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OldClaudio” post=86476Un amico mi informa che oggi la distribuzione Linux Slackware 14.0 non dispone più di perltk ma usa al posto typhon.
Risultato: TeX Live 2013 si riesce ad installare dall’immagine ISO, ma poi tlmgr non funziona perché non è disponibile perltk.
A parte installare tutto l’armamentario di perltk (l’amico mi dice che non è una cosa banale), esiste qualche altro modo per fa funzionare tlmgr?Claudio
Ciao Claudio,
Tlmgr credo funzioni anche senza perltk da terminale.
Perltk a quanto ne so è la libreria grafica per l’interfaccia a finestre di tlmgr.
Se ci si “accontenta” della riga di comando serve solo Perl.
Saluti.
R.
::l3on4rdo” post=86330Ciao 🙂
Torno, innanzi tutto, a ringraziarvi. Mi sono chiuso un po’ con tikZ e ora ho abbastanza dimestichezza.
Sono riuscito a fare il disegno per il quale ho aperto la discussione[attachment=741]Schermata-1_2013-06-19.png[/attachment]
Ho però un problemino, che non riesco a risolvere, sebbene io abbia controllato parecchio la documentazione in questi giorni.
Le linee di più le ho fatte con codici analoghi a questo, che si riferisce alla disposizione dei “+” sulla 5° riga partendo dall’alto:
` \foreach \x in {-0.5,0.5,…,5.5,9.5,10.5,…,12.5} {
\node at (\x, 8.5) {+};
}`Il problema è che i “+” mi sembrano sproporzionati rispetto ai “-” e preferirei diminuire la loro (dei “+” ovviamente) dimensione.
Ho provato in alcuni modi, ma tutti, oltre a ridurre (di poco) le dimensioni, lo rendono quasi “trasparente”, nel senso che anche la “dimensione” del tratto diminuisce.Come mi suggerite di fare, per ottenere dei “+”… più piccoli (scusate il gioco di parole), ma comunque scritti non in modo fievole?
Grazie ancora, ciao.
Inserire i segni in modalità matematica?
R.
::Marco87″ post=86300Ciao,
Ecco perché in questo senso LaTeX e gli altri programmi del sistema TeX (forse ConTeXt, che ha un mark-up diverso da LaTeX, e forse lualatex possono fare meglio) […]
Sono sempre più curioso di provare a usare LuaLaTeX. Soprattutto, spero che arrivi presto il giorno in cui si consiglierà “L’Arte di scrivere con LuaLaTeX”. LuaLaTeX mi sembra che risolva anche i problemi legati ai calcoli numerici e alla memoria disponibile. Correggetemi se ho detto delle castronerie. 😉
Ciao e grazie,
Marco.LuaLaTeX è soltanto il formato LaTeX che “gira” in LuaTeX…
…e più che provarlo il discorso è utilizzarlo 🙂
ovvero poter usufruire di pacchetti che sfruttano il motore sottostante LuaTeX.
Serve quindi lo “strato applicativo” perché già da molto puoi provare il nuovo motore di composizione.
E ricordiamoci che c’è anche LaTeX3 che però è nelle stesse condizione di LuaLaTeX, ovvero manca ancora lo strato applicativo, essendo in sostanza una nuova interfaccia evoluta verso TeX.
Una situazione complicata da spiegare ai nuovi utenti…
del resto TeX ha più di 32 anni di storia e continua ad evolversi grazie ad una comunità attiva assai.
R.
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Ciao,Maria81m” post=86287Buongiorno, e grazie per le risposte celeri!!
Avrei un altro dubbio, visto che ho troppo poco tempo, installando la versione MiKTeX 2.9 può modificare quello che ho già scritto con TeXworks, ossia la mia tesi???Assolutamente no a meno che tu non tenga i sorgenti nella directory di MiKTeX…
Piuttosto, in generale ti conviene tenere un backup della tesi.
L’ideale è utilizzare un software adatto allo scopo, ma se hai poco tempo prendi una chiavetta, un disco esterno, uno spazio privato sul web, creaci una cartella ed all’interno copia tutti i file della tesi in una cartella con numero progressivo per esempio 001, 002, ecc. come numero di versione, mano a mano che il lavoro procede. Regolati tu su quando fare la copia ennesima.Maria81m” post=86287E poi dovrei disinstallare la versione 2.8 oppure installo direttemente la 2.9???
