Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Ho guardato al link che mi hai dato, ma lì si parla solo di installazione di pacchetti dell’archivio TeX e non dei propri pacchetti…
Caspiterina hai ragione! Io -che sono utente Mac- piazzo tutti i file .sty non compresi nella mia distribuzione nell’albero utente: non c’è neppure bisogno di aggiornare il database dei pacchetti.
Su Windows la soluzione migliore è usare il MikTeX package manager per i pacchetti di un archivio TeX. Purtroppo non so dirti come fare per i propri .sty. Ovviamente puoi mettere il .sty nella stessa cartella del .tex che compili, ma è una “soluzione” provvisoria.
Aspettiamo che qualche utente PC ci illumini!
Ciao,
L.
::Si chiama ricerca diretta (mentre per inversa si intende fare click sul dvi e avere il cursore posizionato nel .tex). WinEdt + YAP permettono di farlo su Windows. Immagino che anche su Linux ci siano programmi che lo permettono.
Domani lo provo, grazie a Schirone per la segnalazione! Dalla recensione mi pare che, almeno su Mac, sia ora possibile effettuare la ricerca diretta e inversa su pdf. Come dicevo altrove, è una funzione che non ho mai usato. Tuttavia, se funziona, a questo punto non vedo perché qualcuno debba usare dvi ed eps (e usare utility esoteriche per convertirli in formati più “umani”): meglio usare direttamente dei formati più diffusi come pdf e jpg e lavorare con pdfLaTeX, a tutto vantaggio della semplicità (anche didattica).
Mi piacerebbe sapere se la possibilità di fare una ricerca diretta e inversa su pdf sia possibile per gli utenti Win e Linux. Se la risposta fosse negativa, non ne sarei stupito: in fondo, Mac è sempre stato un passo avanti: basta dire che usava l’interfaccia grafica nel 1984, quando sui PC c’era ancora il DOS, con i nomi dei file ridotti a 8+3 caratteri… 😀
Ciao e grazie,
L.
::evito accuratamente frasi del tipo “come si vede nella figura seguente” e lascio che LaTeX si occupi di tutto. Meglio di così…
Con il pacchetto varioref, LaTeX si occupa anche di queste frasi.
Errata:
`Vedi la figura seguente:\begin{figure}[!h]
…
\end{figure}`
Corrige:
`
\begin{figure}[tb]
…
\label{foo}
\end{figure}Vedi la figura~\ref{foo}.
`
Per un riferimento più preciso, varioref è un must!Ciao,
L.
::Visto che i colori e i font usati non mi piacevano molto ho creato un altro file moderncvstylemine.sty con le modifiche opportune…
Due consigli:
1. Se possibile, evita di modificare a mano il contenuto di un pacchetto, non è una buona prassi: c’è il rischio di commettere errori, e se il pacchetto viene aggiornato ti tocca modifcare il codice.
3. Per l’installazione dei pacchetti, http://www.guit.sssup.it/installazione/pacchetti.phpCiao,
L.
::sai, notare che un float sembra posizionarsi per fatti suoi è tutt’altro che tranquillizzante.
No anzi: è comodissimo che sia LaTeX ad occuparsi automaticamente del posizionamento degli oggetti mobili!
sto utilizzando [tb] ma il risultato ottenuto è identico a quanto descritto nel mio post iniziale.
Può succedere. Dipende da quante immagini hai, da quano spazio occupano e da come è fatto il resto del documento. Io uso l’opzione di posizionamento [tb] per le immagini “piccole”, [p] per quelle “grandi”, evito accuratamente frasi del tipo “come si vede nella figura seguente” e lascio che LaTeX si occupi di tutto. Meglio di così…
Ciao,
L.
::
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=1852&highlight=intermedioCiao,
L.P.S. Purtroppo, trovo che comporre un frontespizio con LaTeX sia comodo come usare una moto per spostarsi dalla cucina al salotto… Quando devi comporre una pagina, LaTeX non ha rivali; se devi disegnarla -come in definitiva si fa con un frontespizio- LaTeX non è vantaggioso rispetto ai software WYSIWYG, anzi!
::Sai che con quel \eqref mi hai appena salvato la vita?
Addirittura! Penso che i vantaggi di \eqref su \ref siano due:
1. ti risparmi due parentesi;
2. se sei all’interno di una frase scritta in corsivo, \eqref mette automaticamente il riferimento in tondo.Lo uso sempre, ma non credo che avrei corso rischi mortali altrimenti… 😀
Ciao,
L.
20 Febbraio 2007 alle 14:16 in risposta a: Da dvi a pdf: perdo i link! (eps2pdf per linux) [Risolto] #1297220 Febbraio 2007 alle 13:45 in risposta a: Da dvi a pdf: perdo i link! (eps2pdf per linux) [Risolto] #12970::Sì, certo il problema è nelle immagini.
Io uso Inkscape (che esporta direttamente in eps e pdf) o gimp (che per gli eps è anche meglio di Inkscape).
Il fatto è che su internet non riesco a trovare eps2pdfDunque per linux!
Ho provato a convertire le immagini con ps2pdf: funziona, ma le mie immagini vengono messe nell’angolo in basso a sinistra di un’intero foglio A4!Mi risulta che Gimp sia l’analogo di Photoshop per Mac, quindi dovrebbe essere un pacchetto bitmap: se realizzi un’immagine vettoriale, la salvi come eps e usi Gimp per convertirla in pdf, può darsi che l’immagine venga convertita in un formato bitmap e poi salvata in pdf. Ecco spiegato l’aumento di dimensione (che si accompagna, manco a dirlo, ad una perdita di qualità…).
Non so dirti dove trovare eps2pdf per Linux: come ho già detto, il bello di avere un Mac è che basta fare doppio clic sul file (eps o ps) e questo viene convertito al volo in pdf, senza installare alcun software aggiuntivo… 😉
Ciao,
L.
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