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Provato, e funziona per il testo normale.
Vorrei che funzionasse anche per la bibliografia. Mi serve perché con BibLaTeX spesso ci si trova con spazi ripetuti, che non sempre sono immediatamente visibili, e questo sarebbe un buon modo per trovarli, evitando così di eliminarli in altri modi strani…
È possibile?Temo di no. Prova a inserire la bibliografia nell’ambiente visiblespace; i fine riga non ti daranno spazi, ma è sempre meglio di niente.
Ciao
EnricoNiente da fare. Ho provato con \printbibliography nell’ambiente visiblespace; poi ho provato a mettere l’ambiente nel file .bib e niente anche lì. Pazienza 😥
Proverò ancoraGrazie
Ciao
Ivan
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Provato, e funziona per il testo normale.
Vorrei che funzionasse anche per la bibliografia. Mi serve perché con BibLaTeX spesso ci si trova con spazi ripetuti, che non sempre sono immediatamente visibili, e questo sarebbe un buon modo per trovarli, evitando così di eliminarli in altri modi strani…
È possibile?Ciao
Ivan
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Ciao e benvenuto!
Partiamo dagli ultimi due dubbi:
1) Con XeLaTeX, il pacchetto microtype, mi pare, non funziona. Usi XeLaTeX, giusto? Se elimini microtype, l’ultima parte del libretto dovrebbe venire nel colore giusto. Ma non so perché.
2) Copertina.
`\begin{titlepage}
\begin{center}
Qui puoi mettere quello che vuoi, compresi
comandi per cambiare il font…
\end{center}
\end{titlepage}
\cleardoublepage`Per quanto riguarda il resto del codice mi limito ad alcune osservazioni/consigli sparsi.
– Dopo aver fatto la copertina è forse opportuno che vi sia una pagina bianca. Per questo è sufficiente passare l’opzione twoside alla classe article. Potresti anche cambiare classe, magari book, ma dovresti cambiare il comando \part in \chapter, oppure ridefinire \part e comunque \chapter andrebbe ridefinito. Potresti anche creare dei comandi ad hoc. Insomma le strade sono tante; la prima è quella che ti permette di cambiare il meno possibile del tuo codice.
– Togli tutti quei \\. Non servono; è sufficiente una riga bianca.
– L’accoppiata red-Maroon non è che mi piaccia tanto, ma molto dipende dalla carta su cui verrà stampata
– Invece di scrivere ogni volta \textcolor{red}{Teso in rosso} potresti definire un nuovo comando:
`\newcommand{\colorsec}[1]{\textcolor{red}{#1}}
` In questo modo se deciderai di cambiare colore lo potrai fare un’unica volta nella definizione di questo comando.
– La cosa migliore, comunque, sarebbe ridefinire \section in modo che stampi il titolo in rosso. Lo si può fare con titlesec. Sempre perché in questo modo fai le cose una volta per tutte. Per esempio:
` \titleformat{\section}[hang]
{\filright\Large\bfseries\color{red}}
{}
{}
{\MakeUppercase}`
– Vedo che le parti che vengono recitate dal coro sono separate da una riga vuota (\\) e da \smallskip. Meglio metterle in un nuovo ambiente, per esempio:
`\newenvironment{coro}{\begin{flushleft}\bfseries}{\end{flushleft}}
`Ciao
Ivan
12 Aprile 2010 alle 14:51 in risposta a: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern #37573::
Ciao Alberto
e grazie della segnalazione.
Effettivamente c’era un bug di cui non mi ero accorto. Non avevo previsto l’inserimento dell’url (e di altri campi) nei casi di crossref. Nella prossima versione questo aspetto sarà sistemato, a patto però di inserire anche l’anno relativo alla @collection, altrimenti non verrà stampata la virgola dopo il curatore.
In uno stile autore-anno, comunque, l’anno dovrebbe esserci sempre; nel caso della Stanford Encyclopedia of Philosophy, nella pagina principale, sotto il numero di ISSN viene riportato attualmente il 2009. Altrimenti si può mettere il primo anno di pubblicazione (che non conosco) seguito da una lineetta, per esempio così: 1990-Nel tuo caso, in ogni caso, agirei diversamente. La voce relativa alla Stanford Encyclopedia of Philosophy, la inserirei con una “label”, e con l’opzione “useeditor=false” così:
`@collection{SEP,
Booktitle = {The Stanford Encyclopedia of Philosophy},
Editor = {Zalta, Edward N.},
Label = {SEP},
Options = {useeditor=false},
Title = {The Stanford Encyclopedia of Philosophy},
Url = {http://plato.stanford.edu/},
Year = {1999-}}`
Anche in questo modo, con la versione attuale degli stili non otterrai il risultato voluto, ma con la prossima versione sì 🙂
Li sistemo e li aggiorno quanto prima su CTAN.Ciao
Ivan
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Ammesso che questo problema riguardi le enfatizzazioni all’interno di una citazione, naturalmente virgolettata, oltre alla soluzione suggerita da Lorenzo, potresti valutare l’ipotesi di usare le virgolette caporali:`«Questa è una “citazione” tra caporali»`
Se in una pagina ci sono tante citazioni in testo, l’uso delle virgolette alte può risultare troppo “invadente”.
