Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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[Con] SIunits, si può scrivere anche altre unità di misura?
Per i millimetri c’è il comando \milli\meter. Per le unità di misura non previste da pacchetto, c’è il comando \addunit.
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=1756&highlight=erg
Ciao,
L.
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`\documentclass{minimal}
\usepackage[applemac]{inputenc} % l'opzione di inputenc dipende dall'OS e dalla distribuzione LaTeX
\begin{document}
\[
\sigma=90°
\]
\end{document}
`
Oppure:
`\documentclass{minimal}
\usepackage[italian]{SIunits}
\begin{document}
\[
\sigma=\unita{90}{\degree}
\]
\end{document}`
Ciao,
L.
::Gli spazi fra paragrafi sono stretchable, in alcuni casi.
Se a Canduc non piace questo comportamento, può provare con
`\raggedbottom`
nel preambolo.http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=964&highlight=raggedbottom
Ciao,
L.
::Vorrei sapere come faccio a far comparire nel testo il riferimento bibliografico con parentesi quadre [1] , ora mi esce (1). Uso il pacchetto natbib
Se usi il pacchetto natbib, immagino tu sia interessato ad avere un riferimento bibliografico del tipo autore-anno: le citazioni bibliografiche all’interno del documento non sono dunque numerate con numeri interi, ma con etichette del tipo [Tizio, 2000]. Se vuoi le parentesi quadre (e non le tonde, di default), scrivi
`\usepackage[square]{natbib}`
La resa tipografica delle voci nella bibliografia (alla fine del documento) dipende invece dallo stile bibliografico che usi. Non credo che lo stile
`\bibliographystyle{plain_ita} `
sia compatibile con natbib: non usarlo. Invece
`\bibliographystyle{natbib_ita} `
e
`\bibliographystyle{plainnat} `
lo sono senz’altro. Quindi:
`\documentclass[…]{toptesi}
…
\usepackage[square]{natbib}
\begin{document}
Vedi~\citep{…}.
\bibliographystyle{natbib_ita}
\bibliography{biblio}
\end{document}
`
Ciao,
L.
::Ciao a tutti,
e’ un po’ che non mi faccio vivo!
Ma eccomi con un bel problema che non so come risolvere.
Devo mettere in cima ad ogni pagina, diciamo nell’intestazione in alto a sinistra un’immagine, e a destra il numero di pagina. Ho provato ad usare fanchyhdr ma `\lhead{..} ` non mi accetta figure come argomento!Grazie,
MichelangeloGuarda qui. Tieni presente che il comando
`\includegraphics{…}`
(non incluso in un ambiente figure, naturalmente) rappresenta, per LaTeX, niente di più che un “grosso carattere”: quindi puoi usarlo tranquillamente come se fosse del semplice testo.Ciao,
L.
::Ho visto sul forum che un pacchetto alternativo è wrapfig.
L’ho utilizzato e va abbastanza bene…però mi manca la documentazione.Sul CTAN l’ho cercata, ma non ho trovato niente.
Volevo conoscere tutti i parametri dell’ambiente`\begin{wrapfigure}`per settare al meglio le mie figure.Qualcuno sa indicarmi dove trovare la documentazione di questo pacchetto?
La documentazione di ogni pacchetto è in un file pdf apposito, oppure all’interno del file .sty, oppure in un file .dtx da compilare con LaTeX. Wrapfig non fa eccezione: cerca meglio su http://www.ctan.org!
Ciao,
L.
::Non c’è modo di dimensionare diversamente i soli caratteri dell’ambiente align? Esiste un certo ambiente in cui inserire quello align, ad esempio?
Mamma mia! 😯 Provato con `{\small …}`? Mi scuso con tutti i presenti per la “porcata” che ho scritto. In ogni caso, comporre un documento con 14 punti e ridurre le formule le formule che sordano produce comunque risultati orrendi…
Toglimi una curiosità: ti costringono anche a scrivere in times? 👿
Ciao,
L.
::Dev’essere una incompatibilita’ tra natbib e multibib, perche’ se non uso multibib la cosa funziona (ne’ numeri ne chiavi).
Dall’abstract della doc. di multibib:
The multibib package is compatible with cite, inlinebib, jurabib (to be loaded before ultibib), natbib, suthesis and KOMA-Script classes
.
Non so aiutarti di più: multibib non lo uso!Ciao,
L.
::1. non si devono usare note al piede se non con estrema parsimonia
2. nel malaugurato caso vengano usate, non ci si deve mai riferire al testo di una notaGli umanisti esagerano: conosco libri con pagine costituite da tre righe di testo e per il resto da note (non parliamo neanche di cose come op. cit. e ibidem, che sembrano fatte apposta per indisporre chi legge).
Personalmente, non ho niente contro l’uso parsimonioso delle note a piè di pagina. Quelle che non sopporto, invece, sono le note in fondo al libro. Sto leggendo l’ultimo testo di Odifreddi: ci sono parecchie note, che vengono poste in fondo al libro. Questo costringe il lettore a un fastidioso ping-pong tra una pagina e l’altra; oppure a leggersi prima un capitolo e poi tutte le note relative. La seconda soluzione è forse più fastidiosa della prima: ogni volta che incontro la nota mi chiedo se mi starò perdendo qualcosa di importante, e magari la nota contiene semplicemente un riferimento bibliografico.
Ciao,
L.
::ciao a tutti,
posto per la prima volta. vorrei sapere se è normale che ci sia incompatibilità tra i pacchetti in oggetto.
sono stati caricati nel preambolo nell’ordine
`
\usepackage{varioref}
\usepackage{hyperref}
\usepackage{showkeys}
`
il file può essere compilato una volta solo, altrimenti gli errori fioccano (e naturalmente spariscono commentando la riga di `showkeys`).
qualcun altro condivide questo problema e l’ha affrontato in qualche modo?
saluti a tuttiCarica per ultimo hyperref:
`
\usepackage{varioref}
\usepackage{showkeys}
\usepackage{hyperref}
`
Buona foruna (con hyperref è d’obbligo!). 😉Ciao,
L.
::Non so se dipenda da consuetudini che variano da facoltà a facoltà, ma nella biblioteca della mia università ho trovato solo tesi con caratteri maggiori.
Relatori orbi o, più probabilmente, desiderosi di far apparire le loro tesi come dei corposi mallopponi…
Usando invece, come suggerito, `\documentclass[14pt,a4paper,openright,reqno]{extbook}`
ho trovato problemi con l’inserimento dei sistemi di equazioni: troppo grandi e le equazioni non rimangono in una riga.Succede, se lo spazio fisico non c’è, non lo si può inventare. Questa è una delle ragioni per cui non vanno usati 14pt. Già 12pt sono troppi…
Ciao,
L.
::Salve a tutti,
una curiosità. Vorrei sapere se è possibile ottenere una numerazione progressiva delle note introdotte nel documento (classe book), cioè senza ripartire da 1 ogni volta che si inizia un nuovo capitolo. Come mai LaTeX utilizza questa impostazione di default? Ametto di essere un profano dell’argomento, ma non sarebbe più giusto numerare le note in maniera progressiva (anche per consentire riferimenti a una stessa nota da capitoli diversi)?Anche la numerazione delle equazioni riparte da capo dopo ogni capitolo: equazione (1.1), (1.2), …, (1,99), (1.100), (2.1), (2.2), … Se vuoi riferirti ad una nota di un determinato capitolo (ma non esagerare con questi riferimenti, altrimenti è scomodo per il lettore), puoi sempre scrivere:
`Vedi la nota~\ref{nota} del capitolo~\ref{capitolo}….`
Ciao,
L.
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