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AutoreRisposte
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7 Novembre 2020 alle 16:26 in risposta a: Uso di font di sistema di differenti dimensioni e stili #118987::
Devi definire le varie serie nella dichiarazione iniziale
e quindi definire i comandi per quelle non standard:`\documentclass{article}
\usepackage{fontspec}\setsansfont{Titillium}[
FontFace={th}{n}{Font=*-Thin},
FontFace={l}{n}{Font=*-Light},
FontFace={sb}{n}{Font=*-Semibold},
FontFace={bk}{n}{Font=*-Black},
]\DeclareRobustCommand{\thseries}{\fontseries{th}\selectfont}
\DeclareRobustCommand{\lseries}{\fontseries{l}\selectfont}
\DeclareRobustCommand{\sbseries}{\fontseries{sb}\selectfont}
\DeclareRobustCommand{\bkseries}{\fontseries{bk}\selectfont}\DeclareTextFontCommand{\textth}{\thseries}
\DeclareTextFontCommand{\textl}{\lseries}
\DeclareTextFontCommand{\textsb}{\sbseries}
\DeclareTextFontCommand{\textbk}{\bkseries}\begin{document}
\sffamily
\textth{Abc Thin} {\thseries Thin}\textl{Abc Light} {\lseries Light}
Abc Regular
\textsb{Abc Semibold} {\sbseries Semibold}
\textbk{Abc Black} {\bkseries Black}
\end{document}`
m
7 Novembre 2020 alle 12:22 in risposta a: Uso di font di sistema di differenti dimensioni e stili #118985::
ma vuoi usare il semibold in luogo del bold,
magari perché il bold ti appare troppo nero,
o vuoi poter disporre sia del semibold sia del bold?
perché le soluzioni sono allora diversem
PS
`\defaultfontfeatures{Ligatures=TeX}`
è superfluo perché adesso le legature TeX vengono attivate di default
::dovrei ottenere la scritta:
Fig.2.1No, perché se la figura è la prima il contatore la numera come Fig.1.
Il 2.1 è solo l’etichetta interna che ti consente il gioco dei rinvii,
potresti anche chiamarla “Topolino”…In effetti non capisco perché vuoi che la prima e unica immagine del testo risulti numerata 2.1 …
Puoi mettere un numero a piacere con
`\renewcommand{\thefigure}{2.1}`
, ma allora devi fare tutto a mano e inserire ogni volta il contatore.
O vuoi avere una numerazione che segue il sezionamento?
Se usi la classe article avrai un codice come
`\renewcommand{\thefigure}\arabic{section}.\arabic{figure}}`
Se usi la classe book avrai:
`\renewcommand{\thefigure}{\arabic{chapter}.\arabic{section}.\arabic{figure}}`
Si può fare, ma se la prima immagine è nella sezione 3,
allora avrai Fig. 3.1, il che però fa pensare al lettore che si sia perso le prime due…Ma latex non potrebbe calcolare da solo quanto l’immagine possa occupare in modo da poterla ‘vedere’ bene?
Ma no, perché dipende dalle esigenze. Si può vedere bene un’immagine larga come la pagina (\textwidth)
o come una colonna (\columnwidth), le cui dimensioni coincidono se hai una pagina con una sola colonna di testo.
Ma potrebbe vedersi altrettanto bene ad es un’immagine larga come 2/3 del testo (ovvero della giustezza)
a cui faccio scorrere accanto il testo stesso. LaTeX mica riesce a leggerti nel pensiero… 🙂m
7 Novembre 2020 alle 9:06 in risposta a: Uso di font di sistema di differenti dimensioni e stili #118983::
Attento, hai sbagliato il codice:
`La classica rappresentazione grafica di un sistema
per il quale siano stati individuati \emph{r} ingressi e \emph{p} uscite
è quella mostrata in Fig.~\ref{fig:2.1} dove S può venire considerato …`
e quindi
`\begin{figure}
\includegraphics[width=\columnwidth,height=0.4\textheight]{example-image-a}
\caption{La mia didascalia}
\label{fig:2.1}
\end{figure}`
e succede esattamente quello che vuoi tu. Nel tuo testo non lo vedi perché l’immagine viene posta a poche righe dal link.
