samiel

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  • in risposta a: Uso di font di sistema di differenti dimensioni e stili #118994
    samiel
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      Non per infierire, ma per prepararti il codice della mia risposta sopra riportata
      il Titillium me lo sono scaricato. Non capisco il vantaggio di usare quel font
      quando ci sono Helvetica / Groteske assai più ben fatti.
      Anche la crenatura è fatta male

      m

      samiel
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        non ho idea se quella poteva evitarti il loop …

        m

        samiel
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          per curiosità, avevi attivato l’opzione [nospace] ?
          m

          in risposta a: Aggiungere immagine #118830
          samiel
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            se non ti piacciono le evidenziazioni rosse di default
            puoi renderle invisibili, o impostare altre modalità per far rilevare i link,
            ad esempio eliminando le orride cornici e impostando il link
            colorato in modo discreto, con \hypersetup

            m

            in risposta a: Uso di font di sistema di differenti dimensioni e stili #118987
            samiel
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              Devi definire le varie serie nella dichiarazione iniziale
              e quindi definire i comandi per quelle non standard:

              `\documentclass{article}
              \usepackage{fontspec}

              \setsansfont{Titillium}[
              FontFace={th}{n}{Font=*-Thin},
              FontFace={l}{n}{Font=*-Light},
              FontFace={sb}{n}{Font=*-Semibold},
              FontFace={bk}{n}{Font=*-Black},
              ]

              \DeclareRobustCommand{\thseries}{\fontseries{th}\selectfont}
              \DeclareRobustCommand{\lseries}{\fontseries{l}\selectfont}
              \DeclareRobustCommand{\sbseries}{\fontseries{sb}\selectfont}
              \DeclareRobustCommand{\bkseries}{\fontseries{bk}\selectfont}

              \DeclareTextFontCommand{\textth}{\thseries}
              \DeclareTextFontCommand{\textl}{\lseries}
              \DeclareTextFontCommand{\textsb}{\sbseries}
              \DeclareTextFontCommand{\textbk}{\bkseries}

              \begin{document}

              \sffamily
              \textth{Abc Thin} {\thseries Thin}

              \textl{Abc Light} {\lseries Light}

              Abc Regular

              \textsb{Abc Semibold} {\sbseries Semibold}

              \textbk{Abc Black} {\bkseries Black}

              \end{document}`

              m

              in risposta a: Uso di font di sistema di differenti dimensioni e stili #118985
              samiel
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                ma vuoi usare il semibold in luogo del bold,
                magari perché il bold ti appare troppo nero,
                o vuoi poter disporre sia del semibold sia del bold?
                perché le soluzioni sono allora diverse

                m

                PS
                `\defaultfontfeatures{Ligatures=TeX}`
                è superfluo perché adesso le legature TeX vengono attivate di default

                in risposta a: Aggiungere immagine #118827
                samiel
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                  dovrei ottenere la scritta:
                  Fig.2.1

                  No, perché se la figura è la prima il contatore la numera come Fig.1.
                  Il 2.1 è solo l’etichetta interna che ti consente il gioco dei rinvii,
                  potresti anche chiamarla “Topolino”…

                  In effetti non capisco perché vuoi che la prima e unica immagine del testo risulti numerata 2.1 …
                  Puoi mettere un numero a piacere con
                  `\renewcommand{\thefigure}{2.1}`
                  , ma allora devi fare tutto a mano e inserire ogni volta il contatore.
                  O vuoi avere una numerazione che segue il sezionamento?
                  Se usi la classe article avrai un codice come
                  `\renewcommand{\thefigure}\arabic{section}.\arabic{figure}}`
                  Se usi la classe book avrai:
                  `\renewcommand{\thefigure}{\arabic{chapter}.\arabic{section}.\arabic{figure}}`
                  Si può fare, ma se la prima immagine è nella sezione 3,
                  allora avrai Fig. 3.1, il che però fa pensare al lettore che si sia perso le prime due…

                  Ma latex non potrebbe calcolare da solo quanto l’immagine possa occupare in modo da poterla ‘vedere’ bene?

                  Ma no, perché dipende dalle esigenze. Si può vedere bene un’immagine larga come la pagina (\textwidth)
                  o come una colonna (\columnwidth), le cui dimensioni coincidono se hai una pagina con una sola colonna di testo.
                  Ma potrebbe vedersi altrettanto bene ad es un’immagine larga come 2/3 del testo (ovvero della giustezza)
                  a cui faccio scorrere accanto il testo stesso. LaTeX mica riesce a leggerti nel pensiero… 🙂

                  m

                  in risposta a: Uso di font di sistema di differenti dimensioni e stili #118983
                  samiel
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                    non uso windows da 15 anni, ma in ogni caso
                    dovresti mettere:
                    `\newfontfamily{\titilliumfont}{Titillium}`
                    e basta, altrimenti è ovvio che selezioni solo il Regular

                    m

                    PS
                    quel font si trova anche sia in GoogleFont sia in FontSquirrel

                    in risposta a: Aggiungere immagine #118824
                    samiel
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                      Attento, hai sbagliato il codice:
                      `La classica rappresentazione grafica di un sistema
                      per il quale siano stati individuati \emph{r} ingressi e \emph{p} uscite
                      è quella mostrata in Fig.~\ref{fig:2.1} dove S può venire considerato …`
                      e quindi
                      `\begin{figure}
                      \includegraphics[width=\columnwidth,height=0.4\textheight]{example-image-a}
                      \caption{La mia didascalia}
                      \label{fig:2.1}
                      \end{figure}`
                      e succede esattamente quello che vuoi tu. Nel tuo testo non lo vedi perché l’immagine viene posta a poche righe dal link.
                      Dai un’occhiata inoltre a qualche altro dettaglio:
                      1. perché non attivi microtype?
                      2. meglio lasciare una riga vuota prima dei comandi di sezionamento
                      3. mancano alcuni spazi fra punteggiatura e testo
                      4. sicuro di volere width=1.5\columnwidth ? L’immagine non ti esce dalla pagina?
                      5. Io userei \frenchspacing

                      m

                      PS
                      aggiungo a posteriori: a parte il fatto che il codice
                      `Fig.2.1 ~\ref{fig:2.1}`
                      è sbagliato, come ti ho fatto notare sopra,
                      il ruolo di ~ è creare un collegamento insecabile
                      e pertanto non ha senso metterci prima uno spazio come fai tu,
                      perché così annulli precisamente quello che vuoi ottenere con ~

                      samiel
                      Partecipante
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                        non conosco la pacchettizzazione di ArchLinux,
                        vedo di darci un’occhiata

