lorenzo.pantieri

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  • in risposta a: xcolor: comando che trasforma i colori in scala di grigi #102544
    lorenzo.pantieri
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      ivan” post=102376Personalmente non userei box colorati. Eventualmente lascerei soltanto il lato sinistro dei box, in nero.
      A parte lo spreco di inchiostro per i box colorati, credo che siano del tutto inutili, anzi sono dannosi. È una tendenza della tipografia scolastica che è diventata preponderante una quindicina di anni fa. I libri sono diventati di anno in anno sempre più colorati, alcuni addirittura hanno già il testo sottolineato o evidenziato. Parole cerchiate, frecce e rimandi di ogni tipo. Elenchi con cerchietti colorati. Numeri di pagina messi in testatine colorate. Insomma una vera corsa a chi è più sgargiante. Libri pesanti ma non sempre di peso. Io, che non sono un matematico, fortunatamente ho studiato sullo Zwirner. Testo autorevole, serio e, naturalmente in bianco e nero. Ma al tempo, quando facevo ripetizioni di matematica, mi è capitato di vedere testi ridicoli. Quasi sempre lo studente mi diceva che il docente non seguiva il libro. E ti credo! Erano perlopiu illeggibili!

      Dicevo che questi espedienti grafici sono anche dannosi. Lo studente, secondo me, deve avere la possibilità di personalizzare il libro. È lo studente, semmai. che deve riquadrare una definizione o un teorema ed evidenziare una parola o sottolinearne un’altra. È il docente serve anche per insegnare come si studia.

      I tuoi testi di matematica sono ampiamente più sobri della maggior parte di quelli in circolazione. Ecco perché coglierei l’occasione per renderli ancora più seri e professionali.

      Ma questa è un’opinione puramente personale e non dettata dall’esperienza, se non minima. Credo però che l’idea che l’uso di colori e delle complicazioni grafiche aiuti lo studente ad approcciarsi alle materie difficili sia priva di fondamento. La matematica è difficile e non esistono espedienti cromatici che la possono rendere più facile. Non esistono vie cromatiche alla matematica 🙂

      In ogni caso, un grigio al 10% credo sia una buona scelta. Si vede ma non è troppo invadente. Va detto però che la resa si può valutare solo sulla stampa. Infatti dipende da come si stampa e dalla carta che si usa.

      Grazie per i tuoi consigli, innanzitutto. Nutro una grandissima stima per il tuo lavoro, Ivan. Ora ho l’acqua alla gola e devo accontentarmi. Ma la prossima versione dei miei libri di matematica (e dell’Arte) voglio impaginarla con suftesi. Ne riparleremo.

      A presto, per ora.

      in risposta a: Stupire con effetti speciali e colori ultravivaci #97137
      lorenzo.pantieri
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        OldClaudio” post=102372Le due versioni, quella a colori e qua=ella in bianco e nero vanno bene entrambe.

        Ottimo!

        OldClaudio” post=102372
        Il tipografo ti stampa la copertina a colori su carta bianca o ti stampa la copertina in bianco e nero su cartoncino colorato? nel primo caso il costo è decisamente maggiore, nel secondo caso si spende di meno, ma gli sfondi delle due immagini prendono la colorazione del cartoncino. Secondo me andrebbe bene l’una o l’altra soluzione; solo la spesa potrebbe essere tale da fare pendere al bilancia da un lato.

        Nel caso scegliessi la prima soluzione a colori su cartoncino bianco, forse sarebbe meglio usare il coloro solo per il titolo, usando colori saturi, magari fra quelli fondamentali: arancio, rosso, verde, blu, viola che risalti fortemente sullo sfondo bianco; eventualmente potresti usare un trucco, cioè quello di stampare il titolo a colori esattamente sovrapposto allo stesso titolo scritto con caratteri neri un filino più grandi, così che si forma un sottile bordo nero che definisce il profilo di ogni lettera; oppure, meglio ancora, usare il pacchetto shadow, per generare alle spalle una sottile ombra grigio scura.

