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Liverpool” post=74160
Non sono in grado di correggere sidebyside
Bisognerà modificare quello [tt]0.45\linewidth[/tt]…
Non è così semplice. 🙁 Nell’Arte usiamo quell’ambiente per tutti i nostri esempi “fianco a fianco”. L’ambiente andrebbe (forse) ridefinito in modo da dotarlo di un parametro per stringere il typeset (l’esempio composto, a destra) solo quando necessario. Ma non so se il problema sia davvero in sidebyside o in pgfplots. Io sarei più propenso per dare la “colpa” del comportamento indesiderato a pgfplots.
Ciao,
L.
::OldClaudio” post=74131Giusto; ma se avessi anche solo sfogliato l’Arte, saresti incappato nella pagina 137 e avresti visto quelle lettere grandi mostrate in un paio di esempi; avresti anche imparato il nome, “capolettera” e avresti anche capito quale pacchetto usare per ottenere quell’effetto; in fondo alla pagina c’è poi un’altra curiosità che, non per neiente, si trova nel paragrafo intitolato “Scritture curiose”: un capoverso con i bordi sagomati in modo che abbai il contorno di un cuore.
Un testo come l’Arte, così ben fatto per i contenuti, è anche bello da sfogliare. Abituati a sfogliare quando ha un documento, elettronico o cartaceo che sia, perché anche solo sfogliando si imparano delle cose; pio viene più voglia di leggere e di studiare il contenuto; se il contenuto vale (e quello dell’Arte vale) ed è ben presentato, studiare delle cose, anche difficili, diventa un piacere.
Sono d’accordo, naturalmente. Gli bastava sfogliare l’Arte e avrebbe avuto sott’occhio la soluzione. Gli sarebbe costato meno tempo che chiedere sul forum. Qualcuno ha detto che non leggere l’Arte per risparmiare tempo è un errore: alla fine, ci si mette più tempo non leggendola…
::repez” post=74119Perdonami ma non sapendo cosa cercare non potevo neanche cercarlo nell’ arte per questo ho esplicitamente chiesto quale è il nome specifico… come diceva Linneo “Se non conosci il nome, muore anche la conoscenza delle cose.“
Ti sarebbe bastato sfogliarla e avresti avuto sott’occhio l’esempio che ti serviva…
::OldClaudio” post=74128È difficle notare la differenza fra il tondo inclinato e il corsivo quando si guardano le sole lettere maiuscole; tuttavia, se ben ricordo il tondo inclinato ha una pendenza di 12°, mentre il corsivo ha una pendenza di 15° nella collezione Computer Modern e nelle collezioni derivate. Quindi a trettissimo rigore il maiuscolo corsivo dovrebbe apparire più inclinato del tondo inclinato; ma tre gradi sono davvero piccoli per vedere la differenza ad occhio nudo.
Vero, la differenza è piccolissima. Copio da book.cls
`\if@twoside
\def\ps@headings{%
\let\@oddfoot\@empty\let\@evenfoot\@empty
\def\@evenhead{\thepage\hfil\slshape\leftmark}%
\def\@oddhead{{\slshape\rightmark}\hfil\thepage}%
`
Non ci capisco quasi nulla, ma quello \slshape dovrebbe dire che nelle testatine predefinite della classe book si usa lo slanted.Ciao,
L.
::Come fare? In particolare, quei 6.3 cm con cui hai impostato tutti i disegni come vedi funzionano se questi non hanno le etichette. Anche quelli in 2D sbordano se hanno le etichette. Diminuire quei 6.3 cm non mi pare una buona idea. Forse mettere le mani al codice di sidebyside?
Non sono in grado di correggere sidebyside. 🙁 In mancanza di meglio, una (sporca) soluzione per evitare lo sbordamento a destra potrebbe essere quella di impostare la larghezza ogni vota, per tentativi…
::Liverpool” post=74096
Che dite, quando sarà il caso mettiamo il disegno di Liverpool come oggetto galleggiante o no?
Io lo metterei galleggiante in modo da lasciargli lo spazio che gli serve.
Galleggiante, sicuramente. Magari, visto che il disegno è piccolo, gli si può mettere da dida di fianco e non sotto con sidecap.
Riguardo agli esempi, non saprei: certo che ben otto figure (la definizione + i sette esempi) per spiegare un solo comando sono tante. Forse varrebbe la pena dire “si faccia qualche prova per vedere il risultato” e sfrondare gli esempi. I due notevoli ci vanno, sicuro.
