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ulteriore domanda:
avrei bisogno di realizzare dei campi costituiti da una sola linea bassa bianca, per intenderci quei campi dove tipicamente uno, al momento del contratto, va a scrivere chessò: la data di consegna, il nome dell’acquirente coi suoi dati e così via. Avete idea di come far digerire a Latex una cosa del genere?
Inoltre il comando:
\renewcommand\chaptername{}
fuinziona ma resta indicato il numero del capitolo. Ossia se prima avevo “Capitolo 1” ora ho solo “1” ma vorrei eliminare anche quello. Idee? (per intenderci sto provando con la classe book)Ciao e grazie Matteo
Una classica tabella non può andare?
Certo di una riga soltanto, ma gestisci tutto molto semplicemente.
Ciao.
::Ciao a tutti, stavolta non sono qui per risolvere un problema, ma per aprire uno scambio di idee circa la personalizzazione dei files di classe con utenti più esperti di me (ma anche con gli altri).
Alle prese con un lavoro di impaginazione che doveva seguire precise direttive sulla dimensione dei fogli, i margini, i caratteri, l’interlinea etc. mi sono a un certo punto trovato in difficoltà con la formattazione standard della numerazione delle pagine e ho ritenuto opportuno operare modifiche a book.cls, avrei inoltre potuto ottimizzare il lavoro e alleggerire il file.tex. Detto fatto ho creato una mia classe di documento con le specifiche di cui necessitavo (la numerazione delle pagine l’ho proprio eliminata per poterla inserire manualmente nelle pagine con \markboth, in effetti questa soluzione appesantisce un po’ il compilato, ma mi pare versatile), quasi tutte le specifiche che avevo nel preambolo sono finite nell’impaginazione che la classe usa di default, cosa che mi sarà utile anche in futuro dato che dovrò impaginare nello stesso modo altri documenti.
Voi che dite? Usate sempre le documentclass così come sono o preferite rielaborarle e adattarle alle vostre esigenze?Se i documenti da costruire sono tanti e dello stesso tipo conviene utilizzare una propria classe che sfrutta una classe base.
Il sorgente risulta così molto più pulito ed è possibile progettare comandi ed opzioni apposite.
Ho constatato che questo processo di miglioramento nel tempo richiede una certa attenzione, pertanto consiglio a mia volta di scrivere i propri comandi ed opzioni per gradi con le dovute sperimentazioni di collaudo.
Ho creato un paio di classe specializzate per il lavoro che svolgo fino a raggiungere un ottimo risultato di base ma che dovrei procedere ad evolvere.
Questa è la mia esperienza: soddisfatto si ma anche conscio della complessità di sviluppo di proprie classi LaTeX.
Ciao
::Ciao a tutti, avrei bisogno di riuscire ad ottenere un effetto di questo tipo

nella copertina della mia tesi. Vorrei però avere le 2 scritte su 2 righe ed entrambe centrate ai lati dell’immagine. Ho provato varie soluzioni(usarndo tabular o minipage) ma non sono riuscito a venirne a capo…Posta il codice di uno dei tentativi. Immagino che tu abbia il file grafico del logo vero?
Immagino anche che tu stia assemblando il frontespizio a mano senza utilizzare il pacchetto apposito che si chiama appunto frontespizio.Penso anche che sia meglio non dilungarsi troppo sulla copertina ma impiegare meglio il tempo per perfezionare il contenuto od altri documenti come forse la presentazione.
Bye
::Con TeX Live 2009, pdftex in modalità PDF è in grado di fare la conversione degli EPS al volo, facendo girare automaticamente epstopdf. L’utente deve solo includere l’immagine, senza specificare altro.
