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Mettilo nel documento principale.
Nel file .tex, dici? Probabilmente è meglio così, correggo nelle prossime versioni.
Per abitudine, mi piace avere un premabolo pulitissimo, con i soli pacchetti caricati, e mettere tutto il resto (icomandi e ambienti personali, impostazioni dei pacchetti…) in un pacchetto ad hoc: ma sicuramente \bibliography è meglio metterlo nel .tex principale.
Grazie,
L.
::Come mai il segnalibro dell’Indice punta nel posto sbagliato? Ho notato che il problema nasce inserendo i ringraziamenti.
Prova a mettere un
`\cleardoublepage`
prima del codice relativo.A cosa serve il codice \refstepcounter{dummy} e come mai non viene usato \phantomsection?
Scelte di Miede: Enrico dice che è meglio \phantomsection, però.
Ciao,
L.
::La mia banca dati bibliografica non si trova nella cartella con i miei documenti per compilare la mia “Tesi Classica”. Preferisco metterla in un posto al di fuori, perché la uso anche per altri documenti.
Ora, non so dove piazzare il mio comando:
\bibliography{Ma_biblio}Con biblatex, \bibliography va nel preambolo (quindi va lasciato dov’è, nel miodello): quello che chiedi, però, è di avere una base di dati messa in un punto diverso. Non credo che tu possa mettere un path esplicito nell’argomento di \bibliography: LaTeX lo proibisce, per ragioni di sicurezza. Prova a cercare sul forum: se ne è parlato recentemente, Enrico aveva fornito una soluzione (un po’ esoterica, se ben ricordo)
Se uso il pacchetto “biblatex”, posso trovare un modo per citare autore, anno e pagina, senza la menzione “p.”?
Sicuramente puoi farlo. Hai dato un’occhiata alla doc. di biblatex?
Per fare in modo che nella bibliografia finale siano presenti solo le referenze bibliografiche dei libri/articoli citati nel testo, devo togliere dal file “bibliografia.tex” il comando
\nocite{*}
Giusto?Giusto. Cerca
`\nocite`
nell’Arte.Ciao,
L.
::ciao a tutti,
come si risolve “underfull” \hbox nella bibliografia? Dove devo sillabare le parole che danno problemi?
grazie tante
ciao
angelicoSei troppo vago. Hai degli URL nella bibliografia? Alcuni URL lunghi possono dare creare problemi di riempimento di riga irrisolvibili, per esempio.
Esempio minimo, per favore.
Ciao,
L.
::Ciao, mi riallaccio alla discussione perchè, seppur esaurita, mi sembra mi riguardi. in effetti anche io sono vittima dello stesso errore e, nonostante i suggerimenti dell’arte (li ho provati praticamente tutti) non vedo spiragli.
Più che altro, si riferisce ad una fantomatica linea 56 che non esiste (sulla quale non ho scritto).Come inserisci le tue figure e tabelle? Solo con oggetti mobili? Introdotti con [tb] se sono piccoli e con [p] se sono grossi?
Ci vogliono più informazioni per dirti qualcosa di più.
Ciao,
L.
::
`\usepackage[square,sort&compress]{natbib} % un buon pacchetto per la bibliografia;
% lo schema di citazione autore-anno;
% l'opzione “numbers” dˆ riferimenti numerici
`
Penso che tu abbia preso questo codice da uno dei miei modelli di tesi: ti consiglio di scaricare le nuove versioni, ho aggiornato quei modelli da poco (ora per la bibliografia c’è biblatex e non più natbib).Ciao,
L.
::ciao,
mi inserisco in questa discussione visto che ho un problema con l’inserimento di immagini .tif. Sto preparando un testo da inviare ad una casa editrice e questa mi richiede espressamente che le immagini siano .tif. Il problema è che, a quanto pare, latex non riconosce il formato. Come posso fare? è possibile usare questo formato, oppure lo devo necessariamente cambiare?
fatemi sapere
grazie
ciao
angelicoLa richiesta della casa ediitrice mi sembra abbastanza assurda. Le tue immagini saranno presumibilmente delle fotografie: quello che conta è che siano ad una buona risuoluzione, non che siano TIFF invece che JPEG o PNG.
Converti le immagini in JPG o PNG mantenendo alta la risoluzione: le immagini saranno ottime, il PDF con LaTeX eccellente, e la casa editrice non dovrebbe lamentarsi.
Ciao,
L.
::
Problema trattato più e più volte. In breve, LaTeX piazza gli oggetti mobili dove gli pare (ovvero, dove sanno meglio): inutile preoccuparsene.I consigli sono sempre gli stessi:
1. rendi mobili tutte le tue figure e tabelle;
2. introduci tutti gli oggetti piccoli con [tb] e quelli grossi con [p];
3. in sede di revisione finale, se c’è qualche cosa che non va (capita raramente), usa i trucchi spiegati nell’Arte (quassù);
4. studia l’Arte, è ricca di suggerimenti.Ciao,
L.
::YemuZip
Archivator
Keka
The Zipper
Il primo di sicuro omette la roba che tanto di dà fastidio.In realtà, la roba non dà fastidio a ma, ma agli utenti Windows che scaricano i miei modelli di tesi, li scompattano e ci trovano della roba (per loro) strana. 😉
Ho provato YemuZip: installarlo e usarlo è questione di un clic. Per verificare di persona devo aspettare lunedì.
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX.html
Ciao,
L.
::Vado OT ma, tra l’altro, hai notato un piccolo difetto che si evidenzia nel caso il titolo di un capitolo si debba prolungare su due righe?
Se usi ArsClassica, Enrico ha trovato la soluzione:
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=8274&highlight=arsclassica+righeAppena ho un po’ di tempo, la intergro direttamkente nel pacchetto.
I vantaggi di ordine e di resa estetica sono, in ogni caso, maggiori degli svantaggi, anche nella versione standard “non magica”.
Stiamo dicendo la stessa cosa: ClassicThesis è bellissimo, ma il suo codice è spesso “sporco”.
Ciao,
L.
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