Io prima farei la disistallazione della 2.8 con la procedura uninstall.
Saluti.
R.
::lifetime” post=86284
[quote=”lifetime” post=86258]WinXp, SP2, purtroppo!
Appunto.
I link segnalati corrispondono a programmi anche per xp.
R.Ma al momento che ne avvii uno (il mio si chiama DeepBurner) ti appare la mascherina con il caricamento del file .iso e successivamente la barretta ‘Burn’ e l’invito ad inserire il CD/DVD. Il mio home computer masterizza i CD ma _non_ i DVD. Preferirei sbagliarmi, è ovvio, per questo seguo i commenti/suggerimenti del forum. Ciao[/quote]
Scusa non avevo molto tempo e sono stato stringato nel risponderti.
Al link http://www.microsoft.com/en-us/download/details.aspx?id=38780 puoi scaricare un utility di Microsoft che gira anche su XP per montare partizioni ISO.
Ti riporto la descrizione:
“This utility enables users of Windows XP, Windows Vista, and Windows 7 to mount ISO disk image files as virtual CD-ROM drives. ”
Quindi vedrai il file iso come un’unità dvd/cd come se fosse un dispositivo fisico.
Credo che l’utility Microsoft sia consigliabile rispetto ad altri programmi di terze parti che si trovano comunque in rete.
Ciao.
R.
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E già.
E se hai una versione precedente di Windows ci sono in giro un sacco di utility che lo fanno.
Per esempio questa, una delle tante.
Ma anche questo link di Microsoft è interessante…
R.
::lifetime” post=86229
Ciao,
perché non installare via torrent?
R.Interessante, ma con i torrent ho poca dimistichezza, a meno che tu non mi dia delle “dritte basilari” che me lo facciano preferire.
In altre parole, installa questo torrent, poi collegati qui, premi di là e aspetta. Newbie style! CiaoSemplice: segui questa pagina:
http://www.tug.org/texlive/acquire-iso.htmlOttieni la iso in modo da non sovraccaricare i mirror ctan.
Cerca un programma per lavorare con le reti peer to peer dei torrent. Io quelle poche volte che mi serve, uso Trasmission in Ubuntu.
La iso contiene tutto, giusto per chiarire.
Dopo l’uscita della 2013 io aspetterei qualche giorno che vengano creati i torrent e che la rete dei mirror si aggiorni.
R.
::Elrond” post=86159Se la frequenza di creazione dell’installer dovesse essere maggiore di una al mese penso che renderebbe impraticabile l’idea del torrent per distribuire TeX Live, che altrimenti sarebbe un’idea interessante per non sovraccaricare i server del GuIT o (eventualmente, in futuro) del TUG
Ok. Osservazione giusta da tenere a mente. Grazie Elrond.
Intanto vi posto il primo output di controllo di una certa utilità: si tratta della stampa del numero di componenti presenti nel file texlive.tldb di TL 2011 e degli schemi in esso presenti.
`
>time ./readtldb
2477
scheme-basic basic scheme (plain and latex)
scheme-context ConTeXt scheme
scheme-full full scheme (everything)
scheme-gust GUST TeX Live scheme
scheme-medium medium scheme (plain, latex, recommended packages, some languages)
scheme-minimal minimal scheme (plain only)
scheme-tetex teTeX scheme (more than medium, but nowhere near full)
scheme-xml XML scheme
0.66user 0.18system 0:01.08elapsed 78%CPU (0avgtext+0avgdata 80176maxresident)k
0inputs+0outputs (0major+5609minor)pagefaults 0swaps
`
Buona serata.
R.
::ivan” post=86149Confesso che non riesco a capire tutti i passaggi della procedura descritta 🙄
Faccio quindi delle domande mirate, per vedere di capirci qualcosa.
1. È possibile convertire il file.iso in un file .zip? Ho visto che ci son software che lo fanno. È semplice? Ci sono problematiche particolari?