Inoltre in questo modo mantieni distinte le due “funzioni logiche”: caporali per racchiudere citazioni e virgolette per enfatizzare (dentro e fuori dalle citazioni).
Ciao
Ivan
::Aggiornando il pacchetto geometry all’ultima versione ho potuto apprezzare la potenza dei nuovi comandi newgeometry e restoregeometry che permettono di cambiare le dimensioni del layout in qualsiasi parte del documento.
Le modifiche del layout nel bel mezzo di un documento causano però un problema con le linee decorative prodotte da fancyhdr la cui lunghezza non si adatta a quella attuale del testo (\textwidth) ma rimane invariata. L’effetto che ottengo è il seguente:
`
Capitolo 1. Pagina 1
__________________________________________________
ciao ciao ciao ciao ciao ciao ciao
ciao ciao ciao ciao ciao ciao ciao
ciao ciao ciao ciao ciao ciao ciao
ciao ciao ciao ciao ciao ciao ciao
ciao ciao ciao ciao ciao ciao ciao
ciao ciao ciao ciao ciao ciao ciao
__________________________________________________
Autore
`La lunghezza delle linee è la lunghezza del testo prima del cambiamento di dimensione del layout mediante il comando newgeometry. E’ un bug di fancyhdr o la cosa è molto più semplice di quanto creda? Quali sono le possibili soluzioni a questo problema? Grazie in anticipo per ogni eventuale risposta.
Dovresti inviare un esempio minimo compilabile…
Ciao
Ivan
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Enrico ti ha già indicato la strada per XeLaTeX.
Io procedo con la mia battaglia per la diffusione del font Minion Pro, che naturalmente può essere usato anche con XeLaTeX, in maniera molto, molto semplice.
Ricorda: se hai installato Adobe Reader hai già il font Minion Pro in formato Open Type, anche se magari non lo sai ❗ E lo puoi usare tranquillamente: la licenza parla chiaro.
Inoltre il trucco di Enrico per correggere il kerning dell’apostrofo funziona anche con XeLaTeX (già testato). Se poi dovrai scrivere molta matematica e non ti basterà il supporto di mathspec (che per matematica “semplice” funziona egregiamente) puoi provare ad installare il font nella maniera standard; è molto più facile di quello che si pensa, e una volta capito il meccanismo è fatta.Ciao
Ivan
::Funziona ma quel comando cambia sia il numero che il testo nell’indice; con \setkomafont{chapter}{\normalfont\bfseries} viene cambiato sia il numero sia il titolo del capitolo, mentre sembra che Luca voglia il numero in osf e il titolo in sans serif.
se stavolta ho capito bene (ma non credo…) il comando corretto e’ \setkomafont{chapterentrypagenumber}{\normalfont\bfseries}. cosi’ si cambia solo il numero di pagina e non il titolo del capitolo.
Con quel comando si cambia solo il font dei numeri di pagina nell’indice.
Mi sembra che Luca voglia invece il numero relativo alla sezione (quello a sinistra, per capirsi) in osf mentre il titolo in sans serif. Non ha parlato di numeri di pagina. Almeno questo è quello che ho capito io.
In questo caso credo che gli serva il codice che ho suggerito sopra. Se poi vuole anche il numero di pagina in osf serve, naturalmente, anche \setkomafont{chapterentrypagenumber}{\normalfont\bfseries}comunque, come giustamente consiglia il manuale del KOMA bundle, queste opzioni andrebbero lasciate allo stile e non si dovrebbe intervenire pesantemente.
Questo è vero in generale. Le modifiche che richiede Luca non sono così pesanti, in fondo, anche se non vengono previste dalle classi Koma.
