Elrond

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  • in risposta a: Le guide tematiche in epub #83829
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    Mi sono ricordato che è stata realizzata la versione epub del libro Free as in Freedom (biografia di Richard Stallman) di cui era disponibile il sorgente LaTeX. Qui ci sono le istruzioni per convertire il sorgente LaTeX di quel documento in formato epub e mobi: http://www.dei.unipd.it/~pettarin/faif2.html. La procedura è simile a quella suggerita da Dianoia

    in risposta a: Le guide tematiche in epub #83824
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    ansys” post=83116

    [quote=”OldClaudio” post=83027]Non so se hi visto che l’ultima versione della classe prevede anche il formato 90mm per 120mm che va bene per i tablet.
    Il formato è sempre pdf, ma la pagina sta su un tablet tutta intera.

    E come potremo organizzare la rapida compilazione di formati diversi per diverse guide?
    Esiste anche il problema di pubblicare sul sito le guide aggiornate in GuITeX.
    R.

    Forse per la prima domanda andrebbe bene uno script che passi a pdflatex dei parametri per impostare alcune cose. Lessi tempo fa qualcosa del genere, ma non ricordo dove.[/quote]Se non ci sono soluzioni interne all’infrastruttura di LaTeX si può anche utilizzare sed (o altri strumenti a linea di comando) per modificare il sorgente. Con un Makefile questo è particolarmente semplice, basta mettere il sed all’inizio e alla fine (per ripristinare il sorgente allo stato originale) della regola che genera il PDF in formato 90 × 120

    in risposta a: Canale Youtube #83803
    in risposta a: Aquamacs: documentazione #83521
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    Oops, mi era sfuggito questo messaggio.

    illinguista1972″ post=82873Grazie Elrond. Mi sapresti dire quali parti del manuale di AUCTeX posso saltare tranquillamente, avendo Aquamacs installato?

    Penso che Aquamacs ti eviti l’installazione e configurazione iniziale, quindi puoi saltare i paragrafi 1.1 (Overview of AUCTeX) e 1.2 (Installing AUCTeX) e anche le appendici (che occupano poco meno della metà della guida online)

    illinguista1972″ post=82873In particolare, non so mai se devo scrivere o meno le righe indicate nel file Preferences.el, dato che il manuale di AUCTeX è concepito per descrivere AUCTeX come se lo si dovesse installare e configurare da zero associandolo a Emacs.

    Ti sei risposto da solo nel messaggio successivo 😉

    in risposta a: Aquamacs: documentazione #83520
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    illinguista1972″ post=82881Ho un’altra domanda. Il file

    `~/Libreria/Preferences/Aquamacs Emacs/Preferences.el`

    va usato al posto del file

    `~/.emacs`

    per scriverci le preferenze, che Aquamacs dovrebbe leggere a ogni apertura. Bene. Dal momento che le preferenze che vorrei metterci sono quelle di AUCTeX, e dal momento che Aquamacs arriva con AUCTeX già installato e configurato, ha senso scrivercele nuovamente?

    Se hai già il file [tt]~/.emacs[/tt] non dovrebbe esserci bisogno di creare anche il [tt]Preferences.el[/tt] specifico per Aquamacs. Dal manuale di Aquamacs, pagina 13:

    This [il file Preferences.e] should replace the usual ~/.emacs file, which is still loaded for compatibility.

    illinguista1972″ post=82881Ha senso scrivere:

    `(add-hook ’LaTeX-mode-hook ’TeX-PDF-mode)
    (add-hook ’LaTeX-mode-hook ’flyspell-mode)
    (setq-default TeX-master nil)
    (setq TeX-parse-self t)
    (setq TeX-auto-save t)
    (add-hook ’TeX-mode-hook ’LaTeX-math-mode)
    (setq TeX-electric-sub-and-superscript t)
    (setq TeX-newline-function ’newline-and-indent)`

    per esempio, se non le trovo già scritte in Preferences.el, oppure sono tutte cose già comprese in Aquamacs?

    Ciao
    Tommaso

    Non so se Aquamacs modifichi in qualche modo i valori predefiniti delle variabili di Emacs/AUCTeX, se non li modifica allora puoi inserire quel codice nel tuo .emacs/Preferences.el. Fai attenzione, tutti gli apici dovrebbero essere [tt]'[/tt] non [tt]’[/tt] 😉

    in risposta a: [Proposta] Il nuovo capitolo sulla grafica nell’Arte #83538
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    Aggiungo che git (così come qualsiasi software di controllo delle revisioni) permette di sperimentare in completa libertà dato che sei sicuro di poter tornare in ogni momento a uno stato precedente. Niente più copie di copie di copie di file per il backup che infestano la tua cartella e non ti permettono più di capire quale sia l’ultima copia “buona” del documento. Decisi di utilizzare git quando mi resi conto che avevo creato più di 20 archivi compressi per contenere il backup “temporale” di un sorgente di un documento che stavo scrivendo.

