lorenzo.pantieri

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 4,096 al 4,110 (di 5,985 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: Lunghezza delle linee quando modifico la sillabazione #26006
    lorenzo.pantieri
    Partecipante
      Up
      0
      Down
      ::

      Quei comandi li conosco e, come ho scritto, riesco a impedire la sillabazione.
      Ma impedendola la riga esce fuori dai margini, cosa che non mi aspettavo.
      Allora se metto manualmente la parola a capo risolvo, ma mi rimane la riga precedente con un buco. Io invece mi aspettavo che TEX modificasse le spaziature orizzontali per riempire questo buco. A parte riformulare, posso fare in qualche altro modo?

      Non capisco bene tutto quello che hai scritto. Che intendi con “mettere manualmente la parola a capo”? Non stai dicendo che usi \\ per andare a capo all’interno di un capoverso, vero?

      Senza un esempio minimo che riproduce il problema, posso solo dirti che se LaTeX non riesce a riempire adeguatamente una riga, preferisce far fuoriuscire una parola dal margine destro (emettendo un messaggio di “overfull hbox”): in questo modo l’utente ha modo di accorgersi del problema e di intervenire di conseguenza. Se LaTeX inserisse degli spazi esagerati fra una parola e l’altra (come fa Word, e come forse ti aspettavi tu), l’utente non saprebbe dell’esistenza del problema, e il capoverso sarebbe composto male.

      Ad ogni modo, tieni presente che uno dei punti di forza di LaTeX è proprio la sua capacità di comporre capoversi di altissima qualità, e che questa qualità è tuttora insuperata, nonostante l’algoritmo di sillabazione sia di pubblico dominio da trent’anni.

      Quindi fidati, sei in ottime mani. Naturalmente, se il capoverso che stai scrivendo è corto, se la giustezza di linea è piccola, e se ci sono parole che non possono essere sillabate, neanche LaTeX può fare miracoli (se lo spazio fisico non c’è, non lo si può inventare): in questo caso, riformulare una o più frasi del capoverso è quasi sempre la soluzione migliore.

      Ciao,
      L.

      in risposta a: Modificare ClassicThesis con il pacchetto ArsClassica #25874
      lorenzo.pantieri
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Ciao Enrrico, ti ringrazio per le risposte e per i preziosi riferimenti (che approfondirò al più presto con la debita cura).

        Per scrivere il pacchetto mi sono basato principalmente sul codice di ClassicThesis (che ho studiato e modificato in base alle mie esigenze) e sul tuoi Appunti di programmazione in TeX e LaTeX (che ho per ora solo consultato, anche se non studiato a fondo come meriterebbero). Ho preferito cimentarmi con l’affascinante sfida della programmazione in LaTeX in questo modo, partendo da un caso concreto e procedendo (e imparando!) un po’ alla volta.

        In ogni caso, c’è ancora tantissimo lavoro da fare.

        Ad ogni modo, anche per dare una svolta al “processo creativo”, sottopongo all’attenzione dei frequentatori del forum quello che ho scritto finora:

        http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArsClassica.zip

        Il file contiene il pacchetto e la relativa documentazione. Si tratta solo della prima versione. Come dicevo, c’è ancora tanto lavoro da fare. Pubblicando il tutto, spero di fare cosa gradita agli utenti che hanno apprezzato il layout dell’Arte di scrivere con LaTeX e che mi hanno chiesto suggerimenti per riprodurlo.

        Naturalmente, ogni vostra osservazione è più che benvenuta!

        A presto,
        Lorenzo

        in risposta a: Lunghezza delle linee quando modifico la sillabazione #26004
        lorenzo.pantieri
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::

          Salve a tutti.
          Vorrei modificare la sillabazione di alcune parole (impedirla) e questo riesco a farlo.
          Ma in questi casi Tex smette di fare bene il suo dovere: le parole capitano a fine riga e le lascia intere sforando oltre i margini orizzontali.
          Se inserisco una nuova linea manualmente prima della parola, la linea precedente non viene però espansa a riempire la larghezza di pagina.
          Mi sapete dire come fare?
          Grazie

          Per modificare la sillabazione delle parole si usano i comandi
          `\mbox`
          `\hyphenation`e
          `\-`
          Cerca il loro significato su una guida di base.