        La tipografia (da quanto ho capito) stampa la copertina a colori, su carta bianca. Penso che stampare tutta la copertina colorata (con i colori dello spettro) sia un’ottima soluzione: basta vedere il libro chiuso, senza neppure leggere il titolo, e si sa subito a quale classe si riferisce.

        Il grigio degli sfondi di definizioni, proposizioni ed esercizi va bene? Troppo chiaro? Troppo scuro?

        in risposta a: Stupire con effetti speciali e colori ultravivaci #97135
        lorenzo.pantieri
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          OldClaudio” post=102347Vedi non è difficile creare una macro che abbia come testo sostitutivo \fontsize{10.5}{12.6}\selectfont. Ma per una classe non basta ridefinire il corpo e lo scartamento […].

          Perfetto. Bene, per la mia copia “golden master”, da stampare in tipografia, ho optato per i 10 punti. Anche perché mi sono accorto che quella dimensione è molto usata, anche in testi rivolti a un pubblico “generico”. Quanto ai margini, alla fine mi sono tenuto la gabbia di 13.5 x 20.0 cm. Non ho tolto i due millimetri come suggerito da Ivan, perché siamo già al limite, anche quei 2 millimetri possono tornare utili.

          Questo è il documento dopo la revisione finale

          http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quinta17x24.pdf

          Questa è la versione in bianco e nero per la tipografia:

          http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quinta17x24bn.pdf

          Vi piacciono i titoli su subsection, subsubsection e paragraph in neretto? Una mia collega mi ha consigliato di evidenziare maggiormente i sezionamenti, per cui ho voluto fare una prova.

          Per la copertina (che è a colori), pensavo di mettere le prime in rosso, le seconde in giallo, le terze in verde, le quarte in blu e le quinte in violetto, per distinguerle al volo.

          http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Copertina.pdf

          Entro questa settimana consegno il PDF alla tipografia, quindi i vostri suggerimenti sono, ora più che mai, i benvenuti… 😉

          in risposta a: Stupire con effetti speciali e colori ultravivaci #97133
          lorenzo.pantieri
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            ivan” post=102319Ti do dei consigli in base alla mia modestissima esperienza.
            1) Per valutare le dimensioni di un font devi avere il prodotto finito.

            D’accordo.

            ivan” post=102319
            Secondo me Palatino 10 pt o, meglio ancora,
            Latin Modern 10 pt. Quest’ultimo è perfetto. Anche il De Marco usa Latin Modern
            (o Computer Modern…). Poi misuro il corpo.

            Mi fai sapere il corpo del De Marco?

            ivan” post=102319
            Visti i pro e contro che hai elencato, io non avrei dubbi.

            Ricevuto!

            ivan” post=102319
            2) Secondo me la gabbia 13,5 X 200 è un po’ troppo larga,
            ma se vuoi veramente questo compromesso farei 133/132 x 200,
            così hai un rapporto approssimativamente di 2/3.

            Proverò senz’altro. Non credo si tratti di differenze decisive: tra 135 x 200 e 133 x 200 ballano due millimetri: siamo lì.

            ivan” post=102319
            Visto che devi fare delle copie, potresti provare a fare una versione usando suftesi con le opzioni
            pagelayout=periodicalaureo,style=smallcaps11
            La gabbia è 120 x 194 (~ proporzione aurea). Le tesi che ho fatto fare io si presentano molto bene.
            I margini interno/esterno sono di circa un pollice, se centri la gabbia.

