Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Ciao a tutti. Il codice di Enrico -che ringrazio!- funziona benissimo. Ora però ho un’altra richiesta. Si può fare in modo che, in un documento che usa il Palatino per il testo e il Bera Mono per i codici, le virgolette siano composte con i Computer Modern Roman e Typewriter, rispettivamente. Il documento è di questo genere.
`\documentclass{scrreprt}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[writefile]{listings}
\usepackage{classicthesis-ldpkg}
\usepackage[beramono]{classicthesis}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[italian]{arsclassica}\lstset{extendedchars}
\makeatletter
\lstnewenvironment{sidebyside}{%
\global\let\lst@intname\@empty
\setbox\z@=\hbox\bgroup
\setkeys{lst}{columns=fullflexible,%
linewidth=0.45\linewidth,keepspaces=true,%
breaklines=true,%
breakindent=0pt,%
boxpos=t,%
basicstyle=\small\ttfamily
}%
\lst@BeginAlsoWriteFile{\jobname.tmp}%
}{%
\lst@EndWriteFile\egroup
\begin{center}%
\begin{minipage}{0.45\linewidth}%
\hbox to\linewidth{\box\z@\hss}
\end{minipage}%
\qquad
\begin{minipage}{0.45\linewidth}%
\setkeys{lst}{frame=none}%
\leavevmode \catcode`\^^M=5\relax
\small\input{\jobname.tmp}%
\end{minipage}%
\end{center}%
}
\makeatother\begin{document}
\begin{sidebyside}
La Delta di Dirac è una “funzione impropria''.
\end{sidebyside}
\end{document}`
Per la precisione, vorrei che nell’esempio considerato (e solo in quello!) le virgolette del frammento compilato fossero in Computer Modern Roman, e quelle del sorgente in Computer Modern Typewriter.Ancora, è possibile fare sì che la modifica sia “globale”, cioè relativa all’intero documento?
Grazie anticipate,
L.
::
Riprendo questa discussione per aggiungere all’elenco un altro bug di LaTeX, corretto dal pacchetto mparhack, cheImplements a workaround for the LaTeX bug that marginpars will sometimes come out at the wrong margin.
http://www.ctan.org/tex-archive/help/Catalogue/entries/mparhack.html
http://www.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/mparhack/Ciao,
L.
::Ciao a tutti, devo mettere una nota in una tabella e vorrei che la nota mi venisse messa in fondo alla pagina. Ho letto L’arte di scrivere in latex ma se metto `\begin{savenotes}
\begin{table}
`
e poi \footnote non mi compila…Come posso risolvere?
GrazieChe vuol dire “non compila”. Hai caricato il pacchetto footnote? Esempio minimo, per favore.
Come posso risolvere?
Metti la nota nella didascalia: è di gran lunga la soluzione migliore!
Ciao,
L.
::Dove hai trovato questo codice? Nella guida originale?
Certo.
\refstepcounter{dummy} a cosa serve esattamente? Ho visto che si usa anche per la bib….
Di preciso non lo so nemmeno io. 😉 Di sicuro mancherà nella versione egregia di ClassicThesis, quindi non me ne preoccuperei più di tanto!
Ps: Sono passato anche a scrbook, magari è più adatto per una tesi molto lunga.
Fossi in te, partirei dal modello di Miede e modificherei quello.
Ciao,
L.
::In entrambi mi sono ridefinito alcune lettere greche come suggerito nell’Arte di scrivere con LaTex
`\newcommand{\eps}{\varepsilon}
\newcommand{\thet}{\vartheta}
\newcommand{\rh}{\varrho}
\newcommand{\ph}{\varphi} `No, questo non l’ho suggerito io. Leggi meglio quel passo.
Credo che tu stesso converrai che la prima stringa è francamente illeggibile e inelegante. Nello stesso tempo però mi sembra davvero oneroso dover scrivere tutte le formule interponendo uno spazio dopo ogni carattere.
Ci vorrebbe un pacchetto ad hoc. Una rapida ricerca su CTAN si è rivelata non molto fruttosa:
http://tug.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/gene/logic/gn-logic14.pdfVediamo se qualcuno è in grado di darti qualche suggerimento più adeguato…
Ciao,
L.
::`
% preambolo
\documentclass[a4paper,11pt]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{palatino}
\usepackage{microtype}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage{amsmath, amssymb}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{wasysym}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{subfigure}
\usepackage{booktabs}% pacchetto fancyhdr
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\thesection #1}}
\fancyhf{}
\fancyhead[LE,RO]{\bfseries\thepage}
\fancyhead[LO]{\bfseries\rightmark}
\fancyhead[RE]{\bfseries\leftmark}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.5pt}
\renewcommand{\footrulewidth}{0pt}
\addtolength{\headheight}{1.6pt}
\fancypagestyle{plain}{
\fancyhead{}
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}}% nuovi ambienti
% ambienti per citazioni
\newenvironment{citazione}
{\begin{quotation}\small}
{\end{quotation}}% nuovi comandi
\newcommand{\omissis}{[\ldots\negthinspace]} % omissis% lettere greche
\newcommand{\eps}{\varepsilon}
\newcommand{\thet}{\vartheta}
\newcommand{\rh}{\varrho}
\newcommand{\ph}{\varphi}
`Ciao Taddeo, mi fa piacere ritrovarti… qui a casa! 😉
Ti hanno già risposto, ma permettimi di fare le pulci al tuo codice…
1. `\usepackage{palatino}`
Il pacchetto palatino è obsoleto: non usarlo. Pagina 14 dell’Elenco dei peccati degli utenti di LaTeX (indicato quassù). In quel lavoro si consiglia il seguente codice:
`\usepackage{mathpazo}
\usepackage[scaled=.95]{helvet}
\usepackage{courier}`
Fossi in te, prenderei in considerazione l’idea di usare ClassicThesis, che i Palatino li usa a meraviglia.2. `\usepackage{microtype}`
Ottima scelta. Come sai, però, quel pacchetto dà il meglio solo se compili con pdfLaTeX. Nelle mie guide trovi un paragafo “LaTeX e pdfLaTeX”: ti consiglio di darci un’occhiata.3.
