ivan

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  • in risposta a: Pareri su un Layout creato da me! #41543
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    Mi piace l’aereo che si sposta (anche se non lo userei mai in una tesi) e il numero di pagina evidenziato in quel modo.

    La gabbia del testo e quei margini così piccoli proprio non vanno (a mio parere). Molto meglio le impostazioni di default. Inoltre non mi piace il piè di pagina con le informazioni sul capitolo corrente, ma non saprei dove altro metterle, visto che la testatina è già occupata.
    In ogni caso, toglierei l’aeroplano dalla prima pagina del capitolo.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: [Risolto] Tabella con multicolumn giustificato #41497
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    Ora, col comando
    `\begin{tabular}{cccp{3.5cm}} `
    io accentro i titolini delle prime 3 colonne ma non quello della quarta.

    Con la specificazione “c” non centri solo il titolo ma tutta la colonna. Non lo noti perché il contenuto delle celle centrate è troppo largo. Guarda questa tabella per rendertene conto:

    Questo perché, da quel che ho appreso, di default i titolini vengono giustificati a sinistra. E, infatti, il mio comando non dà il c alla quarta colonna, ma solo la dimensione.

    Come dare il c con la dimensione per la quarta colonna?

    Come ti ho indicato nel precedente messaggio:
    `\begin{tabular}{ccc>{\centering\arraybackslash}p{3.5cm}}
    `Naturalmente tutta la colonna risulterà centrata. Se invece vuoi solo il titolo centrato:
    `\begin{tabular}{cccp{3.5cm}}
    \toprule
    \multicolumn{4}{c}{\textbf{Lezioni}} \\
    \midrule
    Data & Ente & Relatore & \multicolumn{1}{c}{Titolo} \\
    \midrule
    18 & Sant'Anna Pisa & Prof. A. & Research Methodologies in Social Sciences \\
    \bottomrule
    \end{tabular} `

    In questo modo il contenuto delle celle della quarta colonna sarà allineato a sinistra ma il titolo sarà centrato. Ti ripeto però che nelle altre colonne, con la specificazione “c” otterrai l’allineamento a sinistra per tutte le celle, non solo per i titoli.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: numerazione senza spaziatura #41504
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    Ciao Ivan,

    vorrei ottenere questo:

    – Dsfsdfsfsdfgdfgdgdgdfgdfgdfg
    dfgdgdgdgdgdgdgdg;
    – Sdfdsfsdfsddfdsfsdfgdfgfgdg
    dgdfgdgdfgdgdgdgdgdgdfgdg;

    al posto di

    `\begin{itemize}
    \item[-] ffafadadadadadadadadasd
    dasdasdadadadadad;
    \item[-] dasdasdasdasdadasd
    dadasdadadadadadasd;
    \end{itemize}
    `

    Grazie

    Riccardo

    Una soluzione possibile è il pacchetto paralist e l’ambiente asparaitem:

    `\documentclass{minimal}

    \usepackage{paralist,lipsum}

    \begin{document}

    \begin{asparaitem}
    \item[-] \lipsum[2]
    \item[-] \lipsum[3]
    \end{asparaitem}
    \end{document}`

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: numerazione senza spaziatura #41502
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    e allora come devo fare? Ho due blocchi che volevo evidenziare: sono due esempi distinti.

    Ciao

    R.

    Innanzitutto dovresti inviare un esempio che riproduce il problema. In quello che hai riportato non si riesce proprio a capire. (Se non andando a consultare la guida di Lorenzo 😉 )
    Invia il codice e spiega bene ciò che vuoi ottenere. Probabilmente, come ti ha già detto Enrico, si può risolvere senza ricorrere alle liste.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: [Risolto] Tabella con multicolumn giustificato #41494
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    Ottimo. C’è solo un problema che non riesco a comprendere bene. Come mai ci va il \footnotesize con questo ambiente?
    se provo a settare una dimensione più grande mi dà errori… 😕

    Il fila che ti ha inviato Antonio compila perfettamente, anche se al posto di \footnotesize scrivi \LARGE.

    Altra piccola cosa, il comando:
    `\begin{tabular}{lccp{3.5cm}} `
    l’ho modificato per ottenere i titolini accentrati in:
    `\begin{tabular}{cccp{3.5cm}} `
    ma, così facendo, il titolino della quarta colonna mi risulta ancora giustificato a sinistra anziché al centro. Come risolvo?

