Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Che ne pensi dei simboli di relazione spaziati? …Secondo te sto deviando troppo dallo standard?
Personalmente, non credo vadano bene. In generale, la cosa migliore è lasciar fare il più possibile a LaTeX nella composizione delle formule: questo, fra l’altro, consente di avere standard tipografici omogenei e di alto livello. Premesso che i simboli “logici” andrebbero usati solo se si sta scrivendo un lavoro di logica, non credi sia meglio
`$a\implies b$ … $a\iff b$`
di
`$a\;\Longrightarrow\; b$ … $a\;\Longleftrightarrow\; b$
`?Ho paura che la gente comincerà a maledirmi quando dovrà prendere in mano o compilare del mio codice…
Appunto. Tutti quei comandi, oltre a essere poco intuitivi dal punto di vista mnemonico e magari anche non corretti, rendono difficilmente portabile il codice che scrivi. I comandi e gli ambienti personalizzati sono utilissimi, ma vanno usatti con parsimonia e solo quando ce n’è davvero bisogno.
Ciao,
L.
::Giorno a tutti…sono uno studente della facoltà di Ing.Elettronica di Firenze, sto scrivendo la mia tesi ed ho la necessità di inserirvi spezzoni di codice sorgente c++ e poi nell’appendice finale gli interi file header e .cpp
Non riesco a trovare un metodo per visualizzarli in modo corretto…e rispettare la sintassi del codice…..
Potreste mostrarmi un esempio di inserimento?
Per favore è importante ho poche settimane…..qualcuno mi può aiutare???
Installa il pacchetto listings (qualora non sia compreso nella tua distribuzione) e leggi la sua documentazione, che è davvero ben fatta: il pacchetto è molto versatile e facile da usare e rappresenta la “soluzione definitiva” al problema di inserire codice in un documento LaTeX.
Ciao,
L.
::textwidth rappresenta la dimensione orizzontale che il testo ha, praticamente la lunghezza della riga.
Penso che textwidth rappresenti la distanza tra il margine sinistro e il margine destro; la lunghezza della riga è rappresentata da linewidth. In un documento su più colonne, i due valori (ovviamente) non coincidono.
Ciao,
L.
::Beh Lorenzo, che dire??? veramente bello il layout!
Anche alla luce di quanto scrivevi prima,
adesso ho risolto così! non mi piace molto, lo trovo abbastanza pesante come codice
penso che si possa dire, parafrasando Dirac, che “se si lavora col criterio di ottenere la bellezza nel proprio LaTeX… si può esser certi di essere sulla giusta strada”. 😀
Per tornare poi alla tua domanda DES e CBC sono sono gli acronimi per Data Encription Standard, che è un protocollo di crittografia, mentre l’altro sta per Cipher Block Chaining, che è una modalità di cifratura di messaggi che può essere applicata a DES.
Se sono acronimi, allora
`$T_\mathrm{DES-CBC}$
`e non
`$T_{DES-CBC}$`
In quest’ultimo caso, infatti, LaTeX interpreta le lettere al pedice come variabili moltiplicate fra loro ed il simbolo “-” come “segno meno” e non come trattino: non si fa!il forum è sempre preziosissimo!
Condivido!
Ciao,
L.
::Io ci ho provato ma non ci sono riuscito… se però mi assicurate che è possibile allora mi metto sotto e non smetto finché non l’avrò risolta 8)
Grazie!
Segui passo-passo le istruzioni contenute in questo topic. Per me lo stile che vuoi realizzare è fattibilissimo: “ci scommetto un ducato”! 😉
Ciao,
L.
::Ho un’altra domanda, la seconda odierna… sto peggiorando 🙄
Per la bibliografia mi è stato chiesto un stile preciso, che ho ricreato a mano per dare un’idea:

Avete qualche idee di come lo si possa attuare? Ho provato a creare un .bst personale, ma non sono riuscito a modificare i parametri che mi servivano (autore in small capitals, titolo in slanted shape, etc.) 😥
Grazie in anticipo!
Cerca makebst sul forum: è un programma eccezionale ed altamente configurabile, che permette di creare uno stile bibliografico personalizzato.
Ciao,
L.
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Pacchetto empheq!
`\documentclass{article}
\usepackage{amsmath,empheq}
\begin{document}
\begin{empheq}[box=\fbox]{align*}
a&=b\\
E&=mc^2 + \int_a^a x\, dx
\end{empheq}
\end{document} `
Ciao,
L.P.S. Che cosa sono quei pedici “DES” e “CBC”? http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=2379
P.P.S. Provato con:
`\documentclass{article}
\usepackage{amsmath,empheq,xcolor}
\begin{document}
\newcommand*\mygraybox[1]{%
\colorbox{lightgray}{\hspace{1em}#1\hspace{1em}}}
\begin{empheq}[box=\mygraybox]{align*}
a&=b\\
E&=mc^2 + \int_a^a x\, dx
\end{empheq}
\end{document} `
? Non è forse più sexy di quel triste riquadro? 😉
::Buongiorno a tutti
Sto scrivendo una relazione usando la classe article di Latex (però un po’ modificata nelle dimensioni e in formato a 2 colonne usando \begin{multicols}{2})
Non so come evitare che ogni sezione cominci ad una nuova pagina …
Immagino che sia un problema risolvibile in poco tempo, ma non sono riuscito a trovare una soluzione
grazie per l’attenzione
NicolaLa classe article e il pacchetto multicol, da soli, non presentano il problema che riporti. Prova a compilare
`\documentclass{article}
\usepackage{multicol,lipsum}
\begin{document}
\begin{multicols}{2}
\lipsum[1]
\section{Sezione}
\lipsum[1-2]
\end{multicols}
\end{document} `
Dici che usi la classe article “un po’ modificata”: invia un esempio minimale che riproduce il problema.Ciao,
L.
::
Pacchetto enumitem
`\documentclass{article}
\usepackage{enumitem}
\begin{document}
\begin{enumerate}[label=Hp\arabic*:,ref=Hp\arabic*]
\item \label{foo} Foo
\item \label{bar} Bar
\end{enumerate}
Per~\ref{foo}.
\end{document}
`
Anche il pacchetto enumerate va bene
`\documentclass{article}
\usepackage{enumerate}
\begin{document}
\begin{enumerate}[Hp1:]
\item \label{foo} Foo
\item \label{bar} Bar
\end{enumerate}
Per~Hp\ref{foo}.
\end{document}
`
ma è un po’ meno flessibile: enumitem permette di distingure l’etichetta dell’elenco da quella del riferimento.Ciao,
L.
::Grazie….cmq è difficile leggere e capire il manuale quando non si conosce l’inglese 🙁
Eh, sì. Il fatto è che LaTeX è pensato per comporre documenti “di alto livello”: matematica, fisica, informatica, linguistica, … e in questi campi l’inglese è uno standard di comunicazione. Per fortuna l’inglese “scientifico” è particolarmente semplice (già l’inglese di suo è una lingua più semplice di altre…): niente di drammatico, in definitiva.
Ciao,
L.
::
`$\unita{4}{\newton\per\milli\meter\squared}$`
come spiegato esaurientemente nella documentazione, che ti invito caldamente a (ri)leggere. Il comando \addunit si usa per le unità di misura che non fanno parte del SI, ad esempio:
`\addunit{\erg}{erg}`
Ah, i file .sty non si modificano mai!Ciao,
L.
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