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antonio.macrì” post=78549
Lorenzo, alla fine fammi sapere per quali impostazioni hai optato.Per ora, queste sono quelle che mi convincono di più:
`\geometry{
heightrounded,
textheight= 19.0cm,
textwidth= 11.0cm,
paperwidth= 15.57cm,
paperheight= 23.39cm,
marginratio= 2:3,
marginparwidth= 19.6mm,
marginparsep= 4mm
}`
Questo è il risultato, che trovo gradevole:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Prova.pdfHo cambiato il titolo della discussione perché l’uso di ClassicThesis è irrilevante: si tratta di stabilire quali possono essere una buona geometria della pagina con il formato Royal.
Grazie a tutti. 🙂
::egreg9″ post=78544
Nel caso specifico probabilmente hai ragione: almeno così pare dal modello che ha presentato Lorenzo.Grazie a tutti, innanzitutto. Il problema ora è molto più chiaro. Mi resta da capire, nel modello di pagina presentato, la differenza tra “Trim Area” e “Document Size”. Insomma, sembra che vogliano un PDF dalle pagine leggermente più estese (ampie “Document Size”) da rifilare (riducendole a “Trim Area”). O vale solo per la copertina? Se è così, allora dovrei mettere
`\geometry{
textheight= 19.0cm,
textwidth= 11.0cm,
paperwidth= 15.89cm,
paperheight= 24.03cm,
marginratio= 2:3,
marginparwidth= 20mm,
marginparsep= 10pt
}`
Se invece ha ragione Antonio, dovrei porre invece
`\geometry{
textheight= 19.0cm,
textwidth= 11.0cm,
paperwidth= 15.57cm,
paperheight= 23.39cm,
marginratio= 2:3,
marginparwidth= 20mm,
marginparsep= 10pt
}`
Che dite?
::antonio.macrì” post=78532
([tt]includeheadfoot[/tt] è falso per default.) Credo che come [tt]papersize[/tt] è meglio mettere direttamente le dimensioni della “Trim Area”, altrimenti a schermo vedi dei margini aggiuntivi che non saranno presenti nella pagina stampata.Molto bene.
antonio.macrì” post=78532Il [tt]marginratio[/tt] è il rapporto tra i margini superiore:inferiore, interno:esterno. ClassicThesis usa [tt]marginratio[/tt] 1:2 (imposto da typearea), ma 2:3 può esser preferibile per un formato di carta più piccolo dell’A4.
Ok.
antonio.macrì” post=78532Domanda: il tuo amico dovrà usare le note a margine? In ogni caso 26mm sono troppi: \(3\times(156-115)/5=24.6\) da cui devi togliere il almeno due [tt]marginparsep[/tt] (uno per la distanza dal testo e l’altro per la distanza dal bordo pagina).
No, non usa note a margine: dunque come suggerisci di modifcare il codice?
`\geometry{
textheight= 19.0cm,
textwidth= 11.0cm,
paperwidth= 15.57cm,
paperheight= 23.39cm,
marginratio= 2:3,
marginparwidth= 26mm,
marginparsep= 10pt
}`
Il risultato ora è:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Prova.pdf
::Spike” post=78529
Mi chiedo, dato che c’è un layout fisso da rispettare, non è meglio partire dalla classe book e modificarla a piacimento, invece di andare a cambiare qualcosa di una classe già esistente, cosa che viene sempre sconsigliata?La tua frase è contraddittoria, visto che parli di modificare la classe book e subito dopo dici che le classi non si modificano. 😉
In ogni caso, modificare ClassicThesis non è proibito: una classe è fatta di tante cose (font, formato di elenchi, didascalie, testatine….), che ne definiscono la personalità. Nel mio caso l’unica cosa imposta sono i margini, in tutto il resto si è liberissimi. Buttar via ClassicThesis perché i margini predefiniti non vanno bene mi sembrerebbe come buttar via un’automobile perché i tappetini in dotazione non piacciono…
Naturalmente, trovare buoni margini per il formato Royal è un problema (in mancanza di classi predefinite, che non so fra l’altro se esistano), e infatti ho chiesto aiuto.
Ma il problema si presenterebbe con ogni classe…
::illinguista1972″ post=78368
No, da quello che mi risulta Biber non è affatto incompatibile con biblatex.Il mio codice:
`\documentclass{scrbook}
\usepackage[style=philosophy-modern,hyperref,backref,natbib,%backend=bibtex
]{biblatex}
\usepackage{classicthesis}
\bibliography{Cattolicesimo}
\begin{document}
\nocite{*}
\printbibliography
\end{document}`
dove Cattolicesimo.bib è
`@book{harris:lettera,
author = {Harris, Sam},
title = {Letter to a Christian Nation},
publisher = {Random House},
location = {New York},
year = {2006},
origtitle = {Lettera a una nazione cristiana},
origpublisher = {Nuovi Mondi Media},
origdate = {2008},
origlocation = {Modena}
}`
L’errore:
`This is BibTeX, Version 0.99d (TeX Live 2012)
The top-level auxiliary file: Cattolicesimo.aux
I found no \citation commands—while reading file Cattolicesimo.aux
I found no \bibdata command—while reading file Cattolicesimo.aux
I found no \bibstyle command—while reading file Cattolicesimo.aux
(There were 3 error messages)`
Se decommento backend=bibtex coem ha suggerito Enrico, invece, tutto ok.Uso una MacTeX2012 e la linguetta “BibTeX” di TeXShop. Se invece compilo con la MacTeX 2011, tutto bene.
