Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
ho inserito il file del logo (uno .png e uno .jpeg, con due nomi diversi ovviamente) nella stessa cartella dove ci sono i vari file .tex….
Devo aggiungere altri pacchetti, oltre a frontespizio e graphicx, e ovviamente babel?
I formati PNG e JPG sono entrambi bitmap. Il pacchetto babel non c’entra. Non è che compili con LaTeX senza avere l’EPS? Cerca sul forum e su una guida di base.
Ciao,
L.
::Poi non si possono scrivere cose tipo Ars\TeX nica o \TeX nico.
Secondo me ti sbagli, Andrea. Con il pacchetto xspace basta scrivere {} e puoi comporre quello che vuoi!
Come spiega la stessa documentazione di xspace, qualche volta ci possono essere piccoli problemi.
Ok.
Si può anche sostenere che la scelta di Knuth non sia stata la migliore possibile, tuttavia la questione è spiegata nelle prime pagine del TeXbook e di qualsiasi guida. Andrei molto cauto a usare la parola “bug” parlando di TeX.
La vedo così. Il fatto che comandi come \TeX e \LaTeX “si mangino” gli spazi che seguono è noto. Che la soluzione al problemino sia scrivere un paio di parentesi graffe anche. Resta il fatto che questa soluzione è un pochino scomoda e poco “naturale”: le parentesi graffe possono scappare. Si tratta di una svista piuttosto frequente. Uno scrive beato
`\LaTeX è un programma bellissimo!`
ed ecco l’errore! È certo un’esagerazione chiamare questo un “bug”. Però si tratta IMHO di un aspetto che può essere migliorato. Il pacchetto xspace permette di scrivere in modo più naturale. Le eccezioni possono capitare, ma bastano due parentesi graffe per gestirle.In generale, penso che uno dei punti di forza di LaTeX sia la sua modularità: i pacchetti permettono di superare brillantemente le “limitazioni” del programma.
Ciao,
L.
::
A pensarci bene, la soluzione con xspace sembra migliore. Anzi, la domanda di Stefano mi spinge alla seguente riflessione: perché i comandi come \TeX, \LaTeX, … si comportano proprio così (per quello che riguarda gli spazi seguenti)?
`\documentclass{article}
\usepackage{xspace}
\newcommand{\tex}{\TeX\xspace}
\begin{document}
A volte il nome \tex deve essere seguito da uno spazio (come in questo caso); alte volte, invece, lo spazio non ci va: \tex. Se è necessario violare questa regola (per esempio per scrivere “cose strane''), bastano due graffe: Ars\tex{}nica.
\end{document}`
Ci possono essere effetti collaterali (che magari mi sfuggono)? Non sarebbe più semplice che i comandi predefiniti come \TeX e \LaTeX si comportassero così senza la necessità di caricare il pacchetto xspace? In altre parole, potremmo definire il comportamento predefinito di \TeX e \LaTeX come un bug di LaTeX (corretto da xspace)?Ciao,
L.
::
`\mathpzc{ABCdef123}`Put \\DeclareMathAlphabet{\mathpzc}{OT1}{pzc}{m}{it}” in your document’s
preamble to make \mathpzc typeset its argument in Zapf Chancery.
As a similar trick, you can typeset the Calligra font’s script \ r ” (or other
calligraphic symbols) in math mode by loading the calligra package and
putting \\DeclareMathAlphabet{\mathcalligra}{T1}{calligra}{m}{n}”
in your document’s preamble to make \mathcalligra typeset its
argument in the Calligra font. (You may also want to specify
\\DeclareFontShape{T1}{calligra}{m}{n}{<->s*[2.2]callig15}{}” to
set Calligra at 2.2 times its design size for a better blend with typical body fonts.)Pagina 65 della Comprehensive List.
Ciao,
L.
::ho letto… quindi praticamente la risposta alla mia domanda e’: delle due l’una. O scelgo di avere didascalie, o di avere una tabella che sta dove dico io? ho capito bene?
Puoi avere anche una figura con didascalia posizionata “esattamente qui”: per esempio usando l’opzione H del pacchetto float.
Ti consiglio di studiare con calma il paragrafo sugli oggetti mobili: il modo con con LaTeX gestisce gli oggetti fuori testo (che in genere dà fastidio al principiante) è una delle meraviglie della vita…
Ciao,
L.
::Ciao a tutti, ho un problema con le mie tabelle, che non stanno dove dovrebbero stare! (lo so, sono un gnubbo!) praticamente le tabelle devono stare dove voglio io, anche perche’ non e’ che posso scrivere “come si vede nella tabella seguente” e poi la tabella e’ prima di questa frase!
se facessi la tabella usando solamente \begin{tabular} \end{tabular} la tabella sta buona ferma dove deve stare, ma poi pero’ non posso avere label e caption… che fare?
tra l’altro mi son pure ritrovato con una tabella che andava a finire nella \subsection successiva!
Problema classico. Ti consiglio di leggere il paragrafo sulle tabelle “in testo” e “fuori testo” su questa guida di base.