            La mia idea è di passare senz’altro a suftesi dopo aver finito il lavoro. La deadline si avvicina, non vorrei “arrivare lungo”. Questi libri sono stati adottati dalla mia scuola anche per gli anni futuri: settembre è solo il punto di partenza. Quella di adesso è “solo” la versione 1.0 dei lavori. Devono essere validi, ma nel corso del prossimo anno scolastico apporterò tutta una serie di miglioramenti, contenutistici, tipografici e TeXnici.

            ivan” post=102319
            Se tu non usassi arsclassica e classicthesis, usare un corpo normale di 10.5pt (o qualunque altro corpo compreso fra 10pt e 11pt) non sarebbe un problema; volendo farlo, le macro necessarie sono descritte sia in Il LaTeX Refernece Manual commentato sia in Introduzione alla creazione di file di classe, due guide tematiche presenti nel nostro sito.

            Accidenti, adattare queste macro ad ArsClassica è proprio impossibile? Con suftesi invece funzionano?

            ivan” post=102319
            Per quel che riguarda i font in un libro di matematica non userei font diversi dai Latin Modern e, come sai bene, non userei gli Euler; per quel poco che può interessare, le norme per scrivere al matematica delle scienze applicate, i font euler non sono abbastanza diversi dai font tondi con grazie e non sono sufficientemente inclinati. Non penso che gli studenti di un istituto professionale si occuperanno di matematica pura, quindi caldeggerei di evitare di usare gli euler. Sarà la mia fissazione per le norme, ma in questo caso, per l’uso che vuoi fare di questi testi e per la tipologia dei lettori, sarei proprio esigente per il loro rispetto.

            Lo metto nella lista delle cose da fare. Non sono capace di usare ClassicThesis con i Latin Modern, ma da quanto capisco con suftesi si può fare.

            Ah, riguardo alla questione “quale corpo usare”, a scuola ho trovato una rivista di gossip, che (io penso) deve essere di agevole lettura, visto il pubblico cui si rivolge. Direi che il corpo è 10 punti.

            Quindi 10 punti non dovrebbero essere proibitivi. Ciò nonostante, continuo a trovarli leggermente piccoli.

            Se qualcuno ha voglia di suggerirmi il codice per avere un corpo intermedio tra 10 e 11 in un documento con ClassicThesis, mi farebbe cosa gradita…

            Grazie ancora.

            in risposta a: Delirio multicol: spezza una pagina in modo irrazionale #102491
            lorenzo.pantieri
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              Qui il problema si presenta in modo ancor più clamoroso. LaTeX interrompe la pagina dopo appena due righe, per mettere un testo incolonnato che occupa la bellezza di una riga.


              Ma scherziamo?

              Ah, il problema non c’è sempre. Il più delle volte LaTeX si comporta “abbastanza” bene, anche se quando è il momento di inserire un testo in multicol tende ad spezzare la pagina troppo presto, a sproposito.

              Come rimediare?

              Questo è il mio preambolo:
              `\documentclass[11pt,a4paper,twoside,openright,titlepage,%
              headinclude,footinclude,BCOR5mm,%
              cleardoublepage=empty,tablecaptionabove,table
              ]{scrbook}

              \usepackage[T1]{fontenc}
              \usepackage[applemac]{inputenc}
              \usepackage[english,italian]{babel}
              \usepackage{indentfirst}
              \usepackage{graphicx}
              \usepackage[font=small]{quoting}
              \usepackage{amsmath,amssymb,amsthm}
              \usepackage{mathtools}
              \usepackage{braket}
              \usepackage{cancel}
              \usepackage{empheq}
              \usepackage{multicol}
              \usepackage[italian]{varioref}
              \usepackage{mparhack,fixltx2e,relsize}
              \usepackage{tabularx}
              \usepackage{array}
              \usepackage{subfig}
              \usepackage{enumitem}
              \usepackage{eurosym}
              \usepackage{shapepar}
              \usepackage{siunitx}
              \usepackage{float}
              \usepackage{pifont}
              \usepackage{calligra}
              \usepackage{chngpage,calc}
              \usepackage[eulerchapternumbers,subfig,beramono,eulermath,pdfspacing,listings]{classicthesis}
              \usepackage{arsclassica}
              \usepackage{tcolorbox}
              \usepackage{bookmark}
              \usepackage{tikz}
              \usepackage{pgfplots}
              \usepackage{tkz-euclide}
              \usepackage{tkz-fct}
              \usepackage{coffee3}
              \usepackage{dpfloat}
              \usepackage{emptypage}
              \usepackage{multirow}
              \usepackage{wrapfig}
              \usepackage{hieroglf}
              \usepackage{fancybox}
              \usepackage{pgf-pie}
              \usepackage{afterpage} `
              Uso una distribuzione piuttosto antiquata di LaTeX (la MacTeX 2013): può dipendere da quello?

