ivan

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  • in risposta a: Frontespizio Tesi #45925
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    `\usepackage[dvips]{graphicx} ` `\usepackage{graphicx} `
    lo avevo copiato da una tesi di un amico

    Non serve specificare dvips.

    `\usepackage{setspace}`: non so a cosa precisamente, l’ho copiato 😳

    Fornisce il comando \onehalfspacing

    `\usepackage{indentfirst} ` : se lo togliessi cosa cambierebbe?

    Toglilo. Se non sai perché l’hai messo, è la cosa migliore. Sulla documentazione trovi scritto cosa fa 😉 e anche sull’Arte (link in alto)

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Frontespizio Tesi #45922
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    Grazie anche a te ivan (come si fa con TeXniccenter ?)

    ora vi mando di nuovo il main 🙂

    `
    \documentclass[a4paper,12pt]{report}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[latin1,ansinew]{inputenc} %ansinew per gli accenti
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage{setspace}
    \usepackage{amsmath}
    \usepackage{indentfirst}
    \usepackage{fancyhdr}
    \usepackage[headsep=2.5cm]{geometry}
    \usepackage{multirow}
    \usepackage{dcolumn}
    \usepackage{makeidx}
    \usepackage[color=blue]dvips[/color]{graphicx}
    \usepackage[sort&compress,numbers]{natbib}
    \usepackage[margin=15pt, font={normalsize,it}, labelfont=bf, justification=centering]{caption}
    \usepackage{textcomp}
    \hyphenation{es-se-re vi-si-bi-le ma-nu-a-le}
    \usepackage[usenames,dvipsnames]{pstricks}
    \usepackage{subfigure}
    \usepackage{frontespizio}

    \begin{document}

    \title{Titolo della Tesi}
    \author{Vito Fasano}
    \date{23 Luglio 2010}

    \onehalfspacing
    %\include{frontespizio}

    %\frontmatter
    \begin{frontespizio}
    \Istituzione{\huge Universit\`a del Salento}
    \Logo{logo}
    \Facolta{SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI}
    \Corso[Laurea]{Fisica}
    \Titoletto{Tesi di Laurea di II Livello in Fisica della Materia}
    \Titolo{\Huge Sintesi, caratterizzazione e testing\\
    \Huge di fotocatodi metallici basati\\
    \Huge su film sottili di ittrio}
    \Relatore{Chiar.mo Prof. Pippo}
    \Correlatore{Dott.ssa Caio}
    \NCandidato{Laureando}
    \Candidato{Vito Fasano}
    \Annoaccademico{2009 — 2010}
    \end{frontespizio}

    \include{dedica}

    \tableofcontents

    \include{introduzione}

    \onehalfspacing

    \include{capitolo1}
    \include{capitolo2}
    \include{capitolo3}
    \include{conclusioni}
    \include{appendice}

    \include{ringraziamenti}

    \listoffigures
    \listoftables

    \cleardoublepage
    \addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
    \bibliographystyle{unsrt}
    \bibliography{bibliografia}
    \end{document}`

    ora che ve ne pare?
    sta meglio?

    In blu le cose da eliminare. In rosso le cose disutibili.
    Io, come noto, sono contrario all’uso di indentfirst, per ottime ragioni.
    Sono contrario anche all’interlinea 1.5, ma se te la impongono con la frusta usala pure: in questo caso basta una sola dichiarazione di \onehalfspacing.
    Infine, un font a12 pt lo considero un po’ goffo (potrebbe essere accettabile con l’Adobe Garamond). Tanto più se usi il Computer Modern. Meglio 11 pt. Comunque non è un errore.
    Per quanto riguarda il frontespizio è sufficiente aprire il file -frn.tex con un doppio click e compilare.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Frontespizio Tesi #45920
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    egreg9, quindi devo inserire il pacchetto “frontespizio”, giusto?

    e devo compilare a mano ( dal terminale il file *-frn ) (PS: uso Windows e texniccenter), giusto?