    `\begin{tabular}{ccc>{\centering\arraybackslash}p{3.5cm}}
    `

    Come ottengo la terza colonna con più righe, esattamente come avviene con la quarta?

    Leggere il capitolo sulle tabelle in una guida è un’idea troppo fuori dal comune?

    Ciao
    Enrico

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Università Brescia. LaTeX vietato #41314
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    Quando ho bisogno di setacciare informazioni da Internet, di solito i documenti scritti con Word sono meno validi di quelli LaTeX anche per quanto riguarda i contenuti, non solo per la forma.

    Sottoscrivo in pieno! Quando trovo file .doc o .odt in rete, li salvo in una cartella che chiamo “Farragines” (per motivi che non vi dico) e lì rimangono, dopo una scorsa veloce, non letti. Rischioso? Non credo.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Da word a LaTeX: quesiti di base. #41408
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    lui chimico usa Word, io letterata uso LaTeX.

    [OT] 😀

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Università Brescia. LaTeX vietato #41300
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    È vero che con Open Office Writer si riescono a produrre documenti decenti (con molti limiti per le formule matematiche), e si possono gestire anche i riferimenti incrociati. Ma quanti lo fanno? Pochissimi. Questo perché pochi sanno come farlo bene. E poi c’è il problema dell’affidabilità. Con LaTeX, invece, è tutto automatico e affidabile.

    Inoltre direi che c’è una questione filosofica (passatemelo) che riguarda la nostra concezione più o meno implicita di “testo scritto” (su carta o su pdf). Chi sceglie spontaneamente LaTeX è per sua natura sensibile ad alcune finezze che solo i tipografi professionisti possono capire. Date un’occhiata alla lezione di Enrico al GuIT Meeting di Pisa. Chi ritiene che i contenuti siano indipendenti dalla forma non potrà mai capire LaTeX. C’è una sorta di rispetto verso ciò che scriviamo e che volenti o nolenti rimarrà fisicamente presente per diverso tempo. Consiglio a tutti quelli che non l’hanno ancora fatto la lettura degli Elementi dello stile tipografico di Bringhurst. Bellissimo e coinvolgente come un romanzo.

    Ritengo che una tesi scritta in word valga tanto quanto una scritta in Oo piuttosto che in Abiword o Koffice o IWord (o come si chiama il word processor della Apple)

    Pages, ed è un po’ più di un word processor. Lo uso spesso per brevi documenti, volantini, lettere, ecc. Esiste anche Scribus, che dovrebbe essere simile a XPress, ma gratuito. Però non l’ho mai provato.

    Per il discorso abbozzato prima, non sono d’accordo. Il contenuto non è mai separato dalla forma.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Bibliografia suddivisa [Risolto] #41102
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    Rieccomi…questa volta con due domande!
    Prima: dopo esser passato da report a book:
    `
    %\documentclass[12pt,a4paper,openright,twoside]{report}
    \documentclass[12pt,a4paper]{book}
    `
    ho notato che, nella bibliografia, l’intestazione di pagina è rimasta quella della precedente appendice (“Appendix C. chapter_name” nelle pagine sinistre e “C.1. section_name” nelle pagine destre).
    come posso far sì che l’intestazione diventi quella corretta (Bibliography)?

    Seconda: come posso far sì che il contenuto del campo “URL” compaia solo per i record “online”?

    Grazie mille

    Senza un esempio è difficile da capire. Prova a mettere \cleardoublepage prima delle righe in cui richiami la bibliografia, ma dubito che sia lì il problema. Cerca di produrre un esempio minimo compilabile.
    Per la seconda domanda non conosco risposta. Che tipo di voci non “online” hanno il campo URL? Se il sito è rilevante per la voce bibliografica va messo in bibliografia, altrimenti puoi cancellarlo dal record.

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Da Latex a doc #41350
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    Ho realizzato un documento per una persona in Latex (quindi in formato pdf) però questo che è piuttosto ignorante in materia mi ha chiesto di fornirgli il file doc in modo che lo possa modificare a suo piacimento.
    Oltre all’invito ad utilizzare anche lui Latex invece di Word esiste un modo per convertire un pdf creato con latex in un doc (ovviamente ho anche tutti i file sorgenti .tex e via dicendo).

