Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Se però vuoi la risposta definitiva, eccola: non usare note al piede.
È vero, le note a piè pagina danno qualche problema di impaginazione, però una loro utilità per me ce l’hanno: permettono di inserire un’informazione “secondaria” (ma utile) senza interrompere il flusso del discorso. Difficile farne a meno in un lavoro “lungo”.
Dal punto di vista dell’impaginazione, le note a margine sono anche peggio… 😯 😥
Ciao,
L.
::Ciao a tutti,
vorrei creare un documento contenente link ipertestuali capaci di aprire altri file, ad esempio altri pdf ma anche video o audio (con applicazioni esterne).Qual’è la soluzione migliore?
Ho iniziato con i pacchetti hyperref e url, ma ho solamente fatto una grande confusione!.
Grazie mille
Dovrebbe bastare
`\href{path dell'oggetto}{Testo del link}`
del pacchetto hyperref. Se la tua immagine, diciamo esempio.pdf, si trova nella stessa cartella del file .tex, basta
`\href{esempio}{Testo del link}`
Il pacchetto url serve solo a spezzare i link: in ogni caso, è caricato automaticamente da hyperref.Ciao,
L.
::Ciao a tutti. Nella stesura di un documento avevo la necessità di usare l’operatore argmax() e ho visto che questo non è definito in LaTeX nè in amsmath. Alla fine ho trovato la soluzione al mio problema su wikipedia a questo link e, poichè cercando sul forum non avevo trovato la risposta al mio problema, ho pensato di postare la soluzione.
Sul forum qualcosa di analogo c’era: http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=877&highlight=nolimits
Ciao,
L.
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Anch’io sono curioso di conoscere le esperienze di chi ha usato XeLaTeX. Perché dici che il codice XeLaTeX non è portabile? E hai pensato a come risolvere il problema della scelta di una “buona” combinazione di font?http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=2672
Ciao,
L.
::Ho aggiornato la mia distribuzione qualche giorno fa con l’update wizard di miktex (uso windows). Però evidentemente non tutto è aggiornato (ad esempio anche topcoman non si era aggiornato).
Ma allora disinstallo miktex e lo reinstallo nuovamente?Io proverei a fare una bella installazione ex-novo di MikTeX (installazione “full”, ovviamenente). Poi scaricherei toptesi da CTAN.
Ciao,
L.
::Ciao a tutti,
LaTeX è bellissimo! Conviene assolutamente per scrivere relazioni di laboratorio o libri (anche se per cose di grafica, è meglio ripiegare su MS Word o WordPerfect o ancora OOo Writer).Convido il tuo entusiasmo per LaTeX, ma non il tuo punto di vista su Microsoft Word! LaTeX è il massimo per comporre documenti pensati per strutture “logiche” (articoli, relazioni, libri), è invece meno efficace per documenti composti per strutture “grafiche” (brochure, biglietti da visita, inviti, …), dove un agile strumento WYSIWYG (non Word, quindi) è forse più indicato. Word non serve a niente!
Io sto usando MikTex 2.6 e TeXnicCenter sul computer da tavolo, che monta Windows XP SP2. Ora vorrei poter usare LaTex anche sul portatile che invece ha Windows Vista Home Premium.
Potreste consigliarmi un editor, freeware o opensource, per Windows Vista?
Comincia da qui.
Ciao,
L.
16 Luglio 2007 alle 14:16 in risposta a: Una curiosità sulla famiglia European Computer Modern #16140::Per le formule in display io vedo il pericolo di confusione con segni o apici che si infilano proditoriamente nella lettura errata di una espressione; pensate solo ad una frazione seguita da una virgola; questa appare appoggiata alla linea di base e ribassata rispetto all’asse matematico su cui giace la riga della frazione; il pericolo di confondere questa virgola con un apice per l’ultimo simbolo a denominatore è forte; se la virgola è spaziata il pericolo cade, ma diventa brutta.
…
Personalmente io mi sento di consigliare di non usare nessuna punteggiatura, ma consigliare non vuol dire prescrivere.
Riprendo questo topic per trarre le (mie) concluioni. Per le ragioni emerse nella discussione, preferisco usare la punteggiatura, senza alcuno spazio spazio “manuale” che preceda i segni di interpunzione. Tuttavia, dopo aver letto le parole di Claudio, sto attento ad evitare i “pericoli di confusione tra una virgola e un apice”. Per esempio una scrittura del tipo
`
Se
\[
a=\frac{b}{c},
\]
allora…
`
è ambigua e va evitata (riformulando la frase). Il problema, paraltro, si presenta anche in ambiente math:
`Se $a=\frac{b}{c}$, allora…`
Sono casi rari (personalmente, ancora non ne ho incontrato neppure uno!), ma in teoria esistono.Questa è, se vogliamo, una dimostrazione che in una discussione si possono trarre utili insegnamenti da una posizione, pur non condividendola!
Ciao,
L.
::Non sei l’unico che legge la risposta, almeno spero. 🙂
Immagini giusto! Ci avevo provato anch’io, mi era venuta in mente l’idea di spulciare il file article.cls (l’utente Apollodoro non aveva ancora detto la classe usata) per vedere quale contatore venisse impiegato da thebibliography, e avevo trovato enumiv. Poi mi sono accorto che questo contatore viene azzerato ogni volta che viene chiamato thebibliography, per cui ho pensato di introdurne un altro per memorizzare l’ultimo valore. Il mio codice “naive”:
`\renewcommand{\refname}{Libri suggeriti}
\begin{thebibliography}{9}
\bibitem…
\bibitem…
\newcounter{myCounter}
\setcounter{myCounter}{\theenumiv}
\end{thebibliography}\renewcommand{\refname}{Articoli suggeriti}
\begin{thebibliography}{9}
\setcounter{enumiv}{\themyCounter}
\bibitem…
\bibitem…
\end{thebibliography}
`
Fa sorridere (e conterrà sicuramente errori), lo so! 😳 😳 😳Ciao,
L.
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