    No, puoi farlo anche con TeXnicCenter. E comunque lo farai solo una volta.
    Però lasciti dire una cosa: tute quelle personalizzazioni vanificano l’intento di LaTeX.
    Stampare con oneside e aggiungere lo spazio per la rilegatura è un orrore tipografico. Lo sarebbe anche con twoside, ma un po’ meno. Comunque non ha senso. Enrico è stato molto sobrio: l’interlinea doppia non è solo discutibile, è semplicemente orribile. Sarebbe troppo anche per un testo largo mezzo metro.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Scegliere la classe giusta da una galleria di esempi #45933
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    Salve a tutti,
    sono un utente che si diletta a preparare brevi lavori (prevalentemente a carattere matematico) in LaTeX. Vi chiedo – fiducioso – se esista una galleria di stili/classi che rendano i testi che compongo attraenti, oltre che impaginati correttamente dal punto di vista tipografico (motivo principale per cui sono passato a questo linguaggio). La classe che attualmente impiego (ClassicThesis) e’ esteticamente gradevole, ma credo che esistano stili ancora migliori.

    Eventualmente, potreste suggerirmi come possa modificare ClassicThesis per migliorare l’aspetto del documento, restando fermi i principi di una corretta composizione tipografica?

    Grazie in anticipo.

    Benvenuto!
    Mi pare che tu abbia esigenze molto particolari. Per questo ti consiglio di creare tu stesso una classe che risponda alle tue aspettative. Per fare un buon lavoro, però, non puoi andare per tentativi. Devi prima studiare qualche libro per capire come scegliere il formato della pagina, della gabbia del testo, dei titoli, ecc. ecc.
    Gli Elementi dello stile tipografico di Robert Bringhurst sono un buon punto di partenza. Ti consiglio anche La forma del libro di Jan Tschichold.

    Buon lavoro!

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Niente, nun gliela fo #45861
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    Sì. Il problema è che c’è da leggere la documentazione di LaTeX, poi quella dei singoli pacchetti. Ripeto: è una questione di tempo. Davvero questo sistema di impaginazione viene usato dai ricercatori in campo scientifico? E quando studiano?

    Non solo in campo scientifico. Gli umanisti che usano LaTeX sono sempre più in aumento 😉
    E studiano anche, perché LaTeX permette, alla lunga, di risparmiare tempo. Ma richiede impegno, come tutte le cose serie. Questo significa che alcuni pacchetti non vanno solo letti ma studiati. Se si ha bisogno di disegnare il layout della pagina, tra i pacchetti da studiare c’è senza dubbio geometry.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: sapthesis: una classe per le tesi della Sapienza #28087
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    Tra l’altro i template messi a disposizione sono solo in formato .doc e .ppt (che non si aprono). Difficile pensare che si possa arrivare all’uniformità con questo tipo di template, che chiunque po’ modificare nella maniera più barbare che crede. Mi pare che non ci sia nessun modello .tex; almeno nelle pagine dell’Identità visiva 🙄

    No, infatti non c’è. Ho discusso diverse volte durante la preparazione di sapthesis
    con quelli della nuova identità visiva della Sapienza.
    Mi hanno detto che se voglio posso mandargli la “cosa” che sto preparando
    (ovviamente non sanno cosa sia LaTeX).
    Gli ho accennato anche il problema dei colori “sbagliati” tra logo e specifiche e mi
    hanno ignorato.

    Attualmente sapthesis è adatto solo alle tesi di dottorato di Fisica e Matematica
    in cui viene usato praticamente da tutti. Se ho tempo potrei provare a
    renderlo più flessibile, magari scopiazzando un po’ da toptesi.

    Questa settimana avrò finalmente un po’ di tempo libero. Studierò come è fatta
    toptesi.