              in risposta a: Stupire con effetti speciali e colori ultravivaci #97130
              lorenzo.pantieri
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                ivan” post=102314Ho sotto mano il De Marco, Analisi Uno ed è 17 x 24. Direi che è un buon paradigma per un testo di matematica.
                Quindi il formato è sicuramente adatto. Rimangono alcune considerazioni di tipo funzionale.
                Se il testo se lo stamperanno i tuoi studenti allora lo stamperanno su A4 è naturalmente non lo ritaglieranno.

                Innanzitutto ringrazio tutti quelli che mi stanno dando una mano (compresi Tommaso e Liverpool, che mi hanno scritto in privato). Piano piano, grazie ai vostri suggerimenti, sto venendo a capo della questione. Ci siamo quasi.

                1. Il formato sarà sicuramente 17×24. È bellissimo, comodo e rappresenta una rottura con i libri che i nostri alunni hanno adottato in passato (tutti in formato più o meno simile all’A4). I libri li facciamo stampare da una tipografia (con sede in provincia di Padova, la stessa che ha stampato l’Arte per il GuIT), che per ordini massivi permette di raggiungere un risparmio notevole. Gli alunni che lo stamperanno da da sé rappresenteranno casi eccezionali.

                2. I margini sono 13.5 x 20.0. Direi che
                `\geometry{papersize={17cm,24cm},text={13.5cm,20.0cm},centering,heightrounded}`
                rappresenta un buon compromesso tra riempimento della pagina ed estetica tipografica, che non vuole margini troppo stretti, pena effetto “soffocamento”.

                3. Il corpo: Palatino in 10 o 11 punti? Questo è l’ultimo nodo ancora da sciogliere. Stamattina ho stampato (sulla laser della mia scuola) il libro per le quinte, in entrambi i formati:

                http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quinta17x24.pdf

                http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quinta17x24corpo10.pdf

                (Sono bozze, manca la revisione finale, è solo per darvi un’idea).

                Il corpo 10 ha questi pro:
                – il libro ha un look molto professionale
                – l’impaginazione è relativamente facile
                – si risparmiano pagine (dell’ordine di una dozzina, in un lavoro di 100 pagine)
                L’unico contro è che è un po’ piccolino, direi che siamo proprio al limite inferiore della leggibilità.

                Il corpo 11 è più leggibile, ma presenta questi svantaggi:
                – i look è un po’ infantile, non dico da “libro per bambini”, ma quasi
                – l’impaginazione è difficilissima: impaginare un libro di matematica in formato 17×24 con Palatino in corpo 11 è un delirio allo stato puro, credetemi
                – il libro occupa qualche pagina in più

                L’ideale sarebbe se esistesse un Palatino in corpo intermedio fra 10 e 11. Sarei curioso di provarlo!

                A scuola, stamattina, ho fatto un sondaggio fra alunni e insegnanti (impegnati nei corsi di recupero): ad alcuni piace più il 10, altri l’11. Con una leggera predominanza per l’11.

                Io, se proprio devo scegliere, non del tutto convinto dico 10. Quindi pensavo di fare la revisione finale del libro di quinta in corpo 10 e di spedirlo in tipografia perché me ne stampino una copia “gold master”. Avendo fra le mani la versione “vera”, dovrei avere altri elementi per decidere.

