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ned112″ post=78903Mettete una riga vuota anche tra la fine di una section e il nuovo chapter o tra la fine di una section e la section successiva??
del tipo:`blablabla
\begin{chapter}`
Oppure
`blablabla\begin{section}`
È irrilevante: potrebbe anche non esserci. Ma organizzare bene il proprio codice è molto importante perché è quello che vedi e in cui devi trovare i passaggi da modificare e i punti dove aggiungere testo.
In genere se un documento è diviso in capitoli è bene spezzare il codice (trovi parecchio sull’Arte e su altre guide) in vari file; così ogni file di capitolo comincerà con [tt]\chapter[/tt].
Ogni comando [tt]\section[/tt] può essere preceduto da un paio di righe vuote e magari da una riga di commento (con % all’inizio).
Chi ti ha insegnato a scrivere [tt]\begin{chapter}[/tt][tt]…\end{chapter}[/tt] e [tt]\begin{section}[/tt][tt]…\end{section}[/tt] ti ha fatto un dispetto. Non sono ambienti.
`\chapter{Frutti}
Questo è il capitolo più interessante.
\section{Mele}
Le mele sono buone.
\section{Pere}
Se mangi formaggio, per esempio il pecorino di Pienza, le pere sono molto indicate.
\chapter{Dolci}
…`
Ciao
Enrico
::Sam Qasbah” post=78855Orbene, esistono regole tipografiche che definiscano come comporre tali titoli quanto alla dimensione delle font e alla distanza del titolo dal bordo superiore della pagina e dal corpo di testo?
Risposta breve: no. 🙂
Risposta lunga: per un articolo “singolo” fa’ più o meno come ti pare, tenendo presente che la grandezza è inversamente proporzionale alla buona riuscita, purché naturalmente il titolo risalti. Per una rivista con vari articoli occorre avere un’idea di che titoli si danno; se ci si aspetta di trovare titoli lunghi è un conto, se i titoli sono brevi un altro.
Per un libro di rendiconti di un convegno ho usato un corpo appena più grande di quello normale, nero (perché il nero si usava anche in altre parti dei testi), sbandierato; i titoli avevano al massimo due righe. Un po’ ribassati rispetto al margine superiore, con uguale distanza dal blocco autori/indirizzi.
Per articoli impaginati su due colonne vedo abbastanza bene un corpo più grande, titolo centrato, peso medio; questo se non c’è sotto un blocco autori/indirizzi; in tal caso il corpo del titolo non può essere troppo maggiore di quello per gli autori e probabilmente dovrà essere in tutte maiuscole spaziate.
Di sicuro i titoli standard della classe article sono un po’ pacchiani, ma non sono pensati per un uso “finale”; piuttosto servono a mettere in evidenza i dati importanti per chi deve rivedere il lavoro e poi adattarlo alle scelte editoriali della rivista.
Ciao
Enrico
::robitex” post=78838Ciao.
Secondo voi qual’è la forma corretta quando capita che la frase termini con S.p.A. o S.r.L. rispetto al punto di fine frase?
Varianti:
1 – … di Azienda S.p.A.. (due punti ravvicinati)
2 – … di Azienda S.p.A. . (il punto della sigla, uno spazio ed il punto finale)
3 – 1 – … di Azienda S.p.A. (con un unico punto)Noterete come la domanda sia piuttosto difficile…
Buona risposta allora.
R.SpA SRL
Senza esitare. 🙂 O anche Spa e Srl.
http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=5469&ctg_id=93
Ciao
Enrico
::ned112″ post=78886ok, niente più newline.
Quindi \par ?
Però se lo uso da solo l’effetto è pari al \newline + un’indentazione sopprimibile con \noindent!
Per avere la riga vuota devo usare:
blablabla.\newline
\par Blablabla
E’ normale?Non occorre dare [tt]\par[/tt], basta una riga vuota nel file [tt].tex[/tt] che è esattamente equivalente.
Le righe vuote (nel documento composto) servono solo a rovinare le pagine e a nient’altro, nella grandissima maggioranza dei casi. Se un testo le usa, probabilmente è stato prodotto con Vord.
