Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Fra le opzioni in cui può essere salvato un grafico di excel c’è anche .htm! Salvandolo in questo formato, si ottiene un file con all’interno un’immagine che può essere salavata (solamente in formato .bmp oppure .gif)!! Basta aprirla con qualsiasi programma e salvarla nel formato voluto!! E’ un pochino macchinoso, ma funziona e l’immagine mantiene una buona qualità!!
Secondo me la tua soluzione non è la migliore. I formati BMP (bitmap non compresso) e GIF (bitmap compresso) sono dipendenti dalla risoluzione, e la qualità NON è quella di un’immagine vettoriale nativa. LaTeX permette di ottenere layout di qualità sopraffina: abituati a dargli in pasto immagini di qualità adeguata, cioè immagini vettoriali native.
Ho visto “sperimentalmente” che se copi un grafico Excel su CorelDraw (Adobe Illustrator dobrebbe funzionare altrettanto egregiamente), lo puoi ingrandire finché ti pare, senza perdere di risoluzione: questo mi lascia pensare che l’immagine sia vettoriale (con il modulo per disegnare di Microsoft Word succede la stessa cosa). Esporta l’immagine in EPS e includila nel documento LaTeX.
Buon lavoro,
Lorenzo
::Hai considerato l’altezza e la spaziatura della testatina del foglio nonché del piede di pagina? Pacchetto layout per vedere le dimensioni.
Potrebbe essere benissimo, sì.
D’altra parte — ragiono a voce alta — credo che definire un frontespizio con l’ambiente titlepage comporti necessariamente qualche piccolo aggiustamento a mano… L’aggiunta di un puntello non è niente di scaldaloso, insomma!
Grazie per il suggerimento, comunque.
Lorenzo
::Alla fine, credo che se si imparasse bene MetaPost o altro simile si avrebbe lo stesso vantaggio, come qualità di risultato, che nell’uso di Latex rispetto ai word processor.
Solo una piccola riserva: IMHO l’idea che sta alla base di LateX è: “mi concerntro sulla logica del documento e lascio fare il layout a LaTeX (che lo fa per me in modo magistrale)”. Questa idea non credo possa trasporsi al caso delle figure: l’aspetto grafico di una figura è imprescindibile, per definizione, e in questo caso mi pare che la filosofia WYSIWYG sia più efficace, IMHO.
Lorenzo
::La risposta da parte del professore di geometria è stata che ScientificWP fa tutto quello che fa Latex ma meglio e dunque è inutile imparare LaTeX…
👿 😥 🙄 😯
Lorenzo
P.S. Sarei lieto se Diego mettesse on-line il materiale del corso (cui purtroppo non posso prender parte per i miei impegni di lavoro, che rischiano di sommergermi…)
Buon lavoro e continuate con il proselitismo a LaTeX!
::`\null
\vfill
[Blocco di testo]
\vfill`Qui rischio di perdere il senno (quel poco che mi e’ rimasto….)
In prima battuta mi sembrava che funzionasse egregiamente, ma non e’ vero: il blocco del testo dista 6 cm dal margine superiore della pagina e 5 cm da quello inferiore. 😥Anche su Acrobat Reader la differenza si nota ad occhio…..
Che succede?
Mi rispondo da solo: non ho la più pallida idea del perché il comando non funzioni in modo perfetto. Tuttavia, ho risolto il problema inserendo il “puntello”
`
\rule{0pt}{20pt}
`
alla fine del blocco di testo (ho usato un righello per assicurarmi della bontà del risultato finale). Adesso il layout di pagina è pefetto — anche se il codice è un po’ “sporco”.Lorenzo
::Che io sappia, l’ambiente picture serve esclusivamente per “disegnare” in Latex, cioè per inserire semplici figure create con comandi latex.
Opinione personale e non richiesta: in generale, fare figure con un’interfaccia a linea di comando è davvero arduo…. io ci ho provato ma mi sono scontrato con ostacoli per me insormontabili.
Ho provato diversi sistemi per disegnare semplici fugure. La mia conclusione è che Mathematica è il non plus ultra, ma per disegnini semplici il miglior programma è il modulo di disegno di 🙁 Microsoft Word…. Gli altri sw che ho provato sono — per me — o troppo ruvidi nell’interfaccia utente o troppo complessi.
IMHO questa è una delle poche pecche di LaTeX: manca un ambiente nativo e facile da usare per disegnare.
Lorenzo
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Carissimi, concludo il 3D: ho stampato l’immagine “schiarita” su una stampante laser HP, selezionando la risoluzione di stampa a 1200 true dpi. L’immagine e’ quasi perfetta. Il problema risiedeva quindi nella stampante.Grazie a voi dei vostri preziosi suggerimenti: il tutto e’ stato altamente istruttivo!
Lorenzo
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Sono veramente un deficiente. 😳L’immagine e’ centrata verticalmente come la voglio io (dista 8.7 cm, misurati col righello, sia dal margine inferiore sia da quello superiore).
E’ il testo ad essere “sfasato” (dista 6 cm dal margine superiore e 5 cm da quello inferiore). Il risultato finale sballato mi ha confuso — ti chiedo venia.
Quindi, per me, e’ tutto okay con eso-pic: il problema sta altrove!
Grazie comunque!