Qualche problema c’è di sicuro…
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Ciao a tutti, ho appena aggiornato il mio modello di CV.http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/CV.zip
L’idea degli allegati l’ho copiata dal CV di Francesco Biccari (ancora complimenti per il suo eccellente curriculum).
Due dubbi.
1.
Per avere una voce “normale” (ovvero giustificata e allineata nella colonna delle voci del CV) ho usato il comando \cvitem con il primo argomento vuoto.
`\section{Allegato 3: Sommario dell'\emph{Arte di scrivere con \LaTeX}}\cvitem{}{I concetti fondamentali della materia vengono presentati nel modo più chiaro possibile.}
`
Infatti scrivendo semplicemente
`\section{Allegato 3: Sommario dell'\emph{Arte di scrivere con \LaTeX}}I concetti fondamentali della materia vengono presentati nel modo più chiaro possibile.`
la frase viene allineata tutta a sinistra, nella colonna delle date. Il codice che ho usato funziona, ma vi chiedo se esistono alternative migliori.2.
La tabella. Ho dovuto inserire uno spazio manuale:
`\begin{tabular}{l@{\quad}l}`
perché evidentemente l’autore della classe ha ridefinito tabular eliminando lo spazio fra le due colonne, che con il semplice e usuale
`\begin{tabular}{ll}`
risultano appiccicate. È voluto o è un piccolo bug della classe?Grazie,
L.
::claudio” post=78286
portando così all’estremo la filosofia di latex di separare la gestione tipografica dal testo giusto?Certo. Le classi standard sono adatte per lavori scientifici “duri e puri”: sono eccellenti per chi scrive (poniamo) una tesi di laurea in matematica o delle dispense di fisica, ma non le vedo bene per un romanzo o un saggio di filosofia.
Anziché partire “ab ovo” dalla classe book e modificarla, farei il percorso rovesciato. Prenderei dei documenti, sceglierei quello che ha il look preferito e userei la classe che lo riproduce.
Consiglierei al nostro amico di dare un’occhiata ale documentazioni di ClassicThesis, ArsClassica, suftesi e Tufte; e di scegliere quella che lo soddisfa di più.
::francesco.biccari” post=78277
Proprio per questo motivo, come già suggerito sopra, userei la classe book. Cominci a scrivere e pian
piano modifichi il layout. Fai alcune scelte iniziali tipo il formato della carta, il font e quindi il compilatore da usare, poi
il sistema bibliografico e poco altro. Il resto lo aggiusti strada facendo.La classe book è l’ultima che userei. Penserei invece a una classe che fornisce un layout completo de elegante di una pubblicazione (dal frontespizio all’indice analitico): suftesi o ClassicThesis.
::ansys” post=78238
Se il libro è di tipo scientifico, CT ─ per me ─, non va bene! In più, sai quanti problemi avrai con gli aggiornamenti di Miede? Sono del solito parere: classe book con le necessarie personalizzazioni.Dipende dalle esigenze di chi scrive. Se il look (molto spartano) della classe book gli va bene, la classe book è ovviamente la soluzione migliore. Se preferisce il look di ClassicThesis, ClassicThesis sia. Entrambe le soluzioni hanno pro e contro, e richiedono un minimo di messa a punto: la classe book difficilmente va bene così com’è: se uno deve cambiare font, margini, testatine, aspetto delle didascalie eccetera, impiegherà molto più tempo a personalizzare la classe book che a risolvere i problemini di aggiornamento di CT.
::Driven” post=78149
Ora mi accade un’altra stranezza… Fino che scrivevo il mio CV avevo la numerazione automantica delle pagine (tipo 2/3) ora però è scomparsa… Se taglio via gli allegati ricompare… come mai? c’è un numero limitato di pagine? Io voglio che mi numeri anche gli allegati…Non mi risulta che ci sia un limite superiore alla numerazione delle pagine. Non è che hai un
`\nopagenumbers{}`
da qualche parte?
::OldClaudio” post=78160
Non è chiaro; ClassicThesis è di André Miede, Tesi Classica è di Lorenzo Pantieri.Il titolo del tuo capitolo non è fatto con nessuno degli stili di titoli di capitoli di ClassicThesis; deduco che stai usando TesiClassica?
Ma tesi classica è realizzata sul substrato di suftesi.cls, quindi non capisco ulteriormente.
No, “Tesi classica” è un modello di tesi basato sul pacchetto ArsClassica: suftesi non c’entra.
Sono interessato alla soluzione: Cristina ha ragione se il titolo è su due righe, starebbe meglio più in alto.
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