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Riassumo per comodità di Tommaso le modifiche da fare.1. Nel codice dell’istogramma, sostituire “every axis y label/.append style={rotate=-90}” con “ylabel style={rotate=-90}”.
2. Nel paragrafo 2.2.2 mettere per primo il punto “Il comando per tracciare grafici nello spazio è \addplot3…”
3. Nel codice della funzione di Bessel non specificare il dominio e mettere $J(\nu,3x)$ come etichetta dell’asse z.
4. Quando parliamo di view mettere la figura che ha appena proposto Liverpool. Farla seguire da “ed ecco alcuni esempi che illustrano view”, e metterci i sette esempi di adesso. Effettivamente, i sette esempi potremmo eliminarli del tutto, ma non so se è il caso…
L.
::Liverpool” post=74060Fatemi sapere che ne pensate (anche i committenti Lorenzo e Tommaso che si sono già espressi negativamente in passato).
Molto bella. Propongo di aggiungerla senz’altro all’articolo. Questo non vuol dire (necessariamente) che verranno eliminate le sette figure che esemplificano view.
Grazie mille,
L.
::chuck bass” post=74039sinceramente a me importa poco il risultato poco o troppo alla word … è una relazione che deve apparire chiara e fluida da leggere. i prof non badano tanto a queste piccolezze, ma quanto all’italiano, alla chiarezza e al contenuto 🙂
A chi (a differenza di “chuck bass”) interessa un risultato tipograficamente valido, dico che usare \linebreak va fatto solo in sede di revisione finale e solo in mancanza di alternative. Un documento zeppo di \linebreak è poco portabile: se si cambia il layout, tocca rifare l’impaginazione da capo, e il vantaggio di usare LaTeX si annulla.
Quanto all’italiano, tovo che la frase
Per poter lanciare il progetto è necessario estrarre il contenuto del file CascadingBehavior.zip.
sia faticosa e brutta. L’alternativa suggerita da Tommaso è assai migliore.
L.
::Liverpool” post=74011
Che cosa proponi esattamente?
`xtick={0,1,2},ytick={0,1,2},`però la faccenda si complica. Guardando con più attenzione il disegno, sembra erroneamente che il sistema di riferimento sia levogiro, a causa della posizione del punto di vista. Allora forse sarebbe il caso di specificare [tt]$J(\nu,3x)$[/tt] come etichetta dell’asse z. Voi che ne pensate?
Pensandoci bene, sono d’accordo nel mettere [tt]$J(\nu,3x)$[/tt] come etichetta dell’asse z.
Ciao,
L.
::Michele O.” post=74005E i 10 punti vanno bene anche qualora io usi il font Minionpro (che è previsto dal pacchetto)? Quel font si integra bene con gli altri? Onestamente, lo preferisco al Palatino…
Premesso che:
a) i MinionPro vanno installati a mano, con una procedura tutt’altro che semplice;
b) c’è un terribile baco nel kerning dell’apostrofo che va risolto con del codice ad hoc;
c) possono piacere o non piacere (preferisco di gran lunga i Palatino, questione di gusti ovvio!);
direi che 10 punti vanno bene anche per i Minion.L.
::Liverpool” post=740060) [Nel codice dell’istogramma, sostituire “every axis y label/.append style={rotate=-90}” con] “ylabel style={rotate=-90}”.
1) nel par. 2.2.2 avrei messo per primo il punto “Il comando per tracciare grafici nello spazio è \addplot3…”
2) nel codice della funzione di Bessel è inutile specificare il dominio, visto che vengono specificate le coordinate.Concordo.
Liverpool” post=740063) nel grafico della stessa funzione forse sarebbe meglio definire a mano le tacche sul piano orizzontale.
Che cosa proponi esattamente?
Grazie,
L.
::jimmi” post=74002 @lorenzo […] Hai qualche altro consiglio? BTW ho caricato il pacchetto biblatex disponibile con ubuntu e mi dice che non trova lo stile philosophy-modern, questione di versioni?
I miei consigli sono in buona parte riassunti nell”Arte di scrivere con LaTeX. Fra questi c’è quello di dotarti di una distribuzione completa e aggiornata di LaTeX (la tua, a quanto pare, non lo è).
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX.html
Buona lettura,
L.
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