Ciao
Ivan
::Scusa Ivan per l’insistenza…
Ho appena controllato il manuale e a pag. 124 (redazione 2009) si afferma che il comando \sectfont è obsoleto perché interviene su tutti i livelli deldocumento a parte la sezione part, e rinvia ai comandi che avevo indicato sopra, cioè a
\setkomafont{}{}
addkomafont{}{}
usekomafont{}
per intervenire di fino, a quanto capisco, proprio come avrei bisogno io. Ma quei comandi, non so dove sbagliano, a me non funzionano…
Lucaa me \setkomafont{chapterentry}{\normalcolor\bfseries} funziona. controlla che la tua versione del KOMA bundle sia aggiornata.
Funziona ma quel comando cambia sia il numero che il testo nell’indice; con \setkomafont{chapter}{\normalfont\bfseries} viene cambiato sia il numero sia il titolo del capitolo, mentre sembra che Luca voglia il numero in osf e il titolo in sans serif.
Scusa Ivan per l’insistenza…
Ho appena controllato il manuale e a pag. 124 (redazione 2009) si afferma che il comando \sectfont è obsoleto perché interviene su tutti i livelli deldocumento a parte la sezione part, e rinvia ai comandi che avevo indicato sopra, cioè a
\setkomafont{}{}
addkomafont{}{}
usekomafont{}
per intervenire di fino, a quanto capisco, proprio come avrei bisogno io. Ma quei comandi, non so dove sbagliano, a me non funzionano…
LucaProva con questo (dopo aver caricato \usepackage[osf]{mathpazo}):
`
\makeatletter
\renewcommand*{\thechapter}{\normalfont\@arabic\c@chapter}
\makeatother`Ciao
Ivan
::Perfetto, come immaginavo. Avevo guardato la documentazione (il pdf del 3 aprile) e non avevo trovato alcun riferimento a itbackref, nemmeno tra le Changes. Grazie ancora per l’ottimo lavoro.
Ps. Il 20 discuto la tesi, oggi ho portato a rilegare, non vedo l’ora di vedere i risultati finali.
I Changes li ho aggiunti a partire dalla versione 0.7, quindi sono un po’ lacunosi…vedrò di aggiustarli. Il pacchetto è nato inizialmente senza un progetto ben delineato. Ora invece è più chiaro quindi andando avanti non ci dovrebbero essere problemi di retro-compatibilità.
In bocca al lupo!
Ciao
Ivan
::Io ottengo un errore, che non arresta la compilazione.
Latex Error: /usr/local/texlive/2009/texmf-dist/tex/latex/biblatex/biblatex.sty:7850 Package keyval Error: itbackref undefined.
Credo sia dato da itbackref=true.
Ci sono stati cambiamenti? Da quando ho aggiornato (e rimosso dall’albero locale i tuoi stili e biblatex) ottengo questo errore.
Ci sono stati parecchi cambiamenti. (Gli stili sono aggiornabili direttamente da TeX Live.)
L’opzione itbackref non è più disponibile perché ora quel comportamento lo si ottiene di default. Lehmann ha accettato la mia richiesta di ridefinire la macro pageref, introducendo due nuove stringhe, che ho ridefinito nel file di localizzazione.Elimina pure itbackref=true dal tuo sorgente.
Dai anche un’occhiata alle altre opzioni. Nella doc trovi elencati i cambiamenti. Alcune hanno cambiato nome; altre sono nuove (volnumformat, romanvol, inbeforejournal).
Non ci sono più le opzioni: origparens, origbrakets, locpubyear, sostituite da: origfieldsformat e publocformat
Ci sono anche altre novità, ma rimando alla documentazioneCiao
Ivan
::Purtroppo mi sono accorto che con il comando
usepackage[osf]{mathpazo}
nell’indice generale i numeri che mi genera la classe Koma-Script rimangono in sffamily, come i corrispondenti titoli dei capitoli. In sostanza, mentre per le altre parti del documento mi accetta l’opzione osf (section, subsection ecc.) e i numeri appaiono tutti in quella forma (compresi i numeri nel pie’ di pagina), i numeri dell’indice corrispondenti al livello chapter rimangono in bold e sffamily, che è il default di Koma. Ho provato con una serie di comandi indicati nel manuale, ma senza successo.
C’è qualcuno che può aiutarmi? Grazie in anticipo,
LucaIl font dei comandi di sezionamento è definito con:
`\newcommand*\sectfont{\normalcolor\sffamily\bfseries}
`Puoi modificarlo a tuo piacimento. Nel tuo caso potrebbe bastare:
`\renewcommand*\sectfont{\normalcolor\bfseries}`Ciao
Ivan
::Quindi lo stile classic.bst non è adatto, visto che è del tipo autore-anno.
Ti sbagli: classic.bst è compatibile con natbib, quindi supporta lo schema autore-anno e anche (se natbib è caricato con l’opzione numbers) quello numerico.