    I normali servizi di file hosting (dropbox & co.) non sono una buona soluzione (almeno non per progetti grossi con numerosi file, sicuramente possono andare bene per file singoli), generalmente non hai il minimo controllo di quello che viene salvato né quando deve essere salvato né puoi annotare cosa è stato cambiato.

    Nella guida a git che, si spera, un giorno diventerà una guida tematica ho elencato diversi motivi per i quali i software di controllo delle revisioni sono un’ottima soluzione per lo sviluppo collaborativo ma anche singolo

    in risposta a: TeX Live 2012 #74973
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    elle” post=82850Salve ragazzi, sto provando a installare la texlive 2012 su windows 7, ma arrivato al pacchetto 1386 o giù di li va in crash perl, ho visto che il problema è comune ma nn sono riuscito a trovare una soluzione.

    Avete idee? Premetto che sto usando la iso completa (che su windows 8 funziona)….

    Sarebbe utile avere informazioni più dettagliate (“va in crash perl” dice tutto e niente: ricevi messaggi di errore più precisi?), comunque consultando la mia sfera di cristallo azzardo un’ipotesi: hai disattivato l’antivirus (come peraltro dovrebbe esserti stato suggerito all’inizio della procedura di installazione), se ce l’hai?

    in risposta a: Aquamacs: documentazione #83517
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    illinguista1972″ post=828401. Siccome vale l’equazione Aquamacs = Emacs + AUCTeX,

    A rigore l’equazione non è completa, al secondo membro bisogna aggiungere decine di altri pacchetti Emacs preinstallati in Aquamacs. Però per quanto riguarda solo LaTeX l’equazione è vera

    illinguista1972″ post=82840posso leggere il manuale di AUCTeX e sperimentare? I comandi sono gli stessi?

    Sì, sì. In realtà Emacs vanilla, senza AUCTeX, ha già una modalità che permette di lavorare in LaTeX (per esempio credo che Knuth e Lamport usino Emacs senza AUCTeX, Andrew Stacey sicuramente usa Emacs senza AUCTeX), però in Aquamacs credo che AUCTeX sia impostato in maniera tale da sostituire per default la modalità tex di Emacs.

    illinguista1972″ post=828402. Esiste un manuale di Aquamacs in formato PDF? Non l’ho trovato.

    Il manuale precompilato l’ho trovato solo su siti di file hosting come slideshare o scribd, il sorgente dovrebbe essere questo: https://github.com/davidswelt/aquamacs-emacs/tree/master/aquamacs/doc/latex Edit: mi era sfuggito completamente, in quella cartella c’è anche il PDF compilato 😀

    illinguista1972″ post=828403. Oltre ai manuali di AUCTeX e preview-latex, c’è dell’altro di importante da leggere?

    Se hai già le basi di Emacs penso di no

    in risposta a: Emacs: aprire interfaccia grafica da terminale. #83292
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    saturno_X” post=82637Si apre, però si apre solo la versione a interfaccia testuale (digito il comando ‘emacs’ e di seguito, sotto il comando digitato, appare la versione a interfaccia testuale)…

    Uso Emacs ma non su Mac Os, non so lì come funzioni, ma normalmente eseguendo “emacs” in un terminale in un’interfaccia grafica viene avviata la versione grafica (a meno che non venga espressamente richiesto con un’opzione da linea di comando). Mi viene quindi il sospetto che tu abbia installato solo la versione testuale di Emacs e non quella grafica. Magari prova Aquamacs, come consigliato da OldClaudio, che dovrebbe essere meglio integrata in Mac Os rispetto a Emacs vanilla. Ma se non conosci proprio Emacs e non hai intenzione di impiegare del tempo a imparare a usarlo forse è meglio orientarsi direttamente verso un editor più “tradizionale”, come il già citato TeX Shop

    in risposta a: Emacs: aprire interfaccia grafica da terminale. #83288
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    Non si apre proprio o si apre la versione a interfaccia testuale? Non è possibile avviarlo usando un qualche lanciatore grafico?

    in risposta a: Lettere greche in un codice – listings #83184
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    Ti faccio l’esempio per qualche lettera, non chiedermi di ricopiare tutto l’alfabeto greco 🙂
    `\documentclass{article}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage{lmodern}

