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Il problema sta nella opzione twoside=true.
Ho postato la domanda anche nel gruppo tex tedesco. Sarebbe bello se qualcuno potesse aiutarmi. Ho la consegna venerdì, e non vorrei fare a meno di Classic-Thesis.
A me, che uso una versione non recentissima delle classi KoMa, quell’opzione non dà alcun problema. Vediamo gli esperti! 😉
Ciao,
L.
2 Marzo 2009 alle 9:30 in risposta a: Inserire la tilde e la virgoletta aperta su una tastiera PC #31508::Un altro metodo consiste nell’impostare la lingua inglese; in Windows XP è facile. La scelta si può fare direttamente dalla barra delle applicazioni (in un paio di secondi).
A quel punto, la tilde si può inserire cliccando su <<Maiuscole+\>>.Poi però non c’è più corrispondenza tra i tasti “fisici” della tastiera e ciò che ottieni a video premendo quei tasti, giusto? Se è così, la cosa può essere interessante per un utente (minimamente) esperto, ma rischia di confondere un principiante (il mio lettore ideale, in questo caso).
Grazie mille, in ogni caso!
Ciao,
L.
::Una domanda al riguardo, sicuramente banale:
Dove vengono usati i font a spaziatura fissa in Classicthesis?
`\texttt{In \LaTeX, questa frase è composta nel font a spaziatura fissa usato; il font dipende dalle classe e dai pacchetti caricati.}`
Il font a spaziatura fissa di solito si usa per codici e URL.Ciao,
L.
::
Di solito, il problema è causato da un uso errato degli oggetti mobili (figure, tabelle, ma anche oggetti definiti con float, con listings, …). Se non sono tanti (ovvero se il rapporto testo/oggetti è alto, e se sono posizionati correttamente (con [tb] se sono piccoli e con [p] se sono grossi), l’impaginazione è eccellente.Altri problemi possono dipendere dall’errato uso di \\ per concludere i paragrafi.
Facci sapere!
Ciao,
L.
::eh.. solo che nell’ARTE non è specificato come compariranno i campi, per cui dovrei provarli tutti…. vedendo prima quelli che contengono i campi che volgio inserire.
Non è che mi eviti sto lavoraccio suggerendomi il modo migliore!?
Beh, non proprio. A pagina 50 trovi alcune immagini che esemplificano quattro stili bibliografici. Altri stili sono descritti a parole. Poi c’è lo stile classic con cui è composta la bibliografia del lavoro.
Il fatto è che gli stili bibliografici sono innumerevoli (vedi il link indicato nella nota a pagina 145): impossibile tener conto di tutti.
Fossi in te, proverei plain_ita, natbib_ita e classic (gli ultimi due richiedono natbib), che sono pensati per la lingua italiana: scegli quello che preferisci.
Ciao,
L.
::Capisco che a volte sia necessario accettare qualche compromesso; d’altra parte, una sezione in una guida che spiega l’uso delle virgolette dovrebbe, a mio parere, mettere al primo posto la chiarezza della spiegazione.
Allora, se fossi io l’autore, accetterei, ad esempio, di riportare un breve esempio di uso delle virgolette in uno “stralcio di pagina” (come quello riportato a pagina 10 di questo documento, per intenderci) in cui usare un font diverso (ad esempio computer modern che permette di vedere bene la differenza tra virgolette o apici aperti e chiusi) e riporterei in maniera molto sintetica come ottenere un risultato piuttosto che un altro
(ad esempio, in una tabella:
‘ = apice chiuso – sotto il ? nella tastiera italiana
` = apice aperto – AltGr + ‘ nella tastiera italiana (Linux) o Mappa caratteri seleziona Accento grave (U+0060) (Windows)
” = virgolette chiuse – sopra il 2 nella tastiera italiana
etc.)Sperando di essere stato in qualche modo utile, colgo l’occasione per farti, anche io, sinceri complimenti, ché ogni volta che apro la tua guida scopro qualcosa di nuovo e ne resto piacevolmente colpito.