          Se impedisci che una parola sia sillabata, puoi avere problemi di overfull hbox, naturalmente. Il pacchetto microtype può aiutare. Altrimenti puoi riformulare la frase.

          Ciao,
          L.

          in risposta a: Come scrivete “teorema” #25937
          lorenzo.pantieri
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::

            Per esempio, la rivista per cui sto ultimando il lavoro prevede che i riferimenti ai teoremi
            nei famosi \cite siano fatti con la lettera maiuscola.

            Che ne dici? Lorenzo

            http://profs.sci.univr.it/~gregorio/stone-new.pdf

            Ecco un lavoro “a caso” del Prof. Gregorio. Fa come ti dicevo: “Teorema 3.1” (a pagina 12) quando lo si introduce; “per il teorema 3.1” (a pagina 14) quando lo si cita.

            Personalmente, non riuscirei a scrivere qualcosa come

            Per il Teorema 2, il Lemma 3, Il Corollario 5 e la Definizione 7, si ha la Proposizione 11.

            senza sentirmi barocco…

            Tuttavia, ci sono autorità che sostengono esattamente il contrario.
            http://www.cs.duke.edu/courses/cps300/fall01/handouts/mathwriting.ps

            Capitalize names like Theorem 1, Lemma 2, Algorithm 3, Method 4.

            Hypothesis $C\neq\emptyset$ is necessary in Lemma 1.

            Tra gli autori quel documento compare addirittura Knuth, quindi se segui quella convenzione dovresti sentirti con le spalle coperte…

            In conclusione, sembra dunque che siano lecite entrambe le scritture: sta a te seguire quella che ti convince di più.

            Se poi la rivista per cui scrivi segue una convenzione in particolare, seguila pure: si sa, nihil de principe, parum de deo (gisuto per restare in tema…). 😉

            Ciao,
            L.

            in risposta a: Modificare ClassicThesis con il pacchetto ArsClassica #25872
            lorenzo.pantieri
            Partecipante
              Up
              0
              Down
              ::


              Ciao a tutti,
              mi sono preso un po’ di tempo per studiare la situazione.

              Ho tentato di imboccare la strada indicata da Enrico, caricando classicthesis direttamente da arsclassica (e non nel preambolo):
              `\NeedsTeXFormat{LaTeX2e}
              \ProvidesPackage{arsclassica}[01/08/2008 LP]
              \RequirePackage[light,condensed,math]{iwona}
              \RequirePackage[writefile]{listings}
              \RequirePackage{classicthesis-ldpkg}
              \RequirePackage[subfig,beramono,eulerchapternumbers,%
              eulermath,pdfspacing]{classicthesis}`
              In questo modo non si hanno più i problemi legati ai pacchetti listings e iwona che lamentavo qualche intervento fa. Purtroppo però così facendo sorgono nuove difficoltà…

              Vorrei che il layout di arsclassica fosse “moderatamente personalizzabile”. In particolare, vorrei (almeno per ora) che arsclassica prevedesse le stesse opzioni di classicthesis. Se in arsclassica si scrive
              `\DeclareOption{linedheaders}{\setboolean{linedheaders}{true}}

              \ifthenelse{\boolean{linedheaders}}%
              {\PassOptionsToPackage{linedheaders}{classicthesis}}%
              {\relax}
              `e nel documento principale si dà
              `\usepackage[linedheaders]{arsclassica}`
              la cosa funziona: l’opzione linedheaders viene passata correttamente a classicthesis, e il layout del documento cambia di conseguenza.

              Tuttavia (non capisco perché) se si fa la stessa cosa con drafting, la cosa non funziona più. In arsclassica:
              `\DeclareOption{drafting}{\setboolean{drafting}{true}}

              \ifthenelse{\boolean{drafting}}%
              {\PassOptionsToPackage{drafting}{classicthesis}}%
              {\relax}`
              Nel preambolo:
              `\usepackage[drafting]{arsclassica}`
              Eppure nel documento finale non viene stampata la data in basso, come dovrebbe.

