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illinguista1972″ post=97355
Come sai, non sono un addetto ai lavori. Tuttavia, mi permetto di osservare che spessissimo il punto fermo dopo una formula stona. Mi riferisco alle didascalie costituite dalla sola formula, oppure alle scritture come quella a p. 8 dopo il primo pallino. A volte ancora non lo metti o non metti la virgola.Come sai, sono per la punteggiatura dopo le formule e dopo le didascalie. Ma hai ragione: in molti casi la punteggiatura è di troppo. Magari provo a toglierla.
In ogni caso, ora come ora il mio dubbio più grosso sta in quelle nove figure in una pagina: terrificanti? illeggibili? o solo bruttine?
Che fare?
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Carissimi, in questi giorni ho lavorato intensamente alle dispense di quinta (così intensamente che non ho avuto un attimo per dare un’occhiata all’ultima indicazione di Liverpool, che ringrazio).Il lavoro è più difficile (e appassionante!) rispetto alle dispense delle altre classi su cui ho messo le mani.
La mia idea è di spiegare l’analisi concentrandomi su un numero relativamente basso (diciamo sei) di funzioni semplici ma significative. Quando spiego il dominio lo illustro attraverso quelle sei funzioni. Quando spiego il segno lo esemplifico attraverso quelle stesse sei funzioni. Idem con i limiti. Con le derivate. Eccetera. Insomma, quelle sei funzioni, portate avanti in parallelo, “crescono” un po’ alla volta, via via che si va avanti col programma.
Poi, in un capitolo finale, le riprendo tutte, una alla volta, e le (ri)studio una per una, in serie.
Qui c’è la primissima bozza:
http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quinta.pdf
Sono molto soddisfatto delle figure a pag. 36, 42, 48, 50, 52 e 54, in cui ogni funzione viene costruita “fotogramma per fotogramma”. Le trovo davvero chiare e comprensibili.
Circa lo studio in parallelo, invece, sono un po’ meno soddisfatto: avere più funzioni sulla stessa pagina mi pare meno chiaro che avere più fotogrammi di una stessa funzione su una pagina. Diciamo che è il meglio che mi è venuto in mente. Guardate in particolare le pagine 15, 26 e 28. Le ultime due sono piuttosto dense, ma direi che sono leggibili. Che ne dite?
Vengo alla questione tipografica. A un certo punto ho pensato che sarebbe stato didatticamente bello avere nove funzioni e non sei. E che sarebbe stato comodo averle tutte e nove su una stessa pagina.
Qui c’è il risultato:
http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/QuintaXL.pdf
Ho allargato a dismisura i margini (una soluzione che potrei adottare solo per le pagine con le nove immagini). Il risultato è di certo meno leggibile rispetto alle immagini con sei figure. Ma non so dire se è tipograficamente inaccettabile o se è solo bruttino.
Insomma, ne vale la pena? Che fare?
Le vostre idee sono più che ben accette.
Grazie anticipate.
25 Ottobre 2014 alle 9:50 in risposta a: [RISOLTO]Testo didascalia di una figura allineato a sinistra #97844::hellotex” post=97338Buongiorno a tutti e a tutte,
dovrei allineare a sinistra il testo di una didascalia di una figura e non so come fare.`\captionsetup{justification=raggedright}`
dovrebbe funzionare. Se vuoi che l’effetto sia ristretto a una sola didascalia, metti tutto tra \begingroup ed \endgroup.Riguardo allo spazio, il pacchetto caption permette di fare quello che vuoi.
25 Ottobre 2014 alle 9:47 in risposta a: [RISOLTO]Testo didascalia di una figura allineato a sinistra #97843::hellotex” post=97338Buongiorno a tutti e a tutte,
dovrei allineare a sinistra il testo di una didascalia di una figura e non so come fare.
Ho letto dell’utilizzo del package caption, cito quanto riportato ne “L’arte di scrivere con LaTeX” :”Si noti che molte classi non standard modificano il rapporto tra ambiente
mobile e didascalia per questioni di stile. Il risultato finale, perciò, potrebbe non corrispondere a quello appena descritto: si faccia qualche prova. Infine, si tenga presente che caption aumenta lo spazio tra didascalia e oggetto”
Sto usando la classe elsarticle e non vorrei aggiungere spazio fra immagine e didascalia.
Posso fare in altro modo?
Grazie in anticipo per quante e quanti vorranno aiutarmi.
CiaoHai cercato nell’Arte “sidecap”?
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`\begin{tikzpicture}[font=\small]
\begin{axis} [width=0.56\textwidth,
axis lines=middle,
xmin=-3,xmax=3,ymin=-5,ymax=5,
enlargelimits,
xtick={-1.732,1.732},
xticklabels={$-\sqrt{3}$,$\sqrt{3}$},
ytick={},
xlabel=$x$,
ylabel=$y$]\draw [blue,thick,dashed] (axis cs:1.732,-6) — (axis cs:1.732,6);
\draw [blue,thick,dashed] (axis cs:-1.732,-6) — (axis cs:-1.732,6);\draw (axis cs:1.732,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:-1.732,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:0,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\end{axis}
\end{tikzpicture}`
Come faccio a eliminare del tutto le etichette sull’asse y? 🙁Ho visto empiricamente che impostando
`ytick={0}`
funziona. Va bene così?
::Liverpool” post=97225
Perché l’opzione “unbounded coords=jump” non funziona?
