiva la la sillabazione per l’inglese americano, mentre
`\usepackage[british]{babel}`
è per il britannico. Invece
`\usepackage[english]{babel}`
attiva di regola la sillabazione americana, ma questo dipende dai settaggi della tua distro.In definitva, per la la sillabazione è quella corretta, se hai parole spezzate in modo “strano” è perché l’inglese è così.
Per il resto, eliminerei soul, e anche SIunits in favore di siuntix.
Ciao,
L.
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