Risposte nei forum create
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Michele O.” post=73967Avrei bisogno di un vostro parere: considerando che dovrò poi stampare il tutto, qual è la grandezza dei caratteri che mi conviene impostare? Quella di default (10pt) mi pare troppo piccola…
Lascia i 10 punti predefiniti dal modello di Lorenzo, con il Palatino vanno benissimo. Vedi, con LaTeX, orientarsi su un modello già fatto significa risparmiare un bel po’ di tempo: altri hanno già fatto molte delle scelte che con altri programmi dovresti fare tu. Quella del corpo del font (cioè la sua grandezza) è una di queste.
Piuttosto, io insegno italiano al Liceo, e se ti fa piacere do un’occhiata volentieri al tuo lavoro, se ti fa piacere. Scrivimi alla mail che trovi in basso in una delle prime pagine dell’Arte di scrivere con LaTeX.
Ciao e in bocca al lupo!
Tommaso
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Non so se sia una nuova funzione di quest’ultima versione di TeXShop (arrivata nel frattempo alla 2.47), ma l’ultima voce del menù a tendina Aiuto, apre una finestrella nella quale si può inserire il nome di un file .sty o .cls per aprirne il sorgente. Una specie di texdoc per pacchetti e classi.Ciao
Tommaso
::robitex” post=73866Ciao,
stavo scrivendo un messaggio in risposta all’idea di sviluppare le guide tematiche in maniera pubblica, quando ho capito che avrei alimentato l’offtopic. Ho preferito quindi aprire una nuova discussione.
Le guide tematiche sono nate dall’esigenza di fornire strumenti di diffusione di TeX agli utenti del nuovo sito. Sono quindi integrate in qualche modo con la struttura di http://www.guitex.org, ed hanno ricevuto un buon numero di contributi.
La domanda che mi sono posto è però questa: è vero che una guida tematica toglie risorse che altrimenti andrebbero verso ArsTeXnica la rivista del gruppo?
ArsTeXnica è una bellissima rivista, capace di dare molto sia al lettore che agli autori, ed essendo una pubblicazione periodica, assume la forma della carta stampata dai contenuti statici.
Una guida tematica è una pubblicazione dinamica (molte volte le 5 guide disponibili sono state aggiornate), quindi adatta per un tema generale, con la capacità di seguirne gli sviluppi ricevendo i contributi dei lettori più attivi, e non è certo una cosa nuova, perché in fondo anche la GuidaGuIT funziona così.
Proseguo riportando il messaggio del post sulla “guida della riga di comando”:[quote=”robitex” post=73773]In futuro, credo che lo sviluppo delle guide tematiche debba essere comunitario. Sto pensando ad una sorta di repository comune dei sorgenti con accesso indipendente per chi ne faccia richiesta… … …
Mi ero tuffato nella lettura della guida saltando questa tua proposta: inutile dire che mi trovi completamente d’accordo 😉
L’idea è quella di creare una nuova sezione del sito chiamata ‘Community’ per supportare non solo progetti di guide tematiche, ma anche lo sviluppo di nuovi pacchetti, o l’invio di sorgenti modello per tesi ed altro.
Cosa ne pensate?
R.Approfondimenti:
Filosofia delle guide tematiche (pagina sul sito del GuIT)
Articolo di Lapo Mori su LaTeXpedia
Strutture dei siti web degli altri TUG[/quote]Mi accodo al coro di complimenti 🙂
Ma perché continuate a snobbare altre proposte come quella di aprire una sezione sul disegno (ricordo che esiste una sezione sulle edizioni critiche che ha ben pochi messaggi! senza nulla togliere all’importanza delle edizioni critiche) o quella di migliorare il motore di ricerca del sito? Bisognerebbe anche reinventare la modalità di inserimento di un filone, con dei tag utili a chi poi deve cercare la soluzione. Di idee ce ne sono molte! 🙂
Ciao
Tommaso
::lorenzo.pantieri” post=73819
La lista definitiva te l’ho appena data. ❗Gli unici punti “aperti” sono il 19 e il 21, per cui va fatta qualche prova. Eventualmente fai le altre modifiche e lascia quei due punti in sospeso. Fra l’altro, anche metterci le mani successivamente non comporta alcun problema di impaginazione!
L.
Non sono d’accordo 🙁
Nei messaggi precedenti c’era un accenno per levare la cosa che nei grafici in 3D l’etichetta y non dà problemi. Dov’è finito? 🙂
Ciao
Tommaso
::maumau” post=73778Un piccolo appunto, non mi risulta che pgfplots accetti una serie disordinata di coordinate (come detto a pagina 20); da quello che so io l’ordine di inserimento è importante, ad esempio nel caso in cui si voglia disegnare una curva pgfplots “collegherà” le terne di punti nell’ordine in cui sono state date.