    Ciao ciao.
    Fra

    Molto bello il frontespizio della tua classe 😉
    Non sapevo che esistesse “Identità visiva”. Da quello che si vede tutti quei modelli e quelle norme sono fatti da grafici professionisti, sicuramente con qualche impaginatore tipo XPress o InDesign. Sone belli, per carità; fin troppo. Non credo che “Identità visiva” esista per realizzare quello che propone. Esiste perché esiste, e basta. D’altra parte molti di noi saprebbero come fare realmente quello che è negli intenti di “Identità visiva”; solo che le università, evidentemente, preferiscono spendere (sperperare) milioni in altri modi…Perché fare quelle cose non costa poco! 🙄

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: sapthesis: una classe per le tesi della Sapienza #28085
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    Come mai tanta precisione nello stabilire norme che l’università stessa non rispetta? ❓

    Tra l’altro i template messi a disposizione sono solo in formato .doc e .ppt (che non si aprono). Difficile pensare che si possa arrivare all’uniformità con questo tipo di template, che chiunque po’ modificare nella maniera più barbare che crede. Mi pare che non ci sia nessun modello .tex; almeno nelle pagine dell’Identità visiva 🙄

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: LaTeX per Scuola di Dottorato in Scienze Umane (Verona) #45778
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    Ciao a tutti

    Breve aggiornamento sulla seconda lezione del corso.

    La novità di questa seconda lezione è stato l’inizio di un lavoro “interattivo”. Ho messo a disposizione una cartella “ModelloTesi”, contenente alcuni file e cartelle per cominciare a strutturare la tesi. Per il momento in questa cartella c’è un file Tesi.tex (main) quattro file per i capitoli (raccolti in una cartella) e alcuni file per il fronmatter e per il backmatter (raccolti in un’altra cartella).
    In questo modo, dopo la spiegazione teorica di un comando o di un ambiente, il comando viene testato su uno dei file contenuti nella cartella di lavoro, che il frequentane può salvare su una chiavetta usb. Nel corso del corso (sic) questa cartella si arricchirà di file ed esempi, creati assieme a me durante la lezione, e che servirà ai dottorandi come base per la stesura della tesi.
    Ecco gli argomenti che sono stati trattati nella seconda lezione:

    Seconda lezione 03/06/2010
    – codifica di input
    – comandi di sezionamento
    – indici e titolo
    – Come organizzare documenti di grandi dimensioni: comandi \input e \include
    – Elenchi
    – Note a piè di pagina e a margine
    – Citazioni fuori corpo
    – Organizzazione della cartella di lavoro

    Rimane costante l’affluenza al corso LaTeX, con qualche new entry. Ci siano stati alcuni problemi, guarda caso, con l’installazione. Sono sempre più convinto che le difficoltà di LaTeX siano legate a cose che con LaTeX propriamente non c’entrano niente: installazione, editor, codifiche ecc.

    Ciao e alla prossima
    Ivan

    in risposta a: [RISOLTO] Ridefinizione dell’ambiente quotation #45795
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    Poniamo di voler fare in modo che le citazioni fuori corpo siano rientrate a destra e a sinistra dello stesso valore di \parindent e che siano composte in \footnotesize. Come noto si può usare (anche) questa ridefinizione:
    `\newenvironment{quotation}
    {\list{}{\listparindent 1.5em%
    \itemindent \listparindent
    \leftmargin \parindent
    \rightmargin \leftmargin
    \parsep \z@ \@plus\p@}%
    \item\relax[color=blue]\footnotesize[/color]}
    {\endlist}`
    Bene. Il rientro della prima riga della citazione è dato dal valore di \listparindent, impostato dall’ambiente quotation a 1.5em. Vorrei che questo rientro fosse proporzionale al corpo usato nella citazione. Una soluzione è questa:
    `\renewenvironment{quotation}
    {\list{}{[color=blue]\footnotesize[/color]
    \listparindent 1.5em
    \itemindent \listparindent
    \leftmargin \parindent
    \rightmargin \leftmargin
    \parsep \z@ \@plus\p@}%
    \item\relax}
    {\endlist}`
    In pratica mettendo \footnotesize all’inizio della definizione il valore di \listparindent (essendo espresso in em) è proporzionale a \footnotesize, o chi per esso. È corretta questa definizione? O potrebbe avere conseguenze inaspettate (mi serve per una classe che sto scrivendo).