Il rientro è la prassi normale. Lascialo: prendi un libro di una buona casa editrice e guardalo. C’è chi è convinto che ci siano vari modi di cominciare un capoverso; una volta ho discusso con un tale che sosteneva di poter far capire meglio le sue idee con le seguenti convenzioni in ordine gerarchico:
1. Niente a capo.
2. A capo senza rientro.
3. A capo con rientro.
4. A capo con riga vuota senza rientro.
5. A capo con riga vuota e rientro.Gli ho risposto che il lettore non avrebbe fatto minimamente caso a queste convenzioni capricciose.
I manuali di stile dicono che ci sono due casi: niente a capo oppure a capo con rientro. Qualcuno sostiene l’utilità di una riga vuota, ma è assai discutibile: se la riga vuota capita a fine pagina come fa il lettore a capire che c’è? La mia opinione è che se senti davvero il bisogno di separare in modo netto un capoverso da un altro, allora devi prendere seriamente in considerazione l’idea di un titolo ([tt]\subsection[/tt]) oppure resistere alla tentazione.
Ciao
Enrico
::Zaen” post=78882Ciao a tutti!
L’ultimo problema riguarda l’intestazione di un capitolo che ha un testo troppo lungo e quindi nella pagina destra si dispone su due righe.
Esiste un modo per dire io cosa scrivere nell’intestazione della pagina destra?Per l’intestazione uso fancyhdr:
`
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\fancyhf{}
\fancyfoot[LE,RO]{\bfseries\thepage}
\fancyhead[LE]{\bfseries\footnotesize\nouppercase{\leftmark}}
\fancyhead[RO]{\bfseries\footnotesize\nouppercase{\rightmark}}
`Ed eventualmente, si può fare la stessa cosa per i riferimenti delle immagini?
quando uso \listoffigures ci sono caption troppo lunghi, e li vorrei abbreviare (ma solo nell’elenco delle figure).Grazie a tutti per le risposte 🙂
`\chapter{Titolo molto lungo che sarebbe molto meglio accorciare se solo si potesse}
\markboth{Titolo molto corto}{}`
Ciao
Enrico
9 Ottobre 2012 alle 19:14 in risposta a: extra comma in the quote of a paper written by 3 co-authors #796749 Ottobre 2012 alle 18:39 in risposta a: extra comma in the quote of a paper written by 3 co-authors #79672::gemgem” post=78868Ahimè il mio relatore è un cambridgiano convinto e questa virgola non la vuole vedere. 😮
Potreste darmi alcune indicazioni per definire un mio stile di citazione e riferimento bibliografico?:???:
grazieProva a dire alla fine del preambolo
`\renewcommand{\finalandcomma}{}`
Ciao
Enrico
9 Ottobre 2012 alle 14:29 in risposta a: Allineamento di sistemi di equazioni su più di una riga #79613::ned112″ post=78854
Non è molto chiaro. Suppongo che sia uno spazio che inserisci tu. Puoi fare un esempio di una situazione di questo tipo?
Allora io di solito metto il testo, poi dove vorrei che ci fosse l’immagine con la frase che mi immagino concluda metto .\newline l’ambiente figure e poi ricomincio.
In questo modo se c’è l’immagine bene, se LaTex decide di spostarla almeno mi “rimane” un capoverso!ex:
`bla bla bla.\newline
\begin{figure}
…
\end{figure}
Testo di nuovo`
In questo modo se non c’è la figure almeno ho il capoverso. ma così mi viene questa specie di spazietto all’inizio.
Ho provato con \noindent ma non funziona.Per la list divisa su più pagine ok, in fondo non è problematica. Ma con l’immagine in mezzo no caspita! e’ orrenda da vedere… altro che impaginazione ottimale di LaTeX!:(
Tu come emtti le figure? Con una riga vuota sopra e sotto? ma con qualche comando??
`bla bla bla.
\begin{figure}
…
\end{figure}Testo di nuovo`
E uso [tt]\newline[/tt] molto raramente. Anche [tt]\\[/tt] fuori da un ambiente [tt]tabular[/tt] è alquanto raro e di solito in un altro ambiente.Ciao
Enrico
::ned112″ post=78839Buongiorno, sto completando gli utlimi dettagli grafici della tesi e sto avendo qualche problemino con l’impagnizaione/posizione delle immagini.