Perché nonostante i tuoi 600 campioni, nessuno dei valori calcolati è esattamente [tt]inf[/tt], ma è semplicemente un numero molto grande. Soluzione: ciò che ha ordinata di valore assoluto superiore a 30 viene considerato infinito.`
\addplot [domain=-6:6, samples=600, restrict y to domain=-30:30,smooth,very thick,blue] {(4-x*x)/(x-1)};`Ma ti servono veramente 600 campioni + smoothing? Te lo chiedo perché il file diventa inutilmente pesante oltre a dare alla lunga problemi di esaurimento di memoria.
Errori non ce ne sono. Ma perché non usi \addplot anche per le linee verticali e per i marcatori?
Il consiglio che ti do è di definirti nel preambolo uno stile per le linee da richiamare nei grafici. Metti che un giorno ti accorgi che il blu non ti piace e vuoi cambiare colore. Che fai? Modifichi gli ambienti uno ad uno? Non è più semplice definire una volta per tutte gli stili che utilizzerai in maniera uniforme?Benissimo.
`\tikzset{grafico/.style={very thick,blue}}`
Così?
::Liverpool” post=97220Sul mio schermo Emerald e cyan sono diversi. Così mi piace.
Ok, in mancanza di nuovi input, lascio così.
Liverpool” post=97220
Più che altro rifletterei sugli abbinamenti dei colori dando un colore più forte a ciò che voglio mettere in risalto. Cioè mi chiedo: è giusto che le osservazioni siano in giallo?Di colori ci capisco poco. Per esempio, il giallo è “più forte” dell’azzurro.
L’unica cosa che mi viene in mente è che il rosso è un segnale di pericolo. Se avessi un ambiente del tipo “Fai attenzione!”, quello sarebbe in rosso.
Nel documento il rosso l’ho lasciato per i principi, è poco usato.
Aspetto eventuali altri suggerimenti, non esitare! 🙂
E grazie mille per la mail! 😉
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`\begin{tikzpicture}[font=\small]
\begin{axis} [width=\textwidth,
axis lines=middle,
xmin=-5,xmax=5,ymin=-15,ymax=15,
enlargelimits,
xtick={-5,…,5},
ytick={-4},
xlabel=$x$,
ylabel=$y$]
\addplot [domain=-6:6, samples=600,unbounded coords=jump,smooth,very thick,blue] {(4-x*x)/(x-1)};\pattern [pattern= north east lines, pattern color=blue!75!white] (axis cs:1,-18) rectangle (axis cs:2,0);
\pattern [pattern= north east lines, pattern color=blue!75!white] (axis cs:2,0) rectangle (axis cs:18,18);
\pattern [pattern= north east lines, pattern color=blue!75!white] (axis cs:-2,0) rectangle (axis cs:1,18);
\pattern [pattern= north east lines, pattern color=blue!75!white] (axis cs:-2,0) rectangle (axis cs:-18,-18);\draw [blue,thick,dashed] (axis cs:1,-20) — (axis cs:1,20);
\draw [blue,thick,dashed] (axis cs:2,-20) — (axis cs:2,20);
\draw [blue,thick,dashed] (axis cs:-2,-20) — (axis cs:-2,20);\draw (axis cs:1,0) [blue,fill=white,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:2,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:-2,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:0,-4) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\end{axis}
\end{tikzpicture}
`
Perché l’opzione “unbounded coords=jump” non funziona?In generale, faccio errori nel codice precedente?
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red piacciono molto anche a me.http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/QuartaLiverpool2.pdf
Qui ho messo le definizioni in Orange.
::skevin93″ post=97041Sicuramente la risposta di @Liverpool è la più corretta, ma aggiungo per completezza che, se ti interessa inserire un punto in un grafico, devi utilizzare la sintassi:
`
\draw (axis cs:0,0) circle (1pt);
`
Utilizzando [tt]axis cs[/tt] accedi al sistema di riferimento del grafico e puoi quindi utilizzare le coordinate che ti interessano. 😀Ciao.
Vorrei mettere un bel pallino vuoto nel punto (1,0) di questo grafico.
`\begin{tikzpicture}[font=\small]
\begin{axis} [width=\textwidth,
axis lines=middle,
xmin=-5,xmax=5,ymin=-5,ymax=5,
enlargelimits,
xtick={-4,…,4},
ytick={-4,…,4},
xlabel=$x$,
ylabel=$y$]
\draw (axis cs:1,0) [blue,fill=white,very thick] (3,6) circle (2.0pt);
\end{axis}
\end{tikzpicture}`
Come si fa?
::Liverpool” post=97208Definizioni: blue!10!white è quello che mi piace di meno per via della sfumatura sul viola.
Osservazioni: Thistle!10!white un po’ si confonde con il colore dei principi, che mi piace di più perché è più carico.
Procedure: Emerald!10!white mi piace
Esercizi: RoyalBlue!10!white lo trovo un po’ cupo. Forse avrei usato il cyan.
Principi: red!10!white mi piace.Niente sul giallo?
Allora, Emerald e red piacciono molto anche a me.
http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/QuartaLiverpool.pdf
Vediamo:
Definizioni: blue!10!white – Che cosa mi suggerisci di provare?
Osservazioni: Godenrod!10!white – Che ne dici? A me piace! 🙂
Procedure: Emerald!10!white – Ok
Esercizi: cyan!10!white – Perfetto, avevi ragione! 🙂
Principi: red!10!white — OkChe ne dici?
Emerald e Cyan mi piacciono, però forse un po’ si confondono. Oddio, non è detto che sia un male: avevo pensato anche di fare tutti i box dello stesso colore per evitare l’effetto arlecchino… dimmi tu!
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