Lorenzo
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`\null
\vfill
[Blocco di testo]
\vfill`Qui rischio di perdere il senno (quel poco che mi e’ rimasto….)
In prima battuta mi sembrava che funzionasse egregiamente, ma non e’ vero: il blocco del testo dista 6 cm dal margine superiore della pagina e 5 cm da quello inferiore. 😥Anche su Acrobat Reader la differenza si nota ad occhio…..
Che succede?
Lorenzo
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Che cosa farei senza di voi?La mia ossessione è creare un frontespizio con del testo “centrato verticalmente” (cioè equidistante dai margini superiore ed inferiore), e con sfondo un’immagine — anch’essa centrata verticalmente
Dopo aver studiato i vecchi e i nuovi 3D del forum, ho fatto così:
`
…
\usepackage{eso-pic}…
\newcommand\BackgroundPicture{
\put(0,0){
\parbox[\paperheight]{\paperwidth}{
\vfill
\centering
\includegraphics[width=\textwidth]{sigillo}
\vfill
}}}…
\begin{titlepage}
\null \vfill
\AddToShipoutPicture*{\BackgroundPicture}%[Blocco di testo]
\vifill
\end{titlepage}
`Purtroppo il risultato non è quello che mi aspetto: né il testo né l’immagine sono (perfettamente) centrati verticalmente. 😥
Come devo correggere il mio codice?
Grazie per la vostra pazienza, $\rightarrow + \infty$. 😉
Lorenzo
::per capire da dove viene il problema fai le seguenti prove:
stampa la pagina del titolo con diverse stampanti/sistemi.
stampa la pagina con il logo prima di metterlo in bianco e nero.
infine nn ho capito una cosa: sei sicuro che l’immagine ti resti in vettoriale? nn e’ che fai inavvertitamente qualche conversione bitmap? prova a scalarla a video e guarda se scaletta ancora.
secondo me cmq e’ colpa della stampante.Ho seguito i vostri consigli.
Ho stampato la pagina del titolo con diverse stampanti e con diverse impostazioni di stampa: non cambia niente, l’immagine è sempre (leggermente…) scalettata.
Se stampo la pagina con il logo prima di metterlo in bianco e nero, il logo è stampato perfettamente.
Se stampo la pagina con il logo dopo averlo messo in b/n, ma prima di “schiarirlo”, tutto ok.
Lo “scalettamento” appare nell’immagine “impallidita” (agendo su luminosità/contrasto in CorelDraw).
Non vedo come l’immagine possa trasmutarsi in bitmap. L’immagine originale è EPS-nativa, ho usato CorelDraw e l’ho salvata come EPS. Ripeto che su Acrobat Reader l’immagine “impallidita” è perfetta, anche ad ingrandimenti del 1600%!
Sembra che le (mie) stampanti laser abbiano problemi a rendere immagini molto pallide (il resto del documento è reso in maniera impeccabile).
Mah! 🙄 😕
::Dunque, personalmente mi sento di farti un consiglio che non so se hai già applicato. Se dovessi procedere all’inserimento di una figura, anche in eps, per evitare problemi di “sgranatura” preferirei lavorare su un file di dimensioni (in pixel) più grandi di quelle che mi serviranno, e non più piccole; usare, in fase di composizione, il parametro scale di graphicx solo in riduzione (coefficiente minore di 1).
Ho provato a fare come mi suggerisci ma il problemino rimane: l’immagine in scala di grigi è stampata perfettamente, ma dopo che l’ho “fatta impallidire” a video appare perfetta, ma a stampa appare “scalettata”…. 🙄
Boh….Comunque pensavo che il bello delle immagini vettoriali — in confronto alle bitmap — fosse proprio l’indipendenza dalla risoluzione… 😯
Mah…
Lorenzo
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Salve ragazzi, ri-eccomi a voi! 😉Seguendo i vostri suggerimenti (e dopo qualche tenatativo…), sono finalmente riuscito a trasformare l’immagine EPS da colori a scala di grigi e, agendo su “luminosità/contrasto”, a renderla “pallida”. Adesso, se compilo e se faccio DVI -> PDF, il risultato che appare a video su Acrobat Reader è perfetto, esattamente come lo volevo.
L’unico problemino che mi è rimasto è che quando stampo il documento, l’immagine non è così perfetta come appare a video. 😡
Precisamente, le sottili e pallide circonferenze che circondano il logo appaiono un po’ scalettate! Il resto dell’immagine, invece, è ok…
Sembra che quando la stampante disegna le circonferenze — ripeto — sottili e di un grigiolino pallido, non trovi di meglio che stampare tanti segmentini, che vanno a costituire una curva che non è nemmeno continua…. 🙄
Tenete presente che la stampante laser rende con qualità eccelsa il resto del documento (ricco di immagini e formule), e che quella che propongo alla vostra attenzione è solo una finezza: la “scalettatura” non è macroscopica, ma un occhio attento, ad un esame ravvicinato, la nota! Soprattutto, è notevole la differenza tra lo stampato e quanto si ottiene a video (l’immagine a video è chiara e priva di scalettature anche ad ingrandimenti pazzeschi…)
Che dite? Una stampante laser può avere problemi a rendere linee curve, pallide e sottili? Oppure il problemino è da un’altra parte?
Grazie, Lorenzo
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AutoreRisposte