Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
ernded” post=80160
E il viceversa? cioè usare con LaTeX gli stessi font di default di Excel è un problema?
Se hai a disposizione i font in formato OpenType (o True Type)
li puoi usare tranquillamente con XeLaTeX. Ma questa è una soluzione
accettabile solo se il testo non ha tanta matematica (avanzata) oppure
se il font di Excel è uno di quei pochi che, per il momento,
hanno il supporto per la matematica (vedi pacchetto unicode-math)Ciao
Ivan
24 Novembre 2012 alle 11:58 in risposta a: Bibliografia: autori multipli con nome cognome invertiti #80922::ameba” post=80135Oh… che figura! pensavo fosse giusto il contrario!
L’ordine corretto è “nome cognome”. L’inversione si fa per questioni di ordinamento
e in quel caso è consigliata (secondo me obbligatoria) la virgola (per la Crusca è invece facoltativa.)
Quando ci sono più di un autore l’inversione ha senso solo per il primo, perché
è il primo autore che determina la posizione nella bibliografia.ameba” post=80135
Ormai le tesi è stata consegnata ma la richiesta di invertire nomi cognomi da parte del relatore c’era stata!Meglio. La richiesta del tuo relatore è dettata da un diffuso e oscuro “principio di uniformità”,
che prescinde da una vera presa di consapevolezza sul senso di una bibliografia:
tutti gli autori sono uguali (come persone), quindi se si inverte il primo si devono invertire
tutti. La fallacia sta nel fatto che gli “autori” di una bibliografia non sono persone ma, appunto,
nomi di una bibliografia. E il primo autore non è uguale ai successivi, visto che questi non
partecipano all’ordinamento, ma lo subiscono 😀
Si tratta di una fallacia ontologica che si risolve mostrando che i nomi della bibliografia
e le persone che stanno sotto questi nomi sono tipi logici diversi.
Ma i letterati non sarebbero disposti a imparare da Russell. Troppo chiaro 🙂ameba” post=80135È possibile effettuare questa modifica?
Sì, ma non ne vale la pena. Sul forum trovi la soluzione.
ameba” post=80135quand’è che si decideranno, all’interno dell’ambito letterario e filosofico, a stilare delle regole delle convenzioni ben documentate su come sviluppare correttamente un’opera letteraria
una sorta di norma UNI/ISO
Quando la produzione “scientifica” in ambito letterario-storico-filosofico
adotterà un approccio veramente scientifico, che solo può permettere di ben distinguere mezzi e fini. Cioè mai 😉
Il fatto è che un’opera letteraria ha caratteristiche diverse da altri tipi di opera.
Per esempio ha finalità estetiche, che un saggio di matematica, per esempio, non ha.
Fin qui niente di male. Il problema è che i letterati estendono le loro legittime finalità
estetiche anche a parti del testo che sono solo strumentali, come la bibliografia e le citazioni.
Ognuno è convinto che il suo modo di citare è il migliore e ne da delle giustificazioni
che paiono razionali, ma sono puramente estetiche e dettate dall’abitudine.
È triste ma vero.Ciao
Ivan
::illinguista1972″ post=79966Segnalo il rilascio della versione 2.0 RC1 di TeXnicle, corredata da una guida di 31 pagine scaricabile separatamente.
Tra i motori ora supportati c’è anche UpTeX. Qualcuno sa dirmi che cos’è?
Ciao
TommasoCiao socio!
Vedo con piacere che sei sempre aggiornatissimo.
TeXnicle mi pare ora molto molto appetibile 🙂
Grazie della segnalazione!Ciao
Ivan
::grenet” post=80028Un saluto a tutti.
Sto scrivendo la II edizione di un eserciziario. Tutte le tabelle sono numerate come capitolo.numeroordinale e i riferimenti incrociati abbondano…
Buona parte delle tabelle nel documento contengono i dati frutto dei conti intermedi e finali e sono in un certo senso secondarie. Poche tabelle (meno del 5% del totale) sono inceve importanti, perché funzionali per la risoluzione dei problemi proposti, e ovviamente richiamatissime qua e là. Per evidenziale, vorrei che solo quest’ultime venissero riportate in \listoftables (magari modificando opportunamente la dizione “Lista della tabelle”) ossia ottenere una cosa del tipo…
Tabella 1.1 Descrizione
Tabella 1.2 Descrizione
ma non le altre del Cap1
Tabella 2.1 Descrizione
Tabella 2.2 Descrizione
ma non le altre del Cap2
Niente quelle del Cap3
Tabella 4.1 Descrizione ….
Non vorrei generare due tipi differenti di tabelle con numerazioni indipendenti, perché pur sempre di Tabelle si tratta…
C’è insomma un sistema per escludere a piacere certe tabelle da \listoftables? O, in alternativa, suggerimenti su comee uscirne?
Grazie.`\usepackage{caption}`
e nel testo scriverai
`
\caption[]{Didascalia}
`
Ciao
Ivan
::
Non c’è tanta differenza se il contenuto del campo è
un semplice numero. Il campo date permette
sintassi del tipo
`date = {1995-03-30/1995-04-05}`
Vedi la doc di biblatex (p. 39)“year” non è veramente obsoleto (almeno non è più così 🙁 Mi par di ricordare
che in una precedente versione fosse dichiarato obsoleto.)