    Non dovrebbe avere conseguenze inaspettate; questione di gusti se preferire un rientro proporzionale al corpo o uno uguale a quello normale.

    Ciao
    Enrico

    Grazie!

    Ciao
    Ivan

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    Grazie ancora per la pronta risposta: confesso che il manuale di Biblatex non è di facilissima consultazione…

    Devo però tornare sulla domanda iniziale (si consideri lo stesso preambolo) ma questi record bibliografici:

    `
    1. @book{santagataquondam,
    Date = {1989},
    Title = {Il libro di poesia dal copista al tipografo},
    editor = {Santagata, Marco and Quondam, Amedeo},
    Location = {Modena},
    Publisher = {Panini}}

    2.A @inbook{vgalli,
    bookeditor = {Santagata, Marco and Quondam, Amedeo},
    Booktitle = {Il libro di poesia dal copista al tipografo},
    Pages = {131-56},
    date = {1989},
    Location = {Modena},
    Publisher = {Panini},
    author = {Vecchi Galli, Paola},
    Title = {Note su un libro cortigiano: il ms. Wellcome 461 di Londra}}

    2.B @inbook{vgalli2,
    bookauthor = {Santagata, Marco and Quondam, Amedeo},
    Booktitle = {Il libro di poesia dal copista al tipografo},
    Pages = {131-56},
    date = {1989},
    Location = {Modena},
    Publisher = {Panini},
    author = {Vecchi Galli, Paola},
    Title = {Note su un libro cortigiano: il ms. Wellcome 461 di Londra}}
    `

    Nel caso di 2.A il risultato è:
    Vecchi Galli, Paola, Note su un libro etc., in Il libro di poesia etc., etc.;

    nel caso di 2.B il risultato è:
    Vecchi Galli, Paola, Note su un libro etc., in Santagata, Marco e Amadeo Quondam, Il libro di poesia etc., etc.

    Riassumendo:
    1-se l’autore del libro e della parte del libro coincidono non si trova la ripetizione del nome dell’autore dopo IN (e questo lo capisco)
    2-se l’autore della parte del libro non coincide con l’autore della libro si trova la citazione del nome di quest’ultimo dopo IN (e va “benissimo”)
    3-se abbiamo una parte di libro contenuto in un libro privo di autore ma con un curatore il nome di quest’ultimo non appare dopo IN: perché? Dovrebbe andarci, o no? Sbaglio qualcosa?

    Ti chiedo di riformulare meglio il problema, magari mettendo qualche corsivo nei titoli. Aiuterebbe. Inoltre mancano gli “(a cura di)” Quello che posso dirti è questo. La voce 1 non è un @book ma una @collection. La voce 2 è una @incollection e anche la 3.
    Non è la stessa cosa. Potresti avere delle conseguenze inaspettate.
    Prova con questo
    ` @collection{santagataquondam,
    Date = {1989},
    Title = {Il libro di poesia dal copista al tipografo},
    editor = {Santagata, Marco and Quondam, Amedeo},
    Location = {Modena},
    Publisher = {Panini}}

    @incollection{vgalli,
    editor = {Santagata, Marco and Quondam, Amedeo},
    Booktitle = {Il libro di poesia dal copista al tipografo},
    Pages = {131-56},
    date = {1989},
    Location = {Modena},
    Publisher = {Panini},
    author = {Vecchi Galli, Paola},
    Title = {Note su un libro cortigiano: il ms. Wellcome 461 di Londra}} `
    ma ripeto, prima bisognerebbe capire bene quello che vuoi fare. Attenzione! C’è differenza di formattazione tra le voci @incollection e @inbook. E c’è anche una differenza concettuale. Tieni conto che le voci @inbook sono quasi sempre voci relative a opere contenute in una edizione critica.
    Per esempio la voce relativa alla Critica della ragion pura raccolta nei Kants Werke è una voce @inbook

    Grazie di nuovo in anticipo e, vista l’ora, buona festa della Repubblica!