2. È possibile convertire il file .bat in un file .exe? Mi pare che Liverpool dicesse che la cosa non è poi complicata.Grazie Ivan,
rispondo alle tue domande:
1 – questione della ISO e del BAT
Sto appunto raccogliendo pareri perché intenderei provare a fare un installer senza la .iso o il file .bat.
Si tratterebbe di impacchettare una TeX Live installata sul sistema di chi produce l’installer stesso, in un unico file autoinstallante che verrebbe poi diffuso via rete.
Con questa procedura leggerei i file in chiaro (i vari file di stile dei pacchetti LaTeX, le classi documento, gli eseguibili ecc) direttamente dall’hard disk, li compatterei in un formato compresso, e allegherei il risultato in un file msi per esempio, che include i file necessari e quello che serve per impostare e configurare il tutto.
In questo modo posso regolare cosa includere e cosa lasciare fuori, per generare sulla macchina dell’utente una TeX Live normalissima che poi sarebbe gestita dall’utente con tlmgr.
Il vantaggio in download risiederebbe nella necessità di scaricare un unico grande file anziché tanti piccoli.
Non so come viene generato MacTeX, ma il risultato dovrebbe assomigliarsi: scarico un file e con un doppio click lo installo.2 – svantaggio dell’installer “chiuso”
Di contro, occorre rigenerare abbastanza spesso l’installer perché rimane congelato al momento della produzione:
Mettiamo che io aggiorni la mia TL sul mio pc e produca subito dopo l’installer (con procedura automatica).
Prendo il file e lo scarico sul server del GuIT per gli utenti finali. Chiaro che chi lo scarica tra un mese si ritrova poi una TL vecchia di altrettanto, quindi procede con un tlmgr update –all per aggiornarla, se vuole.Diciamo ancora che l’installer venga rigenerato su un TL aggiornata con frequenza f. Se questo intervallo di tempo si allunga troppo, quando l’utente aggiorna si ritroverebbe molti pacchetti da scaricare e questo renderebbe il nostro installer meno appetibile.
Si tratta dello stesso problema della iso ufficiale: questa viene prodotta all’uscita della nuova versione annuale.
Se voglio installare da iso 10 mesi dopo, e vero che scarico più agevolmente il file magari dai torrent, ma poi lancio l’aggiornamento e chissà quanto tempo ancora devo aspettare prima che tlmgr scarichi gli aggiornamenti.Fatemi pure altre domande, che poi vi dico quello che potreste fare se non volete programmare.
ivan” post=86149…non è potrebbe proporre al TL team di raggiungere almeno i primi due traguardi di cui sopra. Naturalmente offrendo i nostro supporto.
Non saprei, ma credo sia meglio presentarci con qualcosa di concreto, visto che il progetto potrebbe poi unificarsi con il TL team.
R.
::pinturicchia” post=86144Salve a tutti,
ho un problema con l’inserimento di immagini in formato pdf.
Il mio preambolo è il seguente
\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[binding=5mm]{layaureo}\author{autore}
\title{titolo}
\newcommand{\Tabella}[3]{%
\begin{table}[htbp]%
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\caption{#2}%
\input{Tabelle/#3}%
\label{#1}%
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\end{table}}
\newcommand{\Figura}[4]{%
\begin{figure}[htbp]%
\centering%
% \linespread{0.8}
\includegraphics[width=#4\textwidth]{immagini/#3}%
\caption{\small #2}%
\label{#1}%
\end{figure}}\begin{document}
\maketitle
\begin{figure}
\includegraphics{immagini/immaginev01}
\end{figure}
\end{document}
ma Latex dà il seguente errore:”Undefined control sequence\includegraphics {immagini/immaginev01}
Extra } ,or forgotten $..raphics {immagini/immaginev01}
Missing $ inserted \end {figure}
You can’t use ‘\vadjust’ in internal vertical mode \end {figure}
Missing } inserted \end {figure}”
linoltre:
“linea0: float(s) lost”ma nn riesco a capire cosa vuol dire.
Ciao.
Prima di tutto metti il codice tra i tag code altrimenti entra in funzione MathJAiax…
Poi carica il pacchetto graphicx…
R.
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