Quindi, se si dispone del file immagine.eps, il seguente codice
`\documentclass{article}\usepackage{graphicx}
\begin{document}
\includegraphics{immagine}
\end{document}`
può essere compilato sia con latex che con pdflatex. Comodo, no?C’è stato un serrato dibattito sulla mailing list di TeX Live al riguardo. Sono arrivati all’accordo secondo il quale il file pdf viene generato solo in certi casi. L’idea iniziale era malsana, ma a quanto pare non ci dovrebbero essere altri problemi. Inizialmente il pdf era generato automaticamente se meno recente dell’eps, sovrascrivendo. Hanno fatto notare che è perfettamente possibile avere già sia un eps che un pdf (per usare il secondo compilando con pdf sfruttando le trasparenze, per esempio). Adesso il pdf generato riceve un nome con un suffisso in modo che non ci siano sovrascritture di file già esistenti.
Chi fa prove faccia attenzione a non usare file importanti.
Ciao
EnricoInteressante novità che naturalmente ho voluto subito provare.
Ho creato un file eps contenente un disegno tramite AutoCAD chiamato dis.eps, ed un documento LaTeX compilato con pdflatex contenente il comando di inserimento della figura senza specificarne l’estensione.
Il risultato della compilazione è stata l’immediata creazione del file pdf chiamato dis-epstopdf.pdf e la creazione del documento finale.Dunque ho provato a ricompilare più volte notando che la conversione in pdf del file postscript non avviene più se è già presente nella stessa directory il file dal nome descritto precedentemente.
Non ci sono stati problemi nemmeno quando ho rinominato il file eps in dis-epstopdf.eps, inserito in una sottocartella. Il sistema ha semplicemente creato il file dis-epstopdf-epstopdf.pdf nella stessa sottocartella.
Sarebbe utile che lo stesso comportamento fosse tenuto da altri software, per esempio da pdfcrop. Naturalmente il comando pdfcrop dis.eps produce un errore, ma se lo script traducesse al volo in pdf, potremo ritagliare comodamente i file nel formato eps.
Ciao ed alla prossima. Roberto.
::[quote]Ciao Roberto,
ti posso fare una domanda? Prima di installare la TeXlive2009, è necessario/consigliabile disinstallare MiKTeX per evitare conflitti e/o problemi che ignoro?Con LaTeX, in questi giorni, ci devo lavorare e vorrei evitare di avere brutte sorprese.
Ti saluto,
AntonioCiao Antonio. Non credo nascano problemi di convivenza insormontabili tra MiKTeX e TeXLive, ma forse qualche noia si: texlive2009 è dato addirittura come release di pretesting e potrebbero esserci dei malfunzionamenti anche se io per il poco che ho visto sono abbastanza convinto di no.
Quindi siccome texlive2009 modifica i percorsi installandosi come distribuzione di default sul sistema e la userai al posto di MikTeX, potresti incontrare potenziali problemi.In conclusione quello che bisogna fare è continuare a lavorare con la propria distribuzione ed installare la texlive2009 pretesting solo per effettuare verifiche e bug test.
Passato il giusto numero di giorni scriverò un e-mail al team di sviluppo di texlive 2009 per segnalare eventuali anomalie o proposte di modifiche che mi venissero in mente, e ne riporterò un sunto anche quì.
Penso che il paradosso sia un evento profondo della vita e quando ne incontro uno ne sono ben lieto: la distribuzione principe dei sistemi linux, bsd, Solaris e mac funziona molto bene su windows e forse meglio di MikTeX che, a sua volta, sta migrando su linux.
Buon lavoro. Roberto.Ti ringrazio per la risposta. 🙂
Per ora continuo a usare MiKTeX; in questo momento ho un solo pc a disposizione e non posso fare prove di questo genere (il che è un po’ una seccatura). 🙁
Grazie ancora per i chiarimenti. Buon lavoro a te.
Ciao,
Antonio[/quote]Prego Antonio.
Nel primo giorno di texlive 2009 ho provveduto con tlmgr a fare l’update della distribuzione. L’elenco degli aggiornamenti comprendeva elementi dell’infrastruttura e più di 40 update di pacchetto. In un solo giorno le modifiche sono state quindi notevoli, il che da l’idea di un lavoro di sviluppo ancora aperto.
Tuttavia non ho rilevato alcun problema e la distro mi sembra già molto stabile.
Ciao alla prossima.
