lorenzo.pantieri

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 3,661 al 3,675 (di 5,985 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: “L’arte di scrivere in cirillico con LaTeX” #29545
    lorenzo.pantieri
    Partecipante
      Up
      0
      Down
      ::


      Carissimi,

      ho appena aggiornato il lavoro, sulla base delle indicazioni fornite da Enrico. Mi restano ancora un paio di dubbi.

      1.

      […] Direi proprio che nella tabella di pagina 3 sia meglio togliere le corrispondenze accidentali (c, q, w, x).

      Vale anche per le maiuscole C Q W e X? Resta un problema didattico: eleminando quelle lettere, quei “buchi” si noterebbero e (in mancanza di altre precisazioni) il lettore sarebbe indotto a chiedersi perplesso il perché.

      Mi scriveresti due righe, da inserire nella didascalia della tabella, che giustifichino l’assenza di quelle lettere?

      2. Per ragioni di concinnitas, mi servirebbe qualche altro esempio di parola in cirillico da inserire, accanto a
      `\textcyr{soyuz}`
      (“unione”) e
      `\textcyr{horosho}`
      (“bene”). Mi forniresti qualche altra parola?

      3.

      Mi accorgo che nella tabella di pagina 3 c’è una discrepanza fra il terzo e il quarto gruppo;[…]

      Dividerei invece prima delle lettere che richiedono un accento esplicito.

      L’ho corretta (fra l’altro, aggiungendo la legatura “c1” che prima mancava). Va bene?

      4.

      Ultima osservazione: occorre precisare che i font WNCyr sono adatti solo per l’accostamento ai Computer Modern.

      O mamma! 🙁 Davvero? A me sembra che il risultato con i Palatino non sia male, anzi… 🙄

      Grazie mille, Professore!

      Ciao,
      L.

      in risposta a: wrapfig #29636
      lorenzo.pantieri
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=4057&highlight=microchirurgia

        Riguardo al testo continuo, prova a posizionare wrapfloat un po’ prima, o un po’ dopo.
        `testo testo testo, qui finisce il testo di questa riga. Qui ricomincia il testo…

        \begin{wrapfloat}{figure}{l}{0pt}
        \includegraphics[width=0.4
        \columnwidth]{Immagini/Lezione06/01}
        \end{wrapfloat}

        Ecco invece un nuovo capoverso.`

        Magari puoi provare a non metterlo fra due capoversi, ma non mi sento di consigliartelo.

        Ciao,
        L.

        in risposta a: LaTeX e documenti tecnici #29633
        lorenzo.pantieri
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::

          Ciò non toglie che le richieste del tizio siano quantomeno assurde…. il documento con gli oggetti flottanti così posizionati ci perde molto a livello di impaginazione. Contenti loro…

          Che vuoi farci… Il committente ha sempre ragione. Mi pare che Keplero si guadagnasse da vivere (anche) come astrologo (non astronomo) di corte… 😉

          Già gli oggetti posizionati con [!h] creano molti problemi di impaginazione. Figurarsi quelli con [H]…

          Ciao,
          L.

          in risposta a: Modificare ClassicThesis con il pacchetto ArsClassica #25900
          lorenzo.pantieri
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::

            Per quanto riguarda la numerazione, è bastato aggiungere, come mi hai suggerito, un \MakeTextUppercase nel codice di ArsClassica e tutto è andato a posto. Faccio qualche altra prova e domani aggiorno il pacchetto su CTAN.

            Fatto.

            http://www.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/arsclassica/

            Ciao,
            L.

            in risposta a: “L’arte di scrivere in cirillico con LaTeX” #29542
            lorenzo.pantieri
            Partecipante
              Up
              0
              Down
              ::


              http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Cirillico.pdf

              Attenzione, però: si tratta, per ora, solo di una bozza. La pubblico solo per facilitare il processo di correzione.

              In particolare vanno chiariti i seguenti dubbi, aggravati dal fatto che, a differenza del greco, il cirillico non lo conosco proprio! 😳

              1. I font wncyr sono preinstallati in una MiKTeX di base? Oppure occorre una MiKTeX completa?

              2. I font wncyr sono parte della distribuzione CM-Super?

              3. Come mai
              `\textcyr{Horoxo}`
              e
              `\textcyr{horosho}`
              danno lo stesso output? In particolare, due mie studentesse (bielo)russe mi hanno detto che \textcyr{horosho} non significa “prego”…

              4. Qual è il modo migliore per scrivere in italiano (non in cirillico, quindi) “Chebyshev” e “Solzhenitzin”. Sono nomi spesso storpiati, come è stato autorevolmente sottolineato: non vorrei anch’io dare il mio contributo in quella direzione… 😉

              5. Tabella 2: l’ho presa da una tabella che mi ha inviato “egreg9”. Enrico mi ha anche inviato una seconda tabella, con altri segni, tutti coincidenti con la prima, ma con in più tre caratteri (li ho messi nell’ultima riga della tabella 2). Si tratta di segni in qualche modo “speciali”? O posso metterli tranquillamente con gli altri, e non in una riga a parte?