Ciao,
L.
::
Metterei insieme le tabelle omogenee con il pacchetto subfig.
`\begin{table}[p]
…
\subfloat[][Dati molto utili dell'anno 1000.]{…}} \\
\subfloat[][Dati molto utili dell'anno 1001.]{…}} \\
\subfloat[][Dati molto utili dell'anno 1002.]{…}}
\caption{Dati molto utili degli anni 1000-1002.}
…
\end{figure}`
In questo modo hai le tabelle ciascuna con la propria sottodidascalia, e nell’indice hai una sola voce.Naturalmente, do per scontato che le tre tabelle stiano sulla stessa pagina: d’altra parte, se così non fosse, non trovo che avrebbe molto senso raggrupparle nell’indice.
Ciao,
L.
::Grazie, Lorenzo!
Non ho capito, però, la questione dei pacchetti.
TeXlive è del 2007, e stamattina ho scaricato a scuola l’iso da 935mb. basta? per i pacchetti nuovi mi comporto come con MikTeX?
Grazie,
TommasoNella mia guida “L’arte di scrivere con LaTeX” c’è un paragrafo al riguardo. Se manca qualcosa (o c’è qualcosa che non va), mi faresti un favore comunicandomelo, in modo che io possa apportare le opportune integrazioni/correzioni.
Ciao,
L.
::Ciao a tutti,
vorrei installare LaTeX su una distribuzione Mandriva.
Mi piacerebbe avere una voce definitiva: quale nstallazione TeX devo usare?
Per l’editor, pensavo a Kile.
A casa non ho la connessione al web, per cui vi chiedo anche se posso scaricare l’installazione (come MikTeX, per intenderci), e poi installarla con comodo. Se sì, poi posso scaricare i nuovi pacchetti esattamente come per il pc?Perché “devo”? La distribuzione TeX Live è un classico. Kile pure. Sul dvd TeX Collection c’è tutto.
http://himmel.altervista.org/Ciao,
L.
::– Non potrei invece in qualche maniera ‘taggare’ gli elementi da racchiudere tra virgolette con delle categorie come ad esempio -Testo citato-, -Testo citato in citazione-, -Singola parola tra virgolette-, -termine tecnico/specifico- per poi decidere più avanti il giusto layout – ossia le virgolette da usare – tipologia per tipologia, invece che CASO PER CASO?
Domanda 3 (che deriva dalla precedente)
Se sì, perchè non estendere il concetto ad altri tipi di layout (corsivo, grassetto ecc.) per più estesi tipi di utilizzo (nel caso del corsivo, -termini stranieri-, -termine enfatizzato-, ecc.) lasciando la decisione per i casi più ambigui alla fine (es. -titoli di opere-, -nomi di istituzioni- ecc.)?Non conosco LyX. Con LaTeX, quello che chiedi non solo è possibile, ma è raccomandabile. Per esempio, è sufficiente definire (nel preambolo) nuovi comandi, come
`\newcommand{\caporali}[1]{«#1»}
\newcommand{\latino}[1]{\textit{#1}}
…
`
da usare nel corpo del documento.Domanda 4 (parzialmente attinente)
Io faccio uso dell’indice analitico soprattutto per nomi di persona. Ora, ogni volta che trovo Pinco Pallino non posso muovere il mouse, digitare “Pallino, Pinco” e poi rimettermi al lavoro… dove sono comandi da tastiera, menù a tendina, riferimenti univoci, ecc.?
E’ una questione di principio, ma mi sembra veramente antiquato tutto ciò (ok, scusate questa non era una vera domanda, quanto piuttosto una critica gratuita)Non capisco questa critica, che probabilmente è rivolta a LyX. Con LaTeX puoi scrivere semplicemente
`Pinco Pallino\index{Pinco Pallino} dice che…
`
Eventualmente, si può definire un apposito comando
`\newcommand{\wi}[1]{\index{#1}#1}`
per semplificare il sorgente:
`\wi{Pinco Pallino} dice che…`Ciao,
L.
::Ciao! Sono nuovo del forum.
volevo chiedevi alcuni consigli.
Stiamo facendo, io ed alcuni altri miei amici, una relazione di laboratorio (naturalmente i latex) ma volevamo uno stile un po più informale, cioè non il solito “article” o “report” con quei grossi margini (dobbiamo inserire delle immagini che più grandi sono e meglio è) e il solito carattere.
Secondo voi conviene modificare i margini “a mano” e anche i fonts oppure ci sono dei package o degli style che possono essere un poco più informali?
Ho provato a cercare qualcosa su CTAN ma è un labirinto! mi potreste quindi consgliare quali pacchetti prendere o comunque qualche font carino?Sono di parte:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ClassicThesis.pdf
Qui trovi i sorgenti:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX.htmlNe approfitto per segnalare che ho appena messo in linea una nuova versione della guida a ClassicThesis.
Ciao,
L.P.S. Riguardo alla vexata quaestio dei margini, cerca sul forum e su una guida di base.
-
AutoreRisposte