    Buona festa anche a te!

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: LaTeX per Scuola di Dottorato in Scienze Umane (Verona) #45777
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    Giusto qualche microscopica (e per nulla importante) precisazione (tutte a pagina 43): Kile è almeno potenzialmente multipiattaforma (qui dice: «Kile is a user friendly TeX/LaTeX editor for the KDE desktop environment. KDE is available for many architectures such as PC, Mac, and BSD. […] With some tweaks Kile can run natively on a Windows machine. However, Windows support for Kile is still in an experimental stage.»), JabRef è sicuramente multipiattaforma essendo in Java (dal sito ufficiale: «…should work equally well on Windows, Linux and Mac OS X.»); “Mozilla” si scrive con una sola z 😉

    Giuste precisazioni. Ho accennato soltanto a Kile. Durante la presentazione ho detto che si può usare, volendo, anche con Mac. Ma nient’altro. Questi aspetti relativi a piattaforme e cose simili sono da evitare con un pubblico umanista. Su JabRef siamo d’accordo e vale lo stesso discorso. Quella slide (e altre) serve, o almeno questo è l’intento, solo per mettere l’utente sulla strada giusta senza complicare troppo le cose. Magari scrivo che è multipiattaforma e che è consigliato per Windows (e Linux).
    Grazie per “Mozzilla”. Mi è scappata una z. Hai l’occhio fine 😉 Aggiornerò quanto prima.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: TeXLive su Windows: alcune domande #45615
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    In realtà installare TeX Live sarebbe facile anche per l’utente Windows meno esperto.
    1) Si scarica la cartella install-tl.zip
    2) La si decomprime e la si apre, quindi
    3) si fa doppio click sul file install-tl.bat
    Viene avviata l’interfaccia di installazione, si clicca su Avanti un paio di volte, e dopo circa mezza giornata TeX Live sarà correttamente installata.
    Il problema sta nel server di Roma. Se avesse la velocità media degli altri server non ci sarebbero problemi.
    Comunque sarebbe bene che quelli di TeX Live facessero una pagina decente e magari un file esecutivo. Che ci vuole per loro?
    La soluzione alternativa sarebbe quella di creare un file .bat che indirizzi il download della distribuzione su un server veloce. Il file potrebbe essere poi messo a disposizione sul sito de GuIT e il gioco sarebbe fatto. Io non saprei modificare un file .bat, ma credo che per un informatico sia un giochetto.


    @Roberto

    Oggi prima lezione del corso, alla presenza rassicurante di Enrico.
    Ho aperto questo topic
    http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=8114

    Ciao
    Ivan

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    Ivan, come al solito, ha ragione: ho scaricato nuovamente il pacchetto e adesso tutto funziona…forse avevo uno versione vecchia o avevo combinato qualche pasticcio…

    Colgo l’occasione per richiedere un ulteriore aiuto: vorrei che le voci nella bibliografia finale fossero separate maggiormente tra di loro; in pratica mi piacerebbe che le citazioni bibliografiche pertinenti ad autori diversi avessero una interlinea paragonabile a 1,2.
    Non voglio che tutta la bibliografia abbia una interlinea maggiore (l’effetto sarebbe sgradevole), solo che tra le opere di un autore e quelle di un altro ci fosse un poco di spazio in più.

    è possibile? e se sì, come?