              La cosa strana è che se in arsclassica si carica direttamente classicthesis con l’opzione drafting,
              `\RequirePackage[…,drafting]{classicthesis}`
              la data viene stampata benissimo.

              Al di là di questo problema TeXnico, c’è una una difficoltà di altro tipo. Il fatto è che non mi trovo del tutto a mio agio “occultando” classicthesis in quel modo. L’utente a cui è rivolto il pacchetto deve conoscere bene ClassicThesis (con le sue relative opzioni). Il pacchetto ArsClassica è (almeno per ora) solo una “variazione sul tema” dello stile ClassicThesis, un “vestito” che ritocca alcuni aspetti, tutto sommato secondari, dello stile (magari anche peggiorando l’originale!). Come ho già avuto modo di dire, trovo che sia più logico e meno invasivo un caricamento di questo genere:
              `\usepackage[…]{classicthesis-ldpkg}
              \usepackage[…]{classicthesis}
              \usepackage[…]{arsclassica}`
              Se l’utente vuole provare l’effetto di ArsCassica, basta scrivere l’ultima riga; per tornare indietro, basta commentarla o eliminarla. Mi sembra molto comodo.

              Per tutte queste ragioni, sono tornato alla mia idea originale. (Magari in eventuali future versioni del pacchetto le cose potranno essere diverse…)
              Come suggerito da Enrico, ho eliminato l’ambiente sidebyside dal pacchetto (per cui non ho più bisogno di caricare listings con l’opzione listings) e ho anche eliminato la chiamata
              `\RequirePackage[light,condensed,math]{iwona}`
              in arclassica e anche la riga
              `\usepackage[light,condensed,math]{iwona}`
              nel preambolo. Mi sono accorto che quelle chiamate sono superflue (almeno, così mi pare): è sufficiente scrivere
              `\renewcommand{\sfdefault}{iwona}`
              e si hanno i font Iwona dove devono essere.

              Dopo questo lungo preambolo, vengo alle due domande che mi stanno più a cuore:

              1. Davvero è sufficiente scrivere
              `\renewcommand{\sfdefault}{iwona}`
              (in arsclassic.sty) senza caricare mai il pacchetto iwona (nè nel pacchetto né nel preambolo)? C’è rischio di qualche effetto collaterale? Io non ne ho riscontrati, ma…

              2. I font Iwona (presenti nella distribuzione MacTeX) sono compresi in tutte le distribuzioni TeX Live e nella MiKTeX completa?

              Grazie mille,
              L.

              in risposta a: Modificare ClassicThesis con il pacchetto ArsClassica #25870
              lorenzo.pantieri
              Partecipante
                Up
                0
                Down
                ::


                Ancora qualche osservazione.

                Basta mettere dentro arsclassica.sty
                `\RequirePackage{classicthesis-ldpkg,classicthesis}`
                Se i pacchetti fossero già stati caricati prima, per oscuri motivi, non verrebbero comunque caricati.

                Non ho capito quali pacchetti non verrebbero caricati: quelli del preambolo precedentemente richiamati (con le relative opzioni) o quelli chiamati dopo con \RequirePackage?

                2. Resta aperta la questione generale di come usare il comando \PackageError. Supponiamo che arsclassica richieda il caricamento del pacchetto xyz (nel preambolo). Il comando
                `@ifpackageloaded{xyz}%
                {\relax}%
                {\PackageError{arsclassica}{Package “arsclassica”
                requires “xyz”.}}`
                è sintatticamente scorretto: come va modificato?

                3. I font Iwona. La mia idea è di scrivere (almeno per ora) un pacchetto “rigido”, cioè poco o per nulla personalizzabile (come layaureo, per intenderci). Quindi vorrei realizzare un costrutto del tipo

                Se mancano i font Iwona, inutile continuare.

                Come lo si realizza in LaTeX? Ancora: i font Iwona li ho trovati installati nella mia distribuzione MacTeX. Lo stesso accade per ogni distribuzione TeX Live e MiKTeX completa?