Roberto.
::Allora… mi spiego meglio. Io ho Linux e uso come editor Texmaker.
Per inserire grafici utilizzo gnuplot e salvo in formato .eps
La cosa sembra funzionare, i grafici compaiono dappertutto TRANNE NEL DOCUMENTO .PDFLATEX (che è il più importante).
Una tizia mi ha detto che il problema è causato dal fatto che il pdflatex non legge gli .eps
Ho provato a mettere nella shell esattamente questi codici (io non mi intendo molto di Linux, ce l’ho da poco (e mi trovo egregiamente))
eps2pdf (ovviamente nella cartella dei progetti LaTeX), ma niente
ps2pdf input.ps output.pdf (sempre nella cartella); ma niente.
Cosa azzzzz devo fare?? 😥
Ciaoooo ❗ ❗Vorresti scrivere in italiano corretto, grazie. E’ molto utile per comprendere i problemi e mantenere l’eleganza.
Se vuoi fare la trasformazione di formato procedi con questi passi:
1 – apri un terminale e posizionati nella directory dove sono salvati i file .eps con il comando cd percorsodirectory (esempio cd Scrivania/Grafici);
2 – lancia l’utility ps2pdf sul file eps ps2pdf grafico.eps
3 – utilizza il file grafico.pdf che è l’output del comando precedente includendolo nel documento sorgente LaTeX con il comando \includegraphics.
4 – compila il documento sorgente con pdflatex (attraverso l’editor).
::Grazie per la dritta.
A me serve per sperimentare. Ed in quest’aula informatica dell’università di Padova, c’è installato latex ma non andando tra i pacchetti installati nn è presente pgf, e non lo si può aggiungere, perchè non si è amministratori del computer.
In pratica non puoi installare niente dal mondo esterno.
Ecco perchè riportavo gli errori che mi davano i compilatori, e non capivo il motivo visto che a casa funzionava.
Bè se mi diresti come scaricare una versione live su chievetta usb, lo porterei sempre con me e non avrei problemi; ma ho solo capacità di un giga e non credo che basti. Anche se la novità del sito è molto valida.
Grazie a tutti.Bé puoi sempre chiedere all’amministratore se gentilmente aggiunga PGF, no?
Comunque ti segnalo questo post: http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=6118 per MiKTeX su usb e questo http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=5043 per una live su cd e questo http://www.tug.org/texlive/doc/texlive-en/texlive-en.html#x1-400005 per la texlive su usb.
Bye.
::Ciao Roberto,
ti posso fare una domanda? Prima di installare la TeXlive2009, è necessario/consigliabile disinstallare MiKTeX per evitare conflitti e/o problemi che ignoro?Con LaTeX, in questi giorni, ci devo lavorare e vorrei evitare di avere brutte sorprese.
Ti saluto,
AntonioCiao Antonio. Non credo nascano problemi di convivenza insormontabili tra MiKTeX e TeXLive, ma forse qualche noia si: texlive2009 è dato addirittura come release di pretesting e potrebbero esserci dei malfunzionamenti anche se io per il poco che ho visto sono abbastanza convinto di no.
Quindi siccome texlive2009 modifica i percorsi installandosi come distribuzione di default sul sistema e la userai al posto di MikTeX, potresti incontrare potenziali problemi.In conclusione quello che bisogna fare è continuare a lavorare con la propria distribuzione ed installare la texlive2009 pretesting solo per effettuare verifiche e bug test.
Passato il giusto numero di giorni scriverò un e-mail al team di sviluppo di texlive 2009 per segnalare eventuali anomalie o proposte di modifiche che mi venissero in mente, e ne riporterò un sunto anche quì.
Penso che il paradosso sia un evento profondo della vita e quando ne incontro uno ne sono ben lieto: la distribuzione principe dei sistemi linux, bsd, Solaris e mac funziona molto bene su windows e forse meglio di MikTeX che, a sua volta, sta migrando su linux.
Buon lavoro. Roberto.
