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André conferma:Concerning the CV, both are from the source code quite a mess consisting of several hacks (which I did not have the time to fix yet), so would rather not share the ugly source.
The tools I use are quite standard ones: It is the currvita package for the German CV and moderncv style for the English one. The small caps etc. are done with the stuff from classicthesis.sty or with the standard commands (\textssc) which come with the MinionPro package (I use the commercial Minion font for the CVs, costs some money, about 250 EUR, but a wonderful font).
Ciao,
L.
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Grazie Daniele e Lapo per la segnalazione e per le indicazioni!Aggiungo che il benemerito André Miede (l’autore di Classic Thesis) ha pubblicato sul suo sito un curriculum niente male. Gli ho scritto per chiedergli che strumenti ha usato, appena mi risponde vi faccio sapere!
Ciao,
Lorenzo
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Pacchetto enumitem.
`\documentclass{article}
\usepackage{enumitem}
\begin{document}
\begin{enumerate}[label=Area\arabic*.,ref=Area\arabic*]
\item \label{area1}
$\{m=0\}\times \{n\not=-\epsilon,0,\epsilon \}$;
\item \label{area2}
$\{m\not=0,\epsilon \} \times \{n=0\}$;
\item \label{area3}
$\{ m=\epsilon \}\times [0,1]$;
\item \label{area4}
$(0,\epsilon )$,
$(0,-\epsilon )$
and
$(0,0)$.
\end{enumerate}
We put in the case~(\ref{area1}).
\end{document}`
Nota la distinzione tra l’aspetto della lista (label=…) e la resa del riferimento (ref=…). Ora, nei riferimenti, non hai più bisogno di inserire ogni volta la voce “Area”.Se vuoi fare ancora di più, puoi definire un nuovo ambiente nel preambolo: così, se devi fare una modifica alla lista, basta ridefinirlo una sola volta per tutte:
`\documentclass{article}
\usepackage{enumitem}
\newenvironment{elenco}{%
\begin{enumerate}[label=Area\arabic*.,ref=Area\arabic*]}%
{\end{enumerate}}\begin{document}
\begin{elenco}
\item \label{area1}
$\{m=0\}\times \{n\not=-\epsilon,0,\epsilon \}$;
\item \label{area2}
$\{m\not=0,\epsilon \} \times \{n=0\}$;
\item \label{area3}
$\{ m=\epsilon \}\times [0,1]$;
\item \label{area4}
$(0,\epsilon )$,
$(0,-\epsilon )$
and
$(0,0)$.
\end{elenco}
We put in the case~(\ref{area1}).
\end{document}
`
Ciao,
L.
::
`\documentclass{article}
\usepackage{enumerate}
\begin{document}
\begin{enumerate}[{Area}1.]
\item \label{area1}
$\{m=0\}\times \{n\not=-\epsilon,0,\epsilon \}$;
\item \label{area2}
$\{m\not=0,\epsilon \} \times \{n=0\}$;
\item \label{area3}
$\{ m=\epsilon \}\times [0,1]$;
\item \label{area4}
$(0,\epsilon )$,
$(0,-\epsilon )$
and
$(0,0)$.
\end{enumerate}
We put in the case~(Area\ref{area1}).
\end{document}`
Esisteranno certo modi migliori…Ciao,
L.P.S. Il tuo preambolo non è minimale. E poi, anche se scrivi in inglese, in italiano si dice “stampa”, non “printa”… 😉
::Anche io avevo letto diversi topic ma non avevo ancora visto un lavoro completo. Esteticamente notevole, penso che per la mia “prossima” tesi proverò a sfruttarlo.
Anche a me lo stile è piaciuto subito! Devo ricordarmi di fare i miei complimenti al suo autore (ancora non ho avuto tempo di scrivergli): ha fatto davvero un ottimo lavoro.
E complimenti anche per il contenuto della tesi, molto interessante!
Ti ringrazio per i complimenti… troppo gentile! 😀
Ciao,
Lorenzo
::Non sono esperto di latex:iI “bigint” l’ho trovato su questo forum e devo dire che a suo tempo mi aveva risolto il problema.Il preambolo è’:
`\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\small\slshape\chaptername{} \thechapter\ #1}{}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\small\slshape\thesection\ #1}}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.1pt}
\usepackage [format=hang,labelfont=bf]{caption}
`
stralcio di codice:`\begin_layout Standard
Si ricorda che un'antenna isotropa
\begin_inset Foot
status open\begin_layout Standard
Il radiatore isotropo è un'antenna ideale che irradia uniformemente in tutte
le direzioni.
\end_layout\end_inset
irradia con densità di potenza
\end_layout\begin_layout Standard
\begin_inset Formula \begin{equation}
S_{i}=\frac{P_{r}}{4\pi r^{2}}\label{eq:antenna isotropa}\end{equation}\end_inset
dove
\begin_inset Formula $P_{r}$
\end_insetè la potenza irradiata.`
❓
Scusa la franchezza, ma questo “frammento” non è un esempio minimale (compilabile) che riproduce il problema. Quando al codice, a me non sembra proprio LaTeX… 😯Spiegati meglio.
Ciao,
L.
::Cosa faccio, lascio stare classicthesis perchè è una cosa da esperti?
Se è così mi coporterò di conseguenza.Da esperti non direi, però secondo me non è lo stile giusto per iniziare: il codice è poco “pulito” e può essere necessario intervenire a mano sui file .sty, prassi in generale da sconsigliare. Ripeto: fatti le ossa sulla classe book, per le “personalizzazioni” fai sempre in tempo!
Ciao,
L.Per quanto riguarda la tua domanda, i comandi che hai definito (alcuni dei quali “discutibili”) non mi danno alcun problema di compilazione con Classic Thesis…
::Per bilanciare le colonne di un documento basta utilizzare il pacchetto multicol, tuttavia non sono riuscito a trovare un modo per fare la stessa cosa con le colonne dell’indice analitico (\index). Qualche idea?
Mi vengono in mente due idee, ma con ogni probabilità ci hai già pensato e/o non funzionano. La prima è di personalizzare il file .idx con un “appropriato” file di stile .ist, come in questo topic, nel quale si suggerisce un metodo per migliorare l’aspetto dell’indice analitico. Purtroppo non so quale codice mettere nel file .ist per avere il risultato che cerchi.
La seconda idea è di caricare multicol e intervenire a mano sul file .ind.
Purtroppo non so esserti di maggiore aiuto!
Ciao,
L.
::
Scusami per la franchezza, gi_andro: da quello che scrivi, non mi pare che tu abbia una grossa esperienza con LaTeX. Il mio consiglio è di inziare a scrivere la tua tesi usando la classe book, che è molto ben documentata e più “didattica”. Comincia a scrivere e tieni come riferimento la guida di base riportata qui in alto e il pluri-citato articolo di L.Mori su come realizzare una tesi di laurea. Concentrati sul contenuto e lascia che LaTeX si occupi del resto. Poi, quando avrai un pochino più di dimestichezza con il “drago”, potrai dedicarti a personalizzare l’aspetto grafico del tuo lavoro. Io ho fatto lo stesso con la mia tesi: una volta scritta, per convertirla nello stile (bellissimo!) di Classic Thesis ci ho messo un paio d’ore, niente di più!Ciao e buon lavoro!
LorenzoP.S. Per curiosità, se vuoi vedere il risultato, fa’ un salto qui. Se poi ti va di fare un confronto con il il documento “vecchio” (senza Classci Thesis), qui lo trovi. 😀
::Intorno al link mette un bordo, per caso c’è modo di toglierlo?
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=701&highlight=hyperref
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