Le tue considerazioni sollevano un problema oggettivo. Tieni presente che a pagina 19 dell’Arte è spiegato come ottenere virgolette aperte e chiuse con le diverse tastiere. Tuttavia quella spiegazione non è chiarissima proprio perché il font usato è il Bera Mono: non si distingue bene l’apostrofo dall’accento grave. 🙁
Mettere un ritaglio di pagina che esemplifichi il tutto in questo caso non serve: il problema infatti non è nel documento compilato (che usa i Palatino), ma sta nel sorgente. Se guardi l’esempio sulla Delta di Dirac a pagina 50 vedi subito che il Palatino usa caratteri molto diversi per le virgolette aperte e chiuse: è nel Bera Mono che la differenza è molto piccola.
Ci penso su, puoi contarci! 😉
Ah, ho appena pubblicato un altro piccolo aggiornamento all’Arte:
1. Nel frontespizio, “Prefazione di Enrico Gregorio” al posto di “Con prefazione di Enrico Gregorio”. Grazie a Tommaso per il suggerimento.
2. Ho corretto un paio di imperfezioni di impaginazione -che prima mi erano sfuggite- conseguenti alle modifiche introdotte con la nuova versione.
Grazie mille a tutti voi, ragazzi! 😀
Ciao,
L.
::Salve, sto realizzando un breve testo per una prova universitaria.
Ho un problema di formattazione: ho disposto il testo su due colonne e vorrei che fossero piu’ lontane tra loro e con il testo allineato a sinistra (in particolar modo le formule).
Ho provato in tutti i modi, ma date le mie limitatissime conoscenze del latex non riesco a tirare un ragno fuori dal buco.
Potreste aiutarmi?
Ecco quello che ho fatto:\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage [italian]{babel}
\usepackage [T1]{fontenc}
\begin{document}
\twocolumn
\begin{itemize}
\item {\emph{Moltiplicare due polinomi}}
\\
\\
\\
\\
\\
\\
\item {\emph{Riconoscere che l’inverso di un polinomio rispetto alla moltiplicazione non appartiene all’insieme dei polinomi}}
\\
\\
\item {\emph{Stabilire le caratteristiche di 0 e di 1 nella moltiplicazione nell’insieme} \textbf{M} \emph{e nell’insieme} \textbf{P}}
\\
\\
\item {\emph{Calcolare rapidamente alcuni prodotti notevoli: somma di due termini per la loro differenza; quadrato di un binomio; cubo di un binomio}}
\\
\\
\\
\\
\\
\\
\\
\\
\\
\\
\\
\\
\\
\item {\emph{Riconoscere se un polimonio dato è scomponibile in un prodotto notevole}}
\end{itemize}
\newpage
\begin{description}
\item[18.] {Riscrivi ciascuna espressione come un polinomio, riducendo i suoi termini simili:}
$$
(\emph{x} + 4)\cdot(5 – \emph{x} + \emph{y}) \cdot \emph{x} \cdot (\emph{x} – \emph{y}) $$
$$
(\emph{a}^3 + \emph{a}^2 + \emph{a} + 1)(\emph{a}^2 – \emph{a} + 1) $$
$$ \Bigl{(}- \frac{1}{4}\emph{x}^2\emph{y}- \emph{x}^3\Bigr{)}(\emph{x} – 2\emph{y} – 4) $$
\item[19.] {Riduci le seguenti espressioni,effettuando le operazioni indicate:}
$$
(3 – \emph{a}) ( – \emph{a}^3 – 2\emph{a}^2 + 3\emph{a} + 1)- \emph{a}(8 – 9\emph{a}) $$
$$ (\emph{x}^2(\emph{x}^2 + \emph{x} + 1) + \emph{x} + 1)(\emph{x} – 1) – (\emph{x}^3 + 1)(\emph{x}^2 – 1)$$
\item[20.] {Quali numeri reali sostituiti alla lettera \emph{x}rendono sempre vera la seguente uguaglianza?}
$$ – \emph{x}(\emph{x} – 4)(\emph{x} + 2)(2\emph{x} – 1) = 0 $$
