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Ciao illinguista1972,Però, devo dire, mi dava un sacco di problemi con XP, nel senso che si chiudeva improvvisamente e via dicendo. Il completamento dei comandi è utile, anche se non lo usavo molto spesso: mi distraeva, perché ero continuamente tentato di curiosare su quanti comandi cominciano in questo o in quell’altro modo…
Io lo utilizzo (versione .52…) con MiKTeX 2.8 sia su Windows XP che su Windows Vista, e non ho alcun problema. Io ti posso dire che l’autocompletamento dei comandi in realtà lo sfrutto scrivendo solo una piccola parte del comando e dando rapidamente Invio (ormai mi sono abituato a sfruttarli e risparmio tempo). Avendo letto quello che ha scritto robitex, mi sento di dire che troverei molto utili le funzionalità citate di editor come Kile (che spero di poter utilizzare molto presto). In ogni caso, ti do ragione, alla fin fine si tratta di abitudini e di gusto personali 🙂 .
Ciao!
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Ciao Naciketas,Voi come fate?
Se può esserti utile, io utilizzo LEd, che reputo migliore rispetto a Winedit. Se non sbaglio in Winedit non c’è l’autocompletamento dei comandi, cosa che invece trovi in LEd e che ti fa risparmiare tempo. Non è così noto come altri TeX Editor, ma trovo che sia comunque piuttosto ben fatto.
Penso che continuerò a scrivere i testi con OpenOffice e userò LateX solo per impaginare, anche se ciò comporta una doppia fatica.
Secondo me sarebbe un’inutile unione del sacro con il profano… 😀
Ciao e buon LaTeX!
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Ciao Lorenzo,ho letto l’Arte, e ho anche provato a usare il tuo codice.
Il risultato che ottengo con il tuo codice e con array, a vista, mi sembra il medesimo… (è giusto così?) Ci sono due difetti, per me. Il primo è che la prima riga “sborda” dalla parentesi graffa, mentre il secondo è che la spaziatura fra le righe non viene ottimizzata, come invece viene fatto dall’ambiente split.
L’ambiente split non consente di numerare ogni singola riga che costituisce il sistema (questo, se ho capito bene, è il motivo per cui nell’Arte viene detto che split dev’essere usato per formule SINGOLE), ed è quindi utilizzabile solo nel caso si possa accettare la numerazione riferita all’intero sistema. Nel caso contrario, è necessario ricorrere all’ambiente array, o al tuo codice (anche se sinceramente non noto la differenza, se dev’esserci).
Ciao.
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Ciao Lorenzo,grazie del chiarimento. Ora provo il codice che hai proposto tu, ma intanto vorrei dire che una cosa è certa (o no?): l’ambiente array non gestisce molto bene la spaziatura fra le righe. In alternativa mi era stato consigliato l’ambiente split. L’ho provato e il risultato mi sembrava come quello ottenuto con array, ma con la corretta spaziatura fra le righe. Strano che nessuno (dei programmatori dei pacchetti di LaTeX) abbia mai pensato a creare un ambiente apposito per i sistemi di equazioni…
L’ambiente split si usa per spezzare una singola formula con allineamento.
Per questo non si può utilizzare anche l’ambiente align? O sarebbe sbagliato?
Grazie ancora,
Ciao.
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Ciao Alessandro,ho visto che per scrivere un sistema usi un codice di questo tipo:
`
\[
\left\{
\begin{array}{l}
\frac{1}{3} \frac{H}{EI_p}+\frac{1}{3} \frac{H}{EI_t} X_A \\
3+3=6
\end{array}
\right.
\]`…facendo uso di array. Io ho riscontrato che si ottiene un risultato migliore con \begin{split}, il quale gestisce meglio la distanza fra le righe, soprattutto se fai ricorso a \displaymath.
Ciao e buona scrittura con LaTeX!
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Ciao robitex,grazie dei chiarimenti, ma stavolta credo di poter dire che avevo capito bene.
Come utente finale, non consulti certo il manuale di pdfTeX (motore attuale di LaTeX), bensì manuali su LaTeX come l’Arte o la Guida GuIT.
Infatti non intedevo far riferimento ad un manuale di utilizzo di LuaTeX, ma a quello che tu stesso hai indicato:
Più che un manuale su LuaTeX servirà ottima documentazione sui nuovi formati che si baseranno su questo nuovo motore (LaTeX3 per esempio o ConTeXt mk iv).
Io infatti mi riferivo a questi manuali.
Grazie mille della premura…
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Ciao a tutti,vorrei fare una riflessione (spero banale) da ignorante in merito a LuaTeX.
Io spero vivamente che, quando verrà (se verrà, ma sembra di sì) il momento di introdursi nel “mondo” di LuaTeX, saranno anche disponibili manuali come Impara LaTeX, L’Arte, e altri, i quali, credo, sono stati in qualche modo oggetto di lettura, o anche di studio, da parte di molti (o tutti?) utilizzatori di LaTeX.
Ciao e grazie.
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