Risposte nei forum create
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Se qualcuno può dare un’occhiata e dirmi se si può sistemare qualcosa, questo è il file di stile:
Ciao, non sono un esperto, ma da quello che ne capisco, si tratta di un pacchetto molto vecchio e ricco di comandi obsoleti. In particolare, vengono definiti manualmente i margini (non si fa: meglio usare i pacchetti layaureo o geometry, appositamente progettati), alcuni ambienti matematici (meglio usare quelli di amsmath e amsthm), testatine (meglio fancyhdr), interlinea (meglio lasciarla invariata o, se proprio necessario, usare setspace), indici (se quelli di default non ti piacciono, usa tocloft). L’idea di aumentare manualmente il corpo dei caratteri a 13pt, poi, mi sembra davvero infelice. Il fatto che il file contenga comandi come obsoleti come
`\input{italian.sty}`
o
`{\it …} {\bf …}
`
o inutili come
`\hyphenation{que-sto que-sta que-sti quel-lo quel-la quel-li …} `
suggersice IMO l’opportunità di lasciar perdere quel pacchetto e di passare a un LaTeX più moderno (una buona guida di base e il forum sono risorse utilissime, per questo).Ciao,
L.
::Rimane il piccolo problema che i tipi Computer Modern non dispongono del maiuscoletto nero; ne consegue che nell’indice i numeri romani corrispondenti a capitoli diventano ciò che Claudio Beccari aborrisce (a ragione): lettere minuscole.
Ciao Enrico, fammi capire se ho… capito. I numeri romani minuscoli sono deprecabili se si trovano nell’indice e corrispondono ai capitoli. Invece in un elenco sono accettabili, anzi “meno pesanti” di quelli maiuscoli, come dicevi in questo topic di qualche tempo fa. Giusto?
Grazie,
L.
::Qualcuno ha mai usato questo pacchetto?
Potete dirmi se secondo voi è una cosa “elegante” oppure se esiste un modo migliore per fare questa cosa?
L’obiettivo è avere un possibile riferimento ad ogni pagina, senza sapere prima come sono separate le pagine in output.Non ho mai usato quel pacchetto e francamente mi sfugge il bisogno di avere un link a (poniamo) pagina 5. Capisco invece l’esigenza di avere un link a un capitolo, un paragrafo, una voce bibliografica, una formula, un teorema, … indipendentemente dal numero di pagina in cui si trovano (e per quello hyperref va benissimo: una volta impostato, fa tutto da solo)!
Ciao,
L.
4 Luglio 2007 alle 14:47 in risposta a: Classe book e indice analitico cliccabile nel pdf finale #15803::
Innanzitutto, un ringraziamento gigante ad Enrico e Andrea.Quanto al caricamento di listings con un’opzione in più, basta caricarlo con l’opzione “writefiles” prima di classicthesis-ldpkg;
Fatto: funziona!
è uno dei problemi dei pacchetti che vogliono fare “tutto”.
È vero, questo è un inconveniente di ClassicThesis, anche se, IMHO, questo svantaggio viene compensato dal fatto che l’utente ha a disposizione un layout sofisticato ed elegante, senza fare nulla.
Si potrebbe ovviare alla ristrettezza della colonna prevedendo che gli esempi sbordino sul margine esterno.
Ecco, a me questa era una cosa che non piaceva dell’ambiente “example” che viene usato nella Mica tanto breve intro, ma sicuramente deve essere una questione di gusti.
Infine una parola su examplep: è molto promettente, ma in realtà mancano gli esempi e la documentazione è “leggermente” imprecisa; dicono che si può usare un’opzione “listings” per passare a listings la composizione dei sorgenti: l’opzione non è definita.
Completamente d’accordo!
Ironia della sorte, se con la classe book o article metti
`
\setkeys{lst}{language={},style={},basicstyle=\small\ttfamily,columns=fullflexible,%
linewidth=0.45\linewidth,frame=single,%
breaklines=true,%
breakindent=0pt,boxpos=t}%`si ha il problema. Mentre se si usa
`
\setkeys{lst}{language={},style={},basicstyle=\small\ttfamily,%
linewidth=0.45\linewidth,frame=single,%
basewidth=0.51em,breaklines=true,%
breakindent=0pt,boxpos=t}%
`Il problema non c’è. Con classicthesis è l’opposto, ho provato ed è così.
…
Almeno, a me succede questo.Anche a me succede la stessa cosa. Con la Tua ultima modifica, l’ambiente è andato a posto magicamente. Lo riporto per completezza:
`\lstset{language=[LaTeX]Tex,%C++,
keywordstyle=\color{RoyalBlue},%\bfseries,
basicstyle=\small\ttfamily,
%identifierstyle=\color{NavyBlue},
commentstyle=\color{webbrown}\ttfamily,
stringstyle=\rmfamily,
numbers=none,%left,%
numberstyle=\scriptsize,%\tiny
stepnumber=5,
numbersep=8pt,
showstringspaces=false,
breaklines=true,
frameround=ftff,
frame=single
%frame=L
}\lstset{extendedchars}
\makeatletter
\lstnewenvironment{sidebyside}{%
\global\let\lst@intname\@empty
\setbox\z@=\hbox\bgroup
\setkeys{lst}{columns=fullflexible,%
linewidth=0.45\linewidth,
breaklines=true,%
breakindent=0pt,boxpos=t,%
}%
\lst@BeginAlsoWriteFile{\jobname.tmp}%
}{%
\lst@EndWriteFile\egroup
\begin{center}%
\begin{minipage}{0.45\linewidth}%
\hbox to\linewidth{\box\z@\hss}
\end{minipage}%
\qquad
\begin{minipage}{0.45\linewidth}%
\leavevmode \catcode`\^^M=10\relax
\small\input{\jobname.tmp}%
\end{minipage}%
\end{center}%
}
\makeatother %al posto di \small proverò \footnotesize
`Con l’uso, magari troverò aspetti che possono essere migliorati, ma sono tranquillo: saprò a chi rivolgermi! 😀 😉
Ciao e ancora grazie,
L.
