Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Usare un ambiente “figure” in una tabella è un non sensohttp://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf
Leggi il paragrafetto sulle figure “in testo” e “fuori testo” per una spiegazione sintetica della faccenda.
Benvenuto sul forum,
L.
::[OT]Qualcuno sa dare una spiegazione logicamente ineccepibile dell’esigenza di un capitolo “Conclusioni” e, nel caso ci sia, del fatto che non vada numerato? Io non riesco a trovarne. Posso capire “Sviluppi” (futuri è ovviamente ridondante), ma le cosiddette conclusioni hanno il loro posto naturale nell’introduzione.[/OT]
Io no di sicuro: nelle mie tesi avevo sempre il dubbio di che cosa scrivere nell’introduzione e di che cosa invece mettere nelle “conclusioni”…
Però Eco, nel suo pluricitato “come si fauna tesi”, usa sempre introduzione e conclusioni. Mi pare di capire che Eco veda l’introduzione come punto di partenza (“in questa tesi mi propongo di fare questo e quello”; “le ricerche precedenti hanno lasciato aperti questo e quest’altro problema”; “il metodo che utilizzerò è questo”, …) e le conclusioni come punto di arrivo del lavoro. Ma neppure a me convince molto.
Ciao,
L.
::Avrebbe un’utilità innegabile, e potrebbe essere pubblicato su Ars. Oppure anche no, però volete mettere la soddisfazione? Il forum sarebbe alleggerito di molti messaggi…
Eh, cesenate? 😉
Penso anch’io che sarebbe utile e che potrebbe essere pubblicato su ArsTeXnica, anche se ho qualche dubbio che il forum sarebbe alleggerito di “molti” messaggi.
Di sicuro, un articolo così non è pane per i miei denti. Ma lo leggerei volentieri. 😉
Ciao,
L.
::Salve a tutti vorrei scrivere una parte di codice nel documento come posso fare?
O anche ambiente verbatim, se non si hanno esigenze “particolari”.
Ciao,
L.
4 Ottobre 2009 alle 12:11 in risposta a: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern #37447::A differenza del pacchetto multicoulm, l’ambiente column di beamer permette di affiancare delle colonne di larghezza differente, pertanto è obbligatorio specificare la dimensione di ciascuna colonna. Aggiungo che fare tre colonne di ampiezza 0.33\textwidth non è corretto perché non si tiene in considerazione lo spazio fra le colonne. Leggi questo post al rigurado:
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=6532&highlight=columnsepPS Lorenzo, non ho guardato nella tua guida, ma ne parli di columsep?
No Gloria, di columnsep non ne parlo. Ecco una possibile (anzi, auspicabile) aggiunta per le prossime versioni del lavoro…
Grazie mille,
Lorenzo
::Ho provato a consultare l’Arte, ma i vari \begin{otherlanguage}{lingua} e compagnia cambiano anche il titolo dall’italiano all’inglese, e ovviamente deve restare in italiano.
Consulta meglio: l’ambiente othelanguage* nell’Arte è spiegato. Ah, il problema della bibliografia multilingue è risulto elegantemente da biblatex:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Bibliografia.pdfCiao,
L.
::Per il resto, mi pare che sia un ottimo punto di partenza perché diventi un utilissimo manuale iniziale.
Grazie a tutti (a proposito, adesso rifletto per bene su quanto mi hai detto a proposito della dimostrazione per assurdo: pensa che, fino ad ora, l’ho sempre trovata tremendamente elegante, nella sua semplicità).
Ho qualcosa da aggiungere a proposito del(l’evenentuale futuro) paragrafo sulla “personalizzazione avanzata di beamer”. Sul forum ci sono persone che usano spesso beamer per le proprie presentazioni (mi riferisco in particolare a Rosaria, che mi ha “commissionato” l’articolo, e a Gloria, autrice di importanti interventi sul forum) e che conoscono questa classe meglio di me. Avanzo questa proposta: perché il paragrafo sulla personalizzazione avanzata di beamer non lo scrivete voi? In caso positivo, sarei felice di includere il materiale che mi invierete nell’articolo (ovviamente, con una menzione speciale del tipo “il paragrafo 3.5 è stato scritto da …” oppure “il paragrafo 3.5 è frutto di una collaborazione con…”. Potrebbe essere una buona occasione per scrivere qualcosa a più mani.
A presto,
L.
2 Ottobre 2009 alle 9:36 in risposta a: richiesta consiglio migrazione presentazione ppt + doc #37433::Non usare wrapfigure con beamer, non ha senso. Usa minipage o gli ambienti di beamer per dividere i frame in colonne.
Gli ambienti columns e column sono facilissimi da usare, oltretutto.
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Presentazioni.pdf
Ciao,
L.
::Ma la o con l’accento grave non è ” ò ” ?
Mi riferivo alla prima cella della tabella.Che sciocco che sono! 😳 Hai proprio ragione, il comando per inserire l’accento grave non l’ho messo. Motivo: per inserire una “o” con l’accento grave, l’utente non userà mai backslash seguito da virgoletta aperta e da “o”,
`\`o`
ma scriverà direttamente la “ò” la tastiera (caricando inputenc, va senza dire). Lo stesso vale per le altre vocali, ovvio. Per completezza (mi stai dicendo), sarebbe però il caso di aggiungerlo, anche se probabilmente l’utente non userà mai quel comando. Oddio, magari esiste una lingua in cui ci sono consonanti con l’accento grave, e lì la combinazione funzionerebbe lo stesso:
`\`w`
In questo caso, l’utente potrebbe usarla. Più probabilmente, l’utente potrebbe trovarsi a scrivere in italiano con una tastiera americana, ed ecco allora un altro caso in cui la sequenza tornerebbe comoda. Sì, un accenno alla cosa, nella prossima versione dell’Arte, lo farò.Volevo dire una cosa semplicissima nel mio post originale: se uno scrive in inglese è bene non caricare inputenc. […] cioè che in inglese non conviene usare inputenc. Il gioco non vale la candela.
Mah, può darsi. Se dovessi scrivere un documento solo in inglese, inputenc (e babel) probabilmente non li caricherei. Io direi però che sarebbero superflui, non dannosi.
Vediamo che cosa dice Enrico!
Grazie mille,
L.
-
AutoreRisposte