\item[21.] {Scrivi il risultato dei seguenti prodotti:}
$$ (\sqrt{3}\emph{x}^2\emph{y} + \emph{ab}) (\sqrt{3}\emph{x}^2\emph{y} – \emph{ab})$$
$$ (4\emph{m} – 5\emph{p})(5\emph{p} + 4\emph{m})$$
$$ ( – 2\emph{ab}^2 – \emph{x})( – 2\emph{ab}^2 + \emph{x})$$
\item[22.] {Calcola il quadrato di ciascuno dei seguenti binomi:}
$$ (3\emph{ab}^2 – \emph{c})^2 $$
$$ (4\emph{x} + 2)^2 $$
$$ ( – \emph{x} – 1)^2 $$
$$ \Bigl{(} – \emph{ab} – \frac{1}{2}\emph{c}\Bigr{)}^2$$
\item[23.] {Calcola il cubo di ciascuno dei seguenti binomi:}
$$ (x – 2y)^3 $$
$$ \Bigl{(}\frac{1}{3} + \emph{a}\Bigr{)}^3$$
\item[24.] {Riscrivi ciascuna espressione come prodotto:}
$$ 25\emph{x}^2\emph{y}^4 – \emph{a}^6 $$
$$ 1 – 9\emph{y}^4 $$
$$ 3\emph{a}^2 – 5\emph{b}^4$$
\item[25.] {Riscrivi ciascuna espressione come quadrato di binomio:}
$$ \emph{a}^2\emph{b}^2 + 2\emph{ab} + 1 $$
$$ \frac{\emph{a}^2}{4} + 4\emph{a} + 16 $$
$$ \emph{m}^4\emph{n}^2 + \emph{a}^2\emph{m}” – 2\emph{am}^3\emph{n} $$
\item[26.] {Aggiungi un opportuno termine in modo da ottenere un quadrato di binomio:}
$$ 16 + \emph{y}^2; \emph{x}^4 + 49\emph{y}^2: \emph{y}^2 + \emph{xa}; \emph{a}^2\emph{b}^2 + 6\emph{ab}^3 $$
\item[27.] {Riscrivi ciascuna espressione come cubo di binomio:}
$$ \emph{x}^3 – 6\emph{x}^2\emph{t} + 12\emph{xy}^2 – 8\emph{y}^3 $$
$$ – \emph{x}^3\emph{y}^3 – 15\emph{x}^2\emph{y}^2 – 75\emph{xy} – 125 $$
$$ – 9\emph{ab}^2 + 27\emph{a}^3\emph{b}^3 + \frac{1}{9}\emph{ab}^3 – \frac{1}{27}\emph{b}^3$$
\item[28.] {Riscrivi la seguente espressione come prodotto di due polinomi:}
$$ – \emph{a}^2\emph{b}^2 + 9\emph{b}^2 + 4\emph{a}^2 + 12\emph{ab} $$
\end{description}
\end{document}Scusami per la franchezza, ma il tuo testo è pieno di errori, anche concettuali. Anche se hai fretta, ti consiglio innanzitutto una buona guida di base: quassù ne trovi diverse. Forse nel tuo caso potrebbe andare “LaTeX per l’impaziente”. Dopo avere studiato le basi, cerca su una di esse “fleqn” e “twocolumn”. Poi ne riparliamo.
Ciao,
L.
::Ciao ragazzi, volevo cheidere come fare per mettere il titolo in corsivo utilizzando Bibex per creare la bibliografia. Vi riporto un pezzo del mio codice:
`@article{01:,
author = {Chabarek, J. and Sommers, J. and others},
title = {{Power Awareness in Network Design and Routing}},
journal = {IEE INFOCOM},
year = {2008},
}`vi ringrazio
Usa uno stile bibliografico che lo faccia. Sull’Arte trovi diverse indicazioni in proposito.
Ciao,
L:
27 Febbraio 2009 alle 10:34 in risposta a: Problema per la creazione della sitografia come capitolo #31375::Ciao prima di tutto allora ti chiedo cosa significa
1. Hai eseguito BibTeX sia sul documento principale sia su quello secondario?
Perché l’ho trovato spesso e non capsico a cosa si riferisca..
grazieIl programma BibTeX (che si lancia dalla linea di comando posizionandosi nella cartella di lavoro e scrivendo bibtex
senza l’estensione .tex , oppure cliccando sull’apposito pulsante dell’editor) associa a ciascuna chiave la voce bibliografica corrispondente e crea un file hnome del documentoi.bbl, che contiene le informazioni per impaginare la bibliografia, secondo lo stile indicato dal comando \bibliographystyle.Pagina 145 dell’Arte. 8)
Ciao,
L.