Concordo inoltre con Claudio sulla necessità di inserire delle etichette agli assi.Colpa mia! 😳 Ho tradotto frettolosamente questo
A long list of coordinates (x,y,z) is expected, separated by white spaces. The input list can be either an unordered series of coordinates. It can also have matrix structure, in which case an empty input line (which is equivalent to \\par”) marks the end of one matrix row.
che Lorenzo mi ha mandato dalla documentazione di [tt]pgfplots[/tt]. Proposte?
Ciao
Tommaso
::lorenzo.pantieri” post=73754
La Mica Tanto breve intro andrebbe confrontata non con l’Arte, ma con l’Impaziente. In ogni caso, la versione italiana della Not So Short è datata e incompleta: va preferita la versione in inglese.Della quale stavo facendo una traduzione in italiano, ma poi mi sono state tarpate le ali 😛
Ciao
Tommaso
::claudio” post=73742leggendo una risposta ho trovato questo link editors in cui sembrebbe che l’editor più completo è Eclipse
c’è qualcuno che lo usa?
grazie
claudioTempo fa chiesi anch’io. Se Emacs ci pare difficile, Enrico ha detto che impostare Eclipse è come… Non ricordo il paragone, ma ne ho in mente di indecenti che non si attaglierebbero alla serietà di questo forum 😉 Quasi impossibile, mi pareva.
Ad ogni modo, il secondo editor più completo è TexStudio, per di più gratuito. Nessuno ha mai provato Texpad?
http://vallettaventures.com/texpad
Ciao
Tommaso
::Leonardo696″ post=73746ringraziando tutti per le sollecite risposte una sola domanda prima d’iniziare a leggere la guida
mi basta una vita per capirci qualcosa?
😕 😕 😕 😕 😕
In una settimana di studio e di prove con cose semplicissime te la cavi. Dipende tutto, anche, come ha detto OldClaudio, da che cosa devi effettivamente scrivere.
Qui sotto ti metto un codice vuoto che puoi usare per fare delle prove: potrai scrivere testo, matematica, tabelle e includere figure esterne.
`\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{booktabs,graphicx,amsmath,amssymb,amsthm}\begin{document}
% qui puoi scrivere quello che vuoi
\end{document}
`
Con questo e la lettura dell’Arte in poco tempo diventerai bravissimo!Ciao
Tommaso
::lorenzo.pantieri” post=73719
il discorso era nato per del testo fantasma…
Il testo fantasma va tolto, poche storie. Questo vuol dire evitare in assoluto di fare il giochino di incollare come immagine esempi compilati a parte. Tommaso, dobbiamo andare a caccia di tutti gli esempi inseriti in quel modo bislacco (spero che quello di feynmMF sia l’ultimo rimasto), ed eliminarli senza pietà dall’Arte.
Procediamo così. Capiamo qual è il miglior pacchetto per disegnare grafici di Feynman. Supponiamo che sia feynmp, che ha consigliato Enrico. Il pacchetto è compatibile con la sessantina di pacchetti che carica l’Arte? Se sì, facciamo un esempio fianco a fianco; se no, lo citiamo a parole senza esempio (o non lo citiamo proprio).
Ciao,
L.Già, ma mi pareva che avessimo già fatto il lavoro l’anno scorso!
Da quello che ho capito, feynMF e feynMP sono diversi perché il primo usa METAFONT, e il secondo METAPOST. Entrambi sono descritti nello stesso file feynmf.pdf.
Ma rimane un pacchetto vecchio di 16 anni. Può darsi che di meglio non sia stato fatto, ovviamente.Ciao
Tommaso
::egreg9″ post=73678
Anche perché il pacchetto feynMF è del 1996 🙂
E, naturalmente, è meglio usare feynmp
Ciao
EnricoSempre la stessa documentazione, è. Esiste un pacchetto più recente?
Per i curiosi, [tt]feynMF[/tt] è proprio uno di quei pacchetti incompatibili (vado a memoria, ma non dovrei sbagliarmi): il disegno è incluso dall’esterno 🙂
Ciao
Tommaso
::lorenzo.pantieri” post=73663
salve
ho trovato dell’altro testo nascosto ricercando la parola tabelle mi appiaono due quadrati azzurri in fondo alla pagina 84
claudioHo provato, e ricevo testo nascosto a pag. 88. Dev’essere colpa del grafico di feynamn, che abbiamo incollato da un altro documento. Bisogna correggere: o lo eliminiamo o lo generiamo dal .tex principale senza accrocchi.
Bisognera fare una ricerca su tutta l’Arte per vedere di eliminarli tutti, questi accrocchi (i. e. esempi sidebyside ottenuti a partire da un altro documento, ritagliando e incollando come immagine PDF).
Grazie,
L.Anche perché il pacchetto feynMF è del 1996 🙂
Ciao
Tommaso
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