    Grazie ancora,
    Matteo

    Si può fare. È stato previsto da Lehmann (p. 83 della documentazione)
    `\setlength{\bibnamesep}{0.8ex plus 2pt minus 1pt}`
    È una lunghezza elastica. Eventualmente al posto di 0.8ex metti 1ex; ma no di più, direi.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: [risolto]Problemi con @inbook (biblatex_philosophy-verbose) #45746
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    Buongiorno a tutti,
    il mio problema riguarda la resa dei record bibliografici (sia citati nel corpo del testo, sia nella bibliografia finale) delle voci @inbook.

    Con questi due record:

    `
    @book{ariosto:minori,
    Date = {1954},
    Title = {Opere minori},
    Location = {Milano–Napoli},
    author = {Ariosto, Ludovico},
    Publisher = {Ricciardi}}

    @inbook{ariosto:satire,
    Date = {1954},
    Title = {Satire},
    inlocation = {Milano–Napoli},
    author = {Ariosto, Ludovico},
    booktitle = {Opere minori},
    bookauthor = {Ariosto, Ludovico},
    Publisher = {Ricciardi}}
    `

    e questo preambolo:

    `
    \documentclass[10pt,a4paper,twoside,openright,titlepage,italian]{book}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage[T1]{fontenc}

    \usepackage[babel,italian=guillemets]{csquotes}
    \usepackage[style=philosophy-verbose,scauthors=true,scauthorsbib=true, scauthorscite=true,publocformat=locpubyear,inbeforejournal=true,latinemph=true,commacit=true,origfieldsformat=parens,annotation=true]{biblatex}

    \bibliography{bibliografia}

    \DeclareCiteCommand{\sdcite} % per avere il comando \sdcite{etichetta} affinché venga stampato solo Autore, Titolo (autore in maiuscoletto, Titolo in corsivo)
    {\boolfalse{citetracker}%
    \boolfalse{pagetracker}%
    \usebibmacro{prenote}}
    {\indexnames{labelname}%
    \printtext[bibhyperref]{\printnames{labelname}}%
    \setunit{\addcomma\space}%
    \indexfield{indextitle}%
    \printtext[bibhyperref]{\printfield[citetitle]{labeltitle}}}
    {\multicitedelim}
    {\usebibmacro{postnote}}

    \begin{document}

    Come diceva Ariosto nelle Satire\footcite{ariosto:satire} [\dots]

    \nocite{*}
    \printbibliography
    \end{document}
    `

    il risultato è: LUDOVICO ARIOSTO, Satire, in, Opere minori, Ricciardi, 1954.
    Mentre vorrei che dopo “in” o non ci fosse la virgola o che ci fosse la presenza di Idem.

    Dove sbaglio?:oops:

    Grazie in anticipo,
    Matteo

    Ho provato a compilare e il risultato è corretto, senza virgola.
    Che versione hai del pacchetto?

    Ricorda che “Idem”, eventualmente, sta per “lo stesso autore”, non per “la stessa opera”. I miei stili, in ogni caso, lo disabilitano, essenzialmente perché lo ritengo un uso eccessivo delle latinitates. Alcune bibliografie usano “ivi” e/o “ibidem” anche all’interno di voci @incollection, se la @collection è già stata citata precedentemente. Questo è decisamente eccessivo. Vanifica la funzione delle citazioni in nota. È una brutta abitudine sviluppata in alcuni contesti umanistici. Quindi mai scrivere note di questo tipo

    1.Ludovico Ariosto, Satire, in Opere minori, Ricciardi, 1954
    2. Idem, Commedie, in ivi

    (ammesso che le commedie di Ariosto siano raccolte lì 😀 )

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Non andare sulla nuova pagina con \footnote #45638
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    l’ideale, sarebbe avere poche note al piede, il più brevi possibile.

    o magari al margine, in quell’elegante stile rinascimentale che tanto piace a Bringhurst e che oggi è una vera rarità?

    😉

    Ciao
    Ivan

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