Dai un’occhiata inoltre a qualche altro dettaglio:
1. perché non attivi microtype?
2. meglio lasciare una riga vuota prima dei comandi di sezionamento
3. mancano alcuni spazi fra punteggiatura e testo
4. sicuro di volere width=1.5\columnwidth ? L’immagine non ti esce dalla pagina?
5. Io userei \frenchspacingm
PS
aggiungo a posteriori: a parte il fatto che il codice
`Fig.2.1 ~\ref{fig:2.1}`
è sbagliato, come ti ho fatto notare sopra,
il ruolo di ~ è creare un collegamento insecabile
e pertanto non ha senso metterci prima uno spazio come fai tu,
perché così annulli precisamente quello che vuoi ottenere con ~
3 Novembre 2020 alle 16:58 in risposta a: Errori durante la compilazione con fontec.sty, babel.sty e altri pacchetti #1189453 Novembre 2020 alle 13:35 in risposta a: Errori durante la compilazione con fontec.sty, babel.sty e altri pacchetti #118943::
cambiare un path o un link simbolico, come impegno intellettuale e tempo investito, è cosa da 5 secondi in ambo i casi.
inoltre il cambio della distribuzione si fa quando esce Texlive nuova, cioè una volta all’anno.
vero che da un punto di vista generale i programmi estranei alla distribuzione andrebbero in /opt
e infatti quando usavo Slackware in /opt di programmi ne avevo molti.
mettiamola così: in Debian non mi ha mai posto problemi lasciare che l’installer di Texlive
la collochi nella directory di default.Ho installato tex all’interno di /usr/local però ho ancora all’interno di /opt un link chiamato texbin che punta a tex nel percorso corretto, che inteoria deriva dalla vecchia installazione che ho fatto seguendo la guida del forum. Posso eliminare questo collegamento o vado a creare nuovi problemi?
in teoria non dovrebbe produrre problemi eliminarlo.
piuttosto, il gioco delle dipendenze di Debian richiede alcuni pacchetti LaTeX anche semplicemente, ad es., per KDE
e per programmi come TexStudio. Io ho risolto il problema con equivs, così di debianizzato non installo assolutamente nulla.
2 Novembre 2020 alle 7:16 in risposta a: Errori durante la compilazione con fontec.sty, babel.sty e altri pacchetti #118938::
Il punto è che installare Texlive vanilla in /opt è un’inutile complicazione
che richiede la creazione di link simbolici.
Io lascio che vada nella directory di default, ovvero /usr/local.
Personalmente, ti consiglio di installare solo Texlive vanilla
(la versione debianizzata elimina il gestore tlmgr)m
::
I riferimenti incrociati si fanno etichettando con \label e quindi richiamando con \ref e, se opportuno, \pageref.
Trovi queste cose un po’ in tutte le guideCi fai vedere cos’hai tentato?
In ogni caso avrai dapprima
`\begin{figure}
\includegraphics]{imago01}
\caption{La Gioconda}
\label{fig:imago01}
\end{figure}`(attento a mettere prima \caption e dopo \label)
e quindi
`Si veda l'immagine~\ref{fig:imago01} a pagina~\pageref{fig:imago01}`Con tale procedura puoi creare anche riferimenti annidati
m
PS
se poni un quesito nuovo e diverso, sarebbe opportuni che aprissi un nuovo filone
::il codice non può essere spezzato a fine riga
non credo sia proprio così per listings. Infatti:
il pacchetto listings divide i caratteri in 3 gruppi:
1) lettere, 2) numeri, 3) altro (punteggiatura, simboli ecc.)puoi migliorare la resa spezzando il codice con le opzioni
`breaklines= true
breakwhitespaces= true`
attivandoli entrambi, il codice viene spezzato solo in presenza di spazi
attivando solo `breaklines= true` il codice viene spezzato solo in presenza di 3) altro.se vuoi disattivare particolari caratteri come punti dov’è consentito spezzare il codice,
devi dichiararli come 1) lettere con l’opzione
alsoletter, ad esempio `alsoletter={()[].,:;}`temo che di più tu non possa fare
m
1 Novembre 2020 alle 8:13 in risposta a: Errori durante la compilazione con fontec.sty, babel.sty e altri pacchetti #118936::
Non so che distribuzione Debian tu abbia, suppongo la Stable se hai Texlive 2018.
