Risposte nei forum create
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A meno che non ci sia la necessità di rappresentare delle funzioni esatte, uso programmi di grafica vettoriale generici (CorelDraw, AutoCAD, …). Quando ho bisogno di funzioni, uso programmi di matematica (Matlab, Mathematica, …).
I programmi integrati in LaTeX mi sembra che producano buoni risultati ma sono un po’ troppo pigro per studiarli come si deve. Credo inoltre che i programmi che uso producano i disegni di cui ho bisogno più rapidamente.
Concordo: uso Mathematica per rappresentare funzioni esatte e -da utente Mac :wink:- Illustrator (o Freehand) per quelle generiche.
Ciao,
L.
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Un’altra possibilità è offerta dal pacchetto floaflt.
`\documentclass{article}\usepackage{lipsum}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{floatflt}\begin{document}
\lipsum[1]
\begin{figure}[tb]
\begin{floatingfigure}{4cm}
\includegraphics[width=4cm]{esempio}
\caption{Dida.}
\end{floatingfigure}
\end{figure}\lipsum[2]
\end{document}`
Ciao,
L.
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Ciao Debby, come regola generale ti consiglio di postare sempre un esempio minimale compilabile che riproduce il problema. E’ moto meglio di una descrizione incompleta della situazione: vedrai che una soluzione la troviamo. Per quanto riguarda graphics è obsoleto: al suo posto meglio graphicx.l.
27 Agosto 2006 alle 8:43 in risposta a: Modifica dimensione carattere in caption su longtable #10185::effettivamente non è bellissima da vedere, solo che non so in che altro modo fare per farcela stare…ho provato ad aumentare il carattere ma non ci sta più nella pagina..
se hai qualche consiglio sono contentissimo…Hai ruotato la pagina, ridotto il corpo e l’interlinea. Se lo spazio fisico non c’è, non si può inventare! Fossi in te, cercherei di ripensare la struttura della tabella. Le colonne e le righe sono davvero tutte indispensabili? Non è possibile eliminare qualcosa? Non c’è modo di ridurre qualche voce, riassumendola e rendendola così più compatta? Un’altra idea potrebbe essere usare due tabelle anziché una sola.
Ciao,
L.
26 Agosto 2006 alle 13:16 in risposta a: Modifica dimensione carattere in caption su longtable #10181::
`\usepackage{lscape,longtable,setspace}
\usepackage[font=normalsize]{caption}\begin{landscape}
\begin{spacing}{.8}
\tiny
\begin{longtable}{*{7}{l}}
\caption{Dida.}
\endhead
a & b & c & d & e & f\\
a & b & c & d & e & f
\end{longtable}
\end{spacing}
\end{landscape}`
Opinione personale: trovo che una tabella di grandi dimensioni scritta in corpo tiny sia molto difficile da leggere…Ciao,
L.
::il carattere ‘l’ corsivo non è l’unico che mi serve. io vorrei poter scrivere con lo stesso “font” anche altre lettere, come la q o la c. per questo motivo non avevo notato quell’unica lettera isolata.
Ciao, ho visto che il font calligrafico -quello ottenibile con \mathcal, per intenderci- è disponibile solo per le lettere maiuscole. Forse il motivo è evitare una possibile confusione con i font matematici di default: una (eventuale) “c” calligrafica potrebbe essere confusa con una “c” in semplice corsivo.
In attesa di qualche altro parere, potresti usare semplicemente la notazione standard:
`Consideriamo le rette~$l,q,c$.`
L.
::Ma la cosa strata è che quando cambia pagina, mi aumenta il margine di sinistra e mi diminuisce quello di destra…
Quello dei margini è un problema più volte dibattutto sul forum. Guarda per esempio qui (interventi di “egreg9” ed “ev”). Se non vuoi che i margini cambino da una pagina all’altra, usa l’opzione oneside della classe book, oppure la classe report.
Ciao,
L.
::In effetti il semplice [p] è perfetto… era quello che faceva al caso mio.
Visto? Una volta capito come funziona (e come usarlo al meglio), il posizionamento delle immagini di LaTeX è eccellente, ed è addirittura uno dei più importanti vantaggi di LaTeX su un comune word processor. Rendere mobili le immagini ti permette di risparmiare tantissimo tempo: se modifichi il tuo documento, basta ricompilare et voila, il gioco è fatto. Rinuciare ad avere l’immagine “lì esattamente dove la vuoi tu” è solo questione di superare un (piccolo) disagio, tutto psicologico.
La guida che mi hai consigliato è stata illuminante.
Concordo!
Grazie dell’aiuto
Prego, è un piacere.
In bocca al lupo,
L.
::Ho letto spesso che latex alcune volte fa scelte bizzarre…
No, assolutamente, per le ragioni ripetute più volte sul forum e sintetizzate qui (pag. 12 e seguenti).
Io ho bisogno che mi metta la “tal” immagine in una pagina, da sola, nel mezzo di due subsection di un capitolo (di una tesi)…
Se proprio devi (e se il risultato che ottieni selezionando l’ozione [p] non ti soddisfa), pacchetto float (e sua documentazione), opzione [H].
Ciao,
L.
::Ciao, ancora io.
Visto che ci sono: qualcuno è a conoscenza di un modo per eliminare automaticamente da un file bib le voci non citate in un progetto Latex?A che cosa ti serve? L’importante è che le voci bibliografiche che non ti servono non vengano citate nel documento compilato, non nel file .bib.
E questo LaTeX lo fa benissimo, usando adeguatamente i comandi \cite e \nocite.
Fra l’altro, una cosa come quella che chiedi non rispetta la filosofia di BibTeX, che prevede (qui, pag. 52 e seguenti) uno o più file .bib che contengono tutta la tua “biblioteca”, da cui generare, di volta in volta, le singole bibliografie dei diversi documenti.
Cerca di spiegarti meglio.
Ciao,
L.
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