😥 mai usato lo schema numerico…a dire il vero mai usato nemmeno classic.bst né BibTeX puro.
Prima di avventurarti con biblatex, che tra l’altro è incompatibile con classicthesis (causa backref…)
Falso anche questo. La nuova versione di ClassicThesis (non carica più backref e quindi) è compatibile con biblatex.
Questa mi era sfuggita. Buona notizia!
Ciao
Ivan
::[quote]Ho risolto tutto grazie a voi, o miei maestri, e alle due guide di Lorenzo. 🙂
Con classicthesis e il file classic.bst, ottengo una elencazione bibliografica di questo tipo:
[quote] autore (anno), titolo, rivista, volume, pagine.
Ora, quello che il supervisor invece mi chiede è una elencazione di questo tipo:
autore, titolo, volume rivista pagine (anno)
Da precisare che volume non va preceduto da “vol.” (quindi direttamente il numero), e pagine non va preceduto da “p.” (quindi direttamente i numeri di pagina intervallati dal trattino). Inoltre, volume rivista pagine (anno) senza virgole fra loro.
E’ possibile ottenere un tale risultato?
Se
non è seguito da <(anno)> significa che non vuoi usare uno schema autore-anno.
Quindi lo stile classic.bst non è adatto, visto che è del tipo autore-anno. Non so cosa suggerirti. Gli stili classici di BibTeX non li conosco.Quello che richiedi è un tipico lavoro per biblatex. Semplice, anche. Ma va contro la mia neonata deontologia TeXnica, i cui principi sono noti, per il momento, solo a me 😀
Lasciami però dire che l’idea di mettere il volume prima della rivista è a dir poco inconsueta (sottolineo “a dir poco”); quella di non usare le virgole per separare volume, nome rivista, pagine è proprio patologica. Nessuno me ne voglia 😉 E con le voci book come ti comporti…? Quali case editrici usano (hanno usato) questa convenzione?
Prima di avventurarti con biblatex, che tra l’altro è incompatibile con classicthesis (causa backref…)
cerca di far tornare tra noi il supervisore. È un compito difficile, ma siamo tutti con te, coraggio! 😀Ciao
Ivan[/quote]
Leiden University… 🙂
Ad ogni modo, un passo alla volta. C’è una maniera per eliminare le diciture “vol.” e “p.” prima die ? Inoltre, vorrei che, citando in nota a pie’ di pagina la reference bibliografica, non mi comparisse [
] bensì l’intera reference, esattamente come viene riportata in bibliography. E’ possibile?[/quote] C’è sicuramente un modo, ma con BibTeX non saprei. Potresti dare un’occhiata qui:
http://www.hum.leiden.edu/lucl/research/sole/general/submission-guidelines.html
Forse lo stile sole.bst fa al caso tuo (non l’ho provato).Ciao
Ivan
::Ho risolto tutto grazie a voi, o miei maestri, e alle due guide di Lorenzo. 🙂
Con classicthesis e il file classic.bst, ottengo una elencazione bibliografica di questo tipo:
autore (anno), titolo, rivista, volume, pagine.
Ora, quello che il supervisor invece mi chiede è una elencazione di questo tipo:
autore, titolo, volume rivista pagine (anno)
Da precisare che volume non va preceduto da “vol.” (quindi direttamente il numero), e pagine non va preceduto da “p.” (quindi direttamente i numeri di pagina intervallati dal trattino). Inoltre, volume rivista pagine (anno) senza virgole fra loro.
E’ possibile ottenere un tale risultato?
Se
non è seguito da <(anno)> significa che non vuoi usare uno schema autore-anno.
Quindi lo stile classic.bst non è adatto, visto che è del tipo autore-anno. Non so cosa suggerirti. Gli stili classici di BibTeX non li conosco.Quello che richiedi è un tipico lavoro per biblatex. Semplice, anche. Ma va contro la mia neonata deontologia TeXnica, i cui principi sono noti, per il momento, solo a me 😀
Lasciami però dire che l’idea di mettere il volume prima della rivista è a dir poco inconsueta (sottolineo “a dir poco”); quella di non usare le virgole per separare volume, nome rivista, pagine è proprio patologica. Nessuno me ne voglia 😉 E con le voci book come ti comporti…? Quali case editrici usano (hanno usato) questa convenzione?
Prima di avventurarti con biblatex, che tra l’altro è incompatibile con classicthesis (causa backref…)
cerca di far tornare tra noi il supervisore. È un compito difficile, ma siamo tutti con te, coraggio! 😀Ciao
Ivan
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