Risposte nei forum create
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Ok, capisco l’utilità di inserire la tabella in “table” per renderla galleggiante e quindi sistemarla nella pagina che ha abbastanza spazio per ospitarla. Il mio problema, però, è che la tabella sarà sicuramente molto più lunga di una pagina. Io sto usando la tabella solo per avere un’impaginazione lineare e pulita, vi devo inserire molte informazioni (devo fornire la tavola di un manoscritto di 90 carte). C’è un modo per ovviare a questo problema?
Se vuoi ripartire una tabella su più pagine, il modo c’è:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/TabelleRipartite.pdfTuttavia, al tuo posto non farei così: userei un elenco, senza dubbio. Se description non ti soddisfa del tutto (per esempio, perché ha un allineamento che non ti piace) usa il pacchetto enumitem per modificarne la resa grafica.
Ciao,
L.
::Tiro ad indovinare: il capitolo 1 finisce su una pagina dispari e la pagina pari successiva contiene solo la testatina. Questo è il comportamento normale usando la classe book. Carica il pacchetto emptypage e la testatina sulla pagina bianca scomparirà. Se vuoi evitare che i capitoli inizino sulla pagina destra scrivi
`\documentclass[a4paper,openany]{book}
`
oppure usa la classe report.Non conoscevo questo pacchetto (grazie per la segnalazione!), che rimedia al noto comportamento di LaTeX oggetto di questa discussione.
A pagina 161 dell’Arte ho messo un codice “manuale”: funziona, ma di certo caricare un pacchetto è più elegante.
Chiedo agli esperti del forum di dare un’occhiata al pacchetto emptypage: se è ben scritto, lo consiglierò nella prossima versione delle mie guide, al posto della soluzione “manuale”.
Aspetto un vostro ricontro!
Grazie mille,
L.
::Salve a tutti, volevo provare ad inserire nel mio documento i collegamenti ipertestuali per l’indice, la bibliografia, ecc. Ho provato a seguire le linee guida che c’erano in questo manuale: http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf
ed ho messo prima del \begin{document} il seguente codice:`
\usepackage{hyperref}
\hypersetup{bookmarks=true,unicode=true,colorlinks=true, urlcolor=blue,linkcolor=blue,citecolor=blue,filecolor=blue}
`Ho poi compilato, passando da tex a dvi, poi a ps ed infine a pdf, ma alla fine l’unica cosa che ho sono i collegamenti colorati ma non attivi. Se provo a passare da tex a pdf direttamente con pdflatex non compaiono neppure colorati (e tra l’altro avendo anche immagini non posso compilare col pdflatex perchè non mi si vedono). Cosa posso aver sbagliato?
Grazie in anticipo a chi mi risponderà.Ti consiglio di usare direttamente pdfLaTeX.
Per sfruttare appieno le potenzialità del formato pdf è necessario usare pdfLaTeX [e non effettuare la conversione da dvi a pdf]: ad esempio, il formato pdf permette di ottenere i riferimenti ipertestuali (hyperlink), i segnalibri (bookmark) e le immagini in miniatura (thumbnail) che non vengono prodotti nella conversione a partire da file dvi.
Pagina 16 della guida.
Ciao,
L.
::ragazzi ho risolto il mio problema..
innanzitutto ho installato texnic center come editor e non più winedt.
A quanto pare il comando era giusto! l’unca cosa è che per qualche motivo vuole il percorso completo dell’immagine del comando senza spazi(al limite underscore) tra le parole che identificano la cartella..
cosa strana mi direte..ma cosi’ funziona!!
{C:/Users/mia_cartella/Desktop/relazione/relazione_dati/figure/jdesp.jpg}Non è una cosa strana: è sempre meglio evitare gli spazi nel path. Puoi cercare \graphicspath su una guida.
Ciao,
L.
::Il pacchetto funziona benissimo, c’è “solo” un piccolo problema coi margini: la tabella li ignora. Cosa ho dimenticato di inserire/modificare?
Che significa che il pacchetto ignora i margini? Stai parlando del piccolo rientro che ogni riga della tabella ha rispetto ai margini? Se è così, prova ad annullarlo con @{} dentro l’argomento di tabular.
`\begin{tabular}{@{} …@{}}`
Ciao,
L.
::che voi sappiete, l’aggiornamento è stato incluso nei pacchetti Miktex?
Ho aggiornato al 24 marzo stamattina, ma varioref continua ad utilizzare “nella pagina…”.conviene installare il pacchetto a mano o attendere?
Ti giro quanto mi ha scritto Frank il 19 marzo:
sure it wll show up on the latex public svn in the next days (see http://www.latex-project.org) and hopefully then in the next release too.
Il 21 marzo:
file is updated in svn
Mi sa che per l’aggiornamento da MiKTeX tocca aspettare la prossima release del pacchetto.
Ciao,
L.
::. L’Arte (notoria per la sua chiarezza e sinteticità di esposizione) non lo cita nemmeno (cambieranno le cose? sarebbe un piacere leggere le indicazioni di Lorenzo…)
Si tratta di un ambiente da cui il lettore “medio” (qualunque cosa significhi) dovrebbe IMHO stare lontano. Meglio usare altri strumenti, più specifici, ad un livello di astrazione più alto. Per esempio, per affiancare due figure o due tabelle meglio usare subfig e i suoi comandi; per inserire codici fuori corpo sono meglio gli ambienti di listings. Eccetera. Si tratta di oggetti che hanno “sotto il cofano” delle minipage.
Poi, a volte proprio non se ne può fare a meno. Non saprei però dove trovare indicazioni più approfondite rispetto a quelle che hai citato tu.
Ciao,
L.
::Potresti mostrare un esempio minimo compilabile che riproduca il problema?
Per individuare la sede del problema, il nostro amico potrebbe seguire i quattro passi presentati nel seguente
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=5378&highlight=esclude+puntiTutto questo, dopo aver studiato una guida, s’intende… 😉
Ciao,
L.
::Propongo questo confronto perchè non mi è chiaro se e quando convenga utilizzare ClassichThesis in luoco della classe standard Book.
Sarebbe bello quindi riportare le varie esperienze tenerdo in cosiderazione il tipo di tesi,
vantaggi e svantaggi, livello di conoscenza di LateX richiesto etc. etc…Insomma… potendo scegliere… perchè dovrei usare classicthesis!?
Sono due stili diversi, ClassicThesis richiede qualche conoscenza di LaTeX in più. Quale scegliere è, in definitiva, una questione di gusti e di eventuali specifiche tipografiche imposte dalla tua università.
Ciao,
L.
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