::Ciao a tutti il mio TeXmaker non legge i grafici .eps
Io ho Linux, qualcuno sa qualche codice da inserire nella shell per far leggere i .eps al .pdflatex?
I grafici mi compaiono in formato .ps o .dvi ma NON in .pdf …
Grazie in anticipo.pdflatex supporta i formati grafici pdf, jpeg, png e gif (se non sbaglio), e non eps.
La cosa è facilmente risolvibile traducendo eps in pdf con l’utility ps2pdf.
`roberto@pc-studio:~$ ps2pdf -help
Usage: ps2pdfwr [options…] (input.[e]ps|-) [output.pdf|-]`Ciao (e Benvenuto sul forum).
[OT] Scusami Antonio, mi hai brillantemente superato nella risposta.
::Salve ma se ad un`aula didattica, viente indicato:
`tex\latex\pgf\frontendlayer\tikz.sty`
o
`
! LaTeX Error: File `tikz.sty' not found
`
vuol dire che non è presente il pacchetto pgf nel compilatore, vero?
Ed anche se lo inserisco ad inizio del foglio` \usepackage{tikz}` questo non andrà mai se prima non installato.Solo che mi occorrono i privilegi di root, per l’aula d`informatica, in pratica son fregato. 🙁
Potresti fare un tentativo con una distribuzione live di LaTeX su DVD o su pennina usb.
Oppure, se non ti disturba mandare il tuo sorgente sul web con connessione non protetta, basta che ti connetti alla pagina http://dev.baywifi.com/latex/ , che, una volta incollato il testo e premuto il pulsante
ti restituirà il tuo file pdf. Prova con:
`\documentclass{article}
\usepackage{tikz}
\begin{document}\tikz
\draw (0,0) grid (10,10);\end{document}`
Bye.
::C:\Programmi\MiKTeX 2.7\scripts\pdfcrop\perl>pdfcrop.pl
PDFCROP 1.8, 2008/01/09 – Copyright (c) 2002-2008 by Heiko Oberdiek.
Syntax: pdfcrop [options] [output file]
Function: Margins are calculated and removed for each page in the file.
Options: (defaults:)
–help print usage
–(no)verbose verbose printing (false)
–(no)debug debug informations (false)
–gscmdcall of ghostscript (gswin32c)
–pdftexcmdcall of pdfTeX (pdftex)
–margins “” (0 0 0 0)
add extra margins, unit is bp. If only one number is
given, then it is used for all margins, in the case
of two numbers they are also used for right and bottom.
–(no)clip clipping support, if margins are set (false)
–(no)hires using `%%HiResBoundingBox’ (false)
instead of `%%BoundingBox’
–papersizeparameter for gs’s -sPAPERSIZE= ,
use only with older gs versions <7.32 ()
Examples:
pdfcrop –margins 10 input.pdf output.pdf
pdfcrop –margins ‘5 10 5 20’ –clip input.pdf output.pdfCosi?
Certo. Ti ripeto però che stai semplicemente lanciando lo script dalla sua directory d’installazione e che quindi se non inserisci il percorso “C:\Programmi\MiKTeX 2.7\scripts\pdfcrop\perl” è scomodo lanciarlo da altre posizioni, per esempio dove sono salvati i file pdf da rifilare.
Ora guarda cosa succede se do il comando: pdfcrop prova.pdf
C:\Programmi\MiKTeX 2.7\scripts\pdfcrop\perl>pdfcrop prova.pdf
PDFCROP 1.8, 2008/01/09 – Copyright (c) 2002-2008 by Heiko Oberdiek.
“-” non è riconosciuto come comando interno o esterno,
un programma eseguibile o un file batch.
!!! Error: Execution of ghostscript failed: 256Sembra un problema legato a Ghostscript utilizzato da pdfcrop proprio per determinare il bounding box. Immagino che il tuo ghostscript sia anche recente.
Prova ad inserire nel path il percorso di ghostscript. Purtroppo non posso effettuare prove perché non utilizza MiKTeX ma TeXLive con il quale non si pongono nemmeno i problemi di path degli eseguibili.
Ciao.