    \usepackage{listings}
    \lstset{
    language=Mathematica,
    basicstyle=\footnotesize\ttfamily,
    keywordstyle=\footnotesize\bfseries,
    identifierstyle=,
    commentstyle=\color{grigioScuro},
    stringstyle=\ttfamily,
    showstringspaces=false,
    numbers=left,
    numberstyle=\tiny,
    literate={α}{{\ensuremath{\alpha}}}1
    {β}{{\ensuremath{\beta}}}1
    {γ}{{\ensuremath{\gamma}}}1
    {µ}{{\ensuremath{\mu}}}1
    }
    \begin{document}
    \begin{lstlisting}
    αβγµ
    \end{lstlisting}
    \end{document}`
    Evidenze svantaggio: devi ricopiarti tutto l’alfabeto o almeno le lettere che utilizzi. Vantaggio: puoi usare senza modificarlo il codice originale, se include lettere greche come nel mio esempio (ho dato per scontato che fosse così)

    Edit: non conosco Mathematica, non so quale sia l’output che può dare, se nel codice hai [tt]\[Sigma][/tt] come nel tuo esempio allora devi usare istruzioni del tipo
    `literate={\\[Sigma]}{{\ensuremath{\Sigma}}}1`
    e poi nel codice da dare in pasto a listings puoi usare [tt]\[Sigma][/tt]

    in risposta a: Lettere greche in un codice – listings #83181
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    Altra possibilità: http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/73104-listings-e-unicode#73113

    egreg9″ post=73113[tt]\lstset{literate={ä}{\”a}1{ö}{\”o}1{ü}{\”u}1}[/tt]

    Aggiungi tutte le lettere che ti servono.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: frontespizio #83155
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    fenice” post=82510ciao, vorrei modificare un comando del pacchetto frontespizio, vorrei cioè che il comando \Università{} aggiungesse da sè invece di “Università degli Studi di” solo “Università del”. Come devo fare? 😕

    Leggere la documentazione

    `\Universita{ nome breve } (*)`
    L’istituzione in cui si discute la tesi, cioè quella che rilascia il titolo di studio; va
    dato il nome abbreviato:
    `\Universita{Verona}
    \Universita{Napoli ‘Federico II’}`
    Il comando aggiunge da sé “Università degli Studi di”.
    `\Istituzione{ nome completo } (†)`
    Quando l’istituzione ha un nome particolare, occorre specificarlo per intero con
    questo comando:
    `\Istituzione{Politecnico di Torino}
    \Istituzione{Universit\‘a ‘Bocconi’ di Milano}
    \Istituzione{Sapienza — Universit\‘a di Roma}`

    Cioè devi usare [tt]\Istituzione[/tt] invece di [tt]\Universita[/tt].

    in risposta a: pdfcrop : input multipli #83094
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    DirkPitt” post=82438

    [quote=”DirkPitt” post=82430]
    Linux. Ottima idea, io erò partito in quinta per modificare pdfcrop, ma meglio fare uno script che riceve il path della cartella in cui sono i file da croppare.

    Ciao

    Pensi di riuscire da solo a realizzare lo script o serve una mano? 🙂

    Presumo tu dicessi ironicamente, ma in realtà non è così ovvio, non ho scritto niente in bash nella mia breve vita.[/quote]
    No, chiedevo seriamente, non conoscevo il tuo rapporto gli shell script, non sapevo se potessi davvero avere bisogno di aiuto 🙂

    DirkPitt” post=82438Comunque dopo una rapida lettura della sintassi del linguaggio mi pare che questo funzioni

    `
    #! /bin/bash
    DIR=”$1″
    cd “$DIR”
    for file in *; do
    pdfcrop “$file”
    done
    `

    attendo correzioni 😀

    Sì, direi che va bene, tra l’altro è molto simile allo script di robitex, segnalato da cfiandra. Un paio di pignolerie: non serve a granché definire una variabile se la utilizzi una sola volta (e peraltro è uguale a un’altra variabile già facilmente accessibile)
    `
    #! /bin/bash
    cd “$1”
    for file in *; do
    pdfcrop “$file”
    done
    `
    fa lo stesso e non passi per [tt]DIR[/tt]. Inoltre, forse è meglio specificare, come fa robitex, che il ciclo va fatto su tutti e soli i file con estensione [tt].pdf[/tt], ovviamente non è necessario se nella cartella ci sono solo quelli.

    Ah, se sei davvero al tuo primo shell script, ti faccio i complimenti per il corretto uso delle virgolette per proteggere gli argomenti! Spesso vengono dimenticate con effetti disastrosi nel caso in cui i nomi dei file contengono spazi.

    in risposta a: pdfcrop : input multipli #83091
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    DirkPitt” post=82430

    Linux. Ottima idea, io erò partito in quinta per modificare pdfcrop, ma meglio fare uno script che riceve il path della cartella in cui sono i file da croppare.

    Ciao

    Pensi di riuscire da solo a realizzare lo script o serve una mano? 🙂

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