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Sto scrivendo una tesi in Latex e dovrei inserire nel documento 2 pagine in formato A3. Ho provato a cercare e a chiedere ma non ho risolto…
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=5425&highlight=pagine+inserire
Ciao,
L.
::Secondo me c’ è una netta differenza fra:
La maggior parte dei delegati all’inizio della conferenza avevano firmato il documento, ma all’ultimo momento si sono tirati indietro
che è senza dubbio un caso di concordatio ad sensum e
Poi si riempie una serie di campi che definiscono l’opera
In cui abbiamo i campi i quali definiscono l’opera e sono quindi il soggetto della subordinata, raggruppati in una serie. Nel primo caso invece non c’è una subordinata e il soggetto della principale è la maggior parte dei delegati, da cui a rigore si dovrebbe usare il singolare, ma ad sensum è ammesso, almeno nel parlato, il plurale.
Sono d’accordo.
Ho appena aggiornato il documento, eliminando il refuso segnalato da Tommaso (“numerossisimi” -> “numerosissimi”), che ringrazio.
Ciao,
L.
17 Settembre 2009 alle 10:20 in risposta a: “L’arte di gestire una bibliografia con biblatex” #36431::Poi si riempie una serie di campi che definiscono l’opera
Trattasi del cosiddetto “accordo a senso”, contro il quale combatto accanitamente con i miei studenti. Per disambiguarlo, si potrebbe scrivere:
Poi si riempie una serie di campi che definisce l’opera…
Questa seconda soluzione, anche se grammaticalmente corretta, è semplicemente orrenda.
Aspetta, la prima soluzione non ti piace, ma neppure la seconda ti va. Quindi, se ben comprendo, tu eviteresti del tutto espressioni di quel tipo. Mi sembra una soluzione estrema. Infatti mi sembra che i casi possibili siano tre:
1. è giusta la prima espressione, ma non la seconda;
2. è giusta la seconda espressione, ma non la prima;
3. sono entrambe corrette.
Dire che
4. sono entrambe scorrette
non mi sembra possibile, vorrebbe dire che in italiano quel concetto non si può esprimere.Che dice la Crusca?
Grazie mille,
L.
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Ciao a tutti, ho appena aggiornato l’articolo.http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Bibliografia.pdf
1. A pagina 1, “vengno” -> “vengono”.
2. A pagina 4, a proposito del record booklet, “Campo obbligatorio” -> “Campi obbligatori”.
3. A pagina 27,
l risultato di tutte queste operazioni applicate all’esempio considerato è visibile nella figura 6.
al posto di
l risultato di tutte queste operazioni applicate all’esempio considerato è visibile nella figura 6 a fronte.
Ringrazio il prof. Claudio Beccari per avermi fatto notare queste imperfezioni.
NOTA: Ora il lavoro non è più in bozze, ma si può considerare in versione “definitiva” (naturalmente, sempre passibile di miglioramenti e integrazioni).
A presto,
L.
::come da titolo volevo qualche consiglio sulle figure. In particolare come impostare una pagina con 6 immagini in due colonne e ogni colonna ha il suo titolo.
Avevo pensato di sistemare il tutto sotto forma di tabella con due colonne e una riga, ma c’è qualche modo più diretto? Come faccio a impostare tre figure in colonna con un’unico titolo?Cerca anche “figure e tabelle in testo” nell’Arte, quassù.
Ciao,
L.
::Meglio se c’è; la sintassi completa è
`\ProvidesPackage{}[yyyy/mm/dd ]`
doveè, nel caso in esame, “tesi”; “yyyy/mm/dd” sta per la data del file e per qualsiasi annotazione si voglia aggiungere. In questo modo un comando \listfiles riuscirà a scrivere nel .log i dati del pacchetto, che possono servire in caso di problemi di versioni diverse. Può non essere rilevante nel caso in esame, ma se si usano più macchine per la stesura del documento può capitare di apportare modifiche senza ricordarsi di averlo fatto: la data ci può aiutare a ricostruire la storia.
Attenzione: la data di oggi, in quel formato, andrebbe scritta “2009/09/11” (senza le virgolette, sia chiaro), cioè anno con quattro cifre, mese con due cifre e giorno pure con due cifre.
Perfetto. Ho appena aggiornato i modelli, sulla base di queste indicazioni.
Grazie mille,
Lorenzo
11 Settembre 2009 alle 11:31 in risposta a: “L’arte di gestire una bibliografia con biblatex” #36428::
Ciao, ho appena aggiornato il lavoro. Enrico, che ringrazio, è stato così gentile da mandarmi la soluzione del problema con i riferimenti separati per sezione. Bastava
`\documentclass{article}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[babel]{csquotes}
\usepackage[style=alphabetic,refsection=section]{biblatex}
\usepackage{guit}
\bibliography{Bibliografia}\defbibheading{bibliography}%
{\subsection*{Riferimenti bibliografici
del paragrafo~\thesection}}\begin{document}
\section{Un paragrafo}
Un paragrafo, con un riferimento a~\cite{bringhurst:elementi}, che
appare nella relativa bibliografia locale.Si possono includere nella bibliografia locale anche delle opere
non esplicitamente citate nel documento.
\nocite{gregorio:breveguida}\printbibliography
\section{Un altro paragrafo}
Un nuovo paragrafo, con un riferimento a~\cite{mori:tesi}, che
compare nella relativa bibliografia locale.\printbibliography
\end{document}`
Ciao,
L.
::Mi piacerebbe sapere chi sono i veri “maghi” di LaTeX, quelli che hanno capito tutto, per intenderci, e dai quali imparare un buon codice e delle buone soluzioni.
Occhio Tommaso, “capire tutto” e “spiegare bene” non sono cose che vanno sempre di pari passo. Della meccanica classica e quantistica Newton e Dirac avevano, rispettivamente, capito “tutto” (anche perché hanno contribuito a scoprirle), ma se leggi i loro Principi potresti restare deluso: sono rivolti più a un pubblico di scienziati che di “semplici” studiosi, e non sono molto “didattici”.
Ciao,
L.
::Questa non la sapevo! Pensavo che salvare fosse universale e significasse proprio “salvare dalla morte le modifiche” prima della chiusura del programma! O una cosa simile.
IMHO, quando traducono, i programmatori sono più pigri che poeti. 😉 Di esempi così se ne potrebbero fare tanti: mi viene in mente “carbonized” tradotto con “carbonizzato”, mentre l’espressione corretta è “al carbonio”.
Ho appena aggiornato l’Arte, sulla base delle ultime indicazioni. Ho aggiornato anche l’Impaziente, riproponendo pari pari lo stesso paragrafo.
Grazie mille,
L.
::Pare che questa doppia publbicazione sia l’unica del genere, sinora, e che quindi non ci siano altre pubblicazioni dedicate all’argomento (o se ci sono allora deve essere molto diffiicle trovarle).
Il primo documento mi sembra un articolo rivolto agli utenti finali, come quello che ho scritto io. Il secondo articolo, invece, tratta come personalizzare biblatex e potrebbe valere la pena di tradurlo: vediamo se c’è qualcuno che può esaudire la tua richiesta.
Ciao,
L.
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