::Per provare subito il funzionamento corretto di pdfcrop (che il secondo errore che tu riporti non da affatto per certo), in una finestra di comando dos (Start->Esegui-
E qui funziona, cioè parte;
Risolto il percorso dello script dovrebbe esserci quello per il path di Ghostscript da risolvere allo stesso modo con l’aggiunta del path nella variabile PATH.
1 – Click dx su Ris. del PC
2 – Scheda Proprietà -> pulsante Variabili d’ambiente
3 – click su variabile “path” e poi su Modifica
4 – inserimento (attenzione ai punto e virgola di separazione) dei path richiesti.Cosa è una path? Che devo scrivere?
Path? Come dice il nome in inglese è il percorso del file nell’albero del file system, per esempio “C:\Documents and Settings\admin\Desktop” (per Windows ovviamente).
Devi solo ottenere il path dello script pdfcrop.pl che è una stringa simile alla precedente ed inserirlo nella variabile di sistema.
Quando lanci un comando da console Windows lo cerca prima tra i file presenti nella stessa cartella in cui sei posizionato (e te lo dice il prompt, ed è il motivo perché ha funzionato il sistema che ti ho suggerito per primo). Se non lo trova lo cerca nelle cartelle i cui percorsi si trovano specificati (separati da un ; ) nella variabile di sistema che si chiama PATH appunto.
Chiaro adesso?
::Se non ho capito male vorresti che il titolo del capitolo nelle testatine venga messo su due righe, personalmente ti consiglio di modificare il titolo secondario accorciandolo, in quanto su una testatina su due righe mi sembra un pò brutta
ho risolto scrivendo
`
\chapter[titolo corto]{titolo lungo}
`In tal modo sul testo mi appare il titolo lungo, ma sulla testatina mi apparte il titolo corto
Controlla l’indice perché saranno riportati solo i >Titoli corti<. Ciao.
::Scusate se mi intrometto: ho installato Perl Inter (ActivePerl) e sotto dos eseguo l’operzione pdfcrop nomefile.pdf, ma mi da due errori :
1 – “-” non è riconosciuto come comando interno o esterno:
un programma eseguibile o un file batch.
2- !!! Error: Execution of ghostscript failed: 256Chi mi aiuta?
Il primo errore è un problema di percorsi: è un po’ antipatico da fare, ma devi specificare nella variabile di sistema “path” anche il percorso completo in cui si trova lo script.
Per provare subito il funzionamento corretto di pdfcrop (che il secondo errore che tu riporti non da affatto per certo), in una finestra di comando dos (Start->Esegui-pulsante Variabili d’ambiente
3 – click su variabile “path” e poi su Modifica
4 – inserimento (attenzione ai punto e virgola di separazione) dei path richiesti.Alternativa: TeXlive2008.
Ciao.
::Ciao, posto il semplice codice che ho creato con xy-pic per un grafo.
`
\[
\xymatrix{
\forall_{\textit{i}[1..N]} & *+[F-]\txt{a} \ar@{-}[r] &
*+[F-]\txt{b}
}
\]
`Il mio problema è che vorrei a e b cerchiati e non con un rettangolo intorno. Ho letto nella documentazione che per avere un cerchio bisogna usare [o], ma se lo metto non risulta nessun contorno.
Suggerimenti? Grazie
Non era difficile:`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[all]{xy}
\begin{document}
\[
\xymatrix{
\forall_{\textit{i}[1..N]} & *+[o]=<8mm>[F-]\txt{a} \ar@{-}[r] & *+[o]=<8mm>[F-]\txt{b}
}
\]\end{document}`
Se invece vuoi che i cerchi vengano dimensionati secondo l’ingombro del testo:`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[all]{xy}
\begin{document}
\[
\xymatrix{
\forall_{\textit{i}[1..N]} & *+[o][F-]\txt{a} \ar@{-}[r] & *+[o][F-]\txt{b}
}
\]\end{document}`
Interessante questo xy-pic, forse nel prossimo futuro mi servirà.
Grazie e ciao.
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