27 Febbraio 2009 alle 10:25 in risposta a: Problema per la creazione della sitografia come capitolo #31373::`\documentclass[a4paper,12pt,twoside,openright]{report}%doc tesi
\usepackage[ansinew]{inputenc}%caratteri
\usepackage[italian]{babel}%lingua
\usepackage{url}
\usepackage[resetlabels]{multibib}
\newcites{web}{Siti Web consultati}
\usepackage[fixlanguage]{babelbib}% per avere parti fisse della biblio in italiano
\selectbiblanguage{italian}
————–\clearpage{\pagestyle{empty}\cleardoublepage}
\nocite{*}
\addcontentsline{toc}{chapter}{Bibliografia}
\bibliographystyle{cell}
\bibliography{bibliografia}\clearpage{\pagestyle{empty}\cleardoublepage}
\nociteweb{*}
\addcontentsline{toc}{chapter}{Sitografia}
\bibliographystyleweb{plain}
\bibliographyweb{web}`Benvenuta sul forum!
Non trovo errori nel tuo codice. Le uniche cose che mi vengono in mente sono:
1. Hai eseguito BibTeX sia sul documento principale sia su quello secondario?
2. Sei sicura che babelbib sia compatibile con multibib? Prova a togliere babelbib.Ah, mi faresti un favore se dessi un’occhiata al paragrafo sulla sitografia a pagina 148 dell’Arte, indicata quassù: dimmi se ci sono errori o parti che potrebbero essere spiegate meglio.
Ciao,
L.
27 Febbraio 2009 alle 9:01 in risposta a: Problema con l’intestazione di alcuni capitoli (fancyhdr) #25205::sono sicura: se fosse numerata non sarebbe una introduzione al lavoro ma il primo capitolo di esso!
Anch’io la pensavo come te. Poi ci ho ripensato! 😉
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=1249&highlight=parole+definitiveCiao,
L.
::Chi è abituato a utilizzare Oo Writer o MS Word inserisce le virgolette e gli apici con ” e ‘ ed il software provvede a trasformarle in virgolette aperte o chiuse.
Con LaTeX ci si comporta in maniera un po’ diversa (più complicata?) e tu, nell’Arte (pag. 50) descrivi per filo e per segno il procedimento.
Come emergeva da questa discussione sul forum, però, soprattutto nella versione stampata è difficile riconoscere quali simboli utilizzi per ` piuttosto che per ‘ o ancora per “ ”.
Allora, visto che il tuo lavoro è in costante aggiornamento, ti consiglio di rendere il più chiaro possibile il paragrafo.
Sono d’accordo con te, tuttavia non saprei come risolvere il problema. 🙁
Il fatto è che con i font Bera Mono (usati per comporre i codici dell’Arte) l’apostrofo non si distingue molto bene dalla “virgoletta aperta”. 🙁 Se guardi lo stesso passo sull’Impaziente (che usa i Computer Modern), il tutto è decisamente più chiaro…
(In generale, trovo che i font usati da ArsClassica siano belli, ma di certo qualche difettuccio ce l’hanno. Forse i CM sono meno eleganti, ma un pochino più “solidi”.)
Se hai qualche idea per rimediare, sono qui.
Ciao,
L.
::`\usepackage{titlesec,titletoc}
%\titleformat*{\section}{\itshape}
\titlecontents{chapter}
[0em] % sposta a destra il numero (\contentslabel)
{\vspace{1em}\large\sffamily\scshape} % formattazione generale
{\contentslabel[ % formattazione numero del capitolo
\color{halfgray}\Huge\thecontentslabel
]{2.5em}}
{\hspace*{0em}} % sposta a destra i cap non numerati
{\quad\contentspage} % numero di pagina
[\color{halfgray}\hrule] % formattazione seguente (sotto)
\titlecontents{section}
[2.7em]
{\vspace{0.5em}\sffamily\scshape}
{\contentslabel{2.5em}}
{\hspace*{0em}}
{\quad\contentspage}
\titlecontents{subsection}
[4.7em]
{\small}
{\contentslabel{2.5em}}
{\hspace*{0em}}
{\quad\contentspage}
`http://documents.scribd.com/docs/nf6rxa9x573g0o8jl8h.pdf
Interessante. Due cose vanno corrette:
1. Le linee orizzontali vanno tolte.
2. I capitoli e i paragrafi scritti in grande stanno bene, e la leggibilità migliora. Tuttavia, il font dovrebbe essere non il maiuscoletto, ma il maiuscoletto basso spaziato.Se ti va, potresti provare a modificare il codice. Poi si fa qualche prova e, se il risultato è buono, metto in tuo codice in ArsClassica.
Ciao,
L.
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