1- Ho un immagine che si ficca nel bel mezzo di una lista (itemize), la lista per qualche motivo non viene trattata come un float e viene divisa su più pagine (2).
Sfortuna.
ned112″ post=78839In cima alla seconda pagine appare un immagine, che dovrebbe essere poco dopo la lista. Graficamente è orrendo.
N: trovo sia orrendo anche che la lista venga divisa su più pagine, ma tant’è… mi basterebbe non ci fosse quest’immagine in mezzo.Nessuna delle due cose che trovi orrende lo è, almeno secondo la mia opinione. È ovvio che una lista può andare su più pagine, altrimenti sarebbe dentro un ambiente [tt]table[/tt] con la sua bella didascalia.
Può darsi che per l’illustrazione quello non sia il posto migliore. Aspetta che il lavoro sia in forma definitiva per quanto riguarda il testo e sposta l’ambiente [tt]figure[/tt] più avanti.
ned112″ post=78839Avete qualche idea?
Io ho pensato di cercare un “ambiente” che tratti la lista come un float o un’immagine, ma ho paura possa poi spostarmela dove più gli aggrada! Cosa che non andrebbe bene…
qualche comando per impedire di mettere l’immagine li?Come detto prima.
ned112″ post=788392-Quando scrivo e devo inserire un’immagine di solito metto un \newline prima o \\.
Sbagliato. In genere consiglio di mettere gli ambienti [tt]figure[/tt] e [tt]table[/tt] con una riga vuota prima e dopo, cioè tra due capoversi. Ma non è obbligatorio. Di sicuro non ci va [tt]\newline[/tt] prima.
ned112″ post=78839Questo per far si che se anche l’immagine non dovesse apparire lla riga successiva sia a capo.
A volte, cioè quando l’immagine appare in qualche altra posizione diversa imposta da parametri di LaTeX, la riga che dovrebbe essere a capo inizia non allineata. C’è un margine aggiuntivo dal bordo sinistro… solo per quella prima lettera, le righe sottostanti si riallineano al margine sinistro.
Avete idea del perché o di come risolvere? Non mi va di forzare il posizinamento con un [!h].Non è molto chiaro. Suppongo che sia uno spazio che inserisci tu. Puoi fare un esempio di una situazione di questo tipo?
Ciao
Enrico
9 Ottobre 2012 alle 10:04 in risposta a: Allineamento di sistemi di equazioni su più di una riga #79611::DoR” post=78837Grazie della risposta, però non è quello che cerco.
Con la soluzione consigliata il risultato è che le la parte a sinistra dell’uguale viene centrata verticalmente rispetto alla parte a destra, ma l’allineamento orizzontale non viene alterato, ed era quelo il problema.
Io vorrei che la seconda riga di ogni equazione fosse allineata a destra, in modo che il sistema occupi tutta la larghezza della pagina disponibile.Un po’ di documentazione si può anche leggere, o no?
`\begin{equation}
\begin{cases}
\begin{aligned}
x &=
\begin{aligned}[t]
&roba che sta su una riga\\
&\quad{} + roba che non ci sta\\
\end{aligned}
\\
y &=
\begin{aligned}[t]
&altra roba su una riga\\
&\quad{} + altra roba che non c'entra
\end{aligned}
\end{aligned}
\end{cases}
\end{equation}`
Che significa “occupare tutta la larghezza della pagina disponibile”? Sei tu che decidi dove spezzare le righe.Ciao
Enrico
9 Ottobre 2012 alle 4:42 in risposta a: extra comma in the quote of a paper written by 3 co-authors #79669::gemgem” post=78831ed ecco quello che ottengo nel testo :
[C. Ross, G. Balba, and E. K. Aviasofitou (2008)]
La virgola dopo Balba e prima di and è ovviamente di troppo ma non riesco ad eliminarla : ho già provato a assegnare author = {}, in diversi modi ma la vigola superflua resta sempre!
❓
S.O.S.Quella virgola è obbligatoria, secondo gli stili americani. Quanto al Regno Unito, credo si tratti di una virgola che mettono a Oxford e non a Cambridge.
http://en.wikipedia.org/wiki/Serial_comma
I tuoi lettori se l’aspettano.
Ciao
Enrico
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