              Se è così, in quale riga della tabella mettereste quei tre glifi? Nella seconda o nella quarta?

              Naturalmente, ogni altra osservazione è benvenuta!

              Ciao,
              L.

              in risposta a: “L’arte di scrivere in greco con LaTeX” #29343
              lorenzo.pantieri
              Partecipante
                Up
                0
                Down
                ::


                Ciao, ho appena aggiornato il lavoro, aggiungendo le note a margine ed eliminando un refuso nella bibliografia.

                http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Greco.pdf

                A presto,
                L.

                in risposta a: LaTeX e documenti tecnici #29631
                lorenzo.pantieri
                Partecipante
                  Up
                  0
                  Down
                  ::

                  Pacchetto float con opzione H. Ti permette di posizionare gli oggetti flottanti proprio dove vuoi (almeno nei limiti del ragionevole).

                  http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/OggettiMobili.pdf
                  http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf

                  Ciao,
                  L.

                  in risposta a: Curiosità su Classic Thesis #29625
                  lorenzo.pantieri
                  Partecipante
                    Up
                    0
                    Down
                    ::

                    In particolare mi chiedo come mai l’autore abbia preferito usare le classi Koma invece di quelle standard. Offrono strumenti migliori per ottenere i risultati indicati da Robert Bringhurst?

                    Kohm e Miede sono tedeschi, sarà (solo) per quello! 😉 Per quanto ne so, quello che puoi fare con le classi Ko-Ma puoi farlo anche con le classi standard, e viceversa. Ci sono differenze molto piccole.

                    Inoltre: è pensabile immaginare di riprodurre le caratteristiche salienti di Classic Thesis basandosi però sulle classi standard e sui pacchetti piu’ diffusi? Immagino che in tal modo si otterrebbe uno stile piu’ malleabile, piu’ accessibile a quanti vogliano arrischiarsi a modificare alcuni aspetti dello stesso.

                    Ti ha già risposto Enrico… IMO il vantaggio principale della riscrittura dello stile consisterà, per un utente finale, in una magggiore pulizia del codice. Comandi “non standard” come \myChapter e \myPart o \phantomsection o \refstepcounter{dummy} non dovrebbero essere usati, a livello di buona programazione.

                    Quanto alle possibilità di personalizzazioni (ArsClassica ne è un esempio!), ben vengano, a condizione che siano valide (e non è facilissimo).

                    In generale, un’eccessiva flessibilità con LaTeX non va bene: in fin dei conti, la sua filosofia consiste nell’offrire all’utente la possibilità di concentrasi sul contenuto, delegando a classi e pacchetti i dettagli della composizione tipografica.

                    Ciao,
                    L.

                    in risposta a: Conflitto fra teubner e acronym #29621
                    lorenzo.pantieri
                    Partecipante
                      Up
                      0
                      Down
                      ::

                      Il problema è il solito, cioè che entrambi i pacchetti definiscono il comando \ac. La mia risposta ufficiale è: acronym non serve, dal momento che gli acronimi sono una iattura da cui stare alla larga il più possibile.

                      Se però si desidera indulgere alla recente mania di inventarsi acronimi bizzarramente stupidi e di farne anche l’elenco,:) […].

                      Ciao Enrico, sono d’accordo sul fatto che spesso con gli acronimi si esageri (come si esagera con le parole inglesi), ma ci sono acronimi che sono utili. Fra l’altro, acronimi come AMS, ASCII, CTAN, DVI, EPS, FIFO, GNU, GUIT, HTML, PDF, URL, … sono molto usati nel mondo LaTeX, e considero una carineria dell’Arte il fatto che vengano spiegati tutti insieme, all’inizio, al lettore curioso di saperne il significato… 😉

                      Grazie mille!

                      Ciao,
                      L.

                      in risposta a: lstlistoflisting #29594
                      lorenzo.pantieri
                      Partecipante
                        Up
                        0
                        Down
                        ::

                        Volevo sapere come posso cambiare il titolo della lista generata dal comando \lstlistoflistings . Questo comando genera la lista degli ambienti \lstlisting nel documento, intestandola “Listings”, io vorrei invece intestarla “Elenco degli algoritmi”, in modo simile ad “Elenco delle figure” generato da \listoffigures

                        http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Codici.pdf

                        Ci sono diverse cosette dedicate agli utenti di listings di lingua italiana…

                        Ciao,
                        L.

                        in risposta a: Modello LaTeX per tesi #29617
                        lorenzo.pantieri
                        Partecipante
                          Up
                          0
                          Down
                          ::

                          dove posso trovare dei modelli in LaTeX predefiniti per le tesi di laurea?

                          Sul mio sito puoi scaricare i sorgenti di un paio di lavori e moificare quelli.

                          Per il momento… 😉

                          Ciao,
                          L.

                          in risposta a: “L’arte di scrivere in greco con LaTeX” #29342
                          lorenzo.pantieri
                          Partecipante
                            Up
                            0
                            Down
                            ::

                            IL PROBLEMA DELLA SGRANATURA DEI FONT cb SE USATI A 11 O 12pt SI PRESENTA ANCHE A ME CHE USO MiKTeX 2.7 COMPLETO.