                In ogni caso, conta molto anche a quello che dite voi (Claudio e Tommaso hanno già espresso la loro opzione per i 10 punti).

                Che ne pensate?

                in risposta a: Stupire con effetti speciali e colori ultravivaci #97127
                lorenzo.pantieri
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                  OldClaudio” post=102304Non è difficile mantenere più versioni con lo stesso sorgente.

                  Di solito non è necessario fare proprio niente […].

                  Non sono d’accordo.

                  Questo è il libro per le seconde, scritto per l’A4 (e abbastanza a punto):

                  http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Seconda.pdf

                  Questa invece è la versione in formato 17×24 (e corpo 11), che ho ottenuto semplicemente ricompilando il sorgente precedente, cambiando i margini:

                  http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Seconda17x24.pdf

                  Basta poco per capire che proprio non ci siamo!

                  – il titolo ho dovuto cambiarlo per farlo stare su una riga
                  – il cuore ora è troppo grosso, quindi o riformulo i ringraziamenti o li metto in \small
                  – l’indice non sta più su una pagina, e questo non mi va
                  – la prima pagina è mal composta in verticale
                  – ci sono un sacco di formule che prima stavano benissimo su una riga, e ora non ci stanno più
                  – alcune immagini sono messe male…

                  In pratica, il documento 17×24 è tutto da mettere a posto. Per passare dall’A4 al 17×24 occorre un lavoro di revisione finale molto impegnativo…

                  Ora, visto che ho 5 libri (uno per ogni ordine di classe), pensare di dover fare la revisione finale di 10 documenti LaTeX è improponibile…

                  in risposta a: Stupire con effetti speciali e colori ultravivaci #97125
                  lorenzo.pantieri
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                    Il Palatino va benissimo […] in corpo 10 va benissimo.

                    Perfetto.

                    OldClaudio” post=102299In entrambi i casi mi pare che la testina sia troppo vicina al margine superiore.

                    Ok, ma quel mezzo centimetro in più mi fa molto comodo, nel documento che sto scrivendo. Si tratta di bilanciare l’eleganza dei margini ampi con la comodità di avere spazio (in orizzontale e verticale) per impaginare il documento. Alla fine, grazie alle tue indicazioni, sono arrivato alla soluzione
                    `\geometry{papersize={17cm,24cm},text={13.5cm,20.5cm},centering,heightrounded}`
                    che mi sembra un buon compromesso. Questo è il risultato:

                    http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quinta17x24.pdf

                    La prossima settimana farò la prova del nove: faccio stampare la versione in formato 17×24 che ho appena indicato e quella in formato A4:

                    http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quinta.pdf

                    Avendole sotto mano, penso che potrò avere indicazioni in più per decidere quale adottare.

                    Ah, mantenere entrambe le versioni (A4 e 17×24) è fuori discussione, per me. Questo è un bivio: si tratta di scegliere quale strada imboccare. (Per decidere, aspetto sempre i consigli di Liverpool…) 😉

                    in risposta a: ArsClassica: “titare su” il titolo di ogni capitolo #102478
                    lorenzo.pantieri
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                      Perdonatemi per l’up.
                      `%************************************************************
                      % arsclassica.sty
                      %
                      %************************************************************
                      \NeedsTeXFormat{LaTeX2e}
                      \ProvidesPackage{arsclassica}[2012/02/21 v4.0 Customizing ClassicThesis (LP)]
                      \RequirePackage{classicthesis}
                      \RequirePackage{caption}

                      %************************************************************
                      % Iwona
                      %************************************************************
                      \renewcommand{\sfdefault}{iwona}

                      %************************************************************
                      % Chapter numbers
                      %************************************************************
                      \let\chapterNumber\undefined
                      \ifthenelse{\boolean{@eulerchapternumbers}}
                      {\newfont{\chapterNumber}{eurb10 scaled 5000}}%
                      {\newfont{\chapterNumber}{pplr9d scaled 5000}}