                Ancora grazie,
                L.

                in risposta a: Come scrivete “teorema” #25935
                lorenzo.pantieri
                Partecipante
                  Up
                  0
                  Down
                  ::

                  Ma quando tu richiami il Teorema 4, lo richiami utilizzando
                  anche nel testo la lettera maiuscola? Oppure dici teorema 4?
                  Mi è sembrato di capire che usi la seconda opzione (lettera minuscola).
                  Giusto?

                  Giusto. Non scriverei “per il Teorema 4” neppure se il teorema fosse quello della dimostrazione dell’esistenza di Dio.

                  Ciao,
                  L.

                  P.S. e O.T. Quel teorema esiste davvero: ne ha dato una dimostrazione Goedel, anche se poi il risultato è tutto da interpretare ed è molto meno “forte” di come può sembrare di primo acchito…

                  http://www.recensionifilosofiche.it/crono/2007-06/godel.htm

                  in risposta a: Modificare ClassicThesis con il pacchetto ArsClassica #25869
                  lorenzo.pantieri
                  Partecipante
                    Up
                    0
                    Down
                    ::

                    Basta mettere dentro arsclassica.sty
                    `\RequirePackage{classicthesis-ldpkg,classicthesis}`
                    Se i pacchetti fossero già stati caricati prima, per oscuri motivi, non verrebbero comunque caricati.
                    Direi che a livello utente sia preferibile il solo
                    `\usepackage{arsclassica}`

                    Ciao Enrico, i pacchetti classicthesis e classicthesis-ldpkg hanno le loro opzioni (per la precisione: classicthesis ha svariate opzioni, mentre classicthesis-ldpkg ha un’unica opzione, nochapters, comune a classicthesis). Quindi pensavo fosse più logico e meno “invasivo” un caricamento di questo genere:
                    `\usepackage[]{classicthesis-ldpkg}
                    \usepackage[
                    ]{classicthesis}
                    \usepackage[
                    ]{arsclassica}`
                    con un messaggio d’errore nell’eventualità che classicthesis-ldpkg e classicthesis non siano stati caricati. (Il pacchetto arsclassica ha, per ora, una sola opzione, italian, che serve per avere i riferimenti bibliografici finali in italano). In questo modo è chiaro che l’utente deve aver studiato ClassicThesis (e deve sapere che cosa fanno le relative opzioni), e vuole ritoccarne il layout con ArsClassica.

                    Mi stai invece dicendo che è meglio caricare il solo pacchetto arsclassica
                    `\usepackage[]{arsclassica}`
                    passando ai pacchetti classicthesis e classicthesis-ldpkg (caricati in arsclassica) le relative opzioni? Ho capito bene? Vorrei da te una conferma o una smentita su questo punto, prima di proseguire nella discussione.

                    Direi che è il caso che “iwona” diventi un’opzione del pacchetto arsclassica; se l’utente la sceglie, il tuo codice caricherà il pacchetto al momento opportuno (cioè prima di classicthesis e compagnia). Che debba essere un’opzione mi sembra ovvio, visto che non è detto che tutti abbiano quel font. O forse dovresti prevedere un’opzione “noiwona”, se preferisci che lo stile abbia di default quel font.

                    Non ci avevo pensato. Devo vedere che cosa succede al layout con un altro font sans serif: magari il risultato è accettabile, magari no… Se il risultato è accettabile (ma lo devo verificare), può andare l’opzione “noiwona”. Altrimenti tocca interrompere la compilazione in assenza di quel font.

                    Grazie mille, per ora!

                    A presto,
                    Lorenzo

                    in risposta a: Come scrivete “teorema” #25933
                    lorenzo.pantieri
                    Partecipante
                      Up
                      0
                      Down
                      ::

                      Salve a tutti,

                      Ho un piccolo dubbio.
                      Quando scrivete in buono stile tipografico matematico (per una rivista, libro o cose del genere), usate la espressione teorema con la lettera minuscola per indicare un teorema generico?
                      Ad esempio,
                      come si diceva nel teorema di Fermat.

                      Mentre, per citare un teorema nello stesso lavoro usate la lettera maiuscola ?

                      Ad esempio:
                      Teorema 4
                      Se bla bla bla allora bla.
                      Bla è presente nell’ enunciato del
                      Teorema 4.

                      E nella lingua inglese, ci sono differenze?