    Grazie!

    Dai un’occhiata a questi siti.

    per Windows:
    http://www.grindeq.com/latex2word.htm
    http://latex2rtf.sourceforge.net/

    per Mac:
    http://www.simpletex4ht.free.fr/

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: pagina vuota tra elenchi figure/tabelle e indice #41334
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    […]
    Assumendo che tu stia usando la classe book, il comportamento che descrivi è normale. Ogni capitolo (gli indici sono come capitoli) inizia sulla pagina di destra (dispari). Questo comportamento è dovuto all’opzione openright, che viene impostata di default dalla classe book. Se non vuoi che i capitoli iniziono sulla pagina dispari, usa l’opzione openany.[…]

    🙂
    LuCa

    Che svista… Grazie della correzione

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: pagina vuota tra elenchi figure/tabelle e indice #41332
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    Buon giorno a tutti,
    Ho un piccolo problema, io scrivo in latex con “texmaker” su linux ubuntu 9.10. Il mio problema è che tral’indice, l’elenco delle figure,l’elenco delle tabelle e l’inizio della tesi c’e una pagina vuota, come posso togliere la pagina vuota?oppure può essere che dato che per adesso l’indice,l’elenco delle tabelle e delel figure non sono più di una facciata, allora lui li fa iniziare sempre dalla pagina di sx?
    Comunque io vorrei risolvere il problema.
    grazie

    Mancano delle informazioni:
    1) che classe usi?
    2) un documento minimale, o almeno il preambolo.

    Assumendo che tu stia usando la classe book, il comportamento che descrivi è normale. Ogni capitolo (gli indici sono come capitoli) inizia sulla pagina di destra (pari). Questo comportamento è dovuto all’opzione openright, che viene impostata di default dalla classe book. Se non vuoi che i capitoli iniziono sulla pagina dispari, usa l’opzione openany.
    Se vuoi questo comportamento solo per gli indici, c’è un topic in merito, ma non riesco a trovarlo. Ecco comunque il codice:

    `\begingroup
    \let\cleardoublepage\clearpage
    \tableofcontents
    \listoffigures
    \listoftables
    \endgroup
    \cleardoublepage`

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern #37562
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    È disponibile una nuova versione (0.4b) degli stili philosophy:
    http://tug.ctan.org/tex-archive/macros/latex/exptl/biblatex-contrib/biblatex-philosophy/

    Poche le novità:
    1) Ho aggiunto qualche esempio e modificato di conseguenza la documentazione
    2) ho poi corretto il codice in modo da ottenere la giusta interlinea quando si cambia la dimensione del font all’interno del campo “annotation” (per esempio con \renewcommand{\annotationfont}{\small})

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: Bibliografia suddivisa [Risolto] #41099
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    Ne approfitto per un’ulteriore domanda (che trae origine dal fatto che nelle mie basi di dati alcuni nomi sono puntati ed altri no): come posso dire a biblatex di mettere, nella bibliografia, i nomi puntati: N. Cognome

    Grazie mille

    Dovrebbe essere sufficiente l’opzione
    `firstinits=true`

    Sempre se ho capito bene il problema. Dovresti dare qualche informazione in più…

    Ciao
    Ivan

    in risposta a: ~ con TexnicCenter #39944
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    Anch’io uso TeXnicCenter e ho il problema di non riuscire a scrivere la tilde. Io ho adottato questa soluzione: scrivo su notepad la tilde e faccio un copia ed incolla quando mi serve la tilde. Non è il massimo della comodità, ma in attesa della versione 2.0
    Per informazioni sull’uso di TeXnicCenter io mi baso sull’help o faccio ricerche in rete quando ne ho bisogno, ma di guide complete non mi sono mai imbattuto.

    Ciao, Gg

    Il mio consiglio è di passare a TeXworks (http://www.tug.org/texworks/). È multipiatatforma e assomiglia molto a TeXShop. Vale la pena almeno provarlo. Il fatto di poter utilizzare lo stesso editor indipendentemente dalla piattaforma utilizzata permetterà in futuro di semplificare notevolmente alcuni problemi legati agli editor, come per esempio la codifica di input.

    Ciao
    Ivan

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