                      %************************************************************
                      % Fancy stuff
                      %************************************************************
                      \ifthenelse{\boolean{@minionprospacing}}%
                      {%
                      \DeclareRobustCommand{\spacedallcaps}[1]{\sffamily%
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                      {\sffamily\textssc{\MakeTextLowercase{#1}}}%
                      }{%
                      \ifthenelse{\boolean{@pdfspacing}}%
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                      \microtypesetup{expansion=false}%
                      \DeclareRobustCommand{\spacedallcaps}[1]%
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                      {\sffamily\textls[80]{\scshape\MakeTextLowercase{#1}}}%
                      }{%
                      \RequirePackage{soul}
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                      {0.075em}{0.5em}{0.6em}%
                      \DeclareRobustCommand{\spacedallcaps}[1]%
                      {\MakeTextUppercase{\allcapsspacing{#1}}}%
                      \DeclareRobustCommand{\spacedlowsmallcaps}[1]%
                      {\MakeTextLowercase{\textsc%
                      {\lowsmallcapsspacing{#1}}}}%
                      }%
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                      %************************************************************
                      % Headlines
                      %************************************************************
                      \renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\textsc%
                      {\MakeTextLowercase{\thesection}} \spacedlowsmallcaps{#1}}}
                      \lehead{\mbox{\llap{\small\thepage\kern1em\color{halfgray}%
                      \vline}%
                      \color{halfgray}\hspace{0.5em}\headmark\hfil}}
                      \rohead{\mbox{\hfil{\color{halfgray}%
                      \headmark\hspace{0.5em}}%
                      \rlap{\small{\color{halfgray}\vline}\kern1em\thepage}}}
                      \renewcommand{\headfont}{\normalfont\sffamily}
                      \renewcommand{\pnumfont}{\small\sffamily}

                      %************************************************************
                      % Layout of the chapter-, section-, subsection-,
                      % subsubsection-, paragraph and description-headings
                      %************************************************************
                      \RequirePackage{titlesec}
                      % parts
                      \ifthenelse{\boolean{@parts}}%
                      {%
                      \titleformat{\part}[display]
                      {\normalfont\centering\large}%
                      {\thispagestyle{empty}\partname~\MakeTextUppercase{\thepart}}{1em}%
                      {\color{Maroon}\spacedallcaps}
                      }{\relax}
                      % chapters
                      \ifthenelse{\boolean{@linedheaders}}%
                      {%
                      \titleformat{\chapter}[display]%
                      {\relax}{\raggedleft{\color{halfgray}%
                      \chapterNumber\thechapter\thispagestyle{empty}} \\ }{0pt}%
                      {\titlerule\vspace*{.9\baselineskip}\raggedright%
                      \spacedallcaps}%
                      [\normalsize\vspace*{.8\baselineskip}\titlerule]%
                      }{%
                      \titleformat{\chapter}[block]%
                      {\normalfont\Large\sffamily}%
                      {{\color{halfgray}\chapterNumber\thechapter\thispagestyle{empty}%
                      \hspace{10pt}\vline} }{10pt}%
                      {\spacedallcaps}}
                      % sections
                      \titleformat{\section}
                      {\normalfont\Large\sffamily}{\textsc%
                      {\MakeTextLowercase{\thesection}}}%
                      {1em}{\spacedlowsmallcaps}
                      % subsections
                      \titleformat{\subsection}
                      {\normalfont\sffamily}{\textsc{\MakeTextLowercase%
                      {\thesubsection}}}{1em}{\normalsize}
                      % subsubsections
                      \titleformat{\subsubsection}
                      {\normalfont\sffamily\itshape}{\textsc%
                      {\MakeTextLowercase{\thesubsubsection}}}%
                      {1em}{\normalsize\itshape}
                      % paragraphs
                      \titleformat{\paragraph}[runin]
                      {\normalfont\normalsize\sffamily}{\textsc%
                      {\MakeTextLowercase{\theparagraph}}}%
                      {0pt}{\spacedlowsmallcaps}
                      % descriptionlabels
                      \renewcommand{\descriptionlabel}[1]{\hspace*{\labelsep}%
                      \bfseries\spacedlowsmallcaps{#1}}
                      \titlespacing*{\chapter}{0pt}{1\baselineskip}%
                      {2\baselineskip}
                      \titlespacing*{\section}{0pt}{2\baselineskip}%
                      {.8\baselineskip}[\marginparsep]
                      \titlespacing*{\subsection}{0pt}{1.5\baselineskip}%
                      {.8\baselineskip}[\marginparsep]
                      \titlespacing*{\paragraph}{0pt}{1\baselineskip}%
                      {1\baselineskip}
                      %
                      \newcommand\formatchapter[1]{%
                      \vbox to \ht\strutbox{
                      \setbox0=\hbox{\chapterNumber\thechapter\hspace{10pt}\vline\ }
                      \advance\hsize-\wd0 \advance\hsize-10pt\raggedright
                      \spacedallcaps{#1}\vss}}
                      \titleformat{\chapter}[block]
                      {\normalfont\Large\sffamily\thispagestyle{empty}}
                      {\textcolor{halfgray}{\chapterNumber\thechapter}
                      \hspace{10pt}\vline\ }{10pt}
                      {\formatchapter}
                      %
                      \clearscrplain
                      \rofoot[\mbox{\makebox[0pt][l]{\kern1em\thepage}}]{}