                        uno script “al volo” non sarebbe una cattiva idea.
                        dovrebbe essere qualcosa che modifica in forma contingente i PATH, suppongo…

                        m

                        samiel
                        Partecipante
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                          cambiare un path o un link simbolico, come impegno intellettuale e tempo investito, è cosa da 5 secondi in ambo i casi.
                          inoltre il cambio della distribuzione si fa quando esce Texlive nuova, cioè una volta all’anno.
                          vero che da un punto di vista generale i programmi estranei alla distribuzione andrebbero in /opt
                          e infatti quando usavo Slackware in /opt di programmi ne avevo molti.
                          mettiamola così: in Debian non mi ha mai posto problemi lasciare che l’installer di Texlive
                          la collochi nella directory di default.


                          @CeskoBara

                          Ho installato tex all’interno di /usr/local però ho ancora all’interno di /opt un link chiamato texbin che punta a tex nel percorso corretto, che inteoria deriva dalla vecchia installazione che ho fatto seguendo la guida del forum. Posso eliminare questo collegamento o vado a creare nuovi problemi?

                          in teoria non dovrebbe produrre problemi eliminarlo.
                          piuttosto, il gioco delle dipendenze di Debian richiede alcuni pacchetti LaTeX anche semplicemente, ad es., per KDE
                          e per programmi come TexStudio. Io ho risolto il problema con equivs, così di debianizzato non installo assolutamente nulla.

                          samiel
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                            Il punto è che installare Texlive vanilla in /opt è un’inutile complicazione
                            che richiede la creazione di link simbolici.
                            Io lascio che vada nella directory di default, ovvero /usr/local.
                            Personalmente, ti consiglio di installare solo Texlive vanilla
                            (la versione debianizzata elimina il gestore tlmgr)

                            m

                            in risposta a: Aggiungere immagine #118822
                            samiel
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                              I riferimenti incrociati si fanno etichettando con \label e quindi richiamando con \ref e, se opportuno, \pageref.
                              Trovi queste cose un po’ in tutte le guide

                              Ci fai vedere cos’hai tentato?

                              In ogni caso avrai dapprima
                              `\begin{figure}
                              \includegraphics]{imago01}
                              \caption{La Gioconda}
                              \label{fig:imago01}
                              \end{figure}`

                              (attento a mettere prima \caption e dopo \label)

                              e quindi
                              `Si veda l'immagine~\ref{fig:imago01} a pagina~\pageref{fig:imago01}`

                              Con tale procedura puoi creare anche riferimenti annidati

                              m

                              PS
                              se poni un quesito nuovo e diverso, sarebbe opportuni che aprissi un nuovo filone

                              in risposta a: Problema lstlisting in line #118949
                              samiel
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                                il codice non può essere spezzato a fine riga

                                non credo sia proprio così per listings. Infatti:

                                il pacchetto listings divide i caratteri in 3 gruppi:
                                1) lettere, 2) numeri, 3) altro (punteggiatura, simboli ecc.)

                                puoi migliorare la resa spezzando il codice con le opzioni
                                `breaklines= true
                                breakwhitespaces= true`
                                attivandoli entrambi, il codice viene spezzato solo in presenza di spazi
                                attivando solo `breaklines= true` il codice viene spezzato solo in presenza di 3) altro.

                                se vuoi disattivare particolari caratteri come punti dov’è consentito spezzare il codice,
                                devi dichiararli come 1) lettere con l’opzione
                                alsoletter, ad esempio `alsoletter={()[].,:;}`

                                temo che di più tu non possa fare

                                m

                                samiel
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                                  Non so che distribuzione Debian tu abbia, suppongo la Stable se hai Texlive 2018.
                                  Attualmente nei repository di Debian per Testing e Unstable è presente anche la versione 2020.20200925-1
                                  ovvero la versione – pur debianizzata – dell’ultima texlive. Anni addietro in effetti c’era un grosso ritardo
                                  delle versioni debianizzate rispetto a Texlive, ma da un po’ ormai anche questo aggiornamento è molto più veloce.
                                  In ogni caso, mediante il pinning puoi installare versioni di Testing su Stable.

                                  Il tuo sistema verosimilmente contiene i pacchetti base solo perché tu non hai installato anche gli altri. Se non vuoi farlo
                                  scegliendo i pacchetti a mano, basta installare il meta-pacchetto texlive-full e ti installa tutto in un colpo solo.
                                  Premesso che io uso Debian, ma cmq installo Texlive vanilla, evidentemente hai fatto una cattiva
                                  o quanto meno alquanto difettiva installazione già dei pacchetti debianizzati.

                                  forse facendo un aggiornamento col gestore pacchetti è stata rimpiazzata?

                                  No, Debian non cancella nulla poiché usa directory diverse

                                  ma non mi torna il perché ci sia questa versione dato che avevo installato manualmente TeXLive 2020,

                                  Hai aggiornato le variabili di sistema?

                                  m

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