Attualmente nei repository di Debian per Testing e Unstable è presente anche la versione 2020.20200925-1
ovvero la versione – pur debianizzata – dell’ultima texlive. Anni addietro in effetti c’era un grosso ritardo
delle versioni debianizzate rispetto a Texlive, ma da un po’ ormai anche questo aggiornamento è molto più veloce.
In ogni caso, mediante il pinning puoi installare versioni di Testing su Stable.Il tuo sistema verosimilmente contiene i pacchetti base solo perché tu non hai installato anche gli altri. Se non vuoi farlo
scegliendo i pacchetti a mano, basta installare il meta-pacchetto texlive-full e ti installa tutto in un colpo solo.
Premesso che io uso Debian, ma cmq installo Texlive vanilla, evidentemente hai fatto una cattiva
o quanto meno alquanto difettiva installazione già dei pacchetti debianizzati.forse facendo un aggiornamento col gestore pacchetti è stata rimpiazzata?
No, Debian non cancella nulla poiché usa directory diverse
ma non mi torna il perché ci sia questa versione dato che avevo installato manualmente TeXLive 2020,
Hai aggiornato le variabili di sistema?
m
::
certo, ma se usi la classe book come si deduce da \frontmatter ecc
non hai bisogno di impostare per \frontmatter la numerazione delle pagine in roman,
poiché quella classe lo fa da sola. Io alle lettere minuscole (che non ho visto credo mai
adottate nell’editoria italiana) preferisco il maiuscoletto.
Allo stesso modo la numerazione procede in arabic in \mainmatter
e non hai bisogno di precisarlo. Per questo il tuo codice è ridondante.
In ogni caso hai allegato «buona parte del codice»,
ma non hai prodotto un EMC o MWE che dir si voglia
m
::
il codice mi pare talmente confuso e ridondante che non ho nemmeno provato a guardarlo.
Una cosa del genere:
`\usepackage{emptypage}
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\fancyhf{}
\setlength{\headheight}{14.49998pt}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{#1}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{#1}}
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}
\fancyhead[LO]{\scshape\MakeLowercase{\rightmark}}
\fancyhead[RE]{\scshape\MakeLowercase{\leftmark}}
\fancyhead[LE,RO]{\thepage}`
non funziona? poi modifichi quello che non ti va bene,
chesso… il maiuscoletto se non lo vuoim
::
io non so fare grandi magie con le tabelle,
per cui altri correggeranno e perfezioneranno quanto ti suggerisco.
Intanto puoi partire da una soluzione del genere:`[\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[scaled]{helvet}
\renewcommand*{\familydefault}{\sfdefault}
\usepackage{multicol}
\usepackage{booktabs}\begin{document}
\begin{table}
\addtolength{\tabcolsep}{1mm}
\noindent\begin{tabular}{lllll}
\toprule
\multicolumn{2}{c}{\textbf{Comprensione}} & \multicolumn{2}{c}{\textbf{Parlato}} & {\textbf{Scritto}}\\
% \cmidrule(lr){1-5}
\textit{Ascolto} & \textit{Lettura} & \textit{Interazione} & \textit{Produzione orale} & \\
\midrule
A1 \quad Livello & B1 \quad Livello & A2 \quad Livello & B1 \quad Livello & B1 \quad Livello \\
elementare & intermedio & elementare & intermedio & intermedio \\
\bottomrule
\end{tabular}
\end{table}\end{document}`
[attachment=2521]Schermatadel2020-10-1900-19-21.png[/attachment]
m
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