                      %************************************************************
                      % itemize
                      %************************************************************
                      \renewcommand\labelitemi{\color{halfgray}$\bullet$}

                      %************************************************************
                      % caption
                      %************************************************************
                      \captionsetup{format=hang,font=small,labelfont={sf,bf}}
                      \captionsetup[table]{skip=\medskipamount}

                      %************************************************************
                      % hyperref
                      %************************************************************
                      \hypersetup{%
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                      }
                      `
                      Dove si interviene per mettere la scritta “Capitolo x: testo” in cima alla pagina, eliminando la spaziatura verticale extra?

                      Grazie 1000!

                      in risposta a: Stupire con effetti speciali e colori ultravivaci #97123
                      lorenzo.pantieri
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                        OldClaudio” post=102294I quattro margini uguali e di 20mm ciascuno vanno benissimo sul formato 17cm per 24cm. […] Passare da margini laterali di 20mm a margini di 17.5mm otticamente cambia molto poco; a te può fare comodo.

                        Grazie infinite per le tue preziosissime indicazioni, Claudio. Ecco le mie dispense con quell’utilissimo mezzo centimetro in più (gabbia di 13.5 x 20.5) :

                        http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quinta3.pdf

                        Qui invece si sono le stesse dispense riducendo di un altro mezzo centimetro di margini (della serie “voglio vedere dov’è il limite: 14 x 21):

                        http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quinta4.pdf

                        Che ne dici? Qual è la migliore?

                        OldClaudio” post=102294Tra l’altro mi sfugge perché specifichi fra le opzioni di geometry [tt]dvips=false[/tt] […].

                        Solo inerzia: ho appena tolto quel frammento di codice inutile.

                        Ultima cosa: il corpo del font (Palatino, 10 punti) delle mie dispense come lo vedi? Troppo piccolo? O leggibile?

                        P.S. Ti prego di dare un’occhiata anche all’altro topic che ho aperto sul forum “LaTeX”: per un lavoro come quello che sto facendo, i millimetri sono preziosi!

                        in risposta a: Stupire con effetti speciali e colori ultravivaci #97121
                        lorenzo.pantieri
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                          OldClaudio” post=102281Nelle due versioni 17 per 24 che hai mostrato gli esercizi 66 e 72 hanno le risposte chiuse dell’ultima riga che non stanno completamente in una sola riga; devi mettere le risposte dentro una \makebox[\columnwidth] semplicemente con un \hfill fra l’una e l’altra, senza specificare nessun \quad o altre spaziature fisse.