::Approfitto della presenza di numerosi esperti e/o appassionati di tipografia all’interno del forum per togliermi questo dubbio: la mia relatrice insiste affinché io metta il punto alla fine di ogni didascalia (anche quelle composte da 2 o 3 parole), a me sembra una bischerata ma essendo ignorante in materia vorrei anche il vostro parere…
GrazieIo (appassionato di tipografia) ce lo metto sempre. Ho preso dalla mia libreria qualche testo di matematica che considero ben impaginato e ho visto che il punto per lo più c’è. La cosa importante IMHO è la coerenza: o lo metti sempre, o non lo metti mai.
Ciao,
L.
::Grazie Lorenzo, sei stato molto gentile.
Credo che soprattutto l’ esempio di Gorni sia il più utile (per me ovviamente), il modello da te utilizzato è ammiccante ma non so se per una tesi sia adatto.
Comunque ancora grazie.
🙂Lieto di esserti stato d’aiuto. Ti segnalo anche questo articolo: http://www.guit.sssup.it/guitmeeting/2005/articoli/mori.pdf
Ciao,
L:
::queste cose più o meno le sapevo già…
il problema è che quando apro il pdf acrobat non mi riconosce alcuni font.
Per quel che riguarda l’eps non posso farlo se voglio usare pdfLaTeX..o sbaglio?A me non dà alcun problema. È probabile che dipenda dalla tua versione di Mathematica e di Acrobat Reader. Sui formati di immagine cerca sul forum, l’argomento è stato trattato più volte.
Ciao,
L.
::`\usepackage{frontesp}
`Non conosco questo pacchetto. Su CTAN non c’è, per cui immagino che sia specifico della tua università. Ti informo che esiste frontvr.sty, del prof. Gregorio: http://profs.sci.univr.it/~gregorio/egtex.html
Hai chiesto uno scheletro per la tua tesi. Prova a dare un’occhiata a:
http://users.dimi.uniud.it/~gianluca.gorni/
http://www.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/classicthesis/
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/FunzioniDistribuzioni.pdfCiao,
L.
::
Disegni l’immagine, per esempio con
`Plot[Sin[x], {x, 0, 2Pi}]
`selezioni File -> Save as Special… -> TeX e hai l’immagine in formato eps. Altrimenti, dopo aver disegnato l’immagine,
`Display[“sinplot.pdf”, %, “PDF”]
`
e hai la tua immagine in pdf. Puoi esportare l’immagine in tantissimi formati. Sul perché vadano scelti quelli vettoriali (in questo contesto), cerca sul sito e sul forum.Ciao,
L.
::
Se devo essere sincero, il problema c’è ancora. Se compilo il minimale
`\documentclass[10pt,a4paper,twoside,openright,titlepage,fleqn,
cleardoubleempty,abstractoff,pointlessnumbers,
headinclude,footinclude,BCOR5mm]{scrreprt}\newcommand{\myTitle}{…}
\newcommand{\myName}{…}
\newcommand{\myUni}{…}
\newcommand{\myFaculty}{…}\usepackage{classicthesis-ldpkg} % ATTENZIONE: VERSIONE MODIFICATA CON L'OPZIONE WRITEFILE DI LISTINGS!
\usepackage[eulerchapternumbers,subfigure,beramono,
eulermath,pdfspacing,parts]{classicthesis}\lstset{extendedchars}
\makeatletter
\lstnewenvironment{sidebyside}{%
\global\let\lst@intname\@empty
\setbox\z@=\hbox\bgroup
\setkeys{lst}{language={},style={},basicstyle=\small\ttfamily,%
linewidth=0.45\linewidth,frame=single,%
basewidth=0.51em,breaklines=true,%
breakindent=0pt,boxpos=t}%
\lst@BeginAlsoWriteFile{\jobname.tmp}%
}{%
\lst@EndWriteFile\egroup
\begin{center}%
\begin{minipage}{0.45\linewidth}%
\hbox to\linewidth{\box\z@\hss}
\end{minipage}%
\qquad
\begin{minipage}{0.45\linewidth}%
\leavevmode \catcode`\^^M=10\relax
\small\input{\jobname.tmp}%
\end{minipage}%
\end{center}%
}
\makeatother\begin{document}
\begin{sidebyside}
\LaTeX è il nostro programma preferito. Esempio con il pacchetto
listings.
\end{sidebyside}\begin{sidebyside}
\LaTeX è il nostro programma preferito. Esempio con il pacchetto listings.
\end{sidebyside}\end{document}`
la differenza c’è ancora.Ok per microtype: è sempre presente (caricato in automatico da ClassicThesis)!
Ciao,
L.
::Si, avevo letto quella guida.
Rileggendola ora però noto che dice:Quindi, se si apre un nuovo discorso si deve cominciare un nuovo capoverso, o altrimenti bisogna solamente andare a capo.
Ma allora è lecito andare a capo usando \\,all’interno dello stesso capoverso, o sarebbe preferibile usare solo una riga vuota quando il capoverso è effettivamente concluso?
No, non è lecito. Il comando \\ si usa solo all’interno di quegli ambienti che lo prevedono espressamente. La frase che hai letto non parla di \\, ma dice solo di non inserire una riga bianca per separare due periodi di uno stesso “pensiero”:
`Questo è un periodo. E questo è un altro, collegato col precedente.
E questo è un altro ancora, collegato coi primi due.Qui invece comincio un discorso nuovo.
`
Ciao,
L.
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