Di fatto “date” è un campo composto da “year”, “month” e “day”
Quindi puoi lasciare tranquillamente “year”.Ciao
Ivan
::
L’elenco avrà una determinata altezza e se deve essere affiancato da un’immagine
significa che non sarà spezzato su più pagine. Cioè immagine ed elenco
vanno trattati come un’unica scatola.
Fatte queste premesse, secondo me la soluzione migliore è usare delle minipage:
`\begin{minipage}{.4\textwidth}
\includegraphics[width=\textwidth]{}
\end{minipage}
\hfill
\begin{minipage}{.4\textwidth}
\begin{itemize}
\item uno
\item due
\end{itemize}
\end{minipage}`Ciao
Ivan
::
Ciao AlbertoEcco la soluzione:
` origdate = “1872/1880″`Succederebbe lo stesso se usassi date al posto di year.
Tieni conto che il campo year è considerato obsoleto e al suo posto andrebbe usato date,
che richiede una sintassi diversa per gli intervalli e, soprattutto, non accetta valori non numerici.
Quindi in date non si può scrivere, per esempio, “s.d.”Ciao
Ivan
::Lucignolo” post=79742Ciao a tutti, non so più dove sbattere la testa, fino a ieri tutto funzionava ed oggi mi compare
`
! LaTeX Error: Not in outer par mode.
`
su due tabelle che non mi hanno mai dato problemi, le ho controllate decine di volte ma non so dove sia il problema. Ho letto qualche forum anche in inglese ma non sono riuscito a risolvere niente, qualcuno potrebbe indicarmi che razza di errore ho commesso?Grazie
LucignoloCosa ti costava postare il codice della tabella?
L’errore, cito da source2e.pdf: “occurs in a float environment or a \marginpar when encountered in inner vertical
mode.” Da qualche parte c’è un comando che non è consentito in quella modalità.Ciao
Ivan
9 Novembre 2012 alle 23:24 in risposta a: Togliere Virgolette Caporali bibliografia degli articoli #80278::ameba” post=79651Non esiste proprio un’opzione da associare alla bibliografia per eleiminare le virgolette caporali?
Come mai vengono utilizzate? il titolo dell’opera o del giornale da cui il testo viene tratto è scritto in corsivo, quindi già in questo modo vengono differenziati sia l’articolo che la rivista in cui è l’articolo stesso è ospitato.
Aggiungi questo nel preambolo
`\DeclareFieldFormat[article]{title}{\mkbibemph{#1}}`
Dovrai però aggiungere le virgolette al nome della rivista. Trova tu il codice. Hai un indizio.La mia opinione è che gli articoli debbano avere un trattamento grafico diverso dai volumi (libri).
Se i volumi vanno in corsivo, le parti di volumi le scriviamo in tondo e tra virgolette (alte o basse).
Questo è coerente col fatto che una rivista è un volume.
La consuetudine (abbastanza diffusa) che vuole i titoli degli articoli in corsivo e i nomi
delle riviste in tondo e tra virgolette è in contraddizione col fatto che la rivista è un volume.
Se però non si ritiene che una rivista sia un volume, la contraddizione viene meno 😉Ciao
Ivan
::Valente” post=79605Salve a tutti
Volevo cortesemente chiedervi se potreste indicarmi una maniera per rendere agevole l’uso di ClassicThesis. Ho letto le precedenti discussioni ed è per questo che vi porgo questa domanda. Mi sono affacciato da poco a Latex perciò la mia domanda era per chiedervi chiarimenti un po’ più dettagliati…
In più volevo chiedervi: nelle indicazioni c’è scritto di caricare il pacchetto classicthesis-preamble, ma non lo trova…
Potreste aiutarmi?
GrazieBenvenuto!
La domanda è un po’ vaga quindi è difficile rispondere.
Gli esempi che trovi sul sito di Lorenzo Pantieri sono pronti all’uso,
quindi dovrebbero essere sufficientemente agevoli, oltre che completi.Io ti propongo un’altra strada (ma sono di parte 😉 )
Prova con questo esempio minimale:
`\documentclass[style=sufelements]{suftesi}\usepackage{lipsum}
\begin{document}
\tableofcontents
\chapter{Loprem ipsum}
\section{Dolor sit amet}
\lipsum[1]\subsection{Vestibulum ut}
\lipsum\lipsum\end{document}`
Se questo appaga le tue esigenze estetiche allora posso dirti
che avrai meno problemi a usare suftesi rispetto a classicthesis.Ciao
Ivan
::
I record della bibliografia non sono composti correttamente. Leggi nell’Arte come fare.
Poi, tra le opzioni di biblatex, scrivi backend=bibtex (e non =bibes, che non esiste).
Se invece vuoi usare biber, scrivi backend=biber (oppure a anche niente) ma ricordati di impostare correttamente Kile
per eseguire biber al posto di bibtex.
Decidi inoltre uno stile di bibliografia (per esempio, semplicemente style=philosophy-classic o quello che preferisci)
E togli geometry con quelle opzioni.Ciao
Ivan
-
AutoreRisposte