                          Perfetto. In effetti quelle che ho inviato sono solo bozze, necessitano di un notevole lavoro di revisione finale. Però prima di iniziare la revisione voglio capire esattamente:
                          1. se insistere con il formato 17×24, più maneggevole e professionale, ma che pone problemi di impaginazione non banali;
                          2. se sì, quale gabbia usare.

                          Mi permetto di riproporvi questo documento.

                          http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quinta2.pdf

                          La carta è in formato 17×24, mentre la gabbia è 13×20.
                          `\geometry{papersize={17cm,24cm},text={13cm,20cm},centering,dvips=false,heightrounded}`
                          La gabbia va bene? Potrei allunare la riga di mezzo centimetro? O siamo già al limite?

                          OldClaudio” post=102281Per il resto non vedo differenze sostanziali fra i margini esterni; se la qinta2 ha i margini di minore ampiezza, è possibile che alla fine risparmi una pagina. Non è detto che ne valga la pena: per stampare è meglio avere un numero di fogli multiplo di 4 per le segnature; comunque, siccome la tipografia deve imporre le pagine pdf e dopo stampato deve rifilare le segnature perché si impilino in modo da formare bordi netti all’intero fascicolo, non mi porrei tanto la domanda se i margini sino adeguati, quanto: “la tipografia da cui stamperai come vuole che siano le pagine grezze?”

                          La mia tipografia vuole un PDF (in formato A4 o 17×24) e lo stampa esattamente come glielo mando io.

                          Il problema con i margini non è tanto il risparmio di una pagina: il problema è che la lunghezza di riga più piccola obbliga a spezzare delle formule. Anche l’altezza più piccola crea problemi di impaginazione verticale con immagini, tabelle e schemi. Tutti questi problemi (assenti in un documento di puro testo) mi hanno costretto a rimpicciolire il corpo del font (dagli 11 punti dell’A4 ai 10 punto del 17×24): un font principale di 10 punti è sufficientemente leggibile?

                          Insomma, ogni mezzo centimetro in più (in altezza e in larghezza) è prezioso. per cui, prima di iniziare la revisione, vorrei sapere se i margini che ho scelto vanno bene, o se si può fare meglio.

                          Grazie ancora!

                          lorenzo.pantieri
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                            franen” post=102280Farei così anche io

                            Ottimo! 🙂

                            Grazie ancora!!

                            in risposta a: [OT, clamoroso] Mi scontornate un”immagine? #102468
                            lorenzo.pantieri
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                              franen” post=102278Così?

                              Perfetto! Grazie a te e a Elrond per il vostro aiuto!

                              Per curiosità: quale software avete usato per scontornare l’immagine?

                              in risposta a: Stupire con effetti speciali e colori ultravivaci #97119
                              lorenzo.pantieri
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                                http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quinta2.pdf

                                E che ne dite di questa versione ottenuta con

                                `\geometry{papersize={17cm,24cm},text={13.5cm,20.5cm},centering,dvips=false,heightrounded}`

                                ?

                                I margini sono troppo stretti? Che cosa mi consigliate?

                                in risposta a: [OT, clamoroso] Mi scontornate un”immagine? #102465
                                lorenzo.pantieri
                                Partecipante
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                                  Elrond” post=102272Tutto trasparente va bene?

                                  Grazie 1000 per il tuo aiuto, Elrond!

                                  Preferirei che dentro l’immagine il bianco fosse bianco! Infatti aggiungendo uno sfondo (rosa, per esempio) va bene che il rosa circondi l’immagine, ma non che i pennuti diventino rosa (visto che Escher li aveva disegnati bianchi).

                                  Mi elimini la trasparenza, per favore?

                                  Grazie ancora!

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 541 al 555 (di 5,985 totali)

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