Risposte nei forum create
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Certo… non capisco perchè nelle guide non si scrive quali pacchetti servono… 🙂
Prego? 🙄
In ogni caso, non c’è un pacchetto “migliore” per fare le tabelle: dipende da quello che devi fare. Per le tabelle numeriche c’è siunitx, per quelle il cui contenuto non sta su una sola riga c’è tabularx, per i filetti c’è booktabs. Eccetera.
Nell’Arte c’è tutto…
::Gli autori dell’Arte cosa ne pensano?
Uso lo stile bibliography-modern e non sono esperto della prassi dei documenti umanistici. In ogni caso, riguardo bibliography-classic, se mi fai vedere un esempio con l’una e l’altra variante posso darti un parere (anche se non molto significativo!).
Ciao,
L.
::Ciao, da ieri hyperref mi dà un sacco di probemi. Questo è il log della compilazione di un documento che fino all’altro ieri non dava problemi. Ho riscontrato che il messaggio è lo stesso anche compilando un documento scritto con memoir. Ieri ho semplicemente aggiornato TeX Live.
Forse è meglio se metti anche un esempio minimo del sorgente che ti dà quell’errore.
Ciao,
L.
::Quando dici che non è assolutamente un caso l’utilizzo di quello stile, ti riferisci forse al tuo suggerimento di sviluppare uno stile come indicato da Eco avanzato in un topic di qualche tempo fa?
Volevo solo dire che quello stile non lo uso “per caso”: lo uso perché lo considero di gran lunga il migliore fra quelli che conosco! 😉
Riguardo a “csquotes” con l’opzione “babel”, Ivan mi ha segnalato che andrebbe preferita l’opzione “autostyle”, che ha sostituito “babel”. Correggerò nell’Arte alla prossima revisione.
Ciao,
L.
::Una versione in inglese sarebbe in realtà internazionale e usata da parecchie persone al di fuori del “mondo anglosassone”. Visto che però nei paese più popolosi dove l’inglese è lingua ufficiale (India, Pakistan e Nigeria :)) si usa la carta A4 non vedo perché si debba prevedere un’edizione appositamente studiata per la carta Letter.
Giusto una curiosità: leggo (Wikipedia) che il Pakistan ha 180 milioni di abitanti e la Nigeria 148. Quindi direi che, nella classifica dei Paesi più popolosi dove l’inglese è lingua ufficiale, dopo l’India (1 milardo e 115 milioni), al secondo posto ci sono gli USA (310).
Sbaglio?
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Aggiungo questo problema. Cito da Enrico:Esempi: “record” si spezza in modo diverso se è nome o verbo, uno “rec-ord”, l’altro “re-cord” poiché la pronuncia è diversa nell’accento tonico.
La sillabazione in inglese sembra essere molto più difficile che in italiano: visto che non credo che LaTeX possa capire se “record” e nome o verbo, probabilmente alcuni interventi manuali dell’utente sono inevitabili.
26 Novembre 2010 alle 7:15 in risposta a: Bibliografia E Sitografia O Sitografia IN Bibliografia? #52943::Lorenzo io stavo usando… i tuoi file 😉
Se sostituisco i pacchetti… posso usare tranquillamente tutto il resto?
Cioè in quel file viene usato natbib… se al posto di natbib includo bibtext… è tutto uguale… o devo cambiare tutto?
Fammi sapere.Ti ha già risposto Ivan: non preoccuparti, passare da natbib a biblatex è questione di poco tempo, e ne vale davvero la pena!
Ciao,
L.
::Proprio considerando che le regole di sillabazione in inglese e americano sono diverse, com’è possibile distinguere tra le due, se english è sinonimo di american?
\foreignlanguage{english}{} e \foreignlanguage{american}{} hanno lo stesso effetto?
Vorrei che, citando un passo, per esempio, di B. Russell, venisse usata la sillabazione inglese, mentre citando un passo di Peirce, venisse usata la sillabazione americana.Mi pare che Enrico abbia già risposto: in babel, “english” di regola vuol dire “american”, ma non sempre, dipende dalla distribuzione e dalle sue impostazioni.
Per tagliare la testa al toro si possono scrivere esplicitamente “british” e “american” a seconda delle proprie esigenze, e si è sempre a posto.
Mi fate un esempio a regola d’Arte di di parole sillabate diversamente in inglese britannico e americano?
Grazie mille!
25 Novembre 2010 alle 17:06 in risposta a: Bibliografia E Sitografia O Sitografia IN Bibliografia? #52940::
Se usi natbib mi sa che ti devi arrangiare con un record @misc. E fare la sitografia distinta richiederà un altro pacchetto (cerca mutibib e bibunits, sul forum o nella pagina LaTeX del mio sito).Io però ti consiglio caldamente di passare a biblatex: c’è un record apposta per i siti (che si chiama, appunto, @url) e fare la sitografia (che terrei distinta dalla bibliografia) è questione di un attimo.
I dettagli di biblatex? A questo punto, non credo di stupirti dicendo che nell’Arte trovi tutto. 🙂
Ciao,
L.
24 Novembre 2010 alle 13:36 in risposta a: Bibliografia: strani punti interrogativi… NON SI AGGIORNA #52884 -
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