`\usepackage{amsmath,amssymb}
\usepackage{amsfonts}`
Il codice è ridondante, visto che amsfonts è caricato aumtomaticamente da amssymb. Si tratta di un peccato veniale. 😉4. `\usepackage{subfigure}`
Questo è più grave: subfigure è obsoleto, va sostituito con subfig. Nella mia guida più estesa trovi anche qualche esempio “artistico”.`\usepackage{fancyhdr}`
Personalmente preferico il risultato che si ottiene lo lo stile di pagina headings predefinito con la classe book, ma è evidentemente questione di gusti.5.
`\newcommand{\eps}{\varepsilon}
\newcommand{\thet}{\vartheta}
\newcommand{\rh}{\varrho}
\newcommand{\ph}{\varphi}`
Questa è una prassi che non consiglio. Quei nuovi comandi rendono meno leggibile il codice: più ce ne sono, più ti tocca impararne a memoria. A distanza di tempo, puoi avere problemi. Ti consiglio
`\renewcommand{\epsilon}{\varepsilon}
\renewcommand{\theta}{\vartheta}
\renewcommand{\rho}{\varrho}
\renewcommand{\phi}{\varphi}`
Così, se serve, puoi cambiare tutte le lettere con un’unica modifca, nel preambolo (a proposito, il preambolo è tutto ciò che è compreso tra i comandi \documentclass e \begin{document}). Pagina 108 dell’Arte.Un salutone e buon LaTeX. 😀
A presto,
Lorenzo
::Soprattutto, è giusto fare così? Il comando \addchap*{Dichiarazione} è quello corretto?
La Declaration of Authorship voi dove la mettereste? Non va numerata, no? Mi sfugge se l’abstract vada nell’indice….Il comando \addchap è la prima volta che lo vedo. ❓ Non mi pare che Miede lo usi nel suo lavoro. Anche queste istruzioni
`\usepackage[]{scrpage2}
\automark[section]{chapter}`
mi sfuggono: non le ricordo (almeno) scritte così, nel ClassicThesis originale. Nel modello di documento fornito da Miede trovi come inserire la dichiarazione. La introduce con
`%*******************************************************
% Declaration
%*******************************************************
\refstepcounter{dummy}
\pdfbookmark[0]{Declaration}{declaration}
\chapter*{Declaration}
\thispagestyle{empty}
Put your declaration here.`
Farei esattamente come fa lui.Ciao,
L.
::Aspettiamo cosa dice Enrico in merito al mio problema. Non si è visto oggi sul forum.
Non proprio:
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=5624In ogni caso, aspettiamo! 😉
Ciao,
L.
::Mi dispiace ma sono sempre io. Ho creato un file di prova in cui ho solo il prologo con tutti i pacchetti usati e il resto e poi il testo dell’esempio tra i tag “document”.
Se compilo il file con solo l’esempio tutto OK ma se metto l’esempio in un file che avevo già mi da il seguente errore:
`! LateX error: something's wrong–perhalps a missin \item`
Immagino che in questa situazione sia difficle individuare il problema ma hai per caso idea di cosa può essere?
Grazie!Se scrivi
`\begin{itemize}
Pippo`
ottieni quell’errore. In ogni caso, vale la regola aurea del forum: invia un esempio minimo compilabile che riproduce il problema.Ciao,
L.
::Ciao a tutti, sono nuovo sia del forum che per quanto riguarda l’ambiente LaTeX. Dunque sto cominciando ad usarlo per trascrivere gli appunti dell’università ed in ottica tesi e tutto sommato mi sto trovando bene. Tuttavia vorrei un comando (se esiste), che come \newtheorem, mi stampi “Definizione x”, dove ovviamente x è un numero crescente. Esiste? Vi ringrazio dell’aiuto!
MarckoBenvenuto sul forum. Ti consiglio di dare un’occhiata a pagina 121 dell’Arte, indicata quassù: c’è proprio il caso che chiedi.
Ciao,
L.
::Allora mi tengo lo spazio tra i paragrafi che varia? Non so, siete voi gli esperti…
Non so che cosa dirti, purtroppo. 😥
Il fatto è che gli ultimi sviluppi “problematici” delle classi KoMa (di cui ho avuto esperienza indiretta qui sul forum), uniti al loro incerto futuro, mi scoraggia, al momento, dal mettere le mani su ArsClassica. Ho deciso di aspettare la nuova realizzazione di ClassicThesis annunciata da Enrico (e che spero non tardi molto: mi pare che se ne senta il bisogno!): ricomincerò da lì.
Ciao,
L.
::Nel ng tedesco mi hanno fatto notare che scrivendo \raggedbottom nel preambolo la cosa si sistema. Ma non può essere questo il problema. In effetti sembra funzionare. Ma non può essere questo il problema, o si?
Voi che ne pensate?
Ne penso che \raggedbottom sconsigliabile sempre e comunque, massimamente se usi le note al piede.
Ciao,
L.
-
AutoreRisposte