                            Rimane che i font non si sgranano aumentando le loro dimensioni se, come scrive correttamente Lorenzo nel suo articolo, nel preambolo si dichiara

                            `\usepackage[latin1]{inputenc}
                            \usepackage[10pt]{type1ec}
                            \usepackage[T1]{fontenc}
                            \usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}`

                            Bene. Alora quanto riportato sull’articolo è esatto.

                            Mi sembra di aver capito, poi, che gli accenti acuto e circonflesso si scrivano in un’unico modo:

                            `'a oppure `a`

                            Non so dirti se quello è l’unico modo. Di sicuro così gli accenti vengono, la resa è impeccabile ed è il metodo consigliato da Enrico (che ringrazio per l’ennesima spiegazione impeccabile). Direi che basta! 😉

                            Ah, non preoccuparti, di sviste ne ho fatte un milione, da quando sono qui. E poi, senza il tuo contributo l’articolo non avrebbe mai assunto la forma attuale! 🙂

                            Aggingo che ho riscritto l’ultimo capoverso del lavoro, “ammorbidendo” le riserve nei confronti di teubner.

                            Va segnalato che il pacchetto teubner non è del tutto compatibile con il pacchetto amsmath; tuttavia, dal momento che in un lavoro di filologia classica greca difficilmente c’è bisogno di scrivere matematica avanzata, in realtà ciò non costituisce un problema. Per maggiori dettagli si rimanda alla documentazione del pacchetto.

                            Ciao,
                            L.

                            in risposta a: “L’arte di scrivere in greco con LaTeX” #29337
                            lorenzo.pantieri
                            Partecipante
                              Up
                              0
                              Down
                              ::

                              Con “é” hai una paginata di espansioni di macro, con “`e” solo l’inserimento di un carattere.

                              Capito. Quindi, in definitiva, l’ultima riga della tabella 1 è da togliere, giusto?

                              Susami la curiosità (visto che siamo in tema): la stessa cosa capita anche quando si inserisce una lettera accentata direttamente da tastiera scrivendo in italiano? Certo, non scriverei mai, in un documento italiano, cose come \’e solo per risparmiare (credo) qualche milionesimo di secondo in compilazione, ma è per saperlo.

                              [\shwa] è un simbolo comunemente usato in linguistica per indicare una vocale “vaga”.

                              Perfetto.

                              Escluderei che un utente abbia bisogno di amsmath e di teubner insieme. E se proprio capitasse, perché mai dovrebbe aver bisogno dell’accento matematico \breve che nessuno usa mai? Di fatto l’unica incompatibilità dovrebbe essere questa.

                              Benissimo.

                              Grazie mille,
                              L.

                              in risposta a: Non mi inserisce le figure #26277
                              lorenzo.pantieri
                              Partecipante
                                Up
                                0
                                Down
                                ::

                                `\usepackage[dvips]{graphicx} `

                                Risposta 1. Il driver di graphicx non si specifica mai, perché è inutile (LaTeX pensa da solo a scegliere il driver giusto) e dannoso (se specifichi dvips rendi il tuo documento incompatibile con pdfLaTeX: bell’affare!).

                                Risposta 2. Ho compilato il tuo codice, e funziona sia con LaTeX sia con pdfLaTeX (con l’accortezza di togliere quel dvips, appunto).

                                Rioposta 0. LaTeX richiede applicazione, e non va d’accordo con la fretta e l’approssimazione. Studia la guida con calma. Vedrai che ci metterai meno tempo così, che tempestando il forum di dubbi che potresti risolvere con maggiore efficacia ed efficienza studiando una buona guida di base.

                                Ciao,
                                L.

                                in risposta a: Testo con commenti a lato #29589
                                lorenzo.pantieri
                                Partecipante
                                  Up
                                  0
                                  Down
                                  ::

                                  sto cercando di creare un testo con la struttura seguente:
                                  colonna principale contenente testo, immagini, tabelle, etc…
                                  a fianco vorrei riuscire a mettere dei commenti; il problema è che a volte questi commenti non sono solo testuali, ma comprendono anche immagini, con relativi riferimenti, etc…

                                  La mia domanda è la seguente…

                                  È possibile creare qualche cosa del genere? Se si come?

                                  Sono sicuro che \marginpar accetti come argomento delle figure non mobili (\includegraphics{pippo} viene trattato da LaTeX come un carattere, né più né meno): per quanto riguarda i riferimenti incrociati, basta provare, ma scommetto di sì.

                                  Certo però che così l’impaginazione viene uno strazio: le note a margine non sono fatte per quello, ma solo per concise annotazioni, pro memoria.

                                  Forse potresti valutare il pacchetto parallel, che è fatto per le traduzioni con testo a fronte, ma che si potrebbe prestare all’uso che vuoi farne.

                                  Altra soluzione: scegliere un’impaginazione più tradizionale (una o più colonne, eventuali note a margine), che al 99% garantisce risultati migliori… 😉

                                  Ciao,
                                  L.

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 3,661 al 3,675 (di 5,985 totali)

                                Go to top