                      Saluti.
                      Grazie. 🙂
                      Frenk

                      Zichichi scrive con la maiucola Spazio, Tempo, Velocità, Teorema, … Considero questo vezzo barocco un esempio di come non scrivere in buon italiano. Scriverei senz’altro “teorema” in minuscolo all’interno di una frase; quando invece si introduce un teorema (con l’apposito newtheorem, per intenderci), la maisucola ci va, perché si tratta dell’intestazione.

                      In generale, ci sono differenze tra inglese e italiano nell’uso delle minuscole/maisucole, ma direi che non è questo il caso.

                      Ciao,
                      L.

                      in risposta a: Consiglio tesi #25861
                      lorenzo.pantieri
                      Partecipante
                        Up
                        0
                        Down
                        ::

                        – Per quanto riguarda le testatine mi piacerebbe riuscire ad ottenere qualcosa di simile a quanto mostrato da Lorenzo Pantieri in “L’arte di scrivere con LaTeX”

                        Nei prossimi giorni metterò in linea un pacchetto, basato su ClassicThesis, che riproduce quel layout (non però “a pezzi”: non credo verrebbe fuori una cosa accettabile). In ogni caso, il lavoro è a buon punto (documentazione compresa), anche se devo prima chiarire qualche dubbio sul forum. Tu intanto scrivi la tesi, e ricorda di fare un salto ogni tanto da queste parti… 😉

                        Ciao,
                        L.

                        in risposta a: Uno stile bibliografico personalizzato #25808
                        lorenzo.pantieri
                        Partecipante
                          Up
                          0
                          Down
                          ::


                          Mitico Andrea! 😀

                          Mi pare che funzioni a meraviglia!

                          Grazie mille,
                          Lorenzo

                          in risposta a: \subfloat \subfigure \begin{minipage} #25849
                          lorenzo.pantieri
                          Partecipante
                            Up
                            0
                            Down
                            ::

                            non riesco a capire ancora bene le differenze tra i vari: \subfloat \subfigure \begin{minipage} e scegliere quale sia il + completo e flessibile

                            Aggiungo a quanto ti hanno detto gli altri che non consiglierei ad un utente “normale” l’uso diretto dell’ambiente minipage, che è piuttosto TeXnico (in effetti -per quanto ne so- gli ambienti tabular e array generano una minipage). Userei invece gli ambienti e i pacchetti opportuni (tra cui subfig e wrapfig), versatili e facili da usare.

                            Ciao,
                            L.

                            in risposta a: \include…\input…\includeonly! Appassionatamente #25654
                            lorenzo.pantieri
                            Partecipante
                              Up
                              0
                              Down
                              ::

                              Non credevo arrivasse un aggiornamento in tempi così brevi…

                              Eh, sono i vantaggi di una guida “in tempo reale”, in cui i confini tra autore e lettore sono piuttosto labili… 😉

                              sembra proprio che LaTeX sia in grado di usare \include solamente se i files sono al medesimo livello o al + a livelli inferiori dal punto di vista gerarchico delle directory.

                              Proprio così. Usa \input e vivi felice.

                              Ciao,
                              L.

                              in risposta a: omissione in una citazione […] #25753
                              lorenzo.pantieri
                              Partecipante
                                Up
                                0
                                Down
                                ::

                                A questo proposito, è bene caricare il pacchetto ellipsis che corregge lo spazio dopo l’ultimo dei tre punti.

                                Per completezza, ricordo che il pacchetto ellipsis è purtroppo incompatibile con amsmath.

                                http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=4539&highlight=ellipsis

                                Ciao,
                                L.

                                in risposta a: Riduzione dimensione caratteri #25805
                                lorenzo.pantieri
                                Partecipante
                                  Up
                                  0
                                  Down
                                  ::

                                  Ho bisogno di ridurre la dimensione dei caratteri e dei titoli,sottotitoli,ecc.. sotto gli 8pt in un documento latex come posso fare? GRazie

                                  Con il pacchetto titlesec e l’uso dei comandi \scriptsize e \tiny dovresti poterlo fare.

                                  Ciao,
                                  L.

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 4,